BiciclettePrime Impressioni: Cannondale CAAD10
La nuova Cannondale CAAD10 si presenta con un inedito telaio, con diversi spunti tecnici interessanti. Le tubazioni coniche sono realizzate in alluminio 6061 a spessore differenziato trattate a caldo, per raggiungere il grado di durezza T6. La geometria ricalca quella del SuperSix, quindi con un tubo di sterzo corto e con cuscinetti differenziati da 1 pollice ed 1/8 sopra ed 1 pollice ed ½ sotto. Nuova la forcella, full carbon, dal peso dichiarato di 390 grammi, con foderi semi dritti e forcellini asimmetrici. Il tubo obliquo è over size e si allarga in prossimità del canotto di sterzo e della scatola del movimento centrale, per migliorare la rigidità delle due aree. Caratteristico di Cannondale il tubo orizzontale, schiacciato ed ovalizzato, che segue un profilo simile al SuperSix in carbonio. Si allarga nella zona dello sterzo ed in quella di congiunzione al tubo verticale, ma si stringe nella parte centrale, per lasciare spazio alle gambe. Il tubo verticale è ovalizzato in corrispondenza del movimento centrale, contribuendo alla migliore rigidità della zona. Il reggisella ha diametro di 27.2mm per risparmiare peso. Il carro posteriore presenta i tubi sagomati secondo lo schema S.A.V.E. di Cannondale. Sono sagomati e presentano uno spessore differenziato in modo da permettere un certo livello di flessione verticale pur rimanendo estremamente rigidi in senso laterale. Il tubo orizzontale del lato guida è oversize e progettato per resistere ai carichi provenienti dalla trasmissione, mentre quello del lato non guida è ottimizzato per ridurre il suo peso. Tutte le saldature sono lisce e ripassate due volte. Il ponticello del freno è forgiato e ha sezione cava. Il movimento centrale ha lo standard BB30. Le misure disponibili sono: 48, 50, 52, 54, 56, 58, 60, 63. La bici assemblata è disponibile con i gruppi Shimano Dura Ace, Ultegra e 105. Il telaio, nella misura 56, ha un peso dichiarato di 1150 grammi. Nella versione Dura Ace, il gruppo è usato per i comandi, il cambio, il deragliatore, il pacco pignoni e la catena. La guarnitura è FSA SL-K Light. I freni sono Shimano Ultegra, mentre le ruote sono Shimano RS80, completate con copertoncini Schwalbe. La sella è Fi’zi:k Airone, mentre attacco e piega sono in alluminio. Così assemblata la bici ha un peso, rilevato con la nostra strumentazione, di 7.8 kg, compresi i pesanti pedali Shimano che vedete in foto, dal peso di circa 400 grammi.
La prova su strada
Il breve test a cui abbiamo potuto sottoporre la CAAD10 è stato utile per comprendere le potenzialità di questa bici, mentre per un vero giudizio definitivo rimandiamo i lettori ad un futuro e completo test su strada. La bici è ben curata e rifinita, sicuramente il peso dichiarato del telaio è veritiero, visto che l’esemplare in test ha un peso comunque contenuto. Con pochi e sapienti up-grade sarà facile raggiungere i 7 kg reali, un valore difficile da raggiungere anche per molte top bike. Peccato che per contenere il prezzo finale il gruppo Dura Ace non sia stato usato per intero. La posizione di guida è perfetta e mutuata dal SuperSix, quindi distesa e racing. Buona l’ergonomia della piega e perfetta quella dei comandi. Subito, oltre alla leggerezza, si apprezza l’ottima rigidità e reattività del carro posteriore. La trasmissione della potenza alla ruota posteriore è sempre perfetta; anche la guarnitura è più che ottima e non fa rimpiangere l’originale Dura Ace: è rigida e scorrevole, lavorando al meglio in ogni condizione. Ottima la funzionalità dei comandi e la precisione di cambio e deragliatore, come anche la frenata, anche se i freni Dura Ace ci sembra abbiano ancora più “mordente”. Scorrevoli le ruote, magari non leggerissime, ma sufficientemente rigide e valide. Buoni i copertoncini, anche se non sono un esempio di scorrevolezza. Gli inserimenti in curva sono precisi e veloci, così come si è molto veloci nei rapidi cambi di direzione. Sul veloce, con fondo perfetto, la stabilità è buona. Come tutte le bici da gara, lo sterzo va tenuto saldamente per avere precisione e sicurezza alle alte velocità. Un comportamento che gratifica, poi, con un’ottima velocità negli inserimenti in curva. Il comfort sembra buono, ma le strade su cui abbiamo testato la bici erano in perfetto ordine, quindi è difficile giudicare questo aspetto. Quello che invece ci ha entusiasmato sono le prestazioni generali, per rigidità del telaio, reattività del carro posteriore e velocità nei cambi di direzione: tutti valori che, se verificati in un successivo test, portato questa bici ben oltre la sua categoria di media gamma, ma la avvicinano ed in alcuni casi gli consentono di superare, molte bici di alta gamma. Il prezzo, per l’Italia, è fissato in 2599 Euro. Un ottimo prezzo.
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