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Ciclismo amatoriale

 

Le news di ciclismo amatoriale del 09/05/2008   

E finalmente... centro !

In quattro giorni se ne sono viste di cotte e di crude. Giovedì 1° maggio si è corsa a Monza la "GF Gianni Bugno", dove il Team Kuota Carimate ha presenziato a ranghi compatti, essendo di fatto la "corsa di casa". Partiti subito in tromba i due capitani Sala e Fontana hanno messo gli uomini a dirigere le danze per portare fuori la fuga giusta, fino a che Sala e Perotti sono riusciti a farla evadere in compagnia di, ahimè, Chocol e Pisani. Il gruppetto, unito, ha proseguito d'accordo fino a Lissolo dove Sala e Chocol hanno aumentato il passo diventato insostenibile per Perotti e Pisani. La corsa la si è dovuta risolvere allo sprint finale dove il buon Stefano ha tentato il tutto per tutto per passare l'avversario, ma è rimasto beffato per una manciata di centimetri. Ottimo terzo posto anche per Cristian Perotti. Sfortunato invece Gianni Fontana che a causa di una foratura ha dovuto rincorrere tutta la corsa. Buon 9° posto assoluto anche per lui. Sul percorso medio è invece Niki Giussani che ha tenuto alto i colori del team con un bel secondo posto. Sul percorso più corto il compito di portacolori è stato affidato a Luigi Raho che ha chiuso la corsa in volata giungendo 2°. Domenica 4 maggio è finalmente arrivato il successo. Il miracolo lo ha compiuto Stefano Sala alla GF delle Alpi, dove a pochi chilometri dalla partenza si inserisce nella fuga giusta che prosegue fino all'ultima salita. Da qui, dopo il primo chilometro, Stefano scatta e si invola verso il traguardo che raggiungerà a braccia alzate. Sempre domenica, ma a Camogli, si è corsa la GF Città di Camogli, dove il capitano Gianni Fontana ce l'ha messa veramente tutta. Infatti, dopo essersi inserito nella fuga uscita subito dopo il via volante, è stato raggiunto da uno Smnirnov formato "motorino", che lo ha tenuto insieme a lui fino alla penultima salita, dove ha poi deciso di lasciarlo solo. Un ottimo secondo posto (ha comunque rifilato nove minuti al terzo), raccolto dietro ad un ex-professionista. Sempre a Camogli, ma sul percorso medio, Niki Giussani ha occupato il secondo gradino del podio assoluto.

Sempre presenti

La settimana del primo maggio ha visto il Team MG.K Vis-LGL-Look impegnato in un doppio appuntamento. Domenica 27 aprile è stata la volta della “GF San Marino” che si è corsa ad Acquaviva (RSM). I “Tre Moschettieri” bianco-arancio, Ersilio Fantini, Pierluigi Paolucci e Mauro Mondaini, hanno di fatto diretto la corsa. Dopo una serie di attacchi, sono finalmente riusciti a portare fuori la fuga decisiva di sei elementi, che ha proceduto di comune accordo fino all’arrivo dove lo sprint finale ha visto Stefano Barbetta prevalere sui compagni di fuga. Alle sue spalle Mauro Mondaini e poi Fantini 5° e Paolucci 6°. Giovedì 1° maggio invece il team si è presentato a ranghi compatti alla “GF Dieci Colli”. Grande giornata per la “Iena” Fantini che dopo soli 6 km di gara, si infila nella fuga giusta con altri sette compagni di avventura. Ripresi dopo una quarantina di chilometri, sul Mongardino, riparte con Negrini arrivando a guadagnare un vantaggio di ben 6’. Ma dietro Bazhenov, Burrow e Barbero non stanno a guardare e riprendono la fuga ad 1 km dallo scollinamento di Monte Donato. Allo sprint finale Ersilio riesce a chiudere 3° in una giornata da “Leone”. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 11 maggio alla “GF La Due passi Matildica - Cooperatori” a Reggio Emilia. In bocca al lupo a tutto il team.

 Ersilio Fantini in azione-foto Playfull 

Granfondo e Mediofondo Fausto Coppi

La Granfondo e Mediofondo Fausto Coppi in programma il prossimo 29 giugno con partenza e arrivo a Cuneo diventa di anno in anno sempre più internazionale e i numeri lo testimoniano: il 25% delle iscrizioni finora raccolte proviene da atleti stranieri e, ad oggi, sono 14 le nazioni rappresentate. Le bandiere di Danimarca, Francia, Germania, Stati Uniti d’America, Olanda, Svizzera, Belgio, Nuova Zelanda, Spagna, Austria, Gran Bretagna, Polonia, Ungheria e Italia sventoleranno domenica 29 Giugno sul tracciato di questo evento su strada intitolato all’indimenticabile Fausto Coppi. Come è già stato ricordato sono due i percorsi previsti e sui quali si cimenteranno tutti gli appassionati della Fausto Coppi: il marathon da 196 km e il mediofondo di 118 km, che si delineeranno lungo le strade del Cuneese, coinvolgendo un territorio tutto da scoprire e apprezzare. Diverse sono le realtà operanti a livello locale che, partendo proprio da questo obiettivo, hanno deciso di affiancare l’Ente Organizzatore nel corso della 21° edizione della Granfondo e Mediofondo Fausto Coppi. La Camera di Commercio di Cuneo, la Coldiretti Cuneo, l’Azienda Turistica Locale di Cuneo, Promocuneo, la Comunità Montana della Valle Gesso e Vermegnana, della Valle Grana, della Valle Maira, della Valle Stura e della Valle Varaita sono autentici portavoce delle tipicità territoriali, enogastronomiche, storico-culturali e artistiche della Provincia di Cuneo, tanto da promuoverne gli eventi più significativi, come appunto la manifestazione ciclistica diretta da Emma Mana. Ogni valle testimonia un piccolo microcosmo, particolarmente significativo del territorio cuneese. Ogni Comunità Montana lavora in sinergia con gli enti locali istituzionali (Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e, laddove necessario, con la Regione Piemonte) per far conoscere in Italia così come al di fuori dei confini nazionali le diverse realtà che caratterizzano e distinguono il territorio cuneese dal resto della Penisola. Un territorio che si caratterizza per un’ampia area montuosa, elemento preponderante dei tracciati dell’evento, come testimoniato dalle schede tecniche descrittive dei due percorsi, lungo i quali è stata confermata in queste ore la presenza della Protezione Civile ANA con il tradizionale copricapo da Alpino.

La Granfondo del Triangolo Lariano sensibile al sociale

La Gran Fondo del Triangolo Lariano oltre che per l’elevato tasso tecnico raggiunto e per il bellissimo territorio attraversato, che si estende da Erba sino a Bellagio sui monti compresi tra i due rami del Lago di Como, anche nel 2008 si distinguerà per la grande sensibilità riservata alle tematiche sociali. Proprio per sottolineare questo impegno l’Expovillage della gara dedicata a Marco Bomman, ospiterà uno stand dell’associazione “Luce e Vita”. Costituita nel 1991 da persone colpite direttamente o in famiglia, dalla leucemia, oggi conta più di 4.500 soci e sostenitori benefattori. I fondi raccolti sono serviti finora a realizzare un’Unità per il trapianto di midollo osseo e di cellule staminali, composta da cinque camere sterili, laboratori e day hospital, presso l’Ospedale San Gerardo di Monza. L’associazione, dopo la bella e fruttuosa presenza del 2007, anche quest’anno sarà presente con un gazebo per la vendita di azalee, gerani ed altri fiori comunemente riconosciuti come simboli di speranza ed impegno. Gli organizzatori auspicano la presenza di un folto pubblico sensibile ad una nobile iniziativa come questa. Si ricorda che le iscrizioni alla Granfondo Triangolo Lariano sono già aperte.

24H di Finale

PREPARATIVI

Il comitato intergalattico è impegnato nella preparazione delle rampe di atterraggio delle navicelle spaziali dei supporter che da alcuni gironi stanno vagando nei celi sopra Finale. Il Capitano Karlini alle prese con la motosega Husqvarna a fotoni lavora alle rifiniture, il resto dell'equipaggio è intento all'allestimento del pacco gara ed alle operazioni di fettucciamento del percorso di gara. I primi team esteri ed extratterestri sono già sul luogo dell'evento e la tendopoli sta prendendo forma.

AUTOVELOX

E' ormai ufficiale: sul tratto del Boulevard MiDopoDopo dove si raggiunge la massima velocità del circuito della 24H di Finale, verrà montato un sistema di autovelox per controllare la velocità dei rider impegnati nella gara. Si tratta di una misura di sicurezza necessaria ad impedire gli eccessi di velocità registrati nelle passate edizioni della manifestazione. Ricordiamo quindi a tutti i rider di rispettare i limiti che troveranno posti sul circuito di gara.

24H STORY

L'occasione è unica, percorrere in un unico giro tutti i tracciati che hanno fatto la storia della 24H di Finale. Grazie al lavoro dei volontari sono infatti stati ripuliti i tracciati che dal 1999 hanno ospitato la 24H sui quali il Team di Finale Ligure Mi Dopo Dopo, capitanato da Davide Genesio, guiderà i rider lungo un'escursione il venerdì sera. Partenza dall'area cambio alle ore 19,00.

ANCORA + ECOCOMPATIBILE

La 24H di Finale prosegue sulla strada della ecocompatibilità. Dopo la raccolta differenziata dei rifiuti ed il riscaldamento dell'acqua tramite pannelli solari, arriva la moto elettrica per fare assistenza sul percorso. Si tratta della Quantya Made in Swiss, distribuita in Italia da Axevo che la metterà a disposizione dello staff.

Conca d’Oro Bike: obiettivo 1.500!

Ogni progetto che si rispetti deve fissarsi un obiettivo. Per la decima Conca d’Oro Bike, in realtà l’obiettivo è più d’uno, in primis la sicurezza, poi la soddisfazione di tutti i biker che in questi dieci anni sono stati fidelizzati e, infine, raggiungere il numero dei partecipanti che da anni è un caposaldo della Granfondo odolese: 1.500! Ieri Mirko Celestino, con la “guida” del posto Ramon Bianchi, ha provato il percorso della decima Conca d’Oro Bike, sentiamo le impressioni: “Non conosco i percorsi delle gare di Mountain bike perché ho iniziato da poco a gareggiare e, ritengo sia molto importante, a differenza della strada, conoscere il tracciato prima di gareggiare. Domenica scorsa, ad esempio, oltre alla foratura, mi sono sentito enormemente svantaggiato rispetto agli altri che conoscevano a menadito la gara. Del percorso della Conca d’Oro Bike posso dire che i primi 15 km sono molto pedalabili, c’è un misto d’asfalto, sentieri, pochi Single Track, ma una serie di salite una più dura dell’altra. Un percorso che si adatta alle mie caratteristiche perché non è eccessivamente tecnico tranne il finale dove sono presenti tratti difficili, ma, la selezione, a questo punto sarà già stata fatta. Nella prima parte mi dovrò difendere perché per me, che provengo dalla strada, le partenze esplosive sono difficili da sostenere. Nella seconda parte, la più difficile, bisognerà dare tutto. Domenica siamo in tanti a contenderci la vittoria, non è facile fare pronostici, molto dipende anche dalla fortuna, se mi capita come domenica scorsa che foro a 500 metri dall’arrivo…”. Questi i percorsi:

Marathon 60 km 1.500 metri dislivello

Classic 40 km - 1.000 metri di dislivello

Partenza dal palazzetto dello sport di Odolo: alle ore 9.50 per il Marathon e alle ore 11.10 per il Classic.

Granfondo Costa degli Etruschi: tanti positivi apprezzamenti al Comitato Organizzatore

Complimenti al Comitato Organizzatore della undicesima edizione della "Granfondo Costa degli Etruschi" sono pervenuti da parte di tutto il mondo del ciclismo fuoristrada nazionale. La undicesima edizione della Granfondo Costa degli Etruschi ha ancora colpito nel segno grazie ad una organizzazione sempre precisa e ben curata oltre ad una location invidiabile come quella del Camping Le Esperidi. Dal punto di vista della partecipazione sono state superate le 1.500 presenze, inferiore a quello della scorsa edizione, tuttavia importante e se solo i bikers toscani si fossero presentati in massa ai nastri di partenza, come erano soliti fare annualmente in massa in riva al Mar Tirreno, il divario sarebbe stato colmato: comunque va senz'altro bene così. Dal punto di vista delle presenze dei bigs non si poteva avere di più: i bikers italiani e stranieri che sono attualmente in Italia domenica scorsa erano tutti a Marina di Bibbona. Nomi come Deho (vincitore per la terza volta consecutiva), Stropparo (costretta al ritiro per problemi fisici e comunque reginetta della manifestazione avendola vinta per ben cinque volte tra il gentil sesso), Celestino (peccato per la caduta nel finale), Pallhuber, Trentin (un favorevole sorpresa per tutti ma non per il suo estimatore e manager Nunzio Avventura), Mantoya, De Bertolis, Botero, Lazzaroni, Cattaneo, Alberati, Bianchi, Costa, Felderer, Rojas, ecc… hanno costituito una start-list invidiabile da qualsiasi altra manifestazione del panorama nazionale e non solo. Una gara incredibile quella degli uomini per i continui capovolgimenti di fronte, per il ritmo altissimo e per le forature importanti che uno alla volta hanno tolto di mezzo dalla possibile vittoria finale personaggi di primo piano come Cattaneo, Medveded e Celestino. La vittoria è comunque andata ad un grande Marzio Deho, vincitore per la terza volta a Marina di Bibbona e sempre al termine di grandi prestazioni ma forse mai come questa volta. Quest'anno Marzio, il Re delle marathon italiane, non aveva ancora avuto la gioia della vittoria e la sua stagione "vera" probabilmente ha avuto inizio proprio da Marina di Bibbona anche il lotto dei rivali si è arricchito di un personaggio vincente come Mirko Celestino. Tra le donne Annabella Stropparo è stata costretta al ritiro a causa di problemi fisici ed ha lasciato strada e la vittoria ad un'altra atleta importante come Elena Gaddoni alla sua prima volta alla Costa degli Etruschi, così come Elena Giacomuzzi, giunta seconda davanti ad una sempre eccellente Michela Benzoni alla sua prima gara della stagione. Poi Klomp, Ghezzo, Staffler, Wasemann, Oderdorfer, Ferrari e Rubiana a completare le prime dieci posizioni. Ma alla Granfondo Costa degli Etruschi non c'erano solo i bikers (agonisti, amatori e cicloturisti), c'era anche un personaggio che è solito raccontare al pubblico le loro avventure grazie alle notizie che giungono da radio-corsa, che li intervista, che anima le premiazioni e che fa divertire i bambini ed i loro genitori alla Granfondina del Mare (quest'anno erano ben 333). Questi è Fabio Cecchi da Porto Azzurro, lo speaker che da diversi anni, con grande professionalità e competenza, contribuisce in modo decisivo al successo della manifestazione.

 

 

Marcella Crisanti

 

                       

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