BicicletteIn prova: FRW Syrah 29"
Abbiamo già analizzato il telaio Syrah, sia nell'occasione della sua presentazione che nel successivo primo test. Rimandiamo i lettori agli articoli precedenti per approfondire l'analisi della bici. La bici della prova è il modello più economico, assemblato con il gruppo Shimano Deore/Alivio 9v. La forcella è una Manitou Tower, con blocco al manubrio. La serie di sterzo è FSA, come l’attacco, la piega ed il reggisella, tutti in alluminio. Il porta borraccia è in alluminio e di serie insieme alla borraccia ed ai pedali. Le ruote sono assemblate con mozzi Shimano Deore e cerchi Mavic, mentre i copertoncini sono Geax Aka 29”. La sella è una Selle Italia Q-bik xc flow. Le manopole sono Ritchey. Il gruppo Alivio è adottato per il deragliatore, i comandi, il pacco pignoni 11-34, la guarnitura e la catena. Il cambio è XT. I freni a disco sono Heyes Stroker Ryde. La bici è proposta in quattro taglie e nell'unico colore bianco. Ha un peso di 12.8 kg, come rilevato con la nostra strumentazione.
Il test su strada La Syrah 29" è una bici ben assemblata, anche se non eccelle in rifiniture. Il prezzo di listino, medio/basso, ha imposto una serie di scelte. Così il gruppo Shimano è un mix di Alivio ed XT, mentre si è preferito adottare componenti FSA di fascia bassa. Discrete le ruote assemblate su mozzi Shimano e la sella. Sempre componenti non al top, ma proporzionati al costo della bici. Sempre buoni i freni Heyes. Il peso complessivo della bici risente di queste scelte, non è competitivo in termini assoluti, anche se per la fascia di prezzo è discreto. Manca il batti catena e qualche protezione ai lati del telaio nei punti di contatto con i cavi. Buona la dotazione del porta borraccia, della borraccia e dei pedali, spesso assenti su altri prodotti. L'assetto in sella fa assumere una posizione di perfetto controllo della bici. Buona l'ergonomia della piega ed il comfort offerto dalla sella, non leggera, ma confortevole. In movimento si comprendono bene le caratteristiche di questa Mtb con ruote da 29". Il peso della bici e delle ruote non permette prestazioni eccezionali, soprattutto in accelerazione, fuori dalle curve lente o in salita. La buona scelta dei rapporti consente una pedalata agile in quasi tutte le condizioni, ma quando l'inclinazione della strada supera il 10% il peso della bici si fa sentire. Mentre è nei percorsi meno impegnativi e con fondo piatto che emergono le positive caratteristiche delle ruote da 29 pollici. La stabilità è ottima ed è facile mantenere velocità elevate grazie all'effetto giroscopico delle ruote. In curva il comportamento è preciso e sicuro. La maneggevolezza non è elevata, buona per essere una bici con ruote da 29 pollici, ma nelle curve strette si può essere in difficoltà. Ottimo, invece, il comportamento nelle curve veloci, dove si può apprezzare una elevata velocità di percorrenza, stabilità e precisione di guida. Proprio grazie alle ruote da 29 pollici si riesce a perdere poca velocità nelle curve veloci, riuscendo a tornare rapidamente ad una velocità elevata. I copertoncini Vittoria permettono ottime prestazioni su fondi duri e compatti, quelli preferiti dalla bici, mentre mostrano presto la corda su fondi lenti e fangosi. Buona la forcella e la frenata, modulabile. Quindi su fondi duri, compatti e veloci, la bici è molto competitiva. Invece, quando il percorso si fa più tecnico, iniziano ad emergere i limiti di questo modello. Il peso è elevato, la maneggevolezza ridotta e le ruote pesanti non consentono elevate prestazioni. Tutti aspetti tipici delle bici da 29 pollici. In più è da sottolineare che questo modello vuole essere un entry level e non una bici specialistica da Mtb duro. Buono il comfort di marcia, proprio grazie alle ruote da 29 pollici. In conclusione, una buona bici se portata sui percorsi a lei più congeniali: veloci, piatti, poco tecnici e con curve ampie. Non è adatta, ne pensata, per l'agonismo. Per non esserne delusi, quindi, va analizzato bene l'utilizzo che ne vogliamo fare: può essere un'ottima scelta, o una delusione totale.
Il prezzo La bici del test ha un costo di circa 1250 Euro, un buon prezzo che tiene in considerazione dei risparmi effettuati in sede di assemblaggio. Da considerare la dotazione completa (pedali, porta borraccia).
Aspetti positivi Buona qualità costruttiva Comfort Polivalenza d'uso Frenata modulabile
Aspetti negativi Peso Mancanza batti catena
La pagella Qualità 7.5 (è difficile fare di meglio a questo livello di prezzi) Rigidità 7.5 (un buon telaio, perfetto per la sua destinazione d'uso, Mtb non agonistico) Comfort 8.5 (la caratteristica migliore della bici) Stabilità 9 (lo sterzo rimane sempre stabile anche alle alte velocità) Maneggevolezza 8 (non è veloce ad inserirsi in curve strette) Frenata 8 (un buon compromesso tra potenza e modulabilità) Peso 6.5 (non pesa proprio poco, anche considerando le 29") Prezzo 8.5 (la bici ha un costo competitivo, peccato per il mix di componenti)
Per saperne di più: FRW Sito Internet: www.frwbike.it
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