Abbigliamento ed AccessoriIn prova: Garmin Edge 705
Un prodotto unico nel suo genere, perfetto in fuoristrada è utile anche per chi ama l'asfalto; completissimi i dati rilevati
L'Azienda
Nata nel 1989 da un gruppo di ingegneri, da sempre Garmin si è concentrata nel creare strumenti di navigazione utilizzabili in tutti i settori come l'automotive, aviazione, nautica, fitness, outdoor e applicazioni wireless. Nel giro di 10 anni, da piccola impresa, è diventata uno dei maggiori marchi del settore impiegando oltre 7.000 persone in tutto il mondo. La gamma Garmin La gamma Garmin per il ciclismo consta è composta di due serie: Forerunner e Edge. Entrambe sono destinate al ciclismo, ma mentre la prima è più indicata per il Triathlon o per coloro che insieme alla bicicletta praticano altri sport, il secondo è ben più specifico. I modelli Edge 205, 305, 605 e 705 si differenziano per funzionalità e caratteristiche con il modello 705 che offre un insieme di dati, compresa la compatibilità con il misuratore di potenza (tipo SRM, Power Tap, ecc.), veramente completa e totale. Il modello in prova: Garmin Edge 705
Il Garmin Edge 705 è disponibile in quattro diverse configurazioni: solo con fascia cardio, con fascia cardio e sensore di vel/cad, con fascia cardio e sensore di vel/cad oltre alla micro SD con cartografia stradale italiana, con fascia cardio e sensore di vel/cad oltre al DVD e Micro SD Land Navigator. Riunisce in se, in pratica, diversi strumenti: è un ciclocomputer, un cardiofrequenzimetro, un navigatore GPS; è inoltre compatibile a ricevere i dati dei misuratori di potenza SRM, Power Tap, etc. Le principali funzionalità di navigazione sono la rotta diretta (in linea retta) verso qualsiasi Waypoint, la marcatura Waypoint, la registrazione automatica del percorso effettuato, il TracBack, lo scorrimento traccia (PanTrack) per la selezione di una destinazione lungo il percorso effettuato; è inoltre possibile la creazione e navigazione su percorsi stradali con istruzioni di guida con toni di avviso (solo con scheda MicroSD preprogrammata). Ha incorporato un altimetro barometrico e la bussola GPS. Inoltre, ha la funzione di ricerca di punti di interesse come centri commerciali, cibo e bevande, stazioni di servizio, alloggi, spettacoli, attrazioni, servizi vari, trasporti, emergenza, punti geografici, Navaids nautici (con dati opzionali da DVD MapSource). Lo schermo e le varie videate sono personalizzabili come le Icone Waypoint, l'orientamento Pagina Mappa (Nord in alto/Traccia in alto), l'intensità contrasto dello schermo, la selezione pagine visibili e nascoste nella sequenza delle pagine principali, l'impostazione layout pagine, la scelta tipi di dati nei campi, l'impostazione numero e dimensione campi dati. E' inoltre prevista la possibilità di proiezione di un waypoint per una data distanza e rilevamento. Il ciclocomputer è dotato di cardiofrequenzimetro, sensore di pedalata (dipende dalla versione) e Partner virtuale. Le batterie hanno una durata di circa 15 ore e sono ricaricabili; lo strumento è completamente impermeabile e fornito con tutto il necessario (tamponi, fascette ed istruzioni) per il suo corretto montaggio. E' poi possibile scaricare dal sito ufficiale il manuale d'uso ed il programma Garmin Training Center per la visualizzazione ed analisi dei dati degli allenamenti, oltre alla programmazione degli stessi. La prova su strada Abbiamo testato il Garmin Edge 705 sia su bici da strada che Mtb, con diverse condizioni atmosferiche e cercando di sfruttare tutte le possibilità di programmazione ed analisi offerte dallo strumento. Il montaggio del Garmin 705 è molto facile, perfetto è il sistema di aggancio e sgancio del GPS; allo stesso modo è facile montare il sensore di cadenza e velocità. In particolare la costruzione di quest'ultimo permette di adattarsi alla perfezione ad ogni tipo di bici (strada e mtb). Il settaggio delle varie impostazioni possibili è relativamente facile, cioè è facile per chi ha dimestichezza con i Gps ed il computer, richiede un minimo di pazienza per tutti gli altri. In realtà le possibilità di personalizzazione dello schermo e dei dati da visualizzare (numero e grandezza) è totale e permette di "tagliare su misura" lo strumento alle proprie esigenze. Ottima la possibilità di cambiare con facilità le batterie alla fascia toracica ed al sensore di cadenza, così come è rapida la ricarica delle batterie del GPS e buona la loro durata. Grazie alla trasmissione codificata non abbiamo mai avuto problemi di trasmissione al GPS del segnale della velocità o del conta pedalate, così come della fascia cardio, che anzi si segnala per una ampiezza del segnale veramente notevole. Una volta acceso occorre qualche secondo per l'avvio effettivo e per la localizzazione dei satelliti. Le informazioni disponibili sono moltissime ed ottima è la possibilità di deciderne il numero, il tipo e la grandezza dei numeri. Tutte queste impostazioni sono modificabili anche in corsa. Il segnale del satellite è sempre presente e solo sotto le gallerie si interrompe. Ottima l'impermeabilità e la resistenza di tutto il prodotto. L'abbiamo testato anche in mtb, come detto, ed anche con il fango e le condizioni meteo più avverse (pioggia e neve) non abbiamo mai avuti problemi di ricezione del segnale (sia dal Gps, dalla fascia cardio o dal sensore di velocità/cadenza). Ottime le funzioni offerte dal Gps, facilmente programmabile, soprattutto per chi è già abituato al suo utilizzo. Così è facile organizzare percorsi dettagliati, o ritornare a casa (o meglio in hotel) dopo una lunga escursione in luoghi non conosciuti. Tra le varie funzioni del Gps, oltre a quella "ritorna a casa", ancora più utile, per chi si allena, è quella del "partner virtuale" che permette di confrontarsi, durante il percorso, con le prestazioni da noi impostate o con l'allenamento precedente. Il fatto che il ciclocomputer sia anche un Gps, permette una serie di possibilità di allenamento che vanno ben oltre le classiche ripetute. Cioè, deciso un percorso di allenamento e stabilite le rotte ed i punti di riferimento, possiamo programmare ed impostare la velocità da tenere, la cadenza o il numero di battiti cardiaci da mantenere, con tanto di avvisi sonori. In queste funzioni, abbiamo solo accennato ad alcune delle varie possibilità, il limite viene più dalla fantasia che non dallo strumento. Anche allenandoci da soli, con una corretta programmazione, possiamo simulare ogni fase di una gara (dagli scatti, alle fughe), riuscendo persino a modificare in parte la difficoltà del percorso che si stà percorrendo. In particolare ci riferiamo alla possibilità di impostare, nell'affrontare una collina o una salita dolce, una frequenza di pedalata bassa, associata ad una frequenza cardiaca elevata, così da obbligarci ad usare un rapporto molto lungo, simulando, di fatto, una salita più difficile. Ripetiamo, il limite nella programmazione degli allenamenti è la fantasia, sotto questo punto di vista lo strumento è ottimo. Altrettanto ottimo è il suo uso nell'ottica del cicloturista, per la programmazione dei propri viaggi in bici, e per l'escursionista in mtb. Tutte situazioni in cui le funzioni GPS si rilevano utili e pratiche. Altrettanto efficace è la funzione cardiofrequenzimentro. Riceve sempre il segnale e si ha sempre il perfetto controllo dei battiti cardiaci e delle calorie consumate. Le svariate possibilità di personalizzazione permetteranno, poi, a tutti di visualizzare i dati ed il loro formato nel miglior modo possibile (frequenza cardiaca istantanea, media, in numero di battiti o in % della frequenza cardiaca massima, ecc.). Anche il ciclocomputer è ottimo, con l'indicazione della velocità media, massima e la cadenza di pedalata. Si può anche scegliere la frequenza di registrazione dei dati tra due opzioni: ogni secondo e auto. Anche il passaggio dei dati al computer è facile ed abbiamo trovato anche intuitivo il programma Garmin Trainig Center. Per un'analisi ancora più dettagliata dell'allenamento, una migliore interpretazione dei dati e programmazione degli allenamenti, però, è meglio registrarsi al Garmin Connect (http://connect.garmin.com/), il programma on line che permette di sviluppare al meglio le potenzialità dello strumento Edge 705. Infine segnaliamo che con la frequenza di registrazione in modalità auto, (modalità consigliata da Garmin) il computer registra i dati con una frequenza di 4 secondi, consentendo un'autonomia di registrazione di 14 ore, sufficiente per ogni esigenza. Conclusioni
Non abbiamo elencato ogni singola funzione di questo prodotto, molto interessante. In realtà il monitoraggio sia dell'allenamento che del percorso è veramente totale. La semplicità di utilizzo è ottima così come è ottima la facilità con cui si monta e si adatta a qualsiasi tipo di bici. I più tradizionalisti potranno anche affermare che fanno volentieri a meno di certe complicazioni, ma si dovrebbe provare il prodotto prima di dare certi giudizi. Il fatto che sia un GPS ed un ciclocomputer lo fa diventare adatto all'agonista, seguito da un personal trainer, così come al turista o escursionista in mtb. Tutti troveranno questo strumento idoneo alle proprie aspettative, forse non si utilizzeranno o si riterranno meno importanti alcune funzioni, ma questo è normale quando si vuol proporre un prodotto così completo. In definitiva un prodotto completo ed efficace. Aspetti positivi
Qualità costruttiva Aspetti negativi
Nessuno Il prezzo
Il Garmin Edge 705 si posiziona al top della gamma Garmin con un prezzo che oscilla tra le 429 e le 529 Euro a seconda del modello scelto. Se pur elevato in termini assoluti, il prezzo ci sembra giustificato dalle indubbie qualità del prodotto, unico nel suo genere. A chi è adatto
E' uno strumento completo, adatto a tutti: dal cicloturista al professionista; ognuno troverà le funzioni a lui più utili. Per saperne di più:
Garmin |








