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Cannondale Rush Carbon 1

Cannondale ha una
ricchissima gamma di Mtb, tanto da coprire con le sue proposte tutte le
esigenze di chi vuole cimentarsi nel fuoristrada. Una segmentazione del
prodotto che ha permesso alla Casa statunitense di dedicare ad ogni
disciplina della Mtb uno specifico prodotto, destinato all’agonismo più
estremo ed anche, ovviamente, adatto al cicloturista meno impegnato. Per
gli appassionati delle lunghe maratone in fuoristrada, che tanto
successo stanno riscuotendo non solo in Italia, Cannondale ha ideato la
gamma Rush, una serie di telai e biciclette pensati per l’uso intenso e
di lunga durata in fuoristrada. L’obiettivo era quello di realizzare un
mezzo che non solo avesse uno spiccato comportamento dinamico, ma che
assicurasse una facilità di guida ed un confort sulle lunghe distanze
maggiore rispetto alle altre proposte dell’Azienda e dei concorrenti. Un
mezzo, quindi, destinato all’agonismo, ma proprio per il tipo di
competizioni a cui è dedicato può soddisfare le esigenze del
cicloturista, anche alle prime armi, che cerca un mezzo affidabile,
sicuro e con spiccate doti di confort. Per raggiungere questi obiettivi,
i tecnici statunitensi sono partiti con un telaio in carbonio
monoscocca, così da ottenere la massima rigidità, pur con un peso
contenuto. Le quattro taglie disponibili (S,M,L,XL) riescono a coprire
tutte le morfologie e rientrano perfettamente nella gamma di scelta di
misure canonica nella Mtb. E’ un telaio molto leggero (1.635 g
dichiarati senza ammortizzatore), anche in considerazione dell’uso
gravoso per cui è stato progettato e che non permette certo di lesinare
sui valori di rigidità e resistenza. Per raggiungere questi ultimi
obiettivi, insieme al contenimento del peso, si è pensato di creare un
canotto di sterzo sovradimensionamento, anche per meglio sopportare le
sollecitazioni della forcella monostelo, così come è sovradimensionata
la scatola del movimento centrale; infine, i punti d’attacco
dell’ammortizzatore sono inglobati nella stessa struttura monoscocca del
telaio. La sospensione posteriore, tipico forcellone a foderi alti,
realizzato in lega d’alluminio, è del tipo “single pivot”, cioè con un
unico punto di ancoraggio al telaio. È una struttura generosamente
dimensionata, che garantisce una elevata rigidità torsionale e fluidità
di azione grazie ai cuscinetti a sfera ed al generoso fulcro singolo,
lasciando al raffinato ammortizzatore il compito di garantire un
corretta ammortizzazione dei colpi e neutralizzazione dei movimenti
durante la pedalata. Cannondale, infatti, per quest’ultimo aspetto non è
ricorsa alle tipiche strutture dei forcelloni a quadrilatero deformabile
(formati da strutture con due punti di attacco al telaio e foderi
flottanti), ritenute troppo complesse e pesanti. Si è preferito, quindi,
adottare un raffinato ammortizzatore FOX Float RPL Air, che riesce
efficacemente a neutralizzare i movimenti della pedalata.
La
forcella anteriore è una Lefty Speed Carbon SL 110, forcella a singolo
stello rovesciato nata da un progetto della stessa Cannondale e che
assicura, a detta della Casa, un minor peso a parità di rigidità. E’ una
forcella leggera, 1.225 i grammi di peso dichiarati, che è stata
completamente riprogettata per questo modello. Sono stati assottigliati
gli spessori del cannotto e del fodero in carbonio, ridisegnate le
piastre, il perno ruota e l’attacco del freno, il tutto per rendere la
forcella ancor più leggera, pur a parità di rigidità torsionale. Nuovo
anche il sistema ammortizzante aria/olio, con un nuovo circuito
idraulico ridisegnato e la possibilità di regolazione del ritorno
attraverso una ghiera con dieci scatti, e l’attivazione del lock out
mediante una comoda leva sulla parte alta dello stelo. La serie di
sterzo è ancora “Made in Cannondale” con il modello Headshok Si e sempre
Cannondale è l’attacco manubrio. Quest’ultimo, invece, insieme al
reggisella, è della FSA, entrambi nel modello K-Force Carbon. La sella è
una Fi'zi:k Gobi XM. Tutto il gruppo appartiene alla Shimano con il suo
top gamma XTR: guarnitura (22/32/44 denti), deragliatore, cambio,
comandi, freni (a disco da 160 mm), cassetta pignoni (11-34 denti) e
catena. I pedali sono i CrankBrothers Candy C. Infine, le ruote sono
sempre Shimano XTR con pneumatici Maxxis CrossMark UST, 26x2.1. Il peso
della bici così assemblata è di 10.8 kg. La bici è proposta in due
colori ed in diverse soluzioni di assemblaggio; la Carbon 1 rappresenta
il top di una serie di modelli che possono andare incontro a tutte le
esigenze economiche, in alternativa rimane sempre la possibilità di
acquistare il telaio nudo da poter assemblare a proprio piacimento. Il
prezzo di listino della bici è di 5.499,00 Euro, mentre il solo kit
telaio si attesta sui 3.150,00 Euro. Prezzi elevati, ma giustificati
dalla qualità della componentistica e dalle prestazioni globali di
questo mezzo, nato per le competizioni di lunga durata in cui ha senza
dubbio molti assi da giocare (rigidità del telaio, capacità di assorbire
le vibrazioni, peso contenuto, efficacia della sospensione posteriore,
escursione della forcella), ma che potrebbe fare la felicità di quanti
intendono il fuoristrada in modo più rilassato. Questi ultimi troveranno
un mezzo confortevole, leggero ed efficace su ogni percorso, un mezzo
ideale per l’escursionismo.
Luca Salvatelli
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