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Biciclette

Le bici dei Pro: analisi tecnica delle bici della Montepaschi Strade Bianche

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La Motepaschi Strade Bianche anticipa le soluzioni tecniche usate dai vari Teams nelle Classiche del Nord, Fiandre e Roubaix in particolare. Se pur diversi Teams hanno a disposizione bici particolari, come la Specialized Roubaix o la Cannondale Synapse, queste non sono state usate nella gara toscana, che prevede un percorso impegnativo, ma comunque scorrevole, almeno più della Roubaix. Come affermato dal vincitore 2011 della gara Philippe Gilbert, nella Strade Bianche occorre avere un buon controllo della bici, ma non è una gara così dura come la Roubaix. Tutti gli atleti, quindi, hanno preferito usare le loro bici, con alcuni accorgimenti tecnici. In realtà molte bici presentavano l’unica differenza nell’adozione dei tubolari, più larghi, da 24-25 millimetri e scelti, per chi ne ha la possibilità, tra i modelli specifici con carcassa più rigida e resistente. Per esempio chi adotta i Vittoria, usa il modello Pavè Evo, oppure il copertoncino Revo Kxs, oppure si adottano i Veloflex Roubaix. Per tutti la pressione di gonfiaggio si attesta tra i 7-7.5 bar per la ruota anteriore ed i 7.5-8 bar per la ruota posteriore. Quasi tutti adottano i liquidi anti foratura. Maggiore differenza nelle ruote; alcuni atleti lasciano le ruote ad alto profilo, mentre altri adottano una soluzione di compromesso con una ruota anteriore a medio/basso profilo ed una ruota posteriore ad alto profilo. I più prudenti, invece, adottano delle ruote a basso profilo in alluminio. Alcuni Teams, come la

Lampre-ISD, realizzano appositamente delle ruote artigianali con mozzi Campagnolo e cerchi Ambrosio. Per evitare salti di catena i meccanici usano inserire un guida catena che impedisce alla catena stessa di uscire mentre si passa dalla corona grande a quella piccola. Molto belli quelli usati dai Teams HTC-HighRoad (Specialized), Fuji-Geox (Fuji) ed Omega Pharma-Lotto (Canyon). In generale quindi non c’è un vero stravolgimento delle bici, perché tutti gli atleti vogliono puntare sulle prestazioni e mal rinunciano, soprattutto quelli che puntano alla vittoria, a soluzioni tradizionali, più affidabili, ma anche meno performanti. In generale tutti si limitano a montare dei tubolari appena più grandi, 24-25, ed adottare una pressione appena inferiore a quella standard, più all’anteriore per avere più grip e controllo e una pressione maggiore al posteriore, sempre per non compromettere le prestazioni. Chi ha scelto la soluzione della ruota a medio profilo anteriore ha preferito avere un maggior comfort ed affidabilità, mentre la scelta più conservatrice, con ruote artigianali in alluminio, viene scelta da pochissimi atleti. Utile il guida catena, strano che non sia usato da tutti i Teams. Infine, gli atleti più prudenti preferiscono adottare dei rapporti più corti, 27 invece del classico 25, mentre alcuni preferiscono adottare anche una corona più piccola da 38, invece della classica 39, per meglio superare i tratti più difficili. Ecco nel dettaglio le modifiche:

 

Team Acqua & Sapone

Le bici erano le solite Bottecchia, aggiornate con ruote a basso/medio profilo e tubolari più grandi e con minor pressione

 

Team Androni Giocattoli

Alcuni atleti hanno usato la configurazione standard, con ruote ad alto profilo, altri le Fulcrum Racng Zero. Per tutti tubolari Vitoria Pavè Evo da 24 mm e liquido anti foratura.

 

Team BMC Racing Team

Tutti hanno usato ruote a basso profilo, tubolari di maggior sezione e liquido anti foratura.

 

Team Colnago CFS-Inox

Tutte le Colnago C59 Italia sono state dotate di ruote Fulcrum Racing Zero e copertoncini Vittoria Pavè Evo da 24mm e liquido anti foratura.

 

Team De Rosa Ceramica Flaminia

Tutte le bici sono state dotate dei copertoncini Vittoria Evo Kxs, molto pesanti ma robusti.

 

Team Farnese Vini Neri Sottoli

Tutti gli atleti hanno preso il via con ruota a basso/medio profilo anteriore ed alto profilo posteriore, tubolari più larghi e con liquido anti foratura.

 

Team Geox TMC

Le bici Fuji sono state aggiornate con ruote a basso profilo, con cerchi e mozzi DT Swiss, tubolari di maggiore sezione, liquido anti foratura, guida per la catena e corone da 38 denti.

 

Team HTC HighRoad

Tutte le Specialized hanno ricevuto un guida catena, nuovi tubolari di maggiore sezione e liquido anti foratura.

 

Team Lampre ISD

Molti atleti hanno scelto delle ruote appositamente realizzate con mozzi Campagnolo Record e cerchi Ambrosio, altri hanno scelto le classiche Fulcrum Racing Zero; per tutti tubolari Vittoria Pavè Evo da 24mm e liquido anti foratura.

 

Team Liquigas-Cannondale

Nessun atleta ha scelto la Synapse, sono tutti partiti con il SuperSix, alcuni atleti hanno lasciato le ruote ad alto profilo, altri hanno scelto le Mavic a basso profilo in alluminio.

 

Team Omega Pharma Lotto

Le Canyon CF hanno ricevuto un bel guida catena, tubolari di maggiore sezione e liquido anti foratura. Alcuni atleti hanno scelto le ruote a medio profilo in carbonio (come Gilbert), altri a basso profilo in alluminio.

 

Team Garmin Cervélo

Quasi tutti gli atleti sono partiti con ruote ad alto profilo anteriore e posteriore, qualche atleta ha adottato le Mavic SYS all’anteriore, per tutti tubolari Vittoria Pavè Evo e liquido anti foratura.

 

Team Leopard Trek

Tubolari di maggior sezione e liquido anti foratura, poi alcuni atleti hanno usato cerchi a basso profilo, ma Cancellara ha mantenuto i cerchi ad alto profilo anteriore e posteriore.

 

Team Type1 Sanofi Aventis

Le Colnago M10 sono state tutte aggiornate con ruote Dura Ace con cerchi a basso profilo da 24 millimetri, tubolari di maggior sezione e liquido anti foratura.