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Biciclette

 

21/11/2007

Cervelo Solist Carbon 2008

 

Il telaio Cervelo Solist Carbon 2008

La Cervelo è una giovane Azienda Canadese che nel giro di pochi anni è riuscita a conquistarsi la fiducia e la stima di molti ciclisti. Fondata nel 1995 da due ingegneri, Phil White e Gérard Vroomen, è stata conosciuta dal grande pubblico grazie alla sponsorizzazione del team CSC ed alle vittorie di Ivan Basso prima e degli altri atleti CSC (Cancellara, Sastre, i fratelli Schleck) poi. Il progetto Solist Carbon nasce nel 2001 e da allora ha subito una serie di affinamenti e di miglioramenti. Per il 2008 il telaio rimane invariato, ma questo non significa che non sia interessante. Ci troviamo, infatti, di fronte ad uno dei migliori telai in carbonio monoscocca presenti sul mercato, la cui bontà è stata più volte ribadita dalle vittorie degli atleti del team CSC. Il progetto nasce con l'obiettivo di creare un telaio leggero, rigido e con una particolare attenzione al suo profilo aerodinamico. Nel 2005 c'è stato il suo debutto, come prototipo, durante il Giro d'Italia ed il continuo scambio di informazioni con il team CSC ha permesso di migliorare ulteriormente il progetto. Durante il 2006 questo progetto ha raggiunto la maturità con la vittoria all'Amstel Gold Race di Fränk Schleck ed una vittoria di tappa al Tour de France con Jens Voigt. La Cervelo è importata in Italia dalla Ditta Larm (www.larm.it) che distribuisce la Solist Carbon come Kit Telaio, composto da telaio, serie di sterzo, forcella e reggisella. Il telaio è un monoscocca in carbonio disponibile in sei misure, con una doppia opzione per l'angolo del tubo reggisella, 73 o 76 gradi.

La prima permette di avere un assetto maggiormente allungato ed arretrato rispetto alla seconda. Il tubo obliquo è evidentemente superdimensionato (divenuto oramai un'icona della Cervelo) e con una particolare forma a goccia, studiata nella galleria del vento, per migliorare proprio la penetrazione dell'aria del telaio. Anche la scatola del movimento centrale è stata generosamente dimensionata. Molti studi sono stati fatti proprio per riuscire ad avere un movimento centrale il più rigido possibile, al fine di ridurre al minimo le torsioni del telaio e le dispersioni di potenza durante le fasi della pedalata. Da qui è stata prestata altrettanta cura alla realizzazione del carro posteriore e del suo collegamento proprio alla zona del movimento centrale. Anche in questo caso le zone di collegamento appaiono ben dimensionate. I tecnici Cervelo, infatti, hanno cercato di ridurre al minimo le flessioni del carro posteriore durante le fasi di trazione della catena (viene dichiarato un incremento della rigidità di ben il 48% rispetto alla telaio R2.5, oggi non più in produzione).  Altrettanto dimensionato è il tubo di sterzo e la sua zona di congiunzione con il tubo obliquo e quello orizzontale. Anche in questo caso, si è cercata la massima rigidità possibile in una zona molto sollecitata. La forcella, invece, si fa notare per gli steli rettilinei ed il suo profilo aerodinamico. La cura generale nella realizzazione è evidente, così come la finezza del passaggio interno al tubo obliquo dei cavi. E' un telaio senza compromessi, che va acquistato tenendo ben in mente il suo utilizzo. Il Solist Carbon è stato pensato e realizzato per ottenere il massimo delle prestazioni, quindi significa grande leggerezza e grande rigidità per scaricare a terra tutta la potenza. Questo è il sogno di tutti gli agonisti che troveranno in questo telaio un prodotto adatto alle loro aspettative. Per contro, tanta rigidità non va d'accordo con il confort. Anche se il telaio è in carbonio, non ci si dovrà aspettare un confort tipico di molte realizzazioni con questo materiale. Per questo è un telaio che potrebbe rilevarsi deludente per coloro che ricercano un buon assorbimento delle vibrazioni ed un confort di marcia anche sulle lunghe percorrenze. Ma questo non era nell'intento dei progettisti (e nel catalogo Cervelo ci sono prodotti più appropriati ai cicloturisti o gran fondisti). Nell'ottica racing, invece, ci troviamo di fronte ad uno dei migliori prodotti attualmente presenti sul mercato. Il prezzo del kit è di 2.700 Euro, non poco in termini assoluti, ma allineato a quello degli altri telai top gamma. A favore della Cervelo ci sono la pregevole realizzazione, il peso contenuto (anche se non dichiarato siamo sotto il kg) e l'elevata rigidità strutturale che ne fanno uno dei migliori telai per un uso agonistico.

 

Luca Salvatelli

 

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