BicicletteIn prova: Ridley Noah RS Ultegra
Un telaio rigido e preciso, per prestazioni elevate in pianura e collina
Il nuovo modello Ridley Noah RS affianca il noto modello Noah, icona della tecnologia Ridley, per proporsi in una versione, sempre con elevati contenuti tecnologici, ma con un prezzo di listino maggiormente alla portata di tutti. Il nuovo telaio Noah RS si basa sugli studi aerodinamici del Noah, ma con diverse modifiche per renderne più vasto il campo di utilizzo. Il telaio rimane in carbonio monoscocca a 30 e 24Ton (nel Noah è a 50, 40 e 30Ton), ma riceve un nuovo canotto di sterzo con cuscinetti da 1 pollice ed 1/8. La forcella è in carbonio monoscocca, modello 4ZA Sphinx, dal peso di circa 415 grammi. Si caratterizza per l'attento studio aerodinamico, uno dei punti di forza di Ridley, che ne ha determinato la particolare conformazione degli steli, a sezione di ala di jet e con aperture-spoiler a lama di coltello, che deviano lontano dalle ruote l’aria che arriva contro la bicicletta, evitando che si generino turbolenze che ostacolano l'avanzamento della bici stessa. Questa tecnologia, denominata R-Flow, permette di ridurre la resistenza all’avanzamento fino al 5.5%. Sempre al fine di ridurre la resistenza all'avanzamento, poi, in punti ben precisi del telaio, viene applicata la finitura R-Surface, una finitura rugosa che permette al flusso dell'aria di rimanere aderente al telaio, senza generare vortici e migliorando la penetrazione aerodinamica. Questa finitura permette di ridurre la resistenza all’avanzamento del 3%. Il tubo obliquo ha misure appena inferiori a quello del Noah, ma rimane ben più grande della media delle bici concorrenti. Simile al Noah il profilo del tubo orizzontale, anche in questo caso con leggere differenze nella sezione, in particolare nella zona del tubo di sterzo e del tubo verticale. Anche il tubo verticale ha profilo simile al Noah, ma adotta un reggisella classico, dal profilo aerodinamico, mentre nel Noah il reggisella è integrato. Sempre over size la zona del movimento centrale. La maggiore differenza la si ritrova, poi, nel carro posteriore che ha tubi tradizionali, non a profilo alare e con una congiunzione meno vistosa nella zona del tubo orizzontale. Il passaggio dei cavi è interno al telaio, sempre per migliorare l'aerodinamica. Il telaio ha un peso dichiarato di 1200 grammi. La bici è proposta in cinque differenti taglie e nel solo assemblaggio Ultegra che vedete in foto. Come per tutti i prodotti di alta gamma Ridley, la verniciatura è completamente realizzata a mano. La bici assemblata adotta il gruppo Shimano Ultegra per i comandi, la guarnitura 34/50, cambio e deragliatore. La catena è KMC, il pacco pignoni Shimano 105 12-25. I freni sono 4ZA, così come le ruote, l'attacco, la piega e la sella, tutti componenti 4ZA Cirrus. Sempre 4ZA il reggisella aerodinamico ed il porta borraccia. I copertoncini sono Vredestein Fortezza TriComp. Così assemblata, nella taglia M, la bici ha un peso di 7.6 kg, senza pedali, come rilevato con la nostra strumentazione.
Il test su strada Il Ridley Noah RS dimostra una grande personalità estetica, che viene accentuata anche dall'ottima grafica e dalla perfetta realizzazione della verniciatura del telaio, che ricordiamo è realizzata in modo assolutamente artigianale, senza l'utilizzo di stikers, oltre ad essere personalizzabile nei colori e nella grafica. Buone le finiture generali, anche se avremmo preferito qualche protezione ai lati del telaio, in cui ci possono essere contatti con i cavi. L'adozione dei componenti 4ZA permette di avere un prezzo competitivo, a scapito dell'adozione completa del gruppo Shimano Ultegra o di componenti, come le ruote, più leggeri. In questo caso non si può notare che il prezzo competitivo impedisce altre configurazioni più leggere. Il peso complessivo della bici è comunque competitivo, anche in considerazione del prezzo di listino, dei componenti adottati e dei concorrenti, che spesso propongono prodotti di più basso livello qualitativo. Sarà facile, poi, portarlo sotto i 7.5 Kg reali, con delle ruote ancora più leggere. In sella la posizione che si assume è giustamente distesa ad impugnare la piega 4ZA che propone una ergonomia corretta. Buona la sella, e come sempre, ottima la funzionalità del gruppo Shimano Ultegra, con comandi fluidi ed intuitivi da usare. I freni 4ZA, che hanno sostituito gli Ultegra, ci sembrano più modulabili degli originali Shimano, questo aiuta sul bagnato o in condizioni di scarsa aderenza. La potenza massima è, forse, leggermente migliorata, ma per ottenere decelerazioni decise si deve agire con maggiore decisione sulle leve, rispetto a come si farebbe con i freni Ultegra. Il giudizio, quindi, si chiude in pareggio. Le ruote, altro elemento 4ZA, non sono leggerissime, ma neanche pesanti; si mettono in evidenza per la loro ottima scorrevolezza e rigidità; un buon prodotto. In movimento si percepisce l'ottima rigidità del telaio, che pur non raggiungendo i valori massimi del Noah, vi si avvicina notevolmente, con valore assoluto che permette a questo Noah RS di essere vicino ed in alcuni casi superiore a molti telai di gamma ben superiore, almeno nel prezzo di listino. Ottima la rigidità della scatola del movimento centrale, che fa lavorare al meglio la guarnitura Ultegra. In pianura, la rigidità del telaio, la scorrevolezza delle ruote e dei copertoncini Fortezza TriComp, permettono prestazioni di rilievo con una notevole facilità. Difficile giudicare quanto queste prestazioni dipendano dall'aerodinamica curata della bici o quanto dalla bontà del telaio. Sicuro, però, che si riescono a mantenere medie elevate, con un ridotto dispendio energetico e con prestazioni assolute ben superiori ad altre bici dal prezzo similare. Nei percorsi con lievi salite il comportamento rimane ottimo e competitivo, mentre solo nelle salite più difficili si può rimanere attardati, per via di un peso contenuto ma non contenutissimo. In pratica, mentre in pianura si può tranquillamente essere davanti a modelli dal costo ben superiore, in salita si "rientra nei ranghi", con prestazioni maggiormente allineate alla fascia di prezzo della bici, ma sempre molto competitive. Questo perché l'elevata rigidità del telaio consente sempre un'ottima trasmissione della potenza alla ruota posteriore e ciò consente di essere competitivi sempre, anche in salita. Sul veloce, come nelle lunghe discese, emerge l'ottima geometria del telaio, con uno sterzo molto preciso, ma veloce ad inserirsi in curva. Non è mai leggerissimo, anche sullo sconnesso, dove si riesce a ben controllare il mezzo, ma consente degli inserimenti e variazioni di traiettoria molto precisi. Ottima la rigidità della forcella, sia in frenata che negli inserimenti in curva. Buona, come detto, la stabilità sullo sconnesso; in queste condizioni emerge un comfort superiore al Noah, e più che buono in termini assoluti. Ovviamente stiamo parlando di un telaio rigido e reattivo, che mette in secondo piano il comfort assoluto, in favore alle prestazioni; si comporta meglio, comunque, di altri concorrenti. Ottimi i copertoncini Vredestein Fortezza, molto scorrevoli e sinceri in curva. In conclusione un'ottima bici, con prestazioni dinamiche in molti frangenti superiori a quello che il suo prezzo di listino farebbe supporre. E' molto competitiva in pianura, ma si difende bene anche in salita e torna competitiva nelle lunghe discese guidate. Ha una buona maneggevolezza e precisione di guida, oltre ad un comfort, non elevatissimo, ma che consente anche ai meno allenati, o più sensibili di schiena, di effettuare lunghe uscite senza problemi. L'unica cosa che non potrebbe convincere i più esperti sono i freni, molto modulabili ed anche potenti, ma forse alcuni desidererebbero una frenata più aggressiva, anche a scapito della modulabilità e facilità nella gestione della frenata stessa.
Il prezzo La bici del test ha un costo di circa 3280 Euro; il kit telaio ha un costo di 1990 Euro. In entrambi i casi i prezzi sono corretti. Il kit telaio ha un prezzo allineato alla concorrenza, ma offre in più una verniciatura artigianale e prestazioni, in determinati casi, ben superiori. La bici assemblata ha un prezzo competitivo in assoluto. Corretti ed onesti i prezzi della personalizzazione del colore: 170 Euro, 340 Euro per personalizzare anche la grafica. Meno di quanto richiesto da molti artigiani per svolgere lo stesso lavoro.
Aspetti positivi Qualità costruttiva Personalizzazione del colore e grafica Verniciatura artigianale Rigidità del telaio Prestazioni in pianura Doti di guida Velocità e precisione negli inserimenti in curva Modulabilità della frenata
Aspetti negativi Forza da esercitare sulle leve per ottenere una frenata potente
La pagella Qualità 8.5 (a parità di prezzo superiore ad altri concorrenti) Rigidità 9 (una delle sue caratteristiche migliori) Comfort 8 (buono in comfort in relazione alla rigidità del telaio) Stabilità 9 (si è sempre sicuri) Maneggevolezza 9 (molto veloce ad inserirsi in curva) Frenata 8 (molto modulabile) Peso 8.5 (un peso onesto) Prezzo 9 (un prezzo ottimo in rapporto alle prestazioni)
Per saperne di più: Ridley Bikes Sito Internet: www.ridley-bikes.com
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