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Biciclette

Test comparativo: Bianchi Oltre Team Vs MCipollini RB 1000 Vs Wilier 101SLR

 

Dopo le prove su strada ecco il confronto diretto tra le tre bici dei teams Androni Giocattoli, Lampre-ISD, Farnese Vini-Neri Sottoli

Dopo averle analizzate singolarmente è ora giunto il momento di effettuare un più approfondito confronto tra le tre bici Pro fin qui provate. Ricordiamo che la Bianchi Oltre Team non è in vendita, ma si può realizzare assemblando il Kit telaio, più facile realizzare le repliche del team Lampre-ISD e Farnese Vini-Neri Sottoli poiché la Wilier 101 SLR di Damiano Cunego e la MCipollini RB1000 sono disponibili come replica.

Peso

Tutte e tre le bici si trovano al limite regolamentare del peso UCI, 6.8 kg, tutte sono sopra tale limite di circa 40 grammi, per evitare problemi con le diverse strumentazioni in sede di verifica. Però, mentre Wilier e Bianchi devono appesantire con del piombo la bici per raggiungere tale valore, la MCipollini lo raggiunge solo utilizzando le leggerissime ruote Lightweight, questo significa che la base, cioè il telaio, è più pesante delle concorrenti; inoltre la MCipollini adotta il gruppo Shimano Dura Ace Di2, ben più pesante del Campagnolo Record della Wilier 101SLR e del gruppo Sram/FSA della Bianchi Oltre Team.

Cura costruttiva

A livello di cura costruttiva tutte e tre le bici sono uguali, cioè perfette e curate nei minimi dettagli; i meccanici intervengono in modo netto nel raggiungimento di tale risultato con una messa a punto dei vari componenti molto elevata e ben superiore a quanto si riscontra su di una normale bici di serie. Con un assemblaggio ed una revisione di tutti i componenti, sono riusciti ad ottenere una messa a punto perfetta per cambio e deragliatore, scorrevolezza esemplare dei comandi, della guarnitura, dei pedali e delle ruote. La sfida tra meccanici si chiude quindi in pareggio.

Assetto in sella

In sella si nota la preferenza dei Pro per un busto disteso a cercare la massima penetrazione aerodinamica, con la presa bassa il corpo è sempre parallelo al terreno, offrendo la minor resistenza aerodinamica possibile. Attacco e piega sono sempre in alluminio, una soluzione che garantisce il massimo della rigidità e del feeling con la ruota anteriore. Le selle sono orizzontali al terreno e permettono di ben pedalare anche in punta di sella. I comandi sono sempre ben posizionati, in modo da essere facilmente usati. Nonostante vengano usati componenti differenti il risultato finale è il medesimo, minimo comfort e massimo controllo della bici e dei comandi. Anche in questo caso le differenze sono minime ed ininfluenti.