BiciclettePrime impressioni: Scott Scale 899
La nuova Scott Scale 899 segna un nuovo record di peso nella categoria, almeno secondo le dichiarazioni di Scott, che già nel nome riferisce il peso del telaio alla taglia M, nella versione carbonio opaco. Il nuovo telaio porta una serie di innovazioni. Nuovo il tubo di sterzo con cuscinetti conici da 1 pollice ed 1/8 sopra ed 1 pollice ed ½ sotto. Nuovo il tipo di carbonio utilizzato, ad Ultra Alto Modulo, che ha permesso di realizzare un triangolo anteriore molto leggero. Il carro posteriore è tutto nuovo e realizzato in unico pezzo. E’ studiato in modo da permettere una elevata rigidità laterale ed una buona flessibilità verticale, così da migliore il comfort e la trazione sullo sconnesso, senza limitare la trasmissione della potenza alla ruota posteriore. Il tubo verticale ha il collarino reggisella integrato ed ospita il reggisella dal diametro di 34.9 millimetri. Il movimento centrale è di tipo BB30, mentre il passaggio dei cavi è interno. Interno al carro anche il montaggio della pinza del freno posteriore. Tutte queste modifiche hanno ridotto il peso del telaio di 70 grammi, rispetto alla precedente versione, e migliorato la rigidità tra il 10 ed il 15%, a seconda dei punti del telaio. Quattro le taglie disponibili: S, M, L, XL. La bici del test era poi assemblata con il gruppo SRAM XX adottato al completo, ruote Ritchey WCS e copertoncini Schwalbe. Attacco e piega sono sempre Ritchey WCS, così come la sella. La forcella è una Rock Shox XX. Così assemblata, nella taglia M, la bici ha un peso, rilevato con la nostra strumentazione, di 8.8 kg, compresi i pesanti pedali Shimano che vedete in foto, dal peso di circa 400 grammi.
La prova su strada
Il breve test a cui abbiamo potuto sottoporre la Scott Scale 899 non è stato molto duro, considerando il tipo di bici e la sua destinazione d’uso finale, ma è stato utile per comprendere il carattere della bici ed i miglioramenti apportati. Ottimo il peso da noi rilevato, con tanto di pedali molto pesanti, segno delle elevate potenzialità di questo telaio. In movimento si percepisce una scatola del movimento centrale molto rigida ed una guarnitura scorrevole e rigida. Se il movimento centrale è ottimo, per la guarnitura ci saremmo aspettati un filo di scorrevolezza e rigidità in più, ma il livello è veramente elevato. Il nuovo carro posteriore ha un’ottima rigidità e riesce a ben trasferire la potenza alla ruota posteriore. In salita la trazione è buona, ma ci è mancata la possibilità di affrontare pendenze veramente elevate. Ottima la scorrevolezza delle ruote. Buono il comfort, almeno nel percorso da noi effettuato. Questo aspetto sarà da approfondire in un test più lungo, ma non ci sembra un aspetto critico della bici. Ottima la manovrabilità dello sterzo, con inserimenti in curva e cambi di direzione veloci. Sul veloce, lo sterzo sembra farsi più leggero, ma non viene mai a mancare la sicurezza. Rimane una bici per bikers esperti, che sanno gestire ciclistiche veloci, anche ad alta velocità e su fondi molto sconnessi, dove si deve tenere ben saldo lo sterzo e dirigere bene la bici, anche con veloci movimenti del corpo. Anche su questo aspetto, un test più approfondito chiarirà meglio il carattere della bici. Buona la fluidità di azione del gruppo Sram XX, anche se ben distante dallo Shimano XTR, uguale al gruppo giapponese la velocità di cambiata ed inferiore (di pochissimo) la precisione nei passaggi di rapporto. I freni, almeno sull’esemplare in prova, hanno dimostrato una frenata poco modulabile e non potentissima. Ottima la forcella. In conclusione, a parte qualche piccolo neo nel gruppo adottato, causato sicuramente da una mancanza di messa a punto, la nuova Scott Scale 899 ci è piaciuta per le elevatissime prestazioni che ha messo in mostra. Non solo è una bici leggerissima, ma ha un telaio molto rigido e delle quote geometriche che privilegiano la velocità negli inserimenti in curva. Una bici velocissima nei percorsi stretti e difficili, dove sarà ben difficile da battere. Più difficile la conduzione alle alte velocità, ma qui ci riserviamo un giudizio differente con un test più approfondito. Il prezzo del kit telaio si dovrebbe aggirare intorno ai 1899 Euro, un prezzo molto elevato, giustificato dai contenuti tecnici e dalle prestazioni, ma superiore alla concorrenza.
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