Abbigliamento ed AccessoriIn prova: Spiuk Daggon
Il casco Spiuk Daggon è il modello di punta della Casa Spagnola, utilizzato dal team AGR2-La Mondiale ed Andalucía-Cajasur. La calotta è realizzata con la diffusa tecnica In-Moulding, che permette di migliorare il rapporto rigidità-peso, ed è composta da un interno in polistyrene, mentre l'esterno è in polimeri ad alta densità e resistenza. La stessa calotta è poi rinforzata con inserti in fibra di carbonio, posti in modo da rendere la calotta molto rigida e capace di assorbire i colpi più forti, nonostante i 27 fori di areazione. L'imbottitura interna è prevista in due versioni, una che lascia una maggiore possibilità di ventilazione ed una seconda, con rete anti insetti, che consente una maggiore protezione. Di serie anche la sacca porta casco ed il frontalino per l'utilizzo in Mtb. Il sistema di regolazione posteriore permette una perfetta adattabilità del casco alla testa del ciclista; di serie anche il sottogola per proteggere il mento dal cintino. Il casco è disponibile nelle taglie S-M(53-58) ed M-L(56-62). I colori disponibili sono: bianco/iride, giallo, bianco, rosso/nero, silver, verde, rosso, arancio. Il peso dichiarato è di 270 grammi, gli stessi da noi rilevati nella taglia M-L, con retina anti insetti e senza frontalino Mtb. Il caco ha l'omologazione CE-EN 1078 ed U.S. CPSC.
La prova su strada
Il casco Spiuk Daggon è completo nella sua confezione, con sacca porta casco, due differenti interni e frontalino da Mtb. Nelle foto potete vedere lo stesso modello in due colori differenti e con o senza frontalino Mtb. La cura costruttiva è più che buona, con una vernice superficiale ben stesa e lucida, interni curati. Non c'è, è vero, una cura minuziosa tipica di altri prodotti di altissima gamma (ma anche più costosi), ma non è presente alcun difetto: tutto è ben realizzato, anche in modo migliore rispetto ad altri prodotti concorrenti. Il sistema di regolazione del casco è efficace, anche se richiede un minimo di tempo in più rispetto alla soluzione a rotella adottata da altri costruttori. Non è così immediato, nè facile, quindi regolare il casco stando in bici; evenienza, comunque, alquanto rara. Invece si apprezza il buon comfort degli interni ed il sempre utile sottogola. Ben regolato il casco rimane fermo in testa e con un'ampia superficie protetta dagli eventuali colpi. Anche in Mtb il casco rimane ben fermo e facile è l'applicazione del frontalino e la sua rimozione. Anche il cambio dell'imbottitura interna è abbastanza agevole, così come è utile quella con la rete anti insetti, soprattutto in estate. L'areazione assicurata dai 27 fori è più che buona, così da assicurare un'ottima evaporazione del sudore. In definitiva è un buon casco, completo ed adatto sia all'uso su strada che in Mtb. Non si regola la taglia con la facilità estrema di alcuni sistemi a rotella, ma è comunque sufficientemente facile e rapido personalizzare la misura. Assicura un'ottima protezione alla testa, aspetto questo spesso trascurato da alcuni caschi molto leggeri. Per questo, forse, non ha un peso molto contenuto, ma ampiamente ripagato da una calotta che avvolge bene la testa. Il prezzo di circa 110 Euro, è commisurato alle caratteristiche tecniche del casco ed alle sue prestazioni
Aspetti positivi
Qualità costruttiva Comfort Areazione Protezione della testa Sacca porta casco, due interni e frontalino Mtb di serie Ampia gamma di colori
Aspetti negativi
Peso non contenuto
Per saperne di più:
Spiuk Sito Internet: www.spiuk.com
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Un valido casco dal buon rapporto qualità-prezzo