BicicletteLe bici dei Prof.: Corratec CCT Pro Team Corratec
Il Team Corratec ha a disposizione delle bici rifinite e curate nei minimi particolari, anche se non tutti i componenti sono al top Il Team Corratec ha messo a disposizione di tutti i suoi atleti lo stesso materiale tecnico, una bici dotata di un telaio sofisticato, il top della gamma Corratec. Il telaio è il modello CCT Pro in carbonio monoscocca, con sezioni dei tubi a diametro differenziato in base alle differenti aree di lavoro. Il carro posteriore è molto compatto e presenta una conformazione dei foderi che agevola il passaggio della catena (simile al Wilier 101, ma non uguale). La scatola del movimento centrale è ben dimensionata, ma non presenta le classiche aree di rinforzo proprie di altri telai. Il tubo obliquo è di dimensioni generose, mentre l'orizzontale ha una sezione maggiorata nell'area del canotto di sterzo, per poi diminuire al punto di congiunzione con il tubo verticale. Il canotto di sterzo ha cuscinetti differenziati da 1 pollice ed 1/4 ed 1 pollice ed 1/8, per aumentare la rigidità della zona, come vuole l'ultima tendenza tecnologica. La forcella è un monoscocca integrale con i foderi solo arcuati e relativamente sottili. Anche in questo caso la realizzazione monoscocca, sia del telaio che della forcella, ha permesso di avere un'ottima rigidità senza ricorrere a grandi sezioni dei tubi o vistose, e pesanti, aree di irrigidimento nelle zone di congiunzione. Purtroppo sono disponibili sono 5 taglie. Il peso dichiarato è di 900 grammi per il solo telaio. La bici è poi assemblata con il leggero gruppo Sram Red; del gruppo fanno parte i comandi, il deragliatore, il cambio, la catena, il pacco pignoni ed i freni. La guarnitura è l’ottima FSA K-Force Light, dotata di cuscinetti in ceramica e rapporti 53/39. Sempre FSA è il reggisella, il modello SL-250 White SBS, e sempre FSA l’attacco, modello OS-150 White. Entrambi i componenti si integrano alla perfezione nell’estetica della bici, peccato per il loro peso non particolarmente contenuto. La piega è anche questa FSA, il modello Wing Pro Compact, anche in questo caso non un prodotto particolarmente leggero.
Le ruote sono in carbonio ad alto profilo per tubolari, le FSA RD-488: delle ruote molto leggere, ma non il top della gamma FSA. I tubolari sono gli Schwalbe Montello; anche in questo caso non un prodotto di altissima gamma. La sella è una Prologo Nago Tr. Non tutti gli atleti hanno un ciclocomputer, ma chi lo adotta usa materiale Polar; il porta borraccia è il diffuso Elite in fibra di carbonio; i pedali sono degli Exustar. Nel complesso la bici è molto curata e ben assemblata, ottimo il telaio, mentre su alcuni componenti non si è cercato il peso minimo, un vero peccato. Comunque la bici è vicina al limite regolamentare di peso. |
