05/06/2007
Il fabbisogno di potassio
Il potassio è il principale catione dei liquidi introcellulari.
Svolge un ruolo fondamentale nel potenziale di membrana,
nell'equilibrio acido/base e nella pressione osmotica; oltre a
questo, è determinante nel metabolismo degli zuccheri e degli
enzimi della glicolisi. Ancor più importante, poi, è il suo
ruolo nella sua funzione essenziale per l'equilibrio dell'acqua
nell'organismo, per la contrazione muscolare, per la bilancia
acido alcalina, per la trasmissione nervosa, per il metabolismo
energetico e per il metabolismo delle proteine e degli zuccheri,
dove partecipa alla conversione dello zucchero in glicogeno;
stimola, inoltre, la secrezione d'insulina e partecipa alla
regolazione della pressione arteriosa. Il contenuto totale di
potassio, nel corpo di un uomo adulto, è pari a circa 110-140
grammi, cioè1.6-2 g/kg di peso corporeo. Il 60% del potassio
contenuto nell’organismo è localizzato a livello delle cellule
dei muscoli scheletrici. Il fabbisogno ottimale di potassio è di
3-4 g il giorno, mentre la dose tossica è di circa 18 g il
giorno. La carenza di potassio si manifesta con debolezza
muscolare, aritmie, tachicardia, stati confusionali e
sonnolenza. Al contrario, la sindrome da eccesso comporta
astenia, crampi muscolari, ipotensione e brachicardia, fino ad
arrivare, nei casi più gravi, all'arresto cardiaco.
È contenuto in quasi tutti gli alimenti, ma abbonda soprattutto
in fagioli, piselli secchi, asparagi, patate, albicocche,
cavoli, spinaci e banane. La vitamina D ne facilita
l'assorbimento, mentre la cottura lo elimina. La normale
alimentazione è in grado di fornire circa 2-4 grammi il giorno
di potassio, rispetto ad un fabbisogno di 3-4 grammi il giorno.
L’assorbimento del potassio alimentare avviene per il 90% a
livello dell’intestino tenue ed è ridotto dalla contemporanea
assunzione d'alcol, caffè o zucchero; l’eliminazione avviene per
il 90% con le urine e per il 10% con le feci e, sia pure in
minima parte, con la sudorazione. Infatti, con ogni litro di
sudore sono eliminati 0,08-0,2 grammi di potassio. In
conseguenza della diffusione del potassio negli alimenti, se
pure ridotta a causa delle coltivazioni intensive, è rara la
possibilità che possano verificarsi sindromi da carenza di
questo minerale, se non in caso di perdite eccessive determinare
da vomito, diarrea, abuso di lassativi o diuretici. Quindi, a
parte i casi prima esposti, non ci sono molti problemi,
relativamente alla carenza di potassio, ma in caso d'elevata
sudorazione, dovuta ad intensa attività fisica o temperature
elevate, è bene curare molto l'alimentazione con una dieta ricca
di frutta, verdura e legumi e solo dopo, qualora se ne
ravvisasse la necessità, si potrà procedere ad un'eventuale
integrazione con sali di potassio.
Luca Salvatelli