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De Rosa Merak

La De Rosa Merak
Il modello Merak di De
Rosa costituisce la seconda proposta tra i telai in alluminio della
raffinata gamma dell'artigiano milanese. Si pone un gradino sotto il
telai Dual HF, di cui ne condivide il materiale e la realizzazione delle
tubazioni tramite la tecnologia "Hydroforming". Differenti, invece, le
destinazioni d'uso; infatti, mentre la Dual HF è un telaio maggiormente
votato alle competizioni grazie alla sua rigidità e reattività, il Merak
è maggiormente indicato per un utilizzo granfondistico. Per questo nella
realizzazione del triangolo principale si è cercato, soprattutto, di
trovare un buon confort di marcia, che fosse qualitativamente superiore
ad altre realizzazioni in alluminio. La tecnologia "Hydroforming" ha
aiutato a trovare il corretto dimensionamento delle tubazioni,
opportunamente sagomate alla ricerca della maggiore capacità di
assorbire i colpi provenienti dalla strada. Per questo la scatola del
movimento centrale non è "over-size" ed il tubo orizzontale ha un
andamento mosso, che ricorda, con le dovute proporzioni, quello della
Tango invertito.

La Merak bianca
Anche il carro posteriore, realizzato in carbonio, ha
foderi che non seguono un andamento rettilineo e sono generosamente
realizzati. Il canotto di sterzo è relativamente corto e la forcella, Mizuno, ha un classico andamento con i foderi curvi. In generale,
comunque, l'estetica è classica, con curve appena accennate e solo il
carro posteriore si discosta un poco dai canoni classici. Il telaio è
proposto sia con geometria tradizionale che sloping ed ha un peso
dichiarato di 1.500 grammi, senza forcella. Per gli allestimenti, oltre
al kit telaio, forcella e serie di sterzo, esiste un'ampia possibilità
di personalizzazione su base Campagnolo. Il reggisella è in carbonio
firmato De Rosa, mentre l'attacco è un Deda Elementi Ultra Carbon e la
piega, sempre Deda, è il modello Glare. La sella è una Fi:zi'k Arione,
mentre il portaborraccia è un Elite. Le ruote sono le Fulcrum Racing 1 o
Campagnolo, a seconda degli allestimenti. I pedali sono i Look Keo. Per
il 2008 i colori possono essere il bianco o il rosso. Il kit telaio ha
un costo di circa 1.670 Euro, mentre i prezzi della bici assemblata
variano a seconda dell'allestimento e delle ruote scelte.

Le geometrie disponibili per la Merak
In
conclusione, quindi, non si tratta certamente di una bici a buon
mercato, in questo casso si paga la lavorazione artigianale ed un
livello di finiture ottimo. Può sorgere il dubbio se sia conveniente
investire tanto in un telaio in alluminio, se pur confortevole, o
passare al carbonio. Questa è una domanda a cui solo analizzando le
proprie preferenze si può dare risposta. Il comportamento dell'alluminio
può piacere a molti, in primis per la sua reattività, e questo telaio
potrebbe essere una buona soluzione per chi non vuole rinunciare a
quelle sensazioni, ma vuole anche una bici confortevole.
Luca Salvatelli
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