Abbigliamento ed AccessoriIn prova: scarpe Spiuk ZS31RC
Le scarpe Spiuk ZS31RC sono una delle novità 2010 della Casa spagnola e ne costituiscono il prodotto di punta della collezione "Shoes". Sono disponibili nel solo colore del modello in prova e nelle taglie dal 37 al 47. La suola è in fibra di carbonio e può ospitare ogni tipo di tacchetta; presenti una precisa serie di punti di riferimento per il posizionamento delle tacchette e due tacchetti, non intercambiabili, in gomma anti scivolo, per agevolare la camminata e preservare l'integrità della suola in carbonio. La tomaia è composta per il 63% da pelle sintetica e per il restante 37% da rete traforata per migliorare l'areazione. Due i plantari disponibili, uno invernale più spesso e caldo, l'altro estivo, più leggero, che si unisce alla perfezione con la suola aerata. Il tallone è imbottito e rinforzato. La chiusura della scarpa è affidata a tre cintini con chiusura in velcro. Nella taglia 42, Spiuk dichiara un peso di 580 grammi la coppia, noi, con la nostra strumentazione, abbiamo rilevato un peso di 279 grammi l'una, sempre nella taglia 42.
La prova su strada
Le nuove Spiuk sono bene realizzate ed hanno una buona estetica. Peccato solo che ci sia un unico colore disponibile, mentre è apprezzabile il fatto che ci sia un'ampia gamma di misure disponibili. Come altri prodotti Spiuk, l’Azienda ha guardato più alla funzionalità ed al rapporto qualità-prezzo, senza perdersi in rifiniture eccessive che poi fanno lievitare di molto il prezzo. Ecco così che non ci sono le mezze misure per la suola, oppure che la realizzazione della tomaia, se pur ben eseguita, non è certamente al livello di alcuni prodotti di altissima gamma; non c'è il tacchetto intercambiabile, mentre manca quell'attenzione al particolare più nascosto, tipica delle migliori lavorazioni artigianali. Come, per esempio, l'unione del tacchetto alla scarpa, sicuro e saldo, ma che all'interno, nascosto dalla soletta, rivela una vite a vista poco elegante, ma si deve proprio andare a cercarla ….. La funzionalità, però, come sempre accade nei prodotti Spiuk, c'è tutta. Ottimi i punti di riferimento per il montaggio delle tacchette, ben stampati e precisi, anche se potrebbero essere più estesi. Più che buono il grip dei due tacchetti e la loro altezza. L'interno è confortevole, la linguetta è traforata, imbottita e morbida; ottima anche la soletta interna. La manovrabilità dei tre cintini è facilissima e così in breve si chiude la scarpa con grande facilità. Anche in movimento non è difficile aprire o chiudere la scarpa. Ottimo il comfort del tallone ed in generale il comfort interno della scarpa, anche quando si chiudono molto stretti i tre cintini. Sempre ottimo poi il peso realmente contenuto della scarpa, tra le altre cose inferiore al dichiarato, ed i cui benefici si apprezzano maggiormente in salita, ma più che altro quando si giunge a queste scarpe da modelli ben più pesanti. Sempre positiva l'adozione delle due solette, quella invernale permette un buon comfort termico e riduce al minimo l'areazione della suola; quella estiva, sempre molto confortevole, permette un passaggio d'aria più che ottimo ed associata alla tomaia con parti in rete assicura un'ottima ventilazione di tutto il piede. In movimento si apprezza la buona rigidità della suola che consente un ottimo trasferimento della potenza; più che buono il contenimento del piede, anche se non siamo in presenza di valori assoluti: altre scarpe contengono meglio il piede, ma sono anche molto più pesanti. In realtà, solo gli atleti più potenti, che adottano anche una forte trazione sul pedale, potranno avvertire dei piccoli micro movimenti del tallone, e, in fase di volata, un contenimento laterale del piede leggermente inferiore ai concorrenti di altissima gamma. Si tratta comunque di situazioni molto al limite e difficilmente apprezzabili in normali condizioni d'uso. Più che buono, invece, il contenimento del collo del piede ed il buon comfort dei tre cintini, anche quando sono ben stretti. Il comfort, grazie al buon interno e all'efficace areazione, rimane elevato anche dopo diverse ore in sella. Una scarpa, quindi, con caratteristiche ben determinate e più che positive; non ci sembra la scarpa adatta ai velocisti ed a tutti quegli atleti che hanno una pedalata molto potente, per via di un contenimento del piede che se pur più che buono non raggiunge il livello di alcuni concorrenti. Però, per il peso contenuto, il comfort e l'areazione, trova la sua migliore destinazione verso gli scalatori, i passisti, gli amatori o cicloturisti di alto livello, che ne potranno apprezzare in pieno le caratteristiche positive, che indubbiamente non mancano a questa scarpa. In generale, è una scarpa ottima per tutti coloro che non amano stringere "alla morte" il piede e che non hanno una energica azione di trazione sul pedale. Il prezzo contenuto, poi, fa ampiamente dimenticare qualche finitura non al top. In conclusione, una volta focalizzata la sua destinazione d'uso ideale, un ottimo paio di scarpe. Il prezzo di circa 160 Euro, è competitivo e proporzionale alla qualità del prodotto, da sottolineare però che non sono realizzate nè in Spagna, come molti prodotti Spiuk, nè in Europa, ma in Cina.
Aspetti positivi
Rigidità della suola Peso contenuto Comfort Areazione Rapporto qualità/prezzo
Aspetti negativi
Alcune finiture migliorabili Assenza di una gamma colori
Per saperne di più:
Spiuk Sito Internet: www.spiuk.com
|

Un paio di scarpe con suola rigida, leggere e con un’ottima ventilazione