Sidi Soletta Heating Insole

Con l'arrivo della brutta stagione i
ciclisti si dividono in due categorie, quelli che appendono la bici
al chiodo e quelli che invece continuano a vivere la loro passione
nonostante le condizioni climatiche non siano delle più favorevoli.
Il primo è un atteggiamento, in verità, tipicamente italiano: nel
nord Europa, sarà per il maltempo onnipresente, si pedala tutto
l'anno ed in ogni condizione atmosferica (viceversa potrebbero
effettuare due o tre uscite l'anno...). Per coloro che non
rinunciano alla bici anche in inverno oggi ci sono a disposizione
interessanti prodotti che migliorano sensibilmente la vita del
"ciclista invernale". Tra questi rientrano di diritto le solette
riscaldanti prodotte dalla Sidi: un piccolo concentrato di
tecnologia. La Soletta Heating Insole, infatti, è da considerarsi
un'insieme di tecnologie di ultima generazione. All'interno della
soletta si trova una batteria ai polimeri di litio con una elevata
potenza, una resistenza flessibile a polimeri conduttivi ed un
microprocessore per la
gestione della temperatura. Un sensore, poi,
presente nella soletta, invia dei segnali al microprocessore il
quale gestisce la diversa erogazione di potenza in base alla
temperatura del piede: in pratica, abbiamo una resa termica alta a
basse temperature ed una scarsa resa quando ci avviciniamo alla
temperatura di confort. Il risultato finale è quello di avere sempre
il piede alla temperatura di comfort, senza avvertire mai freddo ma
allo stesso tempo senza avere la sensazione di caldo eccessivo. Le
batterie ai litio polimeri hanno un eccellente rapporto peso/potenza
ed in condizioni normali sono in grado di alimentare la resistenza
per circa 6-7 ore, più che sufficienti anche per gli allenamenti più
lunghi. Il tempo di ricarica è di circa 4 ore. Questo nuovo tipo di
batterie possono essere ricaricate per almeno 600 volte senza avere
delle sostanziali perdite delle caratteristiche originali. Il kit Sidi Heating Insole comprende un paio di solette studiate per essere
usate esclusivamente con calzature Sidi in sostituzione del
sottopiede estraibile presente, un caricabatteria con doppia uscita
per poter ricaricare contemporaneamente la soletta dx e la soletta
sx, un telecomando che ci permette di accendere e spegnere le
solette all'esterno della calzatura. Per un corretto utilizzo e
funzionamento delle solette, Sidi consiglia di prestare cura ed
attenzione nel momento dell'inserimento e dell'estrazione del
sottopiede dalla calzatura, mentre non ci sono problemi con
l'umidità e qualora fossero immerse completamente in acqua il
circuito elettrico si autoprotegge e per funzionare nuovamente
devono essere asciugate. Ovviamente le solette Heating Insole non
possono essere forate o tagliate, in quanto al loro interno c'è un
circuito elettrico che potrebbe venire rovinato e compromettere
quindi il corretto funzionamento. La Sidi, inoltre,
sconsiglia
l'utilizzo delle solette Heating Insole a persone con problemi di
circolazione sanguigna ed il loro utilizzo con calzature che non
siano Sidi. Le solette sono disponibili nelle taglie dalla 37 alla
48 senza mezze misure. Il prezzo è di 230 Euro. Queste solette
possono costituire un valido aiuto contro il freddo e soprattutto
facilitare la circolazione sanguigna anche in presenza di basse
temperature. La loro accoppiata con eventuali copriscarpe o
calzature in Gore Tex rappresenta, poi, il completamento ideale di
questo prodotto. Anche se nel campo ciclistico sono una novità, gli
indumenti riscaldati sono un prodotto diffuso in molte altre
discipline sportive (e lavorative) e con una tecnologia abbastanza
consolidata. Non ci sono rischi, quindi, dovuti alla tensione, o
all'umidità, mentre il beneficio e la sensazione di calore è sempre
avvertibile e piacevole. La serietà della Sidi, inoltre, è
un'ulteriore garanzia per questo prodotto. Il prezzo, se pur
elevato, è commisurato alla tecnologia richiesta, ma preferirei
soffermarmi sull'aspetto puramente fisiologico. Con le basse
temperature andiamo incontro ad un restringimento dei capillari e ad
una diminuzione della vascolarizzazione, l'opposto di cui abbiamo
bisogno durante l'allenamento. Il fastidio del freddo che possiamo
avvertire è il problema minore, mentre ben più grave è la riduzione
della circolazione sanguigna. Ognuno di noi reagisce al freddo in
modo diverso, alcuni organismi riescono ad affrontarlo meglio, altri
un pò meno; per tutti però, ci sono degli evidenti accomodamenti a
livello fisiologico che cozzano con il raggiungimento delle migliori
prestazioni sportive. Per questo avere dei piedi caldi, non solo può
risultare piacevole, ma aiuta la vascolarizzazione e la circolazione
del sangue, soprattutto quando il sistema è tarato in modo da
mantenere costante la temperatura. Ed una buona circolazione del
sangue oltre alla corretta temperatura corporea sono la base per un
buon allenamento o un'ottima prestazione sportiva. Per questo
giudico queste solette veramente utili e dal prezzo, tutto sommato,
conveniente rispetto ai benefici che si possono ottenere.