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Ciclismo amatoriale

 

Le news di ciclismo amatoriale del 01/05/2008  

Esaltante Versilia ma con l'amaro in bocca

L'arrivo vittorioso di Chocol (Foto Stanzani)

Passare dalla gioia per la splendida doppietta ad opera di Michel Chocol e Sergio Barbero a Viareggio, emozionarsi per la bella condotta di gara dei ragazzi del team Viner tutti, sentirsi esplodere dentro un'emozione diversa e ben più amara mista a tanta paura, è stata questione solo di alcuni minuti. Il tempo di ricevere la notizia del ricovero in ospedale di Alessio Canfori e tutto ha assunto un aspetto ben diverso. Ma procediamo con ordine. Giornata splendida, più estiva che primaverile, e sul lungomare di Viareggio si sono dati appuntamento gli oltre 2.000 partecipanti alla manifestazione. Colpo d'occhio bellissimo, poi lo start ed iniziano le danze. Subito velocissimi, gli atleti sfilano sull'ampio viale che costeggia il mare e le belle spiagge della Versilia per poi deviare verso l'entroterra, dove si inizia a darsi lotta fin dalla prima asperità. I Viner sempre davanti: Chocol, Barbero, Canfori, Purismi, Moschiano e Maiello, tutti a controllare e gestire la gara. Gli ordini dall'ammiraglia erano precisi, anche se rischiosi, e sono stati completamente rispettati. Subito all'attacco e prima fuga di Chocol che scollina sul Pedona con alcuni secondi di vantaggio poi recuperato da un gruppetto di sette atleti immediatamente staccatosi dal gruppo. Barbero e Chocol fanno l'andatura e a Lucca il drappello ha messo insieme 1' di vantaggio. Sul “terribile” Piccolo Mortirolo si aggiunge alla compagnia anche Pauliukovich. Al bivio dei percorsi rimangono in 4 sul lungo: Barbero, Chocol, Corsello e Pauliokovich si danno battaglia sulla successiva salita di Bargecchia ma i ragazzi Viner allungano decisamente e salutano la compagnia. Le notizie dalle retroguardie davano un Bazhenov scatenato che tentava un disperato recupero sui fuggitivi e Chocol ha ingranato la marcia affrontando a tutta la salita di Capezzano scollinando con 1' su Barbero. Nel tratto in pianura che portava al traguardo è stata una vera e propria cronometro per Michel Chocol e il passaggio in solitario sotto l'arco dell'arrivo è stato esaltante. Dietro Sergio Barbero e Bazhenov si danno battaglia ma è il biellese ad avere la meglio nella serrata volata finale. Un primo e secondo posto, quindi, che lascia ben poco spazio all'immaginazione e conferma la splendida forma degli atleti. Completano l'ottimo risultato del Team Giovanni Maiello giunto 11°, Doriano Purismi 15°, Marco Silumbra 30° e Stefano Purismi 46°. Ma, come dicevamo all'inizio, festa a metà. La notizia, giunta qualche minuto dopo l'arrivo di Chocol, del malore di Alessio Canfori e del suo ricovero in ospedale ha gettato un velo di tristezza su questa splendida doppietta. La vittoria è stata dedicata a patron Cesare, che aveva sempre desiderato ben figurare in questa gara e poi festa in sotto tono del Team, con qualche lacrima e con un po' di amarezza in bocca. Prossimi appuntamenti per il Team Viner il 1° Maggio alla Granfondo 10 Colli a Bologna e alla Granfondo Gianni Bugno a Monza. Il 4 maggio Team impegnato alla Granfondo Bra-Bra che si terrà a Bra (CN).

 

 Barbero e Chocol sulla salita di Montebello (Foto Stanzani) 

Doppietta sul podio svizzero

Si è corsa domenica 27 aprile a Campione d'Italia, piccolo lembo italiano in terra svizzera, la GF Gianni Motta alla quale ha partecipato una ristretta compagine del Team Kuota Carimate. Erano presenti Stefano Sala, Gianni Fontana, Mauro Carrara, Emanuele Cairoli e Loris Ferrari. Sono stati proprio Sala e Fontana ad inserirsi nella fuga iniziale, dove solo Sala è riuscito a restare con il vincitore Montanari il quale, sebbene si sia staccato sull'ultima salita, è riuscito a rientrare su Stefano e regolarlo in volata. Poco dietro Gianni Fontana proseguiva verso il traguardo insieme a Giacomazzi, per poi batterlo in volata. Il Team Kuota Carimate si aggiudica così il 2° ed il 3° posto assoluto. Al 17° posto chiude Mauro Carrara. Sul percorso corto è invece Emanuele Cairoli a portare alti i colori del team, chiudendo la propria gara in 4° posizione e vincendo la categoria. 20° posto per Loris Ferrari. Sempre domenica, ma a Inzago (MI), si è corsa la gara in circuito "Prova del Trofeo Deda/GiroinGiro", dove Giovanni Ghilardi ha ottenuto un'ottima prestazione, arrivando 3° assoluto nella volata del gruppo dei fuggitivi. Un piazzamento che consolida la posizione da leader nella classifica generale. Il 25 aprile, a Maggianico (LC) si è corsa la gara a circuito che ha visto Niki Giussani arrivare secondo assoluto a mani levate con il compagno di fuga Mascheroni. Ancora un doppio appuntamento per il Team Kuota Carimate. Giovedì 1° maggio sarà presente in forza alla GF Gianni Bugno a Monza, praticamente la corsa di casa, mentre domenica 4 maggio sarà presente a Camogli per la GF Città di Camogli. Un in bocca al lupo a tutto il team.

Provata la Randonnee’ “Sulle Strade di Maurice Garin”

Il brevetto valdostano nasce con il preciso intento di far visitare alcuni tra i più bei paesaggi della Valle D’Aosta: l’obiettivo è sicuramente riuscito. Durante il percorso ci si trova davanti ai migliori monumenti in assoluto e a paesaggi che tolgono il fiato. La partenza avviene dalla centralissima via di Saint-Vincent; pedalando in direzione Chatillon e attraversando la Dora iniziamo a salire verso Pontey, sulla sinistra della valle, rotta che verrà mantenuta per molti chilometri. In questo tratto il percorso inizia a regalare i primi scorci caratteristici: castelli, chalet, verde e natura, panorami sulla valle e borghi. E’ un mix che sicuramente riempie gli occhi dello sportivo appassionato che apprezza il mondo che lo circonda. A Fenis, proprio sotto il castello, abbiamo uno dei punti controllo. Da qui procediamo, rasentando a volte l’autostrada e il campo da golf, sino a Pollein dove gradatamente iniziamo a salire di altitudine e dove il panorama, oltre ai castelli, ci regala vigneti ordinati e verdi a testimonianza di un autentico lavoro di passione per la produzione di ottimo vino. In compagnia della Dora e dei vigneti saliamo verso il passo che porta ad un altro dei controlli nel “Parco del Gran Paradiso” e proprio all’ingresso del Park Animalier di Introd. Scollinando scendiamo verso Arvier e, alla rotonda con la statale 26, troviamo il monumento del campione Maurice Garin a cui vale la pena di chiedere “protezione ciclistica”! Da qui saliamo senza sosta sino a Pre St-Didier e sino a quando, dopo la seconda galleria, ci si presenta una delle meraviglie naturali più conosciute al mondo: sua maestà il “Monte Bianco” che ci accompagna sino a Courmayeur – alt. mt 1.220 -  dove troviamo un altro controllo. Dopo una breve sosta ci aspetta una veloce discesa di circa 40 chilometri verso Aosta e poi, sempre sulla statale prima di Saint-Vincent, un destra-e-sinistra per rientrare nella cittadina famosa per il Casino’ dove, nei pressi della partenza, troviamo ristoro e punto controllo prima di ripartire alla volta di una strada teatro di molte edizioni del Giro d’Italia che conduce al Col De Joux  - alt. mt. 1.640. Un’altra veloce discesa fino a Brusson prima, passando sopra le piste da fondo teatro dei mondiali, e a Verres, poi, a fianco dell’omonimo castello, per prendere a sinistra fino al centro cittadino. Appena ritrovata la statale 26 scendiamo verso il fondo valle attraversando la zona di Arnad  famosa per il “Lardo”, vera specialità conosciuta a livello internazionale. Di qui a poco toccheremo il punto Sud di questo brevetto che ci regalerà un’ennesima meraviglia: il castello di Bard in tutta la sua interezza e appena restaurato. Ripassiamo la Dora e troviamo una strada piacevole con un ambiente dalla natura diversa fatta di fattorie  e piccoli borghi che passa sotto il castello di Issogne; continuiamo verso Champdepraz e a Montjovet ritornando sulla “S.R. 26” dove ci aspetta l’ultima salita conosciuta dai ciclisti locali come “la Mongiovetta” che ci conduce all’ingresso di Saint-Vincent per terminare nella centralissima via E. Chanoux dove troveremo l’arrivo e il pasta party.

GF della Vernaccia: tutto pronto per partire

Il Comitato Organizzatore ha ormai ultimato gli ultimi dettagli in attesa di accogliere i numerosissimi iscritti domenica 11 maggio. Sono infatti già più di un migliaio i ciclisti che hanno scelto la cittadina senese per trascorrere la Festa della Mamma. Tra questi sono numerosi gli uomini di legge accorsi per il 9° Campionato Italiano Forense. Una piccola, ma significativa novità, è l’introduzione di un paio di premi speciali riservati alle donne, fortemente voluti dal comune di Vico d’Elsa. Ma riassumiamo i motivi per il quali partecipare alla 12° GF della Vernaccia. Innanzi tutto partecipare alla GF della Vernaccia non vuole dire solo prendere parte ad una delle corse meglio organizzate a livello nazionale e situata in un territorio riconosciuto tra i più belli del mondo (non a caso le terre senesi sono prese d’assalto dagli americani), ma vuol dire addentrarsi appieno in quello che è la vera toscanità.

La zona logistica

La festa inizierà già al sabato dove nella zona di ritiro dei pacchi gara, all’interno del villaggio espositivo posto nel campo sportivo della frazione di Santa Lucia, sarà possibile usufruire del servizio massaggi gratuito e/o dell’assistenza meccanica, servizi che saranno disponibili anche per tutta la giornata di domenica. Sempre in questa zona sarà presente la vasta area adibita ai camper.

Il pacco gara

Il pacco gara, quest’anno, conterrà come è ormai d’abitudine, una bottiglia di Vernaccia con l’etichetta personalizzata, una bottiglia di olio extra-vergine di oliva, un pacco di pasta, un vasetto di miele, un kit di integratori, una salvietta BTS, un kit Sixtus ed una borraccia. Mentre per le società saranno distribuiti fior fiore di spalle e prosciutti a seconda del numero di iscritti.

Serata tra fiorentina e Dante

Ma sarà nella serata di sabato che l’organizzazione darà il meglio di sé. Infatti, durante la cena offerta agli invitati, il noto macellaio poeta Dario Cecchini, farà degustare la fiorentina bagnata con vino rosso di San Gimignano, mentre nel dopo cena, accessibile a chiunque voglia godersi lo spettacolo, allieterà i presenti con passi della Divina Commedia accompagnato dal suo gruppo, la “Griglia Band”.

La partenza

Per venire incontro alle esigenze dei ciclisti e per evitare loro delle levatacce, l’orario di partenza è stato posticipato alle ore 9.30, mentre dalle ore 12.30 alle ore 13.30 sarà possibile vedere l’ultima ora della gara in diretta su Sky Toscana Channel 843,  canale 3T, canale 8. La partenza non sarà più data dalle piazze di San Gimignano, ma direttamente dalla frazione di Santa Lucia, località adibita alla zona logistica.

Il percorso

Il percorso comune sia alla mediofondo che alla granfondo, leggermente modificato rispetto all’anno scorso, farà una breve deviazione per passare attraverso il caratteristico Borgo di Vico d’Elsa, per poi reimmettersi sul percorso originale. In questo tratto si avranno alcuni tratti in salita abbastanza impegnativi attorno al 12-13%, duri ma non impossibili.

Il pasta party

E a fine gara, per recuperare le forze, il C.O. offrirà a tutti, partecipanti e accompagnatori, un vero e proprio pranzo comprensivo di due primi a scelta, affettati misti e formaggio pecorino, salcicce e rigatino alla brace cotto espresso dal Club dei Pescatori di S.Gimignano, poi dolce frutta e caffè.

I premi a sorteggio

Durante le premiazioni, si ricorda ai partecipanti di verificare il tabulato dei premi a sorteggio che quest’anno saranno veramente tanti.

Inoltre…… per venire alla Vernaccia……

•        non ci si deve svegliare alle 4.00 di mattina

•        non si trova il traffico inviperito sul percorso

•        al pasta party c’è tanto da mangiare e non solo un piatto di pasta

•        vengono premiati in tanti e non solo i primi

•        costa solo 23.00 Euro (fino alle 23.00 dell’ 8 maggio)

"Granfondo Costa degli Etruschi": un grande spettacolo con tanti campioni e tanti cicloamatori

Dopo tanta attesa siamo giunti alla vigilia dell'undicesima edizione della Granfondo Costa degli Etruschi, il 4 maggio è ormai prossimo. A questa undicesima edizione della Marathon del Tirreno hanno aderito, come non mai, tanti campioni del fuoristrada tanto da rendere estremamente difficile fare pronostici. Il percorso della Granfondo Costa degli Etruschi non ha salite estremamente dure come si possono trovare nelle manifestazioni del nord, ha dei single-track insidiosi e molto tecnici, ma anche nella parte finale, come del resto all'inizio, un falsopiano di circa dieci chilometri che potrebbe essere determinante per chi ha gambe da passista. Importante come sempre sarà vedere, dopo circa 47 chilometri, come sarà affrontato e da chi l'insidioso single-track del percorso n.14 della Macchia della Magona e quanto vantaggio potrà essere accumulato prima di affrontare il falsopiano finale. Se da una parte Annabella Stropparo sembra essere la candidata numero uno alla vittoria finale tra le donne, riuscirà Marzio Deho a conquistare la vittoria per il terzo anno consecutivo al Camping Le Esperidi di Marina di Bibbona? La start list è di assoluto prim'ordine e ad oggi l'elenco dei bikers iscritti appartenenti alla categorie agonistiche è il seguente (in ordine alfabetico):

Elite Donne:

FERRARI ANNA                                     ADV CORRATEC

GADDONI ELENA                                  TEAM PROGRESS FRM

GASPARINI ROBERTA                           FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

GHEZZO ALESSIA                                 FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

KLOMP SANDRA                                    NSR TORREVILLA MTB TEAM

ODERDORFER BARBARA                        ARCOBALENO CARRARO TEAM

STROPPARO ANNABELLA                       IDEAL BIKES INTERNATIONAL TEAM

WESEMANN UTA                                   MACOSTA TEAM

Under 23 Uomini:

BONAIUTO MATTEO                              FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

LUNATICI FILIPPO                                SINTESI CORSE

MARTELLI LORENZO                              ADV CORRATEC

MENSI DANIELE                                    FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

MOTTINI BRUNO                                   SINTESI CORSE

RAGNOLI JURI                                      FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

SOTO CATRIEL                                     ITALIA SPORT TEAM ASD

TORRES RODOLFO                                ITALIA SPORT TEAM ASD

ZAMUNER ALESSIO                               TEAM SILMAX AMD KONA

Elite Uomini:

ACQUAROLI DARIO                              SINTESI CORSE

ALBERATI PAOLO                                  FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

BARETTO IGOR                                    SCOTT RACING TEAM

BECERRA MEDINA JULIAN ALFONSO       FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

BETTELLI PIER LUIGI                            FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

BIANCHI RAMON                                  SCOTT RACING TEAM

BOTERO SALAZAR JHON JAIRO              ITALIA SPORT TEAM ASD

BUFFA ANDREA                                     CICLI MAGGIONI

BUI MARCO                                          TEAM FULL DYNAMIX

CATTANEO JOHNNY                               DIQUIGIOVANNI-ANDRONI GIOCATTOLI

CELESTINO MIRK0                                TEAM ALBA OROBIA BIKE

COLOMBO FRANCESCO                         SINTESI CORSE

COLOMBO SIMONE                               NSR TORREVILLA MTB TEAM

COSTA WALTER                                    ADV CORRATEC

CREUSO FLAVIO                                   ADV CORRATEC

DE BERTOLIS MASSIMO                        TEAM FULL DYNAMIX

DE GASPARI IVAN                                SCOTT RACING TEAM

DEHO MARZIO                                      G.S. CICLI OLYMPIA

DELLA ROCCA VINCENZO                     ITALIA SPORT TEAM ASD

DIVIGGIANO SIMONE                           IDEAL BIKES INTERNATIONAL TEAM

FABBRI DANIELE                                  INDIVIDUALE

FABBRI MATTEO                                   TEAM FULL DYNAMIX

FELDERER MIKE                                    SINTESI CORSE

FUSER FEDERICO                                 MC2 RACING

HOFER FRANZ                                       NSR TORREVILLA MTB TEAM

MEDVEDEV ALEXEY                               NSR TORREVILLA MTB TEAM

MILAN MASSIMILIANO                           TEAM SILMAX AMD KONA

MODESTI DIMITRI                                FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

MONTOYA CANTILLO PAOLO                  ITALIA SPORT TEAM ASD

MUKHIN ANDREY                                  NSR TORREVILLA MTB TEAM

PALLHUBER JOHNN                                TEAM SILMAX AMD KONA

PISU SAMUELE                                     TEAM CAMELOT ASD

ROJAS MARIO ALBERTO                        FELT INTERNATIONAL MTB TEAM

ROSSI ALESSANDRO                            GS BUFFARDELLO BIKE

STAUDER ROLAND                                ADV CORRATEC

TRENTIN MARCO                                  NSR TORREVILLA MTB TEAM

A questi deve essere aggiunto anche il "master" Oscar Lazzaroni che è solito andare forte come un ottimo élite e che lo scorso anno si classificò al secondo posto assoluto a Marina di Bibbona. Poi tanti altri masters come i leaders della Coppa Toscana quali Nicola Corsetti (Master Sport), Vega Burzi  (Master 1), Ciro Fabbri  (Master 2), Renzo Vestri  (Master 3), Gilberto Perini (Master 4), Marcello Bartolozzi (Master 5), Giuliano Carmagnini (Master 6) ed Ernestina Frosini (Donne). Per ogni informazione inerente la manifestazione è comunque sempre attivo il servizio "Infoline" della Granfondo Costa degli Etruschi al numero 333.9911402.

Max Debertolis e “Zorro” Zorzi in sopralluogo sulle tracce della Val di Fassa Bike

Tempo di mountain bike, questo, nonostante sulle cime dolomitiche il colore predominante sia ancora il bianco della neve, caduta in abbondanza negli ultimi colpi di coda dell’inverno. Non è diversa la situazione in Val di Fassa, con tanta neve in quota ed i prati rinverditi con i primi fiori a dare una nota di colore. Massimo Debertolis, il campione italiano marathon ed ex-Campione del Mondo di Mountain bike, ha voluto testare nuovamente il tracciato della Val di Fassa Bike, in programma domenica 14 settembre a Moena. Lo hanno accompagnato in questa sgambata il Campione del Mondo di sci di fondo e oro olimpico in staffetta Cristian Zorzi, profondo conoscitore dei percorsi di Mtb fassani e del circondario di Moena, quindi Ivo Zulian, un atleta capace di grandi risultati tra i master, e Mirco Jellici. Hanno dovuto però saltare la salita del Lusia, dove la neve impedisce l’accesso alle Mtb, ma il resto è per ora completamente agibile. Una lunga pedalata per testare soprattutto il percorso marathon, che presenta alcuni tratti inediti rispetto ai sentieri abitualmente calcati dai bikers. Giudizi entusiastici quelli di Massimo Debertolis e degli altri appassionati. Il campione della Full Dynamix, è risaputo, ha voluto fortemente legare il proprio nome come testimonial alla gara della Val di Fassa, e ha dato il proprio contributo tecnico per trovare nuovi scorci e tratti poco noti a chi è abituato a frequentare la Val di Fassa su due ruote. Alla fine del sopralluogo Massimo Debertolis parla volentieri della “sua” gara.

-Val di Fassa Bike vista dall’occhio dell’agonista professionista. Come vedi questa gara - parliamo di marathon - ridisegnata un po’ con i tuoi consigli, quali i pro e i contro di un percorso di questo tipo?

“La Val di Fassa Bike è una gara che si rifà alla tradizione della Mtb nella zona, nonostante sia stata ritoccata nel percorso anche in seguito ai miei consigli, che spero abbiano portato a dei miglioramenti. La nuova edizione è più spettacolare, anche per il pubblico, con il nuovo passaggio introdotto a Moena sul ritorno da Soraga, che rende però la corsa un po’ più dura rispetto a quanto ci si aspettava. Questa gara, pur essendo una marathon non eccessivamente lunga nel chilometraggio, è molto impegnativa per il notevole dislivello che comporta. Secondo me una competizione così a Moena, con i paesaggi e le località attraversate dal percorso, può essere solamente piacevole, anche se deve essere affrontata con attenzione, poiché necessita di una certa preparazione anche solamente per giungere all’arrivo.”

-Tutti parlano del Lusia come tratto decisivo, ma forse ci sono anche altre salite che possono determinare il risultato?

“Se parliamo in funzione di una vittoria, sicuramente la salita del Lusia è selettiva. Si tratta di un’ascesa molto impegnativa, subito dopo la partenza, con un dislivello importantissimo, ma che non determina sicuramente l’andamento della gara, arrivati in cima al Lusia non si è nemmeno a metà percorso e nella distanza che separa dall’arrivo possono cambiare tantissime cose.”

-Ad esempio in quali altri punti del percorso?

“Sicuramente, dopo il Lusia,  la seconda salita di Pociace si presenta decisamente tosta e lo stesso vale per la salita di Tamion, inoltre dopo il passaggio a Moena risalire fino a Peniola e arrivare in cima significa affrontare un altro dislivello rilevante. In una gara così è veramente difficile  se non impossibile fare pronostici.”

-Ma per gli amatori come si annuncia una gara del genere, magari la classic?

“La Val di Fassa Bike ha un percorso molto bello che va a toccare delle località stupende dove, se uno non vuole proprio essere agonista ma un po’ più escursionista, ci si può guardare attorno e ammirare la natura in cui si è immersi.”

-Cosa si dice di questa gara nel tuo ambiente dei “top”?

“Il percorso di Moena con la salita del Lusia è conosciuto da tutti, e vincere qui è una bella soddisfazione. Tanti miei “colleghi” mi hanno già sfidato e penso che saranno in molti. Credo arriveranno anche alcuni stranieri di Coppa del Mondo marathon, quelli del Cross country invece saranno impegnati nella finale a Schladming”.

Nel frattempo Roberto Gabrielli, Presidente di Val di Fassa Sport Events, è particolarmente soddisfatto. Non passa giorno senza che arrivino adesioni. Tante le mail e tante le telefonate, soprattutto di gruppi numerosi che apprezzano le possibilità di soggiornare a tariffe agevolate e già fissate. C’è anche molto interesse per il Val di Fassa Bike Camp con il campione marathon. A breve, i tre percorsi di 31, 47 e 64 chilometri saranno rilevati con GPS da parte di Garmin, partner della Val di Fassa Bike.

 

 

Marcella Crisanti

 

                       

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