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Conclusioni

La Viner Perfecta ha messo in mostra
una serie di qualità esclusive che ben si
addicono
al suo altisonante nome; rifinita con cura artigianale, assemblata con
gusto estetico e tecnico raffinato ha mostrato un telaio ed un comportamento su
strada da prima della classe. Rigida e reattiva, sa essere anche
confortevole sulle lunghe distanze o sullo sconnesso. Non si può dire
che eccelli in un aspetto particolare, ma non ha neanche un punto debole e
questa è la sua forza: dal giro con gli amici, alla volata in una gara
per velocisti ad un arrivo in salita, si comporta sempre in modo ottimo,
e questo non è cosa da poco. Non a caso deve essere stata scelta dal
team Madeinox-Boavista, che sicuramente parteciperà alla prossima Vuelta
di Spagna, oltre alle classiche gare in linea spagnole e portoghesi; un
telaio adatto per ogni situazione è un vantaggio non da poco,
soprattutto per un amatore che non può certo permettersi tre o quattro
biciclette da scegliere a seconda del percorso da effettuare. In sintesi,
una bici ed un telaio ideale per chi cerca un mezzo che sappia
comportarsi bene in ogni frangente e che oltre alla comodità ricerca
quel carattere e quella reattività tipiche dei telai più “racing”. Il
telaio e la bici Lady hanno messo a nudo come sia importante per una
donna pedalare su di un mezzo appositamente progettato e realizzato per
la peculiare morfologia femminile; non solo estetica, quindi, ma la
possibilità di pedalare meglio, con minor stress e maggiore
soddisfazione, soprattutto nel controllo generale del mezzo, che si fa
tanto più evidente quanto più si riesce ad aumentare il ritmo o la
difficoltà dei percorsi. Una scelta, quindi, che per le donne diventa
fondamentale e di rispetto verso se stesse: perché doversi adattare a
qualcosa progettato per gli uomini quando in commercio ci sono prodotti
realizzati esclusivamente per le donne? Nel complesso, la bici in prova è
risultata ottima in ogni suo aspetto e componente, tanto da risultare
difficile trovare un difetto.
Aspetti
positivi (riferiti alla bici Perfecta):
Telaio e forcella con un ottimo compromesso di rigidità, confort,
reattività e precisione di guida
Qualità dei componenti utilizzati per l’assemblaggio
Verniciatura, rifiniture ed assemblaggio impeccabili
Rapporto qualità-prezzo
Possibilità di personalizzazione
Aspetti
positivi (riferiti alla bici Perfecta Lady, in aggiunta a quelli
espressi sopra):
Telaio appositamente realizzato per la morfologia femminile
Componenti adottati dedicati alle donne e di alta qualità
Aspetti
negativi (riferiti alla bici Perfecta):
nessuno
Aspetti
negativi (riferiti alla bici Perfecta Lady):
Da bocciare la strategia di marketing
Viner, un’Azienda che ha la più vasta e raffinata collezione di
biciclette dedicate alle donne, ma che è tutta relegata in una riga a
fondo pagina del catalogo, senza spiegarne le peculiarità e le
differenze di componenistica con le altre versioni uomo ….
Per chi è
adatta
Agonista: veloce, rigida, reattiva, confortevole una bici da
competizione a 360 gradi che con la giusta componentistica raggiunge il
peso minimo consentito. Una bici ideale per chi guarda anche al prezzo
di acquisto.
Granfondista-cicloturista: ci sono bici più confortevoli sulle
lunghe distanze, ma l’equilibrio tra confort e reattività è imbattibile,
è la bici perfetta per chi oltre al confort cerca anche le prestazioni
Neofita: l’ottimo comportamento dinamico, il prezzo di acquisto
concorrenziale, le prestazioni globali ne fanno una bici ideale per il
neofita che non si vedrà costretto a cambiare bici dopo poco tempo.
Donne: la Perfecta Lady è il “non plus ultra” per le donne,
misure e componentistica dedicata ne fanno una bici unica per le donne.
Consigli per l’acquisto
Il telaio ed il gruppo di serie sono
ottimi; tutta la bici è assemblata con gusto e di fatto non occorre
aggiungere niente, perché è tutto valido ed equilibrato. Le Racing 1
sono un plus bello, ma non indispensabile per un uso amatoriale. Da
valutare, in base alle proprie gambe ed ai percorsi che si fanno
abitualmente, la guarnitura compatta.
I prezzi
Il kit telaio, composto da forcella
telaio e serie di sterzo, costa 1.409 Euro, un prezzo super competitivo
nei confronti dei concorrenti, soprattutto in virtù della sua qualità
costruttiva e delle doti dinamiche espresse: una bici con questo telaio
e componentistica al top ha ben pochi rivali. La bici Lady oggetto del
test ha un costo di 3.283 Euro (prezzo della versione di serie con le
ruote Fulcrum Racing 3), una quotazione che anche in questo caso si
mette in evidenza per l’ottimo rapporto qualità-prezzo. La realizzazione
esclusiva per le donne ed il prodotto al 100% “Made in Italy” (basta
recarsi da un rivenditore Viner per toccare con mano i loro prodotti e
capire cosa intendiamo) ci sembrano altri vantaggi competitivi di non
poco conto.
Per saperne di
più:
Viner Spa
Via Gora e Barbatole 276
051100 Pistoia
Tel. 0573/477222
Fax. 0573/47711
Sito internet:
www.viner.it
E-mail:
info@viner.it
Marcella Crisanti
Luca Salvatelli
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