09/10/2007
L'alimentazione di "gara"
2^ parte - la razione di
attesa
Con la razione di attesa andiamo
ad indicare quella razione alimentare che si ingerisce tra
l'ultimo pasto e la partenza della gara. Questa ingestione di
alimenti è utile per una serie di motivi. Lo stress provocato
dall'attesa della partenza ha un effetto ipoglicemizzante che va
combattuto con una opportuna introduzione di glicidi, inoltre si
combatte il rischio ipoglicemico nei primi 35-40 minuti di gara
e la possibile sensazione di fame al momento della partenza.
L'ingestione degli alimenti dovrebbe avvenire circa 30-40 minuti
prima della gara e dovrebbe consistere sostanzialmente in un
pasto liquido composto da sali minerali e carboidrati. In
pratica consiglio una bevanda composta da maltodestrine (cioè
carboidrati a lento rilascio) e fruttosio con una concentrazione
che non dovrebbe superare il 6%. A questo pasto liquido si può
aggiungere una piccola quantità di alimenti solidi come le
barrette energetiche, avendo l'accortezza di sceglierne tra
quelle che presentino un basso valore di lipidi e proteine e con
glicidi facilmente assimilabili. Anche in questo caso occorre
avere l'accortezza di sperimentare con calma la propria razione
alimentare ed adattarla alle proprie esigenze.
Luca Salvatelli