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Biciclette

Analisi tecnica: Wilier Zero.7

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Dopo una lunga presentazione mediatica, siamo riusciti finalmente a toccare con mano ed analizzare nei minimi dettagli il nuovo telaio Wilier Zero.7.

Un telaio che si pone al vertice della produzione Wilier e porta in se una serie di importanti innovazioni. Frutto di un lungo studio, interno alla Wilier, questo telaio nasce come bandiera tecnologica di Wilier, portando in dote il nuovo movimento centrale 386Evo e la tecnologia SEI Film nella realizzazione del telaio stesso. Il movimento centrale 386Evo nasce da un’idea degli ingegneri Wilier, che volevano creare un movimento centrale che superasse alcuni limiti degli attuali standard e fosse perfettamente integrato nel nuovo telaio Zero.7, che proprio allora muoveva i suoi primi passi nella definizione degli obiettivi da raggiungere. Il concetto è semplice: abbinare un determinato movimento centrale, rigido e leggero, ad un telaio appositamente realizzato, anch’esso rigido e leggero. In questo studio, Wilier ha dialogato con FSA, partner e fornitore storico di Wilier. Proprio questo scambio di informazioni ha portato ad uniformare lo standard in studio presso Wilier, a quello di un altro costruttore che stava studiando un altro standard, simile a quello Wilier, cioè BH, nasce così il 386Evo. Il telaio Zero.7 utilizza molte delle conoscenze acquisite con il telaio 101SL, stesso il tipo di carbonio utilizzato, con un mix di fibre di carbonio ad altissimo modulo, 60Ton con nano tecnologie, stratificate in modo differente in base alle diverse zone del telaio. La compattezza del carbonio e la sua resistenza all’urto vengono aumentate inserendo nella resina epossidica nanoparticelle di Ossido di Zinco (ZnO); inoltre, viene realizzato con la tecnica costruttiva LIT (Large Inflatable Tube), che compatta le fibre contro le pareti dello stampo rendendo assolutamente uniformi gli spessori del carbonio. La finitura superficiale è UD. Il nuovo standard 386Evo ha permesso di avere un movimento centrale più rigido ed una maggiore scorrevolezza dei cuscinetti, grazie alle pedivelle maggiormente dritte e quindi con un minor stress laterale dei cuscinetti stessi. Il passaggio dei cavi è esterno, soluzione che permette una riduzione di peso rispetto al passaggio interno. La serie di sterzo è differenziata, con cuscinetti da 1 pollice ed 1/8 sopra ed 1 pollice ed 1/4 sotto. La sede dei cuscinetti è in fibra di carbonio. Il triangolo posteriore è tutto inedito, con la particolarità dell’asimmetria dei tubi orizzontali, con quello lato catena più stretto di quello opposto. I bracci della guarnitura sono quasi rettilinei. La scatola del movimento centrale, con opportuni adattatori, può ospitare anche le tradizionali guarniture Shimano, Sram e Campagnolo, ma la maggiore efficacia, in termini di rigidità e scorrevolezza, la si ha con la guarnitura 386Evo. Il telaio mantiene la realizzazione in tre pezzi. Molto importante è l’uso del SEI Film Tecnology tra i vari strati di fibra di carbonio. Questa particolare resina unisce i vari fogli di fibra di carbonio, pesando meno delle altre resine, ma avendo migliori caratteristiche meccaniche. Il SEI Film permette un incremento dell’affidabilità del telaio del 35%; migliora la capacità di assorbire le vibrazioni e migliora la rigidità, a parità di peso, del telaio. Unico il colore previsto, mentre le taglie disponibili sono 6. Nella taglia M, verniciato, ha un peso di 795 grammi. Sempre nella taglia M, ma completamente grezzo, noi con la nostra strumentazione abbiamo rilevato un peso di 720 grammi. La bici sarà disponibile come bici assemblata e anche come kit telaio. Nella bici assemblata il reggisella, in fibra di carbonio, ha grafiche personalizzate Zero.7. Stessa soluzione per l’attacco e la piega FSA, sempre in fibra di carbonio, oltre alla guarnitura 386Evo. A breve sarà disponibile anche la piega integrata FSA Plasma, sempre personalizzata Zero.7, così come la sella. Il gruppo Campagnolo è utilizzato al completo (eccetto la guarnitura), mentre le ruote sono Campagnolo Bora Ultra Two. Esiste anche una versione Sram Red, con ruote Fulcrum Racing Speed XLR. Le prime consegne sono già iniziate.