28/07/2008
In prova: integratore Gatorade
Un ottimo integratore idro salino la cui
efficacia non viene mai meno, nonostante sia stato inventato nel
1965

L'Azienda

Parlare di Gatorade è un po’ parlare della storia
dell'integrazione alimentare ed in particolar modo
dell'integrazione idro-salina. Tutto iniziò nel 1965, quando un
vice allenatore dell'Università della Florida chiese ai dottori
di aiutarlo a capire perchè molti dei suoi giocatori venivano
colpiti da disturbi collegati al calore. I ricercatori Dr.
Robert Cade, Dr. Dana Shires, Dr. H. James Free e il Dr.
Alejandro de Queseda scoprirono rapidamente due fattori chiave
che stavano alla base del calo fisico dei Gator: i liquidi e i
sali minerali che i giocatori perdevano con il sudore non
venivano reintegrati, e la quantità di carboidrati che i
giocatori utilizzavano come fonte di energia non venivano
riforniti. Misero così a punto una nuova bevanda perfettamente
equilibrata di sali minerali e carboidrati che avrebbe
sostituito adeguatamente tutte le sostanze perse dai giocatori
Gators durante l'attività come conseguenza di affaticamento e
sudore: nacque il "Gatorade". I successivi successi della
squadra testimoniarono la validità della nuovo bevanda, che ben
presto venne adottata da moltissime squadre americane, tanto che
nel 1983 Gatorade divenne la bevanda ufficiale della NFL (National
Football League), titolo che mantiene ancora oggi. Gatorade nel
tempo ha creato un importante centro di ricerca situato a
Barrington, Illinois, il Gatorade Sports Science Institute;
questo istituto ha permesso, nel corso degli anni, di sviluppare
nuovi prodotti adatti a diverse discipline tra cui segnaliamo
Gatorade In-Car Drinking System, bevanda studiata per i piloti
di auto, e la serie Gatorade Performance Series, Gatorade Energy
Drink, Gatorade Energy Bar e Gatorade Nutrition Shake. Nel corso
degli anni si sono affacciati sul mercato altri competitors, ciò
nonostante la validità dei prodotti Gatorade rimane inalterata,
in definitiva Gatorade è un "pezzo di storia dell'integrazione
alimentare sportiva".
I prodotti Gatorade

Gatorade propone una serie completa di
integratori idro salini; il Gatorade Endurance Performance è un
integratore salino in polvere da sciogliersi in acqua e
destinato a sport di lunga resistenza, disponibile in due gusti:
arancia e limone. Poi abbiamo il Gatorade Young Strars, un
integratore idro salino messo a punto per i giovani che hanno
un'età compresa tra gli 8 ed i 12 anni, disponibile sempre in
due gusti: tropical ed arancia. Infine, la "classica" linea
Gatorade, che da quest'anno si è arricchita della speciale
versione "Ducati Corse", quest'ultima è dedicata agli sportivi
impegnati nel mondo dei motori e proposta in due gusti: Extreme
Lemon e Racing Melon. Il Gatorade classico, invece, è proposto
nei gusti limone, arancia, arancia rossa, cool blue, lemon ice,
mela verde e pesca. Diverse, poi, sono le confezioni
disponibili: 500 ml, 1.000ml (disponibile nei soli gusti cool
blu, arancia rossa, arancia e limone) e 1.750 ml (disponibile
nei soli gusti pesca, arancia rossa, arancia e limone).
Il Gatorade in prova

Abbiamo testato il Gatorade sia nei gusti arancia
che arancia rossa nella confezione da 500 ml. Questo il
contenuto dichiarato dalla Gatorade per 100 ml di prodotto:
Val energetico 105kj (25 kcal)
Proteine 0 grammi
Carboidrati 6 grammi
Grassi 0 grammi
Sodio 50 milligrammi
Cloruro 47 milligrammi
Potassio 12 milligrammi
Magnesio 5 milligrammi
La prova

La nostra prova è stata tesa a verificare gli
effettivi benefici del Gatorade. Per questo abbiamo usato tre
tester che hanno seguito una serie di allenamenti sia
reintegrando i liquidi con la bevanda Gatorade, sia con acqua
naturale che con un altro integratore. I tester, a parte
l'acqua, non sapevano quale integratore stessero usando. Per
tutti e tre i tester si è trattato di eseguire un allenamento
identico alla medesima ora del giorno ed in condizioni
ambientali (caldo, vento, umidità) simili, non sono mancati una
serie di allenamenti indoor a temperatura ed umidità
controllata. Nel corso del test tutti hanno seguito un medesimo
regime alimentare, calibrato in base alla propria costituzione
fisica; abbiamo cercato quindi di ridurre al minimo i rischi che
diverse abitudini alimentari potessero influenzare il test. Gli
allenamenti indoor sono stati eseguiti come base di riscontro a
quanto rilevato negli allenamenti su strada, per essere certi
che le minime differenze di condizioni ambientali non avessero
influito sui risultati. Per gli allenamenti ci siamo avvalsi
della medesima bici, usata a turno dai tre tester con quote
antropometriche simili, dotata del cardiofrequenzimetro Polar CS
600 Power, dotato cioè del misuratore di potenza. L'allenamento
è consistito in un ciclo di riscaldamento, quindi un test per
misurare la potenza massima sviluppata, quindi un allenamento a
potenza costante ad un valore di soglia anaerobica ed infine un
nuovo test di potenza massima. Considerando che il grado di
allenamento dei tre atleti era sufficiente a sopportare il tipo
di test, abbiamo voluto vedere quale differenza ci fosse nella
potenza sviluppata dall'atleta dopo circa 2 ore di allenamento e
come questa possa essere influenzata dall'integrazione di
liquidi naturali come l'acqua o di una specifica bevanda come il
Gatorade, l'uso della terza bevanda è servito per verificare
l'efficienza del Gatorade rispetto ad altri integratori.
L'utilizzo della strumentazione Polar CS600 Power ci ha
consentito non solo di monitorare la potenza massima sviluppata
ad inizio e fine allenamento, ma soprattutto che l'atleta
sviluppasse una potenza il quanto più costante possibile durante
la fase centrale dell'allenamento, così da avere uno stress
fisico identico durante le varie prove. Ovviamente, tutti gli
atleti hanno indossato la medesima divisa in modo che si
neutralizzassero anche le eventuali differenze di traspirabilità
tra i vari indumenti. Tutti hanno bevuto la medesima quantità di
liquidi, prima e durante l'allenamento. Dal punto di vista
prettamente pratico i due gusti disponibili sono risultati
gradevoli al palato a tutti i testers. In questo è risultata più
gradevole rispetto alla soluzione di confronto ed in generale
rispetto ad altre bevande similari, fatto questo che ne agevola
la sua assunzione. La bottiglia è risultata ben conformata e con
una facile apertura, ma abbiamo preferito versare il contenuto
nelle borracce, sia per non far conoscere il tipo di integratore
ai testers, sia perchè le dimensioni della bottiglia sono troppo
contenute per rimanere saldamente nel portaborraccia. D'altro
canto si tratta di una bevanda "trasversale" ed è normale che
non sia conformata per un utilizzo specifico. Vediamo ora i
risultati, che sono espressi in differenze percentuali in quanto
non è importante il dato assoluto, ma la sua variazione
percentuale.
Allenamento
Outdoor
Acqua Integratore
idro salino Gatorade
Tester 1 100 - 86 100 -
96 100 - 98
Tester 2 100 - 82 100 -
94 100 - 97
Tester 3 100 - 89 100 -
96 100 - 99
Allenamento
Indoor
Acqua Integratore
idro salino Gatorade
Tester 1 100 - 83 100 -
94 100 - 97
Tester 2 100 - 79 100 -
93 100 - 96
Tester 3 100 - 87 100 -
95 100 - 98
Nelle due tabelle il primo valore è la potenza in
percentuale espressa dopo la fase di riscaldamento, il secondo
valore è la potenza espressa alla fine dell'allenamento, sempre
in termini percentuali. La temperatura durante gli allenamenti è
oscillata tra i 30 ed i 33 gradi centigradi. Tutti i tester non
sapevano quale integratore stessero usando, a parte l'acqua,
ovviamente. Per tutti, il Gatorade è risultato il più gradevole
come gusto, tanto da assimilarlo ad una normale bevanda alla
frutta. Per tutti, l'allenamento più difficile è risultato
quello in cui nella borraccia si trovava solo l'acqua; infatti,
in tutti i casi gli atleti sono giunti stremati alla fine del
test, con evidenti principi di crampi e nell'impossibilità di
continuare a lungo l'allenamento, soprattutto impossibilitati a
continuare a tenere il ritmo iniziale imposto. Con lo stesso
liquido, l'allenamento indoor non ha fatto altro che ampliare i
problemi emersi su strada, con una maggior sudorazione, gli
atleti hanno iniziato a soffrire già dopo 1 ora di allenamento,
con un evidente calo prestazionale nella fase finale
dell'allenamento. L'integratore idro salino non è risultato
molto appetitoso ed essendo in polvere lo abbiamo dosato con
cura secondo le istruzioni riportate sulla confezione. La sua
efficacia è risultata evidente, visto che nessuno dei tre atleti
ha accusato il calo evidente di prestazioni avuto nella parte
finale dell'allenamento, mantenendo sempre un ritmo elevato ed
ottime prestazioni massime alla fine del test. Inoltre, a
differenza di quanto è avvenuto con l'acqua, tutti i testers
sarebbero stati in grado di continuare l'allenamento, a
testimonianza della buona integrazione avuta. L'allenamento
indoor non ha fatto altro che dimostrare le differenze emerse
nell'allenamento su strada. Con il Gatorade, gli atleti si sono
trovati ancora meglio: gustoso al palato, hanno bevuto di più,
evidentemente trovandolo buono hanno ingerito una quantità
maggiore, mentre con gli altri liquidi attendevano di avere
sete. Questo aspetto ha migliorato la quantità di sali e
carboidrati ingeriti portando ad una maggiore integrazione. Per
questo gli atleti sono arrivati alla fine dell'allenamento
ancora più "freschi", riuscendo ad esprimere ottime prestazioni
ed una forma che gli avrebbe permesso di continuare ancora a
lungo l'allenamento. Gli stessi ottimi risultati sono emersi
nell'allenamento indoor. Oltre al gusto migliore, il Gatorade è
risultato meglio bilanciato nella sua composizione rispetto
all'integratore idro-salino preso come confronto. Infatti, pur
avendo una minore quantità di glucidi (in %) questa permetteva
agli stessi di essere più rapidamente assorbiti ed utilizzati
dall'organismo, mentre la maggiore percentuale di sali disciolti
ha permesso una migliore reintegrazione dei sali persi con il
sudore. Inoltre, c'è da osservare, che mentre il Gatorade aveva
una soluzione di glicidi al 6%, questo non avveniva nell'altro
integratore, che ne aveva una percentuale inferiore. Questo ha
portato evidenti benefici nell'allenamento indoor, dove la
sudorazione è stata maggiore, in cui la migliore integrazione
avuta con il Gatorade ha permesso agli atleti di ottenere
prestazioni, alla fine dell'allenamento, ancora migliori di
quelle ottenute con l'integratore di riferimento.

Conclusioni
Il Gatorade ha dimostrato la sua efficacia,
soprattutto rispetto alla classica reintegrazione con l'acqua.
Il divario tra i due liquidi è tanto maggiore tanto più è
elevata la sudorazione, come nel caso dell'allenamento indoor,
dove la maggior sudorazione ha messo in crisi gli atleti nel
test con sola acqua. Un discorso a parte merita invece
l'integratore idro salino preso per confronto. In questo caso,
Gatorade è risultato vincente, se pur di poco, come era da
aspettarsi. A vantaggio del Gatorade è il fatto che la soluzione
è già pronta e ben bilanciata tra sali e carboidrati, mentre
nell'altro caso era da preparare; inoltre, erano differenti le
percentuali di sali e carboidrati presenti. La soluzione di
Gatorade con carboidrati presenti nella misura del 6% permette
un rapido assorbimento degli stessi, cosa che non avviene con
percentuali superiori. Il rischio con soluzioni da miscelare è
quello di superare tale percentuale, aumentandone il tempo di
assorbimento nell'intestino e riducendone l'efficacia. Questo è
stato più volte dimostrato in ripetuti test di laboratorio ed
universalmente riconosciuto dalla comunità scientifica. In
definitiva, il Gatorade ha dimostrato la sua validità e bontà:
non fa andare più forte in termini assoluti, ma permette
all'atleta di mantenere a lungo le sue massime prestazioni, e
questo non è poco. A suo vantaggio, inoltre, anche la sua
facile reperibilità, la varietà di gusti disponibili ed il suo
sapore gradevole e gustoso che ne agevola la sua assunzione.
Il prezzo
E' un prodotto di larga diffusione; il costo
della confezione da 500 ml da noi testata è di
0,99 Euro, un prezzo
corretto considerando la sua efficacia, ovviamente nei grandi
magazzini si può fare scorta durante le offerte promozionali.
A chi è adatto
Agonista:
un ottimo integratore, la cui efficacia è stata più volte
confermata
Granfondista-cicloturista:
l'integrazione idro salina è sempre importante, il gusto
gradevole ne fanno un ottimo sostituto dell'acqua con evidenti
vantaggi nelle lunghe uscite in bici
Aspetti positivi
Efficacia nella reintegrazioni di liquidi, sali e
carboidrati
Giuste percentuali di sali e carboidrati
disciolti nel contenuto
Sapore gradevole
Varietà di gusti e confezioni disponibili
Facile reperibilità
Aspetti negativi
Nessuno
Alcune considerazioni finali
Spesso gli scettici degli integratori ribattono
che non ne hanno bisogno ed è inutile utilizzarli quando si ha
l'accortezza di portarsi con se cibi salati, come scaglie di
Parmigiano o simili. Se pure tali alimenti contengano abbondanti
quantità di sali minerali sufficienti a reintegrare quanto perso
con la sudorazione, la tempistica e le modalità di assorbimento
sono completamente differenti, tanto da sconsigliarne l'uso
durante le uscite in bicicletta. Infatti, mentre soluzioni idro
saline, opportunamente dosate, vengono immediatamente assorbite
dall'intestino, questo non avviene con altri alimenti, tanto più
quanto contengono elevate percentuali di grassi. Infatti, in
tali casi all'intestino occorrono almeno un paio d'ore per
assorbire i principi alimentari, ma nel frattempo l'organismo
avrà già da tempo esaurito le proprie scorte, con un inevitabile
calo di prestazioni.
Per saperne di più
Pepsico Beverages Italia S.R.L.
Via Tiziano 32
20145 Milano
Tel. +39-02-434381
Fax. +39-02-43438200
Sito Internet:
www.gatorade.it
Test svolto in collaborazione con:

Luca Salvatelli