14/12/2007
L'alimentazione di "gara"
4^ parte - l'alimentazione
dopo gara
L'alimentazione dopo gara ha un
duplice obiettivo: reintegrare i sali minerali e le energie
spese (soprattutto le scorte di glicogeno) durante la
competizione e permette all'organismo lo smaltimento delle
tossine accumulate, consentendo una rapida ricostruzione dei
tessuti muscolari danneggiati. Per raggiungere questi obbiettivi
l'ingestione di cibi dovrà essere accuratamente scelta e
calibrata. Nell'immediata fine della gara sarà bene reintegrare
immediatamente i liquidi persi, e quindi si dovrà dare la
precedenza a bevande con sali minerali, con un'aggiunta di 100 -
150 g di zuccheri che serviranno per la ricostruzione delle
scorte di glicogeno. Per almeno 2 ore dalla fine della gara è
meglio evitare la grande ingestione di alimenti solidi,
preferendo quelli liquidi e continuando con l'assunzione di
zuccheri. Dopo 2-2 ore e mezza dalla fine della competizione si
potrà procedere ad un serio pasto, che dovrà completare la
reintegrazione delle calorie spese durante la gara e preparare
l'organismo all'eventuale impegno del giorno successivo.
Carboidrati e proteine saranno gli elementi essenziali del
pasto, oltre ai sali minerali. Per questo è preferibile assumere
un primo piatto a base di pasta, seguito da un piatto di carne
ed un contorno di verdure, per concludere con della frutta
fresca, il tutto accompagnato da pane ed adeguata acqua. Oltre
agli alimenti, infine, è sempre importante la loro preparazione,
che dovrà essere la più semplice possibile e priva di inutili
grassi. Anche in questo caso è sempre meglio sperimentare e
giungere alla determinazione di un "menù dopo gara" adeguato e
calibrato sulle proprie esigenze.
Luca Salvatelli