Abbigliamento ed AccessoriIn prova: scarpe Diadora Speed Woman R
Le Diadora Speed Woman R hanno la conformazione anatomica studiata per la morfologia del piede femminile, che, ricordiamo, ha un arco plantare più accentuato, un tallone e una pianta più stretta rispetto a quella maschile. La suola è in materiale termoplastico ed è predisposta per accettare tutti i tipi di tacchette. Presente un'ampia scala graduata, ben fatta e precisa. Il tacco posteriore è in materiale antiscivolo ed intercambiabile, presente anche quello anteriore. Assenti, invece, dei fori di areazione. La tomaia è in microfibra, con una serie di fori di areazione e degli inserti, nella parte del tallone, in tessuto di fibra di carbonio. Il tallone è realizzato in materiale termoformato, con la parte superiore, esterna ed interna, in materiale morbido. La chiusura della scarpa è composta da tre cintini, due dotati di velcro ed uno di cricchetto. Il secondo cintino è anche provvisto di doppio anello per assicurare una chiusura ancora più salda. La chiusura a cricchetto è in alluminio, con la possibilità di regolare il punto di attacco del cintino su tre diverse posizioni, così che una volta tirato rimanga bene al centro del collo del piede. La linguetta è imbottita e traforata. La soletta interna è anatomica e completamente traforata, con una struttura di tipo alveolare che agevola il passaggio dell'aria e migliora la traspirazione della pianta del piede. Le scarpe sono disponibili nelle misure che vanno dal 39 al 47. La taglia 38 ha un peso di 312 grammi, così come rilevato con la nostra strumentazione. Unico il colore disponibile, quello del modello in prova.
La prova su strada
Le Diadora Speed Woman R sono senza dubbio ben realizzate; molto bella la tomaia, bianca, ma con alcune zone perlate e gli inserti in fibra di carbonio. Buono anche l'interno, morbido e confortevole. Piacevole il cricchetto, meno spigoloso e più ergonomico rispetto a quelli usati nella scarpe da uomo. Ottimi, poi, i punti di riferimento per posizionare le tacchette: precisi, ben marcati ed estesi. Ottimo, ancora, il tacchetto intercambiabile e che assicura un appoggio stabile e sicuro al terreno senza rovinare la suola. La soletta interna è morbida, così come la parte interna del tallone, ma è tutto l'interno della scarpa ad essere molto confortevole e morbido. La chiusura della scarpa è facile, anche se il doppio anello del secondo cintino non è molto pratico da usare, pur se assicura una chiusura impeccabile dello stesso. Se non si hanno particolari esigenze si può tranquillamente non utilizzare, lasciando al velcro la funzione di chiudere il cintino. Ottima, poi, l'ergonomia studiata per il piede femminile, che si può ravvisare quando si chiude la scarpa, con la parte alta della stessa che rimane più chiusa, il tallone ben aderente alla parte posteriore della scarpa ed una piante che avvolge in modo più stretto il piede, senza lasciare vuoti, che peggiorerebbero il comfort e l'efficacia della pedalata. Il cricchetto ha una manovrabilità ottima e così è facile regolare la chiusa della scarpa anche in movimento. Quello che maggiormente colpisce della scarpa è il comfort, anche quando si chiudono forte i cintini per assicurare bene il piede alla scarpa; anche dopo molte ore non si avvertono dolori o fastidi. Facile è poi camminare in tutto comfort e sicurezza, con un appoggio ottimo al terreno. La rigidità della suola è buona, ma inferiore ad altri modelli con suole in carbonio; in realtà la sua rigidità è più che sufficiente per un utilizzo amatoriale ed anche agonistico almeno fino ad un certo livello. Buono, invece, il contenimento del piede che rimane, una volta chiusi bene i cintini, ben fermo all'interno della scarpa. Anche in questo caso solo le atlete più forti e dalla pedalata più rotonda potrebbero chiedere un tallone ancora più bloccato nella fase di trazione. Ma come per la suola, si tratta di aspetti che potranno rilevare solo atlete molto forti, con una pedalata potente e rotonda e solo nelle fasi più critiche, come negli scatti o nelle volate. Nell'uso amatoriale, invece, il comportamento è più che ottimo e si apprezza, casomai, l'elevato comfort di marcia che queste scarpe riescono ad avere, anche dopo diverse ore che si indossano. Un difetto, però, può essere rilevato nella ridotta traspirazione della scarpa; la suola senza fori di areazione e la tomaia, provvista di fori, ma leggermente pesante, portano ad una areazione che può rilevarsi inferiore ad altri concorrenti: sufficiente si, ma comunque inferiore. Anche il peso della scarpa non è molto contenuto, anche in questo caso ci sono aziende che riescono a fare di meglio, magari anche se di poco. Dispiace, poi, che ci sia un unico colore disponibile. Nonostante questo rimane un compromesso invidiabile tra comfort, molto elevato, rigidità e contenimento del piede, entrambi buoni. Una scarpa che soddisfa appieno la ciclista che vuole un prodotto raffinato, ben rifinito, ma anche con buone prestazioni, pur senza essere un'agonista; infatti, rigidità e contenimento del piede sono vicine ai massimi vertici del settore ed in grado di soddisfare le esigenze anche delle atlete più potenti. Solo le vere professioniste, invece, potranno criticare una rigidità non al top della suola e qualche movimento di troppo del piede, anche con le scarpe ben chiuse, soprattutto al livello del tallone, che può emergere nelle volate più tirate. Il prezzo, infine, di circa 120 Euro, ci sembra adeguato alle qualità complessive della scarpa.
Aspetti positivi
Ergonomia femminile della scarpa Comfort Buon contenimento del piede Equilibrio tra rigidità e comfort
Aspetti negativi
Un solo colore disponibile Peso superiore ad alcuni concorrenti
Per saperne di più:
Diadora Sito Internet: www.diadora.com
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Una scarpa molto confortevole e con un buon contenimento del piede