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Cervelo Solist Carbon 2008

Il telaio Cervelo
Solist Carbon 2008
La Cervelo è una giovane Azienda
Canadese che nel giro di pochi anni è riuscita a conquistarsi la fiducia
e la
stima
di molti ciclisti. Fondata nel 1995 da due ingegneri, Phil White e
Gérard Vroomen, è stata conosciuta dal grande pubblico grazie alla
sponsorizzazione del team CSC ed alle vittorie di Ivan Basso prima e
degli altri atleti CSC (Cancellara, Sastre, i fratelli Schleck) poi. Il
progetto Solist Carbon nasce nel 2001 e da allora ha subito una serie di
affinamenti e di miglioramenti. Per il 2008 il telaio rimane invariato,
ma questo non significa che non sia interessante. Ci troviamo, infatti,
di fronte ad uno dei migliori telai in carbonio monoscocca presenti sul
mercato, la cui bontà è stata più volte ribadita dalle vittorie degli
atleti del team CSC. Il progetto nasce con l'obiettivo di creare un
telaio leggero, rigido e con una particolare attenzione al suo profilo
aerodinamico.
Nel
2005 c'è stato il suo debutto, come prototipo, durante il Giro d'Italia
ed il continuo scambio di informazioni con il team CSC ha permesso di
migliorare ulteriormente il progetto. Durante il 2006 questo progetto ha
raggiunto la maturità con la vittoria all'Amstel Gold Race di Fränk
Schleck ed una vittoria di tappa al Tour de France con Jens Voigt. La
Cervelo è importata in Italia dalla Ditta Larm (www.larm.it)
che distribuisce la Solist Carbon come Kit Telaio, composto da telaio,
serie di sterzo, forcella e reggisella. Il telaio è un monoscocca in
carbonio disponibile in sei misure, con una doppia opzione per l'angolo
del tubo reggisella, 73 o 76 gradi.


La prima permette di avere un assetto
maggiormente allungato ed arretrato rispetto alla seconda. Il tubo
obliquo è
evidentemente
superdimensionato (divenuto oramai un'icona della Cervelo) e con una
particolare forma a goccia, studiata nella galleria del vento, per
migliorare proprio la penetrazione dell'aria del telaio. Anche la
scatola del movimento centrale è stata generosamente dimensionata. Molti
studi sono stati fatti proprio per riuscire ad avere un movimento
centrale il più rigido possibile, al fine di ridurre al minimo le
torsioni del telaio e le dispersioni di potenza durante le fasi della
pedalata. Da qui è stata prestata altrettanta cura alla realizzazione
del carro posteriore e del suo collegamento proprio alla zona del
movimento centrale. Anche in questo caso le zone di collegamento
appaiono ben dimensionate. I tecnici Cervelo, infatti, hanno cercato di
ridurre al minimo le flessioni del carro posteriore durante le fasi di
trazione della catena (viene dichiarato un incremento della rigidità di
ben il 48% rispetto alla telaio R2.5, oggi non più in produzione).
Altrettanto dimensionato è il tubo di sterzo e la sua zona di
congiunzione con il tubo obliquo e quello orizzontale. Anche in questo
caso, si è cercata la massima rigidità possibile in una zona molto
sollecitata. La forcella, invece, si fa notare per gli steli rettilinei
ed il suo profilo aerodinamico.
La cura generale nella realizzazione è evidente, così come la finezza
del passaggio interno al tubo obliquo dei cavi. E' un telaio senza
compromessi, che va acquistato tenendo ben in mente il suo utilizzo. Il
Solist Carbon è stato pensato e realizzato per ottenere il massimo delle
prestazioni, quindi significa grande leggerezza e grande rigidità per
scaricare a terra tutta la potenza. Questo è il sogno di tutti gli
agonisti che troveranno in questo telaio un prodotto adatto alle loro
aspettative. Per contro, tanta rigidità non va d'accordo con il confort.
Anche se il telaio è in carbonio, non ci si dovrà aspettare un confort
tipico di molte realizzazioni con questo materiale. Per questo è un
telaio che potrebbe rilevarsi deludente per coloro che ricercano un buon
assorbimento delle vibrazioni ed un confort di marcia anche sulle lunghe
percorrenze. Ma questo non era nell'intento dei progettisti (e nel
catalogo Cervelo ci sono prodotti più appropriati ai cicloturisti o gran
fondisti). Nell'ottica racing, invece, ci troviamo di fronte ad uno dei
migliori prodotti attualmente presenti sul mercato. Il prezzo del kit è
di 2.700 Euro, non poco in termini assoluti, ma allineato a quello degli
altri telai top gamma. A favore della Cervelo ci sono la pregevole
realizzazione, il peso contenuto (anche se non dichiarato siamo sotto il
kg) e l'elevata rigidità strutturale che ne fanno uno dei migliori telai
per un uso agonistico.
Luca Salvatelli
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