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Biciclette

 

14/02/2008

Cannondale Rush Carbon 1

 

Cannondale ha una ricchissima gamma di Mtb, tanto da coprire  con le sue proposte tutte le esigenze di chi vuole cimentarsi nel fuoristrada. Una segmentazione del prodotto che ha permesso alla Casa statunitense di dedicare ad ogni disciplina della Mtb uno specifico prodotto, destinato all’agonismo più estremo ed anche, ovviamente, adatto al cicloturista meno impegnato. Per gli appassionati delle lunghe maratone in fuoristrada, che tanto successo stanno riscuotendo non solo in Italia, Cannondale ha ideato la gamma Rush, una serie di telai e biciclette pensati per l’uso intenso e di lunga durata in fuoristrada. L’obiettivo era quello di realizzare un mezzo che non solo avesse uno spiccato comportamento dinamico, ma che assicurasse una facilità di guida ed un confort sulle lunghe distanze maggiore rispetto alle altre proposte dell’Azienda e dei concorrenti. Un mezzo, quindi, destinato all’agonismo, ma proprio per il tipo di competizioni a cui è dedicato può soddisfare le esigenze del cicloturista, anche alle prime armi, che cerca un mezzo affidabile, sicuro e con spiccate doti di confort. Per raggiungere questi obiettivi, i tecnici statunitensi sono partiti con un telaio in carbonio monoscocca, così da ottenere la massima rigidità, pur con un peso contenuto. Le quattro taglie disponibili (S,M,L,XL) riescono a coprire tutte le morfologie e rientrano perfettamente nella gamma di scelta di misure canonica nella Mtb. E’ un telaio molto leggero (1.635 g dichiarati senza ammortizzatore), anche in considerazione dell’uso gravoso per cui è stato progettato e che non permette certo di lesinare sui valori di rigidità e resistenza. Per raggiungere questi ultimi obiettivi, insieme al contenimento del peso, si è pensato di creare un canotto di sterzo sovradimensionamento, anche per meglio sopportare le sollecitazioni della forcella monostelo, così come è sovradimensionata la scatola del movimento centrale; infine, i punti d’attacco dell’ammortizzatore sono inglobati nella stessa struttura monoscocca del telaio. La sospensione posteriore, tipico forcellone a foderi alti, realizzato in lega d’alluminio, è del tipo “single pivot”, cioè con un unico punto di ancoraggio al telaio. È una struttura generosamente dimensionata, che garantisce una elevata rigidità torsionale e fluidità di azione grazie ai cuscinetti a sfera ed al generoso fulcro singolo, lasciando al raffinato ammortizzatore il compito di garantire un corretta ammortizzazione dei colpi e neutralizzazione dei movimenti durante la pedalata. Cannondale, infatti, per quest’ultimo aspetto non è ricorsa alle tipiche strutture dei forcelloni a quadrilatero deformabile (formati da strutture con due punti di attacco al telaio e foderi flottanti), ritenute troppo complesse e pesanti. Si è preferito, quindi, adottare un raffinato ammortizzatore FOX Float RPL Air, che riesce efficacemente a neutralizzare i movimenti della pedalata. La forcella anteriore è una Lefty Speed Carbon SL 110, forcella a singolo stello rovesciato nata da un progetto della stessa Cannondale e che assicura, a detta della Casa, un minor peso a parità di rigidità. E’ una forcella leggera, 1.225 i grammi di peso dichiarati, che è stata completamente riprogettata per questo modello. Sono stati assottigliati gli spessori del cannotto e del fodero in carbonio, ridisegnate le piastre, il perno ruota e l’attacco del freno, il tutto per rendere la forcella ancor più leggera, pur a parità di rigidità torsionale. Nuovo anche il sistema ammortizzante aria/olio, con un nuovo circuito idraulico ridisegnato e la possibilità di regolazione del ritorno attraverso una ghiera con dieci scatti, e l’attivazione del lock out mediante una comoda leva sulla parte alta dello stelo. La serie di sterzo è ancora “Made in Cannondale” con il modello Headshok Si e sempre Cannondale è l’attacco manubrio. Quest’ultimo, invece, insieme al reggisella, è della FSA, entrambi nel modello K-Force Carbon. La sella è una Fi'zi:k Gobi XM. Tutto il gruppo appartiene alla Shimano con il suo top gamma XTR: guarnitura (22/32/44 denti), deragliatore, cambio, comandi, freni (a disco da 160 mm), cassetta pignoni (11-34 denti) e catena. I pedali sono i CrankBrothers Candy C. Infine, le ruote sono sempre Shimano XTR con  pneumatici Maxxis CrossMark UST, 26x2.1. Il peso della bici così assemblata è di 10.8 kg. La bici è proposta in due colori ed in diverse soluzioni di assemblaggio; la Carbon 1 rappresenta il top di una serie di modelli che possono andare incontro a tutte le esigenze economiche, in alternativa rimane sempre la possibilità di acquistare il telaio nudo da poter assemblare a proprio piacimento. Il prezzo di listino della bici è di 5.499,00 Euro, mentre il solo kit telaio si attesta sui 3.150,00 Euro. Prezzi elevati, ma giustificati dalla qualità della componentistica e dalle prestazioni globali di questo mezzo, nato per le competizioni di lunga durata in cui ha senza dubbio molti assi da giocare (rigidità del telaio, capacità di assorbire le vibrazioni, peso contenuto, efficacia della sospensione posteriore, escursione della forcella), ma che potrebbe fare la felicità di quanti intendono il fuoristrada in modo più rilassato. Questi ultimi troveranno un mezzo confortevole, leggero ed efficace su ogni percorso, un mezzo ideale per l’escursionismo.

 

Luca Salvatelli

 

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