19/03/2007
Il fabbisogno di sodio
Il sodio, negli organismi, si
trova nei liquidi extracellulari, per la maggior parte sotto
forma di cloruro di sodio, poi, in minori quantità, come
bicarbonato, lattato, fosfato, proteinato, ecc. La funzione
principale del sodio, negli organismi animali, è quella inerente
alla regolazione della pressione osmotica e dell'equilibrio
acido basico. Il sodio, inoltre, ha una notevole influenza sul
metabolismo dell'acqua. Lo ione sodio, infatti, è idrofilo ed
esplica un'azione idratante che, in determinate situazioni, può
provocare edema o rigonfiamento dei tessuti e persino inibire la
diuresi. L'uomo contiene complessivamente più di 100 grammi di
sodio, distribuito quasi interamente nei liquidi extracellulari.
Una razione alimentare mista è più che sufficiente a coprire il
fabbisogno di sodio dell'organismo; quando, invece, la razione
alimentare è molto povera di sodio, o le perdite sono molto
elevate (vomito, diarrea, sudorazione profusa, ecc.), insorgono
gradualmente delle manifestazioni di una certa gravità: apatia,
anoressia, nausea, crampi muscolari, ecc.. Appare chiaro,
quindi, l'importanza di una corretta assimilazione del sodio,
soprattutto alla presenza di competizioni agonistiche od
allenamenti, ma mentre per i secondi un eventuale errore
d'assimilazione può costituire solo un allenamento andato male,
per le prime significa buttare al vento giorni e giorni di
preparazione. Riguardo al sodio, in vista di una manifestazione
agonistica, appare chiaro che si dovrà curare l'alimentazione
fin dai giorni precedenti, soprattutto alla presenza di soggetti
con elevata propensione alla sudorazione o di temperature
elevate. Ulteriore cura dovrà, poi, essere messa il giorno della
gara: l'assunzione di sodio dovrà avvenire tramite l'assunzione
di soluzioni idro-saline. Importante è iniziare l'assimilazione
prima dell'inizio della manifestazione, ricordandosi, poi, di
continuarne l'assimilazione ad intervalli regolari. Questo vale,
ovviamente, anche per gli allenamenti, in cui si dovrà
"ascoltare" il proprio organismo per meglio quantificare il
nostro personale fabbisogno.
Luca Salvatelli