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Abbigliamento ed Accessori

Nuova collezione Gaerne G-MYST Carbon

Gaerne, dopo che lo scorso anno ha introdotto le scarpe con grafica dedicata al campione australiano Cadel Evans, per il 2009 ha deciso di fornire a tutti i suoi atleti la stessa identica attenzione. Undici interpretazioni, una per ogni atleta seguito da Gaerne. Per tutti la nuova scarpa G.MYST Carbon, il nuovo prodotto top gamma della casa di Coste di Maser, che viene personalizzata nei colori e nelle grafiche per ogni atleta che si aggiungono alla già nota versione dedicata al “canguro” Cadel Evans. Dal punto di vista tecnico la scarpa, invece, non differisce dal modello regolarmente in vendita, G.MYST Carbon. Di seguito le nuove varianti grafiche.

Dario Cataldo

Dario Cataldo è l’artista della Sue calzature che sono state interamente da lui disegnate. Infatti tra i suoi hobby c’è proprio quello del disegno. “Per la scelta della grafica della scarpa mi sono orientato sullo stile graffiti, sia per il fatto che è il genere che mi ha fatto appassionare ed avvicinare al disegno, sia perchè nella simbologia tipica di questo stile "street" (che non a caso è anche il nostro ambiente quotidiano di lavoro) sono sempre ricorrenti frecce che poi ho portato sempre con me con il significato che da sempre gli ho attribuito: obiettivo! Una direzione da seguire per puntare un bersaglio, la vita è fatta di tanti piccoli e grandi obiettivi da raggiungere, guardando sempre e comunque avanti. Si guarda indietro solo per fare tesoro delle esperienze che abbiamo nel nostro bagaglio. Da questo deriva il fiume di obiettivi che scorre sulla scarpa, sempre in avanti, tutti nella stessa direzione, e quando le indosserò punteranno verso il mio bersaglio del giorno, quello striscione rosso con la scritta "ARRIVO". Spero solo mi portino fortuna nel realizzare questi piccoli, grandi obbiettivi/sogni...”

Kevin Deweert

Kevin De Weert ha voluto disegnare la bandiera con i colori della Sua nazione, per non dimenticare mai le proprie origini.

Giairo Ermeti

Giairo Ermeti ciclista di classe ha personalizzato le scarpe utilizzando lo stesso verde della sua maglia di squadra, e ponendo il suo cognome sulla scarpa sinistra e quello della fidanzata Valentina sulla destra, a simbolo dei Suoi due grandi amori.

Bert Grabsch

La scarpa di Bert Grabsch, campione del mondo a cronometro a Varese 2008 non poteva non avere l’iride, a simboleggiare la Sua vittoria più importante!

Matteo Tosatto

La scarpa di Tosatto rappresenta il giorno e la notte…. perché Matteo ama viverle entrambe. Gaerne ha disegnato per lui due scarpe diverse, la destra rappresenta la notte, con il castello di Castelfranco, i pipestrelli e la vita notturna….la sinistra rappresenta invece il giorno, con il sole che ha tatuato sulla schiena e le montagne, in particolare le dolomiti con le tre cime di Lavaredo, non poteva mancare inoltre il suo nome in Corsa “TOSO” stilizzato.

Pfannbergher

La scarpa del campione austriaco Christian Pfannberger è stata disegnata dal Suo procuratore e amico Roberto Marcuzzo della Maroitalia.com che ha scelto di rappresentare alcuni dei simboli più rinomati dello stato austriaco ossia la ruota panoramica “il Prater” ed il profilo della città di Vienna dove è raffigurata la Cattedrale di S. Stefano.

Jurgen Roelandts

Per il giovane campione belga Jurgen Roelandts è stato disegnato un motore bicilindrico che esprime la potenza di questo atleta e l’hobby di guidare una Harley Davidson che il papà tiene in garage, non poteva mancare il fumo con i colori del Belgio che esce dal motore della Sua moto, e le sue iniziali JR poste sugli ingranaggi del motore, il vero cuore della moto.

Charly Wegelius

La calzatura di Charlie Wegelius è stata disegnata da Federico Damiani, il disegno decorativo principale è costituito dal ferro di prua di una gondola e da una Torre Eiffel stilizzata. Il primo simbolo di Venezia, città dove inizierà il Giro d’Italia, la seconda simbolo di Parigi, dove si concluderà il Tour De France. 6895 sono i km di strada totali tra giro e Tour e la strada che attraversa tutta la scarpa sta a simboleggiare che è la costante di un ciclista, in allenamento e in gara. I due anelli simboleggiano il matrimonio di Charlie e Camilla che avverrà il primo agosto, non potevano mancare le bandiere, quella della Finlandia e quella Inglese, e un ideogramma cinese che significa “cavallo”, una grande passione di Charlie. Al termine del Tour de France, Charlie metterà all’asta le sue scarpe, nel sito www.childliverdisease.org, e il ricavato andrà in beneficenza a favore dei bambini.

Wouter Weylandt

WW special sta per Wouter Weylandt Special….per un personaggio così abbiamo pensato ad un film di foto…per rendere subito l‘idea oltre che del ciclista anche del personaggio ...

Mentre per Cadel Evans, Gaerne ha elaborato nel modello top di gamma “G. Kangaroo Limited Edition”: dedicate all’Australia, la terra d’origine di Cadel Evans. Lo stile utilizzato per la grafica della tomaia è quello noto come “dot art” o come “arte a punti”, la forma più nota e riconoscibile di pittura utilizzata dagli aborigeni australiani, composta da complessi pattern geometrici realizzati con numerosi punti, di diversi colori. Le opere della “dot art” si avvalgono di un complesso simbolismo in cui a diverse forme geometriche sono assegnati significati ben precisi e i concetti che possono essere espressi sono quelli fondamentali della cultura e della mitologia aborigena. Nella parte posteriore della tomaia sono riportati i colori della bandiera australiana mentre nella parte laterale sono stampati i “wallaby Kangaroos”. A completare quest’opera, nella parte anteriore della tomaia, la firma autentica di Cadel Evans. Tony Colom, invece, ha fortemente voluto che la sua scarpa fosse per metà nera e per metà Bianca perchè secondo lui la vita non è mai tutta di un colore e ci sono sempre delle alternative.