BicicletteLe bici dei Pro: De Rosa King3 RS Team De Rosa-Stac Plastic
Dopo che De Rosa ha fatto debuttare il nuovo telaio King3 RS al Giro d'Italia del Centenario nelle mani dei soli Garzelli, Petacchi e Di Luca, quest'anno la bici è a disposizione di tutti gli atleti del team De Rosa-Stac Plastic. Più leggero del 15% e più rigido del 18%, rispetto al vecchio King3, il modello RS ne ricalca le forme, pur differenziandosi in molti punti. Ha tubi dalla sezione differente, pur mantenendo il passaggio interno dei cavi, forcella a steli dritti, ma sempre con cuscinetti dello sterzo da 1 pollice ed 1/8. Anche il carro posteriore è simile al King3, pur con sezioni dei tubi differenti. Compatto il movimento centrale e più lungo di altre realizzazioni il tubo di sterzo. La bici, poi, è assemblata con il gruppo Campagnolo Record, con comandi, guarnitura, pacco pignoni, catena, freni, cambio e deragliatore. Il reggisella è integrato e la sella è Fi'zi:k Airone. La piega è FSA Energy, in alluminio, abbinata all'attacco FSA OS-99. I pedali sono Look, mentre le ruote sono Campagnolo Shamal Ultra, con copertoncini Vittoria Open Evo CX. I porta borraccia sono Elite in carbonio. Le vicissitudini del team, nato dalle ceneri del vecchio LPR-Farnese Vini, hanno impedito, quindi, di ripresentare il bel prototipo, visto al Giro d'Italia, che era assemblato Campagnolo Super Record e ruote Bora Ultra Two; una bici molto più raffinata, costosa e leggera di quella a disposizione in questa stagione. Anche se bisogna sottolineare che, capitani a parte, il resto del team, già lo scorso anno, pedalava su di una bici paragonabile a questa per qualità dei componenti.
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