Abbigliamento ed AccessoriIn prova: Gaerne G.Myst Carbon
Un paio di scarpe innovative che segnano un nuovo punto di riferimento nel settore per qualità, confort e rigidità; imbattibile il rapporto qualità-prezzo L'Azienda Abbiamo già trattato della storia della Gaerne in occasione della prova delle scarpe da Mtb G.BS e delle "gemelle" G.Air, entrambi appartenenti alla collezione 2008 e più recentemente con la pubblicazione della prova del modello G.Nova. Fondata da GAzzola ERNEsto nel 1962, si è sempre contraddistinta per la ricerca e l'innovazione tecnologica applicata alla calzatura. Per questo molte delle tecnologie oggi comunemente in uso, sono in realtà soluzioni studiate e messe a punto da Gaerne, poi riprese anche dalla concorrenza, là dove i provvidenziali brevetti non hanno messo un giusto freno al "copia ed incolla". Oggi i figli di Ernesto continuano la tradizionale produzione calzaturiera avviata dal padre sotto lo stesso segno dell'innovazione e della qualità, con il visibile orgoglio di essere rimasti tra le pochissime aziende del settore a produrre in Italia, con costi assolutamente competitivi con l'agguerrita concorrenza e con un livello qualitativo che in ogni prodotto si colloca ai vertici assoluti e, spesso, come punto di riferimento per il settore. Rimandiamo infine i lettori alle precedenti prove per quanti volessero meglio approfondire la storia di questa Azienda. Le novità tecniche del 2009 Diverse le novità tecniche introdotte da Gaerne nella gamma 2009, alcune delle quali segneranno di nuovo la storia della calzatura. Per prima cosa, è stata introdotta una nuova tomaia forata al laser. Una tecnologia, questa, usata per la prima volta nel settore. Questo ha permesso di eliminare gli inserti in rete traforata, avere delle tomaie praticamente senza cuciture e con una areazione ottimizzata e migliore del piede. Le nuove tomaie, senza cuciture, sono così più resistenti e maggiormente confortevoli. Un nuovo studio della ventilazione del piede ha portato all'adozione, su molti modelli, di un nuovo tallone con fori di aereazione ed una nuova linguetta forata. Nuovo anche il plantare in pelle, altamente traspirante. Rinnovato il cricchetto, ora con una estetica più moderna e con due levette, una per la chiusura del cintino, l'altra per l'apertura. Infine, la novità che riteniamo più importante e coperta da brevetto Gaerne: l'"Hell Grip". Si tratta di un materiale, brevettato da Gaerne, che viene posizionato all'interno del tallone e che si sagoma automaticamente alla forma del piede, impedendo che lo stesso si possa muovere, assicurando nel contempo un elevato confort. Confermate, poi, tutte le altre soluzioni tecniche tipiche di Gaerne; citiamo i tre differenti tipi di suole: Carbon, Carbon Silver ed Evolution Sole; poi il Safety Lock Strap System, l'A.I.C.S., le specifiche scarpe per le donne. La gamma Gaerne 2009 La gamma stradale di Gaerne è stata completamente rivista con l'adozione delle nuove soluzioni tecniche. Le nuove scarpe G.Myst costituiscono il nuovo "Alto di Gamma", mentre le esclusive G.Kangaroo Limited, le scarpe realizzate in onore del campione australiano Cadel Evans, sono state aggiornate con le nuove soluzioni tecniche. Poi abbiamo le G.Fora, che adottano molte soluzioni proprie delle G.Myst, ma senza l'adozione dell'Hell Grip o della soletta in pelle. Quindi troviamo le G.Nova, che sono scarpe con tre cintini, senza cricchetto, ma con tomaia forata, linguetta forata, tallone di nuova concezione e suola Evolution Sole. Quindi il resto della gamma con le G.Opal, scarpa sempre con tre cintini, ma senza tallone areato e Safety Lock Strap System, ed infine le G.Thn, una scarpa pensata per il triathlon e l'indoor cycling. Confermate, poi, le due scarpe Polar ed Eskimo, adatte all'inverno. La gamma da Mtb ha seguito una evoluzione parallela a quella da strada, con l'introduzione delle stesse tecnologie, così come la collezione di scarpe per le donne, caratterizzate da un differente studio ergonomico che ha portato alla realizzazione di calzature che si adattano al meglio alla differente conformazione del piede femminile. Le Gaerne G.Myst in prova Le nuove G.Myst rappresentano la massima espressione di Gaerne nel mondo del ciclismo, ovvio quindi che vi siano concentrate tutte le esclusività tecniche messe a punto dall’Azienda e che si ritrovano solo in parte nei modelli di fascia inferiore. Disponibili in quattro differenti colorazioni: Black, Silver, White (la scarpa in prova) e Grey White. Per tutti i modelli c’è la possibilità di scegliere la suola EPS Carbon Fiber Sole oppure la suola Evolution Sole. La suola in carbonio è per tutti i modelli nera (carbonio a vista naturale lucidato), mentre la suola Evolution Sole è nel colore nero per i modelli Black e Silver, mentre è bianca nei modelli White e Grey White. Anche in questo caso le taglie disponibili sono differenziate in base al tipo di modello e di suola: i modelli Black e White hanno taglie disponibili dal 39 al 47, con la suola in carbonio, e taglie dal 38 al 48 per la suola Evolution Sole; il modelli Silver ha taglie dal 41 al 47, con suola in carbonio, e dal 41 al 46 con la suola Evolution Sole; il modello Grey White è disponibile nelle taglie dal 41 al 47 sia per la suola in carbonio che per la Evolution Sole. La suola può ospitare ogni tipo di tacchetta ed è provvista di pratici segni di riferimento, oltre al tacchetto, intercambiabile, in gomma antiscivolo. Nelle suole in carbonio, inoltre, è presente un altro tacchetto sulla punta, per meglio preservare la suola. La tomaia in Lorica è accuratamente forata per migliorare l'areazione secondo lo studio denominato "Air Ventilation System", una ricerca accurata sul flusso dell’aria per meglio ventilare il piede e tenerlo nelle condizioni microclimatiche ottimali; i fori sulla tomaia sono realizzati con il taglio laser, una nuova tecnica che Gaerne per prima ha introdotto nel settore. Questo ha permesso di eliminare le zone in rete traforata, diverse cuciture e posizionare in modo ottimale i fori di areazione. Lo studio dell’"Air Ventilation System", poi, non si è fermato alla sola tomaia, ma ha interessato anche la linguetta, forata ed imbottita, il plantare in pelle naturale e traforata, il nuovo tallone con i fori di estrazione dell’aria. La stessa tomaia è molto morbida e con un morbido interno. Le uniche cuciture sono presenti in punta, per la giunzione delle due parti, e per il fissaggio del tallone e dei cintini. Il tallone, oltre ad avere i fori di estrazione dell’aria, è realizzato in materiale plastico iniettato, così da essere indeformabile. E’ dotato poi di cupolino antitallonite ed antiscalzante, mentre nella parte esterna è prevista una zona in reflex per migliorare la visibilità passiva. Nella parte interna si trova posizionato l’”Hell Grip”, il nuovo materiale di Gaerne, dotato di memoria, che si sagoma attorno al piede e lo stabilizza in modo naturale. Questo materiale, dagli studi effettuati, risulta avere caratteristiche che rimangono inalterate nel tempo. Per i tre cintini si è ricorso ad una tecnologia oramai collaudata da Gaerne. I primi due cintini sono dotati del sistema brevettato da Gaerne “Safety Lock Strap System”. Questo consiste nell’aver inserito, sotto a ciascun cintino di chiusura in velcro, due placche dentate che tirando e chiudendo il cintino si sovrappongono l’una all’altra, ingranandosi reciprocamente e impedendo al cintino di aprirsi. Il terzo cintino, invece, è dotato della chiusura a cricchetto, il Gaerne “2D Micro Adjustable Aluminum Buckle”, cioè la chiusura micrometrica a cricchetto in alluminio del cinturino corrispondente al collo del piede. Questo sistema è stato completamente rivisto per il 2009, con una nuova estetica ed una nuova funzionalità. Ora, sollevando la levetta in basso, si stringe il cintino, come nel passato, ma è scomparso il pulsante rosso di rilascio, sostituito dalla levetta superiore che abbassandosi rilascia il cintino. Il sistema di chiusura a cricchetto è facilmente sostituibile. A questo cintino è poi abbinato l’A.I.C.S. (Adjustable Instep Closure System) in PU sagomato; questo è facilmente posizionabile al centro del collo del piede tramite i due ratchet micrometrici regolabili e quello esterno intercambiabile. Nella taglia 41 hanno un peso, rilevato con la nostra strumentazione, di 437 grammi l'una. I particolari
La gamma G.Myst
La prova su strada Le G.Myst sono uno splendido esempio di alto artigianato italiano. Sono realizzate con materiali di alta qualità ed in un modo così perfetto e preciso da sfiorare la precisione assoluta. Dobbiamo dare atto alle maestranze Gaerne di svolgere il proprio lavoro in maniera impeccabile e con grande professionalità. Quindi è impossibile trovare un difetto nella realizzazione della scarpa. Anche esteticamente la nuova tomaia in Lorica ha fatto un deciso passo in avanti, con una superficie liscia e brillante che dona luce al prodotto. Esclusiva la nuova soletta in pelle, molto morbida e confortevole così come la finitura interna della scarpa. Bella la bandierina italiana sul fianco della scarpa e la scritta "Made in Italy" sulla soletta, con tanto di bandierina italiana, giusto che chi si può fregiare di una simile lavorazione lo sottolinii in modo adeguato. Peccato, però, che il peso della scarpa sia aumento di circa 20 grammi, a parità di misura, rispetto al vecchio modello G.Air. Ottima la suola in carbonio, con i due tacchetti che la preservano dai contatti con il terreno e facile il posizionamento delle tacchette, anche se i punti di riferimento potevano essere meglio stampati ed un poco più lunghi. La calzata è perfetta e facile è la regolazione dei cintini; anche se richiede un po’ di tempo, è perfetta anche la regolazione dell'A.I.C.S., che consente di posizionarlo proprio al centro del collo del piede. Il nuovo sistema di chiusura a cricchetto ha certamente fatto un bel passo avanti nell'estetica, più moderna e compatta, ma non per funzionalità. Tirare il cintino è altrettanto facile rispetto al vecchio modello, mentre il sistema di rilascio del cintino è meno rapido del vecchio pulsante. Quest'ultimo, una volta premuto, lasciava libero il cintino, ora invece, premendo in basso la levetta, questa urta sul cintino stesso, rendendo il rilascio meno fluido e rapido. Tradotto in parole povere: mentre prima si spingeva il pulsante rosso ed il cintino si allentava da solo, ora si deve spingere la levetta in basso e con una mano aiutare il cintino a sfilarsi. Un comportamento del tutto uguale alla concorrenza, non è certamente un difetto, però il vecchio cricchetto era più funzionale, anche se oggi a confronto col nuovo sembra "giurassico" …. La funzionalità degli altri due cintini, dotati del Safety Lock Strap System, è ottima, come ribadita anche nelle precedenti prove. Nel complesso, comunque, il sistema di chiusura della scarpa è ottimo e permette di bloccare il piede alla scarpa in modo perfetto e sicuro. Grande merito lo ha anche l'Hell Grip, che non temiamo di nominare come una delle migliori innovazioni del settore. Effettivamente, se pure scettici quando ci era stato presentato all'Eurobike 2008, il sistema funziona in modo eccezionale. Chiusa per bene la scarpa con i cintini, non si avverte nessuna costrizione particolare, ma una "morbida mano" che avvolge il tallone, stabilizzando il tutto come nessun altro riesce a fare. E' questa una delle migliori caratteristiche di questa scarpa, il confort ai massimi livelli associato ad un controllo della posizione del piede unica. Infatti, anche con i tre cintini stretti al massimo, il piede non soffre mai, avvolto dal morbido interno della scarpa, dalla soletta in pelle, dal nuovo tallone. Anche dopo molte ore in bici non ci sono indolenzimenti e non si sente il bisogno di allentare i cintini. Un comportamento unico e perfetto. Tanto confort non è andato a discapito della rigidità e del contenimento del piede, come avviene in altri prodotti. Infatti, il tallone rimane sempre ben fermo anche sotto le forti spinte di trazione, dimostrazione della perfetta efficacia dell'Hell Grip, ma tutto il piede rimane ben fermo, permettendo una pedalata molto redditizia, rotonda e naturale. La suola EPS Carbon Fiber Sole si è dimostrata ancora una volta eccellente per la sua rigidità, in grado di assecondare le esigenze dei ciclisti più potenti e caso mai, se si deve trovare un difetto, questo va cercato in una lieve perdita di rigidità laterale della scarpa rispetto al vecchio modello G.Air. Questo potrà essere avvertito dagli atleti più forti nelle violente azioni fuorisella, come nelle volate, dove forse il vecchio modello conteneva meglio il piede lateralmente. La differenza è davvero minima e trascurabile, avvertibile solo in particolari condizioni e con forze elevate. Evidentemente le vecchie zone laterali in materiale termoformato che si congiungevano al cintino ed al tallone svolgevano un lavoro di stabilizzazione, un peccato che siano state tolte; ma questo ha permesso un deciso passo in avanti sul fronte del confort, che ora è ai massimi livelli; inoltre, la differenza di rigidità è così minima che il bilancio si può considerare in positivo. Nella realtà dei fatti dobbiamo costatare come nessuna scarpa riesca ad ancorare meglio di questa il piede al pedale, e come nessuna altra riesca a trasferire la forza impressa dalle gambe al pedale stesso, il tutto con un confort ai massimi livelli. A questo risultato finale si giunge anche grazie al nuovo sistema di ventilazione, che abbandonati i vecchi inserti in rete, risultata efficace, anche se non lo abbiamo potuto constatare appieno, visto il periodo in cui è stata svolta la prova. Conclusioni Le G.Myst sostituiscono nel catalogo Gaerne le G.Air di cui ne costituiscono l'evoluzione. La completa rivisitazione di una scarpa di successo e di grande qualità come erano e sono tutt'ora le G.Air non è mai una cosa semplice, ma Gaerne ci è riuscita con successo. Le nuove G.Myst si pongono senza alcun dubbio come il punto di riferimento delle scarpe di alta gamma, per qualità costruttiva, cura dei particolari, estetica, tecnologia, rigidità, confort e contenimento del piede. La rigidità della suola è fuori discussione, così come il confort, che rimane sempre di un livello elevatissimo. L'Hell Grip ha dimostrato tutta la sua validità, rivelandosi una innovazione (e brevetto) veramente efficace, permettendo di fermare il tallone in modo ineguagliabile e con un confort assoluto, ma è tutta la scarpa ad aver un confort ai massimi livelli. Allo stesso modo, il contenimento del piede all'interno della scarpa è ottimo, grazie al sistema di chiusura dei tre cintini, così come la rigidità complessiva della stessa. La funzionalità del cricchetto e la rigidità laterale, entrambi un filo inferiori sul nuovo modello rispetto alle "vecchie" G.Air, così come il peso di 20 grammi superiore al vecchio modello, non possono in alcun modo incrinare un giudizio più che ottimo sulle prestazioni complessive delle G.Myst, che, anche in considerazione del prezzo di acquisto, si possono considerare come le migliori scarpe da ciclista in assoluto. Il prezzo Le G.Myst con suola EPS Carbon Evolution Sole hanno un costo di circa 209 Euro Iva inclusa: in virtù della lavorazione Made in Italy e delle prestazioni il prezzo è più che ottimo, inferiore a tutti gli altri competitors di pari livello. La versione G.Myst con suola Gaerne Evolution Sole ha un prezzo di 159 Euro Iva inclusa, anche in questo caso un prezzo ottimo, di poco superiore a versioni di media gamma della concorrenza, pur con prestazioni e qualità ben superiori. Questa ultima versione può essere considerata il migliore acquisto che un ciclista amatore (e non) possa effettuare. A chi sono adatte Agonista: sono nate per loro, rigidità ai massimi livelli con un grande confort, semplicemente perfette. Aspetti positivi Look Aspetti negativi Nessuno Per saperne di più: Gaerne SpA
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