Ciclonline.comNemmeno il diluvio ferma lapinarello
Nonostante il maltempo 2500 dei 3200 iscritti si sono regolarmente presentati al via della 1° edizione della nuova Pinarello. Percorso modificato per i danni sulle strade. Al via tanti campioni dello sport. Andrea Pinarello “il Grappa ci aspetta per l’anno prossimo”. Alla vigilia sembrava il caldo l’unica grande preoccupazione per gli iscritti alla prima edizione de lapinarello cycling marathon, la granfondo completamente rinnovata che aveva attirato tanta curiosità per il coraggio di proporre un percorso nuovo e la partenza frazionata. I violenti temporali scatenatisi nella notte hanno invece costretto gli organizzatori a numerosi cambiamenti di emergenza: molte strade sia a Treviso che lungo il percorso erano completamente inagibili, nonostante il grande lavoro fatto dalla protezione civile e dai vigili del fuoco. Moltissimi degli iscritti non si sono lasciati comunque spaventare dalla pioggia che cadeva incessante alle 6 di questa mattina e si sono presentati regolarmente in piazza dei Signori per il via, posticipato di due ore. Impossibile la scalata al Monte Grappa, i ciclisti hanno affrontato tutti il “percorso medio” con poche modifiche, circa 130 chilometri saltando all’andata la dorsale del Montello che è stata sistemata però in tempo per il ritorno. "È stata una scelta difficile - ha commentato Andrea Pinarello, organizzatore dell’evento - ma non potevamo mettere a rischio l’incolumità dei ciclisti affrontando strade bagnate e parzialmente ostruite da rami o interi alberi abbattuti dal vento di stanotte. Ringraziamo i volontari, la protezione civile e i vigili del fuoco per il gran lavoro fatto e tutti i ciclisti per la pazienza e la comprensione dimostrata; diamo l’appuntamento per la salita al Monte Grappa l’anno prossimo.” Tanti i volti conosciuti al via, a cominciare dai professionisti Marzio Bruseghin, Dario Cioni, Filippo Pozzato e Matteo Tosatto. A loro si sono affiancati numerosi campioni dello sport, dagli sciatori habitué della Pinarello come Christian Zorzi e Giorgio di Centa, Karen Putzer e Magda Genuin, a Yuri Chechi e Antonio Rossi, fino alla sorpresa del campione di formula uno Jarno Trulli, che ha commentato: “oggi vado su due ruote, due le ho lasciate a casa. Sono contento di essere qui, il ciclismo è una vera passione per me.” Le iscrizioni avevano superato ogni previsione: 3200 iscritti, oltre ai 300 partecipanti alla Gourmet. Una presenza molto variegata, come sempre nella gara trevigiana, con una forte componente femminile, 370 donne, e oltre 400 stranieri. Un segnale da parte dei ciclisti che hanno dimostrato di approvare la scelta di una gara dall’agonismo meno esasperato, e che si sono goduti per la prima volta la possibilità di vedere il centro di Treviso. Con la distribuzione dei numeri di gara e l’expo nelle piazze principali (piazza borsa, piazza dei signori e la loggia dei cavalieri), infatti, sabato per la prima volta la città ha vissuto davvero in fondo la gara, con i ciclisti provenienti da tutto il mondo a passeggiare, con o senza bici, per il centro. CLASSIFICA SPECIAL TEAM Non sono stati assegnati premi ai singoli, ma ai gruppi, calcolando gli 8 migliori tempi di ogni squadra. La classifica Special Team ha premiato le prime 10 società. Il “Podio” dei gruppi ha visto al primo posto il Team Granfondo Pinarello, seguito a brevissima distanza, poco più di un minuto, dai modenesi del G.S.Sportissimo Top Level, e dall’A.S.D. TV Bike Team.
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