BicicletteAnalisi Tecnica: Bianchi Impulso 2012
La nuova Bianchi Impulso 2012 è un modello integralmente inedito, che introduce una serie di novità tecniche nel processo di realizzazione del telaio, che sicuramente in futuro verranno riprese anche da altri costruttori concorrenti. Il nuovo telaio in alluminio si posiziona, all’interno della gamma Bianchi, tra il modello Via Nirone 7 ed il modello Infinito, quindi all’interno della gamma C2C, le bici destinate alle lunghe uscite con una geometria pensata per ottenere il massimo comfort. Il telaio è realizzato in alluminio A4 e 6061 a triplo spessore idroformato. Il tubo di sterzo ed il tubo orizzontale vengono saldati e poi idroformati insieme. Questo permette alla zona di avere una qualità superficiale nettamente superiore al tradizionale sistema di saldatura; inoltre, vengono ottimizzati gli spessori e le forme dei tubi, permettendo un sensibile risparmio di peso, pur a fronte di una migliore rigidità. Dal punto di vista estetico, questa soluzione consente di avere un telaio in alluminio senza saldature a vista e con forme e superficie del tutto simile ad un telaio in fibra di carbonio. Purtroppo gli elevati costi di produzione hanno limitato l’applicazione di questa tecnica di costruzione solo al tubo di sterzo ed orizzontale, mentre le altre parti seguono il normale processo di assemblaggio, quindi idroformatura e successiva saldatura. La geometria del telaio segue quella dei modelli C2C, quindi con un maggiore interasse tra le ruote, per ottenere maggiore stabilità, un tubo orizzontale più corto, per avere un assetto in sella più confortevole, e gli inserti in Kevlar sulla forcella. Ben nove le taglie disponibili (44-46-50-53-55-57-59-61-63). Il tubo di sterzo ha i classici cuscinetti da 1 pollice ed 1/8. La forcella è specifica per questo modello, in alluminio e carbonio, ha steli semi dritti con inserti in Kevlar 1K, che permettono un migliore assorbimento delle vibrazioni. Il tubo orizzontale ha una sezione complessa piatta e larga, oltre ad un profilo leggermente curvo. Il tubo obliquo è di buone dimensioni, mentre il passaggio dei cavi è esterno. Il movimento centrale ha standard classico, così come il tubo verticale ospita il classico reggisella da 31.6 millimetri. Molto particolare il triangolo posteriore. Tutto idroformato, presenta i tubi orizzontali dalla sezione stretta ed alta. Questa sezione è caratteristica di Bianchi e permette un buon assorbimento delle vibrazioni senza ridurre la rigidità laterale. I tubi alti hanno anch’essi una sezione complessa, ma contenuta; anche questa soluzione è caratteristica di Bianchi e permette un buon assorbimento delle vibrazioni. I tubi rimangono separati fino a congiungersi con il tubo orizzontale. Il classico ponticello consente il fissaggio del freno posteriore. Il telaio ha un peso di circa 1500 grammi nella taglia 55; sarà disponibile come kit telaio e come bici assemblata con i gruppi Shimano Ultegra e 105; Campagnolo Veloce. In tutti e tre i casi la guarnitura sarà FSA OmegaExo, con attacco, piega e reggisella FSA in alluminio personalizzati Bianchi Reparto Corse; sempre FSA Bianchi Reparto Corse i freni. Le ruote sono Reparto Corse RX 5.1 by Maddux (Ultegra), oppure assemblate con componenti Miche (Veloce) o Joytech (105). A breve le prime impressioni di guida.
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