31/10/2007
Bianchi Oetzi 9800 Titanium 2008

La Bianchi Oetzi 9800
Titanium
Per la stagione 2008 la Bianchi ha solo
rinnovato parzialmente la sua Oetzi 9800 Titanium, la sua punta di
diamante nel settore MTB di alta gamma. Il pregevole telaio in titanio è
rimasto, infatti, invariato; cambia, invece, completamente la
componentistica con cui viene assemblata la bici. Il telaio, che è
disponibile anche in kit, in titanio 3Al2,5V grado 9. Le tubazioni sono
a doppio spessore e vengono saldate al TIG in atmosfera inerte
(procedura necessaria per evitare l'ossidazione delle stesse, un rapido
decadimento delle qualità del titanio nei punti di saldatura ed una
migliore estensione della saldatura stessa). La geometria è stata
studiata per conferire al telaio spiccate doti di rigidità, ma
salvaguardando una postura in sella comoda. Un telaio dalle dimensioni
esili, ma dotato di una rigidità e qualità meccaniche di primo livello.
Il telaio è disponibile in quattro misure: 38-43-48-53 e nella sola
colorazione titanio naturale e d'altro canto sarebbe un peccato
nascondere un così nobile e raffinato materiale.

Il disegno del telaio

Le misure disponibili
La forcella per il 2008 è una Marzocchi
Marathon Corsa SL World Cup, con 80 mm di escursione e l'immancabile
(oltre che utile) possibilità di essere bloccata con un comodo comando
al manubrio. In precedenza veniva montata una Sid dalla medesima
escursione. Confermati invece i componenti del gruppo guida: serie di
sterzo, attacco e manubrio, tutti FSA. La serie di sterzo è il modello
NO.12AY-6ID, l'attacco è l'Fsa OS 115C Carbon, mentre il manubrio è il
prezioso Fsa K-FORCE in Carbon/Kevlar. Tutti componenti di alta qualità,
così come il reggisella, sempre in carbonio della Pmp; cambia la sella,
invece, ora è una San Marco Caymano. Un'altra conferma per la
guarnitura, anche questa FSA: la Team Issue MegaExo con le classiche
corone da 44/32/22 denti. I pedali, come sempre avviene, non sono
forniti. Tutto nuovo, invece, il gruppo: lo Shimano XTR. Appartengono al
gruppo top gamma della Casa giapponese i comandi integrati, il
deragliatore, il cambio, la cassetta pignoni, con ingranaggi 11-34, ed
il gruppo freni. Sempre Shimano la catena, il modello CN7701. Le ruote
sono le ottime Mavic Crossmax SLR Disc, leggere, rigide ed affidabili,
senza alcun dubbio ottime. Vengono
completate
con dei pneumatici Michelin XCR Dry 2 Tubeless, nella misura 26X2.00.
Infine, il portaborraccia è il classico Elite Ciussi Gel nero (forse
l'unico componente sotto tono di questa bicicletta…). Il prezzo per il
2008 è di 6.000 Euro per la
bici completa e 2.810 Euro il kit telaio (cioè telaio, serie di sterzo e
collarino reggisella); prezzi purtroppo elevati per molti appassionati.
Il titanio costa molto ed altrettanto costosa è la sua lavorazione;
tutto questo fa lievitare i costi. A difesa di questo prodotto,
lasciando da parte il fascino del marchio (per molti elemento
fondamentale nella scelta), il fatto che il titanio è eterno. Una bici,
quindi, che si può tenere per sempre, magari limitandosi ad aggiornare,
con gli anni, i componenti. Così facendo l'esborso iniziale viene
recuperato pian piano ed alla fine potrebbe essere stato persino
conveniente acquistare questo sofisticato prodotto. La bici assemblata
non presenta il fianco a critiche essendo costruita con quanto di meglio
ci sia in giro (sempre riferito a prodotti costruiti in larga serie),
facendo due conti vale quello che costa ed avrebbe avuto poco senso
risparmiare sui componenti per abbassarne il prezzo di listino, visto
che il telaio rappresenta lo stato dell'arte, secondo Bianchi, per i
telai da MTB. Idem il telaio nudo, che ha un prezzo in linea ad altri
concorrenti. In definitiva, un'ottima bici, peccato che le sue qualità
le potranno conoscere in pochi.
Luca Salvatelli