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Biciclette

Le bici dei Prof.: Wilier 101 Team Lampre NGC

Una tra le migliori bici dei Prof., assemblata con cura, al limite del peso regolamentare e con una uguale dotazione tecnica per tutti gli atleti

Il Team Lampre NGC ha a disposizione, per tutti gli atleti, la nuova Wilier 101. La nuova bici di casa Wilier ha introdotto diverse novità tecniche, la prima di queste è la costruzione interamente monoscocca, cioè con il carro posteriore che è una struttura unica con il triangolo principale, migliorando la rigidità ed il peso.

La scatola del movimento centrale è una struttura surdimensionata, ma compatibile con tutti i movimenti centrali attualmente in commercio, che assicura un aumento di rigidità superiore al 39% rispetto ad altre realizzazioni.

Il canotto reggisella è integrato, per la prima volta su di una Wilier, ed anche questo contribuisce ad aumentare la rigidità del telaio e la riduzione del peso. Il canotto di sterzo è anch’esso surdimensionato.

I forcellini posteriori sono integrati nella struttura del carro posteriore, aumentando la rigidità dell’insieme.

I foderi asimmetrici del carro posteriore facilitano il passaggio della catena e compensano le forze dovute alla trazione della stessa. Infine, la fibra di carbonio utilizzata, prodotta dalla Mitsubishi, può sopportare una pressione pari a 46 tonnellate per millimetro quadrato. Il telaio così pesa circa 1.180 grammi, a parità di componenti circa 120 grammi in meno del “vecchio” Wilier 100. Tutti gli atleti hanno a disposizione lo stesso materiale tecnico, con differenze minime tra le varie bici, dovute alle preferenze degli atleti. La bici adotta attacco, piega e serie di sterzo Ritchey, tutti nelle versioni di top gamma, leggeri ed affidabili. L’attacco, per esempio, è per tutti il modello 4Axis, in alluminio forgiato, leggero e rigido. La sella è Selle Italia, Ballan adotta una SLR personalizzata con l’iride, mentre gli altri atleti possono adottare modelli differenti, in base alle proprie preferenze.

 

Il gruppo adottato è il nuovo Campagnolo Record ad 11 velocità adottato per intero, quindi con comandi, freni, cambio, deragliatore, catena, guarnitura 39/53 e pacco pignoni 11/23, almeno nelle gare per velocisti. I pedali sono Look per tutti. Le ruote sono le Fulcrum Racing Zero, per tubolari. Questi ultimi sono i diffusi Vittoria Evo CX, ma Ballan, per esempio, nella gara di Donoratico, partita con tempo incerto e strada bagnata, ha preferito adottare i tubolari Vittoria Pavè Evo nella misura 700x24, mentre i compagni hanno adottano la classica misura 700x23. Tutti adottano il ciclocomputer Garmin 705, dotato di contapedalate e cardiofrequenzimetro; anche in questo caso Ballan ha la sua versione personalizzata con l’iride. In definitiva, la Wilier del Team Lampre NGC è una delle migliori biciclette tra i vari teams professionistici, il suo telaio è innovativo nella tecnica di costruzione, leggero e rigido. A questo si associa un montaggio di alto livello, con uno dei migliori gruppi attualmente a disposizione, componenti secondari ricercati e sempre al top. Una cura certosina nel montaggio, veramente perfetto. Strano, che nella gara di Donoratico, nessun atleta abbia adottato delle ruote in carbonio ad alto profilo, ma la scelta di Ballan di adottare dei tubolari Vittoria Pavè Evo indica come si sia privilegiata la sicurezza e l’affidabilità in una gara che prevedeva condizioni meteo difficili.