17/11/2006
Viaggio nel mondo delle bici da
donna
Dama Bianca Lei: il
top di Bianchi per le cicliste

La Bianchi Lei
La Bianchi ha in catalogo tre biciclette da corsa
specificatamente dedicate alle donne: Lei, Elle e She. I tre modelli
costituiscono la linea Dama Bianca, e si differenziano negli
allestimenti, nei telai e nell'ipotetico utilizzo finale.
La Dama Bianca Lei è il top della gamma e si
indirizza verso le agoniste, le appassionate delle Gran Fondo e,
ovviamente, a tutte coloro che, pur non svolgendo attività
agonistica, apprezzano e subiscono il fascino di questi mezzi così
specialistici. Il telaio della Lei è quello della FG lite, ma con
geometrie specifiche per la morfologia femminile; è in tubi di
alluminio a triplo spessore.


Il disegno del telaio Lei e le sue
misure
Nella zona del
movimento centrale è prevista l'introduzione di una schiuma
poliuteranica che ne migliora la rigidità, senza comprometterne il
peso: la Bianchi
dichiara che questo è uno dei telai in alluminio più leggeri al
mondo.

Il telaio Lei
E' lo stesso telaio
che viene usato dal team Bianchi Aliverti/Kookai Lady Team. La
forcella, in carbonio, è
la Bianchi FF16 Superlight, già adottata su tutta
la gamma top di Bianchi, mentre un nuovo tubo di sterzo, novità del
2007, ha permesso di avere la serie sterzo
integrata, la stessa è prodotta da FSA e si tratta del modello Orbit
CF. Il gruppo guida viene completato da una piega ed un attaco
entrambi in carbonio, prodotti dalla ITM: l'attacco è a quattro
viti, mentre la piega è anatomica. Anche il reggisella è della ITM
ed è sempre in carbonio, alla sua sommità si trova la sella San
Marco Aspide Glamour. Il collarino per la chiusura del reggisella è,
anch'esso, in carbonio. Il gruppo è tutto firmato Campagnolo con il
suo top Record nell'ultima versione Ultra-Torque. Così troviamo la
bella guarnitura in carbonio con perno cavo e movimento centrale
integrato; le corone sono le classiche 53/39 denti; i pedali non
vengono forniti di serie. I freni sono i nuovi Record Skeleton,
fortemente alleggeriti e sempre del gruppo Record sono i comandi, il
deragliatore, il cambio, la catena ed il pacco pignoni, ovviamente a
dieci velocità, con spaziatura 12-25. Anche le ruote soto di
Campagnolo: le Eurus, con raggiatura G3 al posteriore. I
copertoncini sono i Continetal Grand Prix 4000 nella canonica misura
700x23. Il portaborraccia, infine, è in carbonio firmato Bianchi. I
colori disponibili sono il celeste Bianchi ed il viola, le misure
disponibili sono 46, 50, 53, 55, 57, 59. Oltre alla bici così
assemblata è disponibile anche il solo telaio, provvisto di serie
sterzo, forcella e collarino per bloccare il reggisella.
Luca Salvatelli