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Biciclette

 

07/06/2007

Bianchi Fg Lite Carbon

La Fg Lite in allestimento Campagnolo Record

La Fg Lite Carbon è la massima espressione dei telai in alluminio secondo Bianchi. Il telaio è, in pratica, quello utilizzato dal Team Liquigas durante la scorsa stagione agonistica. Un mezzo senza compromessi, votato alle competizioni ed agli estimatori dei telai in alluminio. Infatti, anche se la tendenza è tutta per il carbonio, le qualità e peculiarità di un telaio in alluminio rimangono tutt'oggi attuali. Anzi, soprattutto per coloro che non cambiano la bicicletta di frequente, l'alluminio può rivelarsi una saggia scelta, essendo senza alcun dubbio più stabile e duraturo del carbonio. Questa bici, comunque, è un mezzo preggettato per le competizioni che mal si adatta, per rigidità e risposta alle sollecitazioni dell'asfalto, ad un uso amatoriale-granfondistico, rispetto ad altre realizzazioni più votate ad un uso amatoriale. L'intento di Bianchi era però quello di creare un mezzo destinato a quegli agonisti che prediligono, dalla propria bicicletta, quelle risposte rigide e reattive che solo l'alluminio riesce a dare. Proprio per questo ultilizzo specialistico la bicicletta è stata inserita nella gamma Hors Category, il massimo della produzione Bianchi dedicata alle competizioni. Il telaio, costiutito da tubi in lega di alluminio a triplo spessore, è stato, rispetto alla versione 2006, ulteriormente affinato, tramite l'introduzione dei foderi alti del carro in carbonio ridisegnati, così come il tubo dello sterzo. Per ridurre ulteriormente il peso si è lavorato molto sulla forcella, che di fatto è tutta nuova. La SL, così si chiama la nuova forcella, ha un peso dichiarato di 300 grammi, un valore di tutto rispetto, ottenuto grazie all'utilizzo della fibra di carbonio e delle nano tecnologie che hanno permesso di alleggerire il componente pur con un'elevato valore di rigidità e resistenza agli sforzi. La bici viene venduta assemblata in tre allestimenti: Record, Dura-Ace e Ultegra, quest'ultima abbinata ad una guarnitura compatta. E' disponibile, inoltre, il Kit telaio, composto da telaio, forcella, serie di sterzo FSA Orbit CF e collarino Fac Miche "X Carbon System". 

Il kit telaio

La bicicletta è disponibile nelle misure dal 49 al 63 con un intervallo  di un solo centimetro tra una misura e l'altra; è sempre disponibile la possibilità di farsi costruire il telaio su misura.

Le misure disponibili

 Due i colori disponibili: celeste Bianchi e grigio. IL modello assemblato Record, vede l'utilizzazione integrale del gruppo Campagnolo: comandi, cambio, deragliatore, catena, pacco pignoni (con scala 12-25), guarnitura (la nuova Ultra-Torque con rapporti 53-39) e freni Record Skeleton.  Per le ruote si è attinto sempre al catalogo Campagnolo con le Eurus: ottime ruote, pur non rappresentando il top della gamma in alluminio. I copertoncini sono i Continental Grand Prix 4000 nella classica misura 700x23. La serie di sterzo è l'ottima FSA Orbit CF, mentre il resto del gruppo guida, attacco e manubrio, è affidato alla ITM, con i modelli 101 Full Carbon. Sempre ITM 101 Full Carbon è il reggisella su cui viene montata una sella Fi'Zi:k ARIONE Ti. I pedali non sono compresi, mentre il portaborraccia è firmato Bianchi, modello Carbon DR.Dobermann.

Il modello assemblato Dura Ace

Il modello assemblato Dura Ace è sostanzialmente uguale se non per l'adozione integrale del gruppo Shimano, ma con la differenza della guarnitura, che in questo caso è una FSA K-Force MegaExo Carbon 53/39, e delle ruote, le ottime Mavic KSYRIUM SL silver.

L'Fg Lite Carbon in versione Ultegra

Maggiori sono invece le differenze con l'assemblaggio Ultegra. La base del telaio, forcella, e collarino rimane la stessa, ma variano gli altri componenti. La serie di sterzo è sempre FSA, ma in questo caso si utilizza il modello Orbit CE Plus. Il gruppo guida è sempre ITM, ma anche in questo caso cambia il modello. Abbiamo, infatti, un attacco ed una piega manubrio  ITM 4-EVER Super Over, Ergal 7075/carbon 3K, mentre il reggisella è un ITM 4-EVER Carbon. La sella è una San Marco ASPIDE; Il gruppo è lo Shimano Ultegra, utilizzato quasi integralmente. Sono Ultegra, infatti, i comandi, i freni, il deragliatore, il cambio, il pacco pignoni (con scala 12-25) e la catena. Per la guarnitura, invece, si è utilizzata la FSA SL-K MegaExo Compact Carbon 50/34, mentre le ruote sono sempre le Mavic, ma il modello KSYRIUM ELITE silver, su cui vengono montati dei copertoncini Continental Grand Prix 4-Season, sempre con la misura 700x23. Il portaborraccia è un Elite CIUSSI GEL black, mentre i pedali non sono inclusi.Ora, veniamo ai prezzi: il kit tealio costa di listino 1.850,00 Euro; la biciletta assemblata Record 5.400,00 Euro; assemblata Dura-Ace 4.900,00 Euro ed infine quella assemblata Ultegra, 3.300,00 Euro. Prezzi, quindi, non proprio alla portata di tutte le tasche. Il telaio è ottimo, così come la cura nei particolari e nell'assemblaggio; difficile trovare dei difetti, anche in confronto alla concorrenza. Il prezzo del kit telaio è in linea con le offerte delle aziende concorrenti, anzi, in qualche caso, anche più economico, e stiamo parlando di un telaio top, quindi la cifra è senza alcun dubbio giustificata. Le bici assemblate con Record o Dura-Ace hanno prezzi importanti ma, anche in questo caso, allineati alla concorrenza e proporzionali a quanto offerto dalle rispettive biciclette. Rinunciando ad un pò di sofisticazione tecnologica si può risparmiare acquistando la bicicletta assemblata Ultegra. In definitiva, stiamo parlando di mezzi molto specialistici, ma che si possono rivolgere ad un pubblico differente. Il kit telaio è ideale per un team o un'agonista che predilige assemblare la bicicletta con componenti sapientemente scelti, oppure per l’appassionato che proprio perché tale non si accontenta di un'assemblaggio standard. Le bici assemblate Record e Dura-Ace possono avere un'utenza trasversale: dall'agonista, che troverà dei mezzi assolutamente competitivi, all'amatore, che ne saprà apprezzare la qualità ed il buon rapporto qualità prezzo. Volendo trovare un cavillo, diciamo che per un'utilizzo agonistico si dovranno cambiare i cerchi, con altri più performanti, sia in carbonio o in alluminio, visto che quelli montati, pur ottimi, non sono il top di gamma. All'amatore, infine, si rivolge il modello assemblato Ultegra. Adottando un gruppo affidabile e ruote dello stesso livello è stato possibile ottenere un bel risparmio, andando ad assemblare una bici leggera, ma anche robusta ed affidabile, ad un prezzo elevato si, ma non esorbitante. Un acquisto, quest'ultimo, consigliato a coloro che intendono percorrere molti chilometri senza velleità agonistiche, ma sapendo di aver acquistato un mezzo performante e che durerà a lungo negli anni. Proprio il tempo, in tutti questi modelli, avrà un ruolo importante, perché permetterà di godere per moltissimi chilometri di biciclette assolutamente affidabili, e quindi senza la necessità di una rapida sostituzione: a quel punto, il maggir costo pagato inizialmente si potrebbe rilevare un vantaggio.

 
Luca Salvatelli 
 
 
 
 

 

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