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Categoria principale: Biciclette
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Categoria: FRW
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Pubblicato Mercoledì, 16 Settembre 2009 19:09
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Scritto da Luca Salvatelli
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Nello splendido scenario delle Dolomiti, presso Arabba, la FRW del patron Claudio Brusi ha presentato la nuova gamma per il 2010.
Il "Jolly Claudio", così si è presentato alla stampa, ha illustrato la nuova collezione spiegando anche lo sviluppo commerciale dell'azienda. Per il 2010 tutte le bici FRW saranno dotate di borraccia e porta borraccia, mentre i pedali già dallo scorso anno facevano parte della dotazione di serie. “Un modo per migliorare ulteriormente il rapporto qualità-prezzo dei nostri prodotti”, ha sottolineato Brusi, che ha scelto ancora una volta di presentare i propri prodotti in modo informale per uscire dal coro delle classiche presentazioni. La gamma, poi, si amplia con il nuovo modello Brigitta, una fitness bike, ben curata e rifinita, con una madrina d'eccezione: Brigitta Bulgari. Ma non è solo questa la novità per il 2010. Sale sul palco il Campione del Mondo Juniores Mtb Gerald Kerschbaumer, che ha conquistato l'iride con il modello Lancer, accompagnato dal grande campione Huber Pallhuber. E' l'occasione per ricordare la qualità dei prodotti FRW, ma anche l'amicizia di Claudio con Huber, l'inizio di un'avventura, tanti anni fa, che continua ancora oggi con il giovane Gerald e non manca un momento di vera commozione nel ripensare a quei momenti che ancora oggi scaldano il cuore di Brusi. E' Cristian Gasperoni, ex professionista da alcuni anni a fianco di Claudio nella definizione tecnica e nel collaudo dei vari modelli, che illustra le novità per il 2010. Per la gamma strada il modello Sonoma è stato completamente rinnovato. Un telaio fasciato in carbonio 3K interamente realizzato in Italia, con serie di sterzo differenziata, movimento centrale "press fit", forcella Mizuno e reggisella integrato. Un telaio che non scende sotto il kg solo per una questione di affidabilità e guidabilità. Cristian ci spiega che avevano realizzato anche un telaio ancora più leggero, ma in velocità creava vibrazioni, meglio questo, aggiunge, che è stabile e sicuro. Proprio Brusi mette l'accento sul fattore sicurezza ed affidabilità: “Il nostro obiettivo è di avere un prodotto affidabile e siamo contenti dei risultati che abbiamo fin qui raggiunto”. Il modello Napa Valley si basa su di un telaio monoscocca dal peso di soli 950 grammi. Il carbonio è UD e nella versione con cambio Shimano Dura Ace Di2 viene opportunamente modificato ed irrigidito nei punti necessari per l'alloggiamento della batteria e dei cavi interni. Una bici molto competitiva, adatta ai granfondisti che vogliono anche un mezzo leggero e reattivo. Presentate anche la Hunters Hill e la Diamond Heights, di entrambe queste bici vi abbiamo già parlato nei due completi tests su strada che vi invitiamo a leggere. Confermato il modello Charlotte, presentato lo scorso anno, sempre con telaio in carbonio UD. Per i telai in alluminio il top gamma è il modello Nob Hill, in alluminio allo Scandium, un telaio molto leggero (1100 grammi), rigido e reattivo. Una scelta ideale per gli agonisti perchè permette prestazioni notevoli sia in termini di peso che soprattutto di rigidità. Un telaio affidabile, come sottolinea Cristian, che in mano agli agonisti ha dato ottimi risultati, correndo anche nel passato Mondiale. Una scelta che va fuori dalla moda del carbonio, per concentrarsi solo sull'aspetto tecnico. Un telaio Made in Italy che può essere realizzato anche su misura e sulle cui prestazioni assolute Cristian non ha dubbi: “Un telaio come questo è l'ideale per le competizioni, perché è leggero, rigido ed affidabile; peccato che la "moda del carbonio" lo rileghi ad un mercato di nicchia fatto di appassionati competenti ed attenti all'aspetto tecnico”. Poi altre due conferme: Hunters Point e Potrero Hills. Immutate rispetto allo scorso anno, sono dotate la prima di telaio in alluminio 7005 a doppio spessore, la seconda si differenzia per il carro posteriore alto in carbonio, per un migliore assorbimento delle vibrazioni. Per la gamma Mtb è stato confermato il modello Eldorado, in carbonio monoscocca ad alto modulo T60 prodotto da Toryca e finitura superficiale in carbonio 1K. Confermato anche il modello Harder, di cui potete leggere la prova su strada, ed il modello in titanio idroformato Axum. Ricordiamo che l'Axum è la bici con cui l'atleta Marco Aurelio Fontana ha sfiorato il podio all'Olimpiade di Pechino. Quindi il modello Lancer in alluminio allo Scandium idroformato, fresco vincitore del titolo iridato, anche in questo caso una conferma rispetto al modello dello scorso anno. Rinnovati invece i telai Saphir e West Lake. Confermati, ancora, il modello Big Bear ed il modello full FXC, nelle due versioni Pro e Comp. Aggiornata anche la ricca e completa gamma di bici da trekking e fitness che ora vede al suo apice il nuovo modello Brigitta. Questo si basa su di un telaio in alluminio a doppio spessore con forcella in carbonio e tubo orizzontale basso. Le geometrie sono studiate espressamente per le donne. I pedali sono a doppia funzione: normali e con sgancio rapido. Segnaliamo, infine, che tutta la gamma FRW, sia strada che Mtb, è stata aggiornata, ove necessario, con nuovi gruppi. In ogni caso si sottolinea l'adozione completa dei gruppi (sia Shimano che Campagnolo) e una componentistica generale di alta qualità. Componenti Ritchey, ruote Mavic o Campagnolo/Fulcrum, selle Selle Italia, copertoncini Vittoria o Geax. In generale abbiamo notato un livello qualitativo molto elevato dei componenti associati ai vari gruppi, come le ruote Mavic SYS-R associate ai gruppi Dura Ace e le Fulcrum R0 associate ai gruppi Campagnolo Super Record. Stesso discorso per il settore Mtb, con l'aggiunta di impianti frenanti e forcelle di alto livello.