mavic
mavic

Tutti i contenuti del Sito sono coperti da Copyright. Vietato copiare qualsiasi contenuto, totale o parziale, di Ciclonline.com.

Ads Ciclonline.com
Please update your Flash Player to view content.

FacebookTwitterRSS Feed

In Vetrina

Login Form

 

Abbigliamento ed Accessori

In prova: scarpe Diadora Proracer 2.0

Una scarpa molto confortevole, ben areata e con suola rigida

Vai alla Foto Gallery

 

Le nuove Diadora Proracer 2.0 costituiscono l'evoluzione delle precedenti Proracer Carbon Evo. Rispetto alla precedente versione ci troviamo di fronte ad un modello, simile nell'estetica, ma profondamente rivisto in ogni particolare. Nuova la suola, interamente in fibra di carbonio, provvista di nuovi e più ampi fori di areazione e di una nuova serie di punti di riferimento per il posizionamento delle tacchette. Nuovo è il tacco, alto ed in gomma anti scivolo, ora intercambiabile, a cui si aggiunge un altro tacco in punta per meglio proteggere la suola. Confermata la soletta interna, anatomica e forata, così da migliorare la ventilazione della pianta del piede. La tomaia è in microfibra, un materiale denominato D Skin, provvista di trattamento sanitized all'interno. Nuovo il tallone, in materiale termoformato, più rigido all'esterno, ma sempre rivestito in tessuto morbido all'interno della scarpa. Sempre tre i cintini, il primo dotato di velcro, il secondo dotato di velcro e bloccaggio Quick Adjustement ed il terzo con regolazione micrometrica a cricchetto. Il sistema Quick Adjustement consente una rapida chiusura del cintino, in parte rivestito in silicone, ed una migliore tenuta della chiusura stessa, sempre abbinata al velcro nella parte finale. Il cintino a cricchetto è dotato di doppia regolazione, visto che si può posizionare su tre diversi punti, permettendo di trovare la migliore posizione possibile, così che una volta tirato rimanga bene al centro del collo del piede. La linguetta è imbottita e provvista di passaggi per l'aria. Le scarpe sono disponibili nelle misure che vanno dal 37 al 47 comprese le mezze misure e nei colori nero o bianco. La taglia 42 ha un peso di 300 grammi (una scarpa), così come rilevato con la nostra strumentazione.

 

La prova su strada

 

Le nuove scarpe Diadora Proracer 2.0 costituiscono una bella evoluzione del precedente modello. Ben realizzata, pur senza raggiungere la cura nei dettagli di altri prodotti, la scarpa si fa notare per la bella tomaia, lucida e morbida, sia all'esterno che all'interno. Buona la nuova suola interamente in carbonio e ben realizzati i passaggi dell'aria. Ottimi i punti di riferimento per il posizionamento delle tacchette, precisi e messi in modo che con qualsiasi tipo di tacchetta siano effettivamente sfruttabili. Ottimo anche il tacco intercambiabile, in gomma che aderisce bene al suolo e più alto della media, così che è impossibile rovinare la suola. Ottima anche la riduzione di peso rispetto al precedente modello, con un peso che ora si avvicina a quelli più contenuti in assoluto. Ottima la calzata, perfetto e confortevole l'interno e perfetta anche la chiusura, con un cricchetto facilmente manovrabile, anche in bici, mentre il Quick Adjustement è più difficile da usare, specialmente in bici, anche se assicura una chiusura ottima. Con le scarpe ben chiuse il comfort rimane elevato. In movimento si apprezza l'efficacia della ventilazione della scarpa, più che ottima, soprattutto del plantare e la buona rigidità della suola, nettamente migliorata rispetto al precedente modello ed ora al livello dei migliori concorrenti del settore. Buono il contenimento del piede, che rimane fermo anche senza stringere troppo i cintini, migliorando il comfort di marcia. Chi ha una pedalata potente e rotonda potrà avvertire dei piccoli movimenti del tallone, che emergono nelle forti fasi di trazione e possono essere eliminati stringendo molto bene la scarpa, andando però a peggiorare il comfort. Anche il contenimento laterale del piede potrebbe essere migliore, ma anche in questo caso solo gli sprinters più potenti potranno lamentarsi di questo. Si tratta di piccoli sacrifici che vengono ampiamente ricompensati con un comfort di alto livello sulle lunghe distanze e facilmente eliminabili rinunciando a un pò di comodità e stringendo forte la scarpa. L'ottima rigidità della suola, unita all'altrettanto buon contenimento del piede, consente quindi un trasferimento della potenza ottimale e sempre redditizio in ogni condizione. Una scarpa quindi che coniuga al meglio le esigenze contrapposte di una scarpa rigida e che trattiene al meglio il piede, con la necessità di avere un comfort di alto livello sulle lunghe distanze. Soddisfa, quindi, appieno l'atleta per la rigidità della suola ed il buon contenimento del piede, ma anche il turista, per l'areazione ed il comfort. Una scarpa senza difetti evidenti. Purtroppo il prezzo si preannuncia elevato, 279 Euro circa, proporzionale alle sue caratteristiche, è vero, ma visto che non è realizzata in Italia ci saremmo aspettati un prezzo più competitivo.

 

Aspetti positivi

 

Rigidità della suola

Comfort

Buon contenimento del piede

Equilibrio tra rigidità e comfort

Areazione del piede

 

Aspetti negativi

 

Prezzo elevato

 

Per saperne di più:

 

Diadora

Sito Internet: www.diadora.com