BicicletteIn visita alla Cinelli - Columbus Tubi - Gruppo SpA
La storia di Cino Cinelli e delle sue bici è intrecciata alla storia di un altro imprenditore, Angelo Luigi Colombo, che nel 1919 iniziò la sua attività imprenditoriale nel settore del commercio del ferro e dell'acciaio. In realtà, l'Azienda di Colombo si specializza nella realizzazione di tubi profilati che vengono utilizzati in vari settori, come quello aeronautico, automobilistico, motociclistico, navale, del mobile ed ovviamente della bici. Nel giro di pochi anni la A.L. Colombo diventa una azienda affermata nel settore. Lo sviluppo prosegue anche grazie ai figli di Colombo, il maggiore Gilberto ed il minore Antonio. E' Antonio il più appassionato di ciclismo e questa passione lo porta a sviluppare maggiormente il ramo dei tubi destinati ai telai per biciclette. Proprio Antonio, nel 1977, stacca la divisione Columbus Tubi dalla A.L. Colombo, per creare un'azienda indipendente che si specializza unicamente nella produzione di tubi e componenti per le biciclette. L'anno seguente Cino Cinelli, che nel 1948 aveva deciso di iniziare a produrre biciclette, sfruttando la sua esperienza di corridore professionista e le sue intuizione tecniche (fu il primo ad usare i cinghietti ferma piede, il manubrio in alluminio, la sella con scafo in plastica, ecc.), decise di lasciare la sua attività ad Antonio Colombo. Columbus Tubi e Cinelli, quindi, si uniscono in una storia di successi che continua ancora oggi, sempre sotto la direzione di Antonio, che non sembra risentire minimamente degli anni che passano e guida la sua Gruppo SpA, che detiene i marchi Cinelli e Columbus, con il solito spirito innovatore ed energico di sempre. L'indubbio merito di Antonio Colombo è stato quello di non aver mai stravolto l'identità delle bici Cinelli, ma anzi, lo ha sviluppato ed incrementato come, forse, neanche lo stesso Cino Cinelli avrebbe immaginato. Se quindi la storia di Columbus Tubi è la storia dell'evoluzione dei tubi in acciaio, alluminio e carbonio, con una serie di innovazioni nei materiali, nelle lavorazioni e nei trattamenti che sono uniche e più volte premiate a livello internazionale (si vedano i riconoscimenti avuti per gli ultimi tubi in acciaio inox XCR), la storia di Cinelli è la storia dell'evoluzione della bici, sia dal punto di vista tecnico (sue le prime bici da Mtb, le innovative bici da cronometro, le street bike Bootleg, le pieghe Ram) che stilistico, con le bici Cinelli più volte esposte nei più famosi musei di tutto il mondo. Oggi l'Azienda rimane nella sua storica sede di Caleppio di Settala, dove convivono le due realtà industriali di Cinelli e Columbus. Allo storico insediamento è stata affiancata una palazzina direzionale, che per molto tempo ha concentrato tutte le attività di ricerca e sviluppo, gli uffici amministrativi e commerciali. Un edificio molto caratteristico, con molti quadri a soggetto ciclistico che ribadiscono lo stretto legame tra Cinelli e l'arte o meglio l'"Arte di Cinelli". Purtroppo il ridimensionamento dell'azienda, dovuto alla caduta della domanda di tubi in acciaio ed in alluminio Made in Italy, ha convinto Colombo a concentrare tutte le attività nella sede originaria, lasciando la palazzina per l'organizzazione di eventi particolari. In una parte della stessa, poi, sono stati raccolti molti mobili e targhe della A.L. Colombo, a testimonianza delle radici dell'Azienda odierna. Molte le raccolte di fotografie e memorabilia sul ciclismo. Rimane intatto lo storico ufficio del Presidente Antonio Colombo, oggi non più usato, ma che si spera di ritornare ad usare quanto prima. Nel grande edificio industriale, oggi sono riunite tutte le attività. La più importante è senza dubbio la realizzazione di tubi profilati per i telai. Oggi si lavora soprattutto l'acciaio, che dopo un pesante calo dovuto all'avvento del carbonio, è tornato ad essere richiesto, soprattutto all'estero, dove si apprezza la lavorazione artigianale e le qualità dei tubi Columbus. I tubi grezzi vengono fatti passare attraverso varie macchine che ne riducono lo spessore, ne aumentano la lunghezza, gli conferiscono la forma desiderata, li lucidano. Non mancano i forni, che vengono utilizzati per i trattamenti termici che migliorano le caratteristiche meccaniche dei tubi, e le vasche di immersione per altri trattamenti, come quelli anti corrosione. Tutto il completo procedimento, che parte dal tubo grezzo per giungere al pezzo finito pronto per essere saldato, è molto lungo e questo spiega gli elevati costi finali di un telaio realizzato con questi tubi. Però ci spiegano come solo con questo tipo di lavoro si riesce ad avere un tubo dalle caratteristiche meccaniche uniche e superiori a qualsiasi altro metodo di realizzazione. In passato si utilizzava lo stesso metodo anche per i tubi di alluminio, ma oggi pochi, praticamente nessuno, è disposto a spendere 2.000 Euro per un telaio in allumino di altissima gamma Made in Italy. Per questo la produzione Columbus in Italia è concentrata sui tubi in acciaio, sia inox che non, nelle varie forme e spessori, di cui c'è molta richiesta. Non manca un ricchissimo magazzino, in cui vengono posti i tubi finiti e pronti per essere spediti agli artigiani che poi vi realizzeranno il telaio. Non solo tubi in acciaio, ma anche alluminio e carbonio, tutti suddivisi per materiale, profili e spessori. Altrettanto interessante è l'area destinata ai test di qualità, dove tutti i prodotti Columbus e Cinelli vengono testati e sottoposti ad infiniti stress prima di deliberarne la messa in produzione. Gli stessi test vengono eseguiti anche per i controlli di qualità, a campione, sui prodotti già in commercio. Le varie macchine a disposizione permettono di stressare telaio, tubi e componenti in vario modo, con situazioni ben oltre l'immaginabile per un normale uso, anche agonistico. Si giunge, quindi, al magazzino dove arrivano i telai finiti e poi vengono assemblati uno ad uno, vicino il magazzino spedizioni. In queste due zone si possono vedere alcuni prototipi di bellissimi telai, studiati e mai entrati in produzione (solitamente per problemi economici), mentre si possono ammirare anche alcune vecchie Cinelli. Di fianco alla produzione, gli uffici amministrativi e tecnici. Qui vengono progettate le nuove bici Cinelli, ma anche studiati i nuovi tubi, telai e forcelle Columbus, sia in acciaio che in carbonio ed in alluminio. Tra i vari uffici un numero impressionante di targhe, manifesti, fotografie, componenti passati alla storia del ciclismo per la loro innovazione, ricordano a tutti ciò che è stato, è e deve continuare ad essere Cinelli.
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