Abbigliamento ed AccessoriIn prova: scarpe DMT Radial Women
Leggere, con suola rigida, confortevoli
Le scarpe DMT Radial non hanno una versione specifica per le donne. Però la grande disponibilità di taglie fa si che siano a disposizione anche per le ragazze dal piede più piccolo e possono, quindi, costituire una scelta valida, quando non si vuole acquistare esclusivamente un modello Lady. Come le precedenti Radial, anche questo modello ha la suola in carbonio DMT CX Carbon. Questa è realizzata con 9 strati di fibra di carbonio Toray MR60. Gli strati di carbonio sono sovrapposti orientando le fibre di 0°, 45° e 90°, così da ottenere una elevata rigidità. Presente, poi, un'ampia scala graduata per il posizionamento delle tacchette, con fondo ad elevata porosità, così da rendere più sicura l'unione tra suola e tacchetta. Due i tacchetti sulla suola, non intercambiabili. La tomaia è in microfibra, con ampi inserti in rete per migliorare l'areazione. Il tallone è termoformato e con imbottitura anatomica. La linguetta è traforata, per migliorare l'areazione, ed imbottita. La soletta è anatomica e traforata. La chiusura della scarpa è affidata a tre cintini con chiusura in velcro. Sono disponibili nei colori nero, bianco e verde; nelle taglie 37 - 38 - 39 - 40 - 40,5 - 41 - 41,5 - 42 - 42,5 - 43 - 43,5 - 44 - 44,5 - 45 - 45,5 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50. DMT dichiara un peso, nella taglia 41, di 255 grammi; noi, con la nostra strumentazione, abbiamo rilevato un peso di 218 grammi l'una, nella taglia 38.
La prova su strada
Le scarpe DMT sono identiche al modello da uomo precedentemente provato. Troviamo così la stessa tomaia dal colore brillante, con le sue perfette cuciture e l'ottimo interno, ben rifinito. Sempre perfetta la suola, rigidissima, e con i punti di riferimento per il posizionamento delle tacchette estesi e precisi; buona la linguetta traforata ed imbottita e la soletta interna. Il posizionamento delle tacchette è facile e preciso grazie ai riferimenti sulla suola, efficaci e pratici; peccato che il tacchetto non sia intercambiabile e rimanga abbastanza scivoloso. La calzata è buona, ma confrontando questo modello con altri specifici per le donne, emergono alcune differenze; per esempio la soletta ha una base dell'arco plantare meno estesa, il tallone leggermente più ampio, così come la parte anteriore. Piccole differenze che possono più o meno influire sul comfort generale della scarpa e sulla sua capacità di mantenere fermo il piede all'interno della stessa. Si deve valutare, quindi, se la pianta della scarpa si adatta al proprio piede o no. In questa seconda ipotesi DMT ha un modello specifico per le donne, che si chiama Vision Woman. Nel nostro caso, per esempio, la calzata era comunque confortevole e precisa. La tomaia rimane rigida alla base, contiene bene il piede, ma non risulta fastidiosa. Il tallone è confortevole, ma, almeno nel nostro caso, poteva essere un po’ più stretto, per chiudere e tenere meglio il piede nella parte posteriore. Sempre facile la chiusura dei tre cintini, sia da aprire e che da chiudere, anche in sella. L'aletta imbottita consente un buon comfort del collo del piede, anche quando si chiude la scarpa al massimo. In questo caso emerge come le soluzioni con cricchetto permettono di distribuire la compressione su di un'area maggiore del piede e quindi provocano meno fastidi nel lungo periodo. In movimento si apprezza l'elevata leggerezza della scarpa, uno dei suoi pregi maggiori, sembra quasi di non averle indosso e che il piede sia direttamente a contatto con il pedale. Grande merito va anche all'elevata rigidità della suola, che consente di trasferire integralmente la potenza dal piede al pedale; in questo contribuisce anche il buon contenimento laterale del piede, assicurato dalla buona tomaia, rigida al punto giusto per mantenere fermo il piede, ma senza penalizzare molto il comfort. Buona la traspirabilità della scarpa. Buono anche il contenimento del tallone, anche se per mantenerlo fermo occorre chiudere molto bene la scarpa. Questo, per esempio, è un aspetto che, in larghissima parte, deriva dal fatto che il tallone è realizzato per l'uomo e non per la donna. Chiudendo forte la scarpa, comunque, il piede rimane fermo anche con una pedalata potente e rotonda. Il peso ridotto, poi, si apprezza nelle salite ed anche nelle lunghe percorrenze, dove il comfort rimane più che buono. In definitiva una scarpa ottima, che per l'utilizzo femminile ha solo bisogno di essere attentamente misurata. Il piede femminile è differente da quello maschile, a volte le differenze sono minime ed ininfluenti, a volte più marcate. In questo secondo caso la scarpa può deludere, ma non per sua colpa, meglio quindi dirigersi verso uno specifico modello DMT per le donne. Negli altri casi, invece, si potrà apprezzare il buon comfort, la rigidità della suola ed il peso veramente contenuto, oltre alla realizzazione della scarpa più che buona. Anche le cicloturiste potranno trovare moltissimi aspetti positivi, soprattutto il comfort, facilità d'uso dei cintini e peso contenuto. Il prezzo, di circa 199 Euro, è proporzionato alle qualità del prodotto.
Aspetti positivi
Rigidità della suola Peso contenuto Comfort Gamma estesa di taglie disponibili Segni di riferimento efficaci per il posizionamento delle tacchette
Aspetti negativi
Non specifica per la morfologia femminile Tacchetto non intercambiabile
Per saperne di più:
DMT Sito Internet: www.diamantdmt.com
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