Pinarello
F4:13 2008

La
Pinarello F4:13 costituisce l'entry level della gamma Pinarello
con i telai in carbonio. Dal punto di vista costruttivo il
telaio condivide con gli altri prodotti Pinarello la tecnologia:
telaio completamente in carbonio con carro monostay, forcella
Onda e movimento centrale overside. La sostanziale differenza
risiede nell'ultimo strato di carbonio a 3K, quindi a trama più
sottile. Questo da una parte rende il telaio meno rigido,
dall'altro gli conferisce un maggiore grado di confort grazie
proprio alla già citata minor rigidità. La forcella è l'ormai
caratteristica forcella Onda Pinarello.


Gli steli
non seguono il classico profilo dritto o lievemente arcuato, ma
disegnano una doppia esse. Secondo i tecnici si ottiene, a
parità di rigidità con un disegno classico, un miglior
assorbimento delle asperità ed un miglior confort. La stessa
soluzione progettuale la ritroviamo anche nel carro posteriore,
nei pendenti verticali, dove gli stessi disegnano una esse prima
di congiungersi con i due tubi orizzontali del carro, il tutto
sempre per la ricerca di un migliore confort. Il tubo obliquo è
opportunamente dimensionato, mentre più esile appare il tubo
orizzontale, dall'andamento lievemente arcuato. Sempre esile,
rispetto ad altre realizzazioni, sembra il canotto di sterzo,
mentre più generosa è la scatola del movimento centrale. Il
telaio, secondo il costruttore, pesa 1.100 grammi nella misura
54 senza vernice (!). La bicicletta assemblata si basa sul
gruppo Campagnolo Centaur: appartengono alla casa vicentina i
comandi, il cambio, il deragliatore, i freni. Il resto della
componentistica (manubrio, attacco, reggisella, ruote e
guarnitura) è firmata Most, marchio della stessa Pinarello. Le
ruote sono le Most Duel, con cerchi in alluminio alti 25 mm e 24
raggi sulla ruota anteriore e 28 su quella posteriore, il peso è
di 825 grammi per la ruota anteriore e 1.050 grammi per la ruota
posteriore. Sono ruote da allenamento o da macina chilometri, un
pò pesanti ma affidabili. D'altronde chi cerca le prestazioni si
può indirizzare verso altri modelli Pinarello, per l'amatore
cicloturista sono una buona scelta. Più sofisticata è la
guarnitura Most Lynx con movimento centrale integrato ed
ingranaggi 34-50 dal peso di 610 grammi (sempre dichiarato). Il
resto dei componenti Most è in alluminio, curati e rifiniti, non
hanno pesi record ma ben si adattano all'utilizzo granfondistico
della bicicletta. La bici nel complesso è curata e ben
assemblata, il telaio è senza alcun dubbio valido (ma non
prodotto in Italia, come del resto la maggior marte dei telai in
carbonio), la componentistica di buona qualità. Spicca il gruppo
Campagnolo e la guarnitura, mentre gli altri componenti
rispecchiano la volontà di creare un mezzo affidabile, non
estremo e con un prezzo competitivo, riferito al marchio. Il
listino 2008 deve essere pubblicato, ma il kit telaio dovrebbe
costare intorno ai 1.750 euro, un prezzo elevato che lo pone
nella fascia alta del mercato. Però non presenta il fianco a
nessuna critica ed il prezzo è allineato a quello della
concorrenza, il rapporto qualità prezzo è quindi in linea con
gli altri prodotti concorrenti. In più si può aggiungere il buon
nome Pinarello e la sua tenuta sul mercato dell'usato rispetto
ad altre marche. La bici completa è senza alcun dubbio valida e
di qualità. Una scelta indovinata per il cicloturista o
granfondista ed in generale per tutti coloro che non ricercano
telai estremi, con un'elevata rigidità, preferendo avere un
maggior confort. Volendo, la si può completare con ruote più
performanti o sostituire i componenti in alluminio con altri in
carbonio, per creare una super-specialissima. Non sarebbe questo
il corretto modo di vivere questo mezzo, ma l'ottimo telaio si
sposerebbe alla perfezione con componenti ancor più ricercati di
quelli adottati dalla Casa. Il prezzo, però, lieviterebbe ancor
di più. Invece, così come è assemblata, è la bici perfetta per
chi percorre molti chilometri e non è ossessionato dalla
leggerezza ad ogni costo. Una bici affidabile, reattiva il
giusto, ma abbastanza confortevole, da vivere e pedalare. Una
scelta che si potrebbe rivelare indovinata, soprattutto per
coloro che non cambiano bici una volta l'anno. Infine, il
blasone Pinarello, è il plus che differenzia ulteriormente
questo prodotto da altri concorrenti.