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Biciclette

 

19/05/2008

De Rosa Merak

 

La De Rosa Merak

Il modello Merak di De Rosa costituisce la seconda proposta tra i telai in alluminio della raffinata gamma dell'artigiano milanese. Si pone un gradino sotto il telai Dual HF, di cui ne condivide il materiale e la realizzazione delle tubazioni tramite la tecnologia "Hydroforming". Differenti, invece, le destinazioni d'uso; infatti, mentre la Dual HF è un telaio maggiormente votato alle competizioni grazie alla sua rigidità e reattività, il Merak è maggiormente indicato per un utilizzo granfondistico. Per questo nella realizzazione del triangolo principale si è cercato, soprattutto, di trovare un buon confort di marcia, che fosse qualitativamente superiore ad altre realizzazioni in alluminio. La tecnologia "Hydroforming" ha aiutato a trovare il corretto dimensionamento delle tubazioni, opportunamente sagomate alla ricerca della maggiore capacità di assorbire i colpi provenienti dalla strada. Per questo la scatola del movimento centrale non è "over-size" ed il tubo orizzontale ha un andamento mosso, che ricorda, con le dovute proporzioni, quello della Tango invertito.

La Merak bianca

Anche il carro posteriore, realizzato in carbonio, ha foderi che non seguono un andamento rettilineo e sono generosamente realizzati. Il canotto di sterzo è relativamente corto e la forcella, Mizuno, ha un classico andamento con i foderi curvi. In generale, comunque, l'estetica è classica, con curve appena accennate e solo il carro posteriore si discosta un poco dai canoni classici. Il telaio è proposto sia con geometria tradizionale che sloping ed ha un peso dichiarato di 1.500 grammi, senza forcella. Per gli allestimenti, oltre al kit telaio, forcella e serie di sterzo, esiste un'ampia possibilità di personalizzazione su base Campagnolo. Il reggisella è in carbonio firmato De Rosa, mentre l'attacco è un Deda Elementi Ultra Carbon e la piega, sempre Deda, è il modello Glare. La sella è una Fi:zi'k Arione, mentre il portaborraccia è un Elite. Le ruote sono le Fulcrum Racing 1 o Campagnolo, a seconda degli allestimenti. I pedali sono i Look Keo. Per il 2008 i colori possono essere il bianco o il rosso. Il kit telaio ha un costo di circa 1.670 Euro, mentre i prezzi della bici assemblata variano a seconda dell'allestimento e delle ruote scelte.

Le geometrie disponibili per la Merak

In conclusione, quindi, non si tratta certamente di una bici a buon mercato, in questo casso si paga la lavorazione artigianale ed un livello di finiture ottimo. Può sorgere il dubbio se sia conveniente investire tanto in un telaio in alluminio, se pur confortevole, o passare al carbonio. Questa è una domanda a cui solo analizzando le proprie preferenze si può dare risposta. Il comportamento dell'alluminio può piacere a molti, in primis per la sua reattività, e questo telaio potrebbe essere una buona soluzione per chi non vuole rinunciare a quelle sensazioni, ma vuole anche una bici confortevole.   

Luca Salvatelli

 

 

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