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Le news di ciclismo amatoriale del 19/06/2009

Presentata la Southgardabike

Una grande serata di sport per presentare la Southgardabike; martedì sera il centro storico di Medole (MN) ha ospitato la gara in notturna 'Città di Medole, trofeo Fanzini Strutture per manifestazioni' la manifestazione ciclistica su circuito cittadino che ha visto la partecipazione di oltre 200 atleti delle categorie giovanili. Mentre era in corso la gara è stato presentato l'evento che catalizzerà l'attenzione degli appassionati sportivi di tutta Italia il prossimo 30 Agosto a Medole: la Southgaradabike; la granfondo di mountainbike è diventata in sole due edizioni un evento di carattere nazionale e farà di Medole la capitale della mountainbike nell'ultimo fine settimana di Agosto. Il tutto organizzato dal 'Pedale Medolese' e 'Sportnaturetour' sotto l'abile regia di Tazio Palvarini. A presentare la serata Guido Barbato voce ufficiale della trasmissione televisiva 'MTB Granfondo', presenti il sindaco di Medole Giovanni Battista Ruzzenenti, il presidente provinciale della Federazione Ciclistica Italiana Corrado Lodi, l'assessore allo sport del comune di Medole Salvatore Comparetti e naturalmente l'infaticabile coordinatore dell'evento Tazio Palvarini. 'Bravissimi tutti i ragazzi del pedale Medolese, cui va sempre l'appoggio dell'amministrazione comunale', ha detto il Sindaco, 'in quanto stanno contribuendo con eventi di questo genere a fare conoscere la città ed il suo bellissimo territorio circostante al più vasto pubblico'. Corrado Lodi, presidente provinciale FCI ha sottolineato il fatto che la Federazione sostiene l'attività fuoristradistica in quanto il territorio delle Colline Moreniche è particolarmente vocato a questa disciplina ed eventi come la Southgardabike fanno sicuramente bene al movimento MTB non solo locale ma anche regionale. Il coordinatore dell'evento Tazio Palvarini ha parlato dei percorsi della gara che saranno tre, per soddisfare tutte le necessità: un marathon di 60 Km un middle di 32 Km e la passeggiata per tutta la famiglia su un percorso di 15 Km. per tutti i tracciati, partenza ed arrivo nel bellissimo ed ombroso parco comunale di Medole. Palvarini ha sottolineato che il successo degli eventi è grazie alla sinergia creatosi fra organizzatori, amministrazioni comunali, Regione Lombardia, sponsor privati e gli oltre 300 volontari, tutto questo è la formula di un evento di sicuro successo. E' stato sottolineato poi, che gli impegni del Pedale Medolese e Sportnaturetour non si fermano qui; sono prossime le passeggiate in bicicletta del 23, 24 e 25 Giugno dove 200 biciclette verranno messe a disposizione per accompagnare tutti partecipanti alla scoperta dei luoghi della battaglia di Solferino e l'importante appuntamento del 4 ottobre con la Southgardaroad Città di Desenzano del Garda.

 

Granfondo Colnago-Iniziano i corsi per gli Assistenti Segnalazione Aggiuntiva (ASA)

L’ASD Eventi, società organizzatrice della Granfondo Colnago, in collaborazione con l’UDACE provinciale di Piacenza organizzano il primo corso per il personale di servizio sulle strade della Granfondo. Il corso è un passaggio obbligatorio che porterà alla qualifica si Assistente alla Segnalazione Aggiuntiva il personale di servizio, questo passaggio si rende obbligatorio in funzione delle nuove normative e porterà al rilascio di un patentino di validità 5 anni per tutti i partecipanti. Corso e esami si svolgeranno nella sede del Coordinamento della Protezione Civile di Piacenza in Via Nure. I corsi sono due uno il 19 e 20 Giugno ed il secondo l’1 e il 3 Luglio, chi fosse interessato a partecipare può contattare gli organizzatori al numero 3342795228.

 

Coppa Lombardia 2009

Quinto appuntamento di Coppa Lombardia 2009 domenica scorsa con la Granfondo Lago Maggiore - Daniele Nardello, con l’organizzazione della Società Ciclistica Cicli Ballardin. Buona affluenza di iscritti, malgrado le numerose concomitanze anche a causa di molti spostamenti di calendario dovuti alle elezioni. 1.200 gli atleti al via, con un ottimo servizi di controllo per l'accesso in griglia. Andatura sostenuta fin dal via, con la variazione del tratto iniziale con la salita di Brezzo di Bedero che ha subito creato il primo allungamento del gruppo. La prima fuga di giornata vede protagonisti ancora una volta i combattivi Stoppa, Arrigoni e Cominelli, tutti e tre maglia arancione di Coppa, che in compagnia di Riccardo Toia, prendono il largo guadagnando un paio di minuti. E’ a metà della salita dell’Alpe Tedesco che il ritmo del gruppo inseguitore diventa più sostenuto, grazie anche a qualche “tirata di troppo” dei numerosi professionisti presenti al via per salutare il collega Nardello. Il ricongiungimento avviene prima dello scollinamento. Nel frattempo nei grossi gruppi dietro, si segnalano diverse cadute, complice il non felice stato del manto stradale e alcuni tratti in galleria piuttosto ostici. Sulla seconda salita, quella di Viconago, si susseguono i tentativi e gli scatti. Nel lungo, complice il gran caldo e un percorso nervoso, dopo alcuni allunghi, si formano alcuni gruppetti che decideranno poi la corsa. Nel medio, Camozzi (Pianeta Bici Cervelo) prende il largo solitario prima dell’ultima asperità. E’ proprio nei primi chilometri di ascesa che si accende la bagarre in virtù anche della lotta per la maglia rosa di leader. Giussani (Kuota Carimate) rompe gli indugi, subito seguito dal primo in classifica Simone Zampatti (Club Lombardia). Giussani, dopo un forcing costante per tutta la salita, raggiunge e stacca Camozzi. Arrivo dopo la discesa tecnica e difficile, a braccia alzate per il forte portacolori del Team Kuota, che precede in una sfida all’ultimo secondo Zampatti, togliendo a quest’ultimo la maglia di leader, dopo ben quattro prove “in rosa”. Terzo un generoso Camozzi. Dietro a 2’16”, si assiste a quella che ormai è diventata una “costante” del circuito, con una tiratissima e incerta volata con Stoppa, Travellini, Cominelli, Biganzoli e Toia nell’ordine. Intanto nel percorso lungo è Noè Giannetti (Under 23), che con l’aiuto del padre Mauro (ex-prof) e di Kessiakoff (prof), prende il largo con Mirko Yasli (Team Piton Futura). Arrivo in volata con successo del giovane svizzero, che precede di pochi centesimi l’atleta del team bresciano che, grazie alla sua grande prestazione conquista la prima posizione nella classifica di categoria di Coppa e fa un balzo in avanti in quella per la maglia gialla a tempo. A tal proposito, l’orobico Andrea Natali (Kuota Carimate), conserva il primato, grazie al suo quinto posto cedendo pochi secondi, preceduto dal costante Fabrizio Casartelli (Carmioro A-Style) e da Gabriele Orsi (Pianeta Bici Cervelo). Nelle corse femminili, successo non senza brividi nel percorso medio per Lorena D’Ursi (Team Cinelli Glass’n Go), anch’essa coinvolta in cadute, davanti a Daniela Di Prima e Maria Grazia Molteni. Nel lungo, vittoria di Daniela Gaggini (Guru Parkpre) davanti a Monica Cuel, maglia gialla di Coppa (Team Cinelli Glass’n Go) e Ylenia Polti (Mt Bike). Il grande caldo, alcune cadute e un tracciato ricco di insidie, hanno reso la gara molto difficile, con conseguenti variazioni nella classifiche del challenge. Ma saranno sicuramente di più le variazioni dopo la “mitica” Granfondo Marco Pantani di domenica 28, il vero “spauracchio” per tutti i partecipanti alla Coppa Lombardia. A tal proposito, riassumiamo a parte, alcune informazioni utili in merito ai regolamenti e alle disposizioni relative alla classica dell’Aprica. Vittorio Mevio – patron di Coppa Lombardia – intende ringraziare i tanti iscritti di quest’anno al challenge, che sta registrando un buon consenso e interesse generale, con notevoli sforzi anche nel coordinare e “uniformare” le gare appartenenti al circuito. “L’appartenenza a diverse federazioni delle manifestazioni (Fci e Udace), le diverse logistiche, la gestione della sicurezza e dei presidi, i sistemi di cronometraggio non omologhi (Real Time o totale), la gestione delle griglie – sostiene Mevio – ci sta dando parecchio da fare. Lo scopo è assicurare a tutti gli iscritti alla Coppa Lombardia un livello qualitativo delle gare all’altezza degli obiettivi indicati a inizio stagione. Sicuramente si sta lavorando per migliorare ciò che potrà essere migliorato in merito agli aspetti elencati. Sono già allo studio a tal proposito alcune soluzioni. Lo spirito e l’entusiamo che accompagna gli appuntamenti di Coppa è cresciuto, sia da parte dei teams e degli atleti “agonisti” (ottimo il gradimento delle Classifiche a Tempo che rendono incerti e “tirati” tutti gli arrivi), sia di coloro (la maggior parte) che si sobbarcano levatacce la mattina presto e molti chilometri per il piacere di partecipare e per “stare in gruppo” con spirito di appartenenza, sportività e con tanta tanta passione. Purtroppo - continua Mevio – malgrado i numerosi “avvertimenti” dati prima del via e durante le ultime gare, continuano a registrarsi alcuni episodi che hanno visto esibirsi protagonisti alcuni atleti della categoria “granfurbi” nelle varie “discipline” ormai note (partenza da una griglia precedente a quella di appartenenza con gli strategemmi più vari, taglio di percorsi tra due zone di controllo, partecipazione con doppio chip, etc.). Fortunatamento la percentuale di coloro che si rendono autori di tali comportamenti è marginale rispetto al totale degli appassionati che con correttezza e con lo spirito giusto affrontano le manifestazioni che sono e rimangono “amatoriali” e con spirito di aggregazione e sportività. E’ per questo motivo, per dare un segnale e per rispetto nei confronti degli iscritti, che sono stato costretto, dopo tanta pazienza, a prendere anche alcuni provvedimenti nel rispetto del regolamento. L’augurio è che tali episodi si registrino sempre meno e si affrontino le manifestazioni con il giusto spirito. Ed è con questo spirito che Vi attendo tutti in Aprica per la Granfondo Internazionale Marco Pantani”.
Alcune informazioni utili per la Granfondo Internazionale Marco Pantani:
Ricordiamo che in occasione della Granfondo Pantani, tutti i concorrenti dovranno obbligatoriamente indossare la maglia celebrativa della manifestazione (pena squalifica), che sarà omaggiata e presente nel pacco gara. Gli unici esentati saranno tutti i leader delle classifiche di Coppa Lombardia (a tempo e a punti) i quali indosseranno le maglie colorate del circuito.
Attribuzione dei punteggi: come da regolamento di Coppa Lombardia ricordiamo che in considerazione dei percorsi impegnativi, il bonus supplementare per la partecipazione sarà di 50 punti e non di 20 punti come per le altre gare
Sempre in considerazione della difficoltà dei percorsi, è data facoltà a coloro che hanno precedentemente optato per i percorsi lunghi di potersi cimentare anche sul percorso medio. In questo caso il punteggio loro spettante verrà attribuito nella classifica Granfondo ma con una decurtazione del 30% (fermo restante il valore del bonus). Medesimo discorso vale per coloro che precedentemente hanno optato per i percorsi medi: si potranno cimentare sul percorso corto vedendosi attribuito il punteggio nella classifica Mediofondo ma con una decurtazione del 40%. Per il calcolo delle classifiche del Circuito, partendo dalla classifica originale della gara, verrà estratta una sotto-classifica che escluderà gli atleti che non figurano come iscritti cumulativi. La loro posizione, a scalare, verrà rilevata dai partecipanti alla Coppa Lombardia 2009.

 

Granfondo Alta Valtellina-tante iniziative dedicate agli amatori ed escursionisti

La Gran fondo Alta Valtellina è qualcosa di più di un evento agonistico, perché per amatori ed escursionisti, rappresenta un’occasione per pedalare insieme sui percorsi più suggestivi del bormiese. Bormio e Valli terre ricche di storia, cultura e tradizioni fanno da culla ideale ad una manifestazione sportiva che ha l’obiettivo di promuovere il territorio ed attirare tanti appassionati del ciclismo fuoristrada, interessati non solo alla gara ma anche alle numerose opportunità ed iniziative collaterali all’evento. Tre corpi musicali allieteranno i partecipanti alla partenza e lungo il percorso nelle zone panoramiche, dove verranno allestiti sei ristori dei quali tre super forniti “ristori tappa” con bevande, frutta, focacce, dolci ed integratori. I gruppi musicali si esibiranno ognuno nei propri Comuni interessati dal passaggio della gara, quella di Valfurva nell’area ristoro nella piazza di S. Gottardo, quella di Semogo al ristoro a Valdidentro al centro fondo e biathlon e quella di Bormio nel parterre in zona Pentagono. Quattro speaker seguiranno la gara anche lungo il percorso nei passaggi più suggestivi e frequentati dagli spettatori, all’intergiro nella storica piazza del Kuerc a Bormio e a Valdidentro al passaggio al Centro fondo e biathlon. Quattro troupe televisive riprenderanno l’intera manifestazione, due ufficiali di Telestudio 8 e due del comitato organizzatore; venti canali tv la manderanno in onda fra i quali Rai Sport, Sky, Sport Italia, Antenna Tre, Tele Lombardia. Otto fotografi ufficiali distribuiti sul percorso nei punti più spettacolari e panoramici fermeranno le immagini di tutti i concorrenti. Uno strepitoso pacco gara è stato appositamente confezionato per dare a tutti i concorrenti, indistintamente, una sorta di riconoscimento e premio per la partecipazione, costituito da un bellissimo zainetto e T-shirt personalizzati GF Alta Valtellina, calzino ciclista Jolly Wear, integrator Gatorade, snack S.Carlo, acqua Levissima, crema Hibros, cartina topografica Alta Valtellina, rivista mtb competition, servizio massaggi, buono pasta party. All’interno del villaggio commerciale, un esclusivo servizio massaggi post gara, con quattro massaggiatori, sarà a disposizione di tutti gli atleti che prontamente vorranno recuperare le energie spese. Un invitante “pasta party” con specialità valtellinesi fra cui i pizzoccheri e del buon vino per chiudere la giornata in allegria ed amicizia. Gli organizzatori hanno voluto creare veramente una“Granfondo per tutti” infatti l’iscrizione per le donne è gratuita, i piccoli biker il sabato pomeriggio potranno esibirsi nella mini granfondo e per chi arriva da più lontano soggiorni a prezzi agevolati (da € 40,00 a € 65,00 al giorno HB). Con lo slogan “l’importante è esserci” si invitano tutti gli appassionati a partecipare per trascorrere una giornata all’insegna dello sport, della natura e del divertimento. La foto si riferisce a un passaggio del percorso della granfondo Alta Valtellina

 

Per i 40 anni della Nove Colli, 1000 pettorali in più

Archiviata la 39ª edizione della Nove Colli, il giudizio del neopresidente del G.C. Fausto Coppi, Alessandro Spada e le novità che si prospettano per il quarantennale della Gran Fondo più amata d’Europa.
Presidente, qual è il suo giudizio sull’andamento della Nove Colli e dove si può migliorare?
“A mio parere è andato tutto molto bene. – spiega Alessandro Spada, nuovo presidente del G.C. Fausto Coppi – E’ stata un’esperienza molto emozionante perché per me era il debutto nella veste di presidente. Quanto agli aspetti da migliorare, tutto sommato, la macchina organizzativa ha acquisito una sua autonomia e da perfezionare resta ormai ben poco. Più che altro, occorrerà lavorare sui metodi per impedire a qualche furbetto, come è accaduto anche quest’anno, di passare da una griglia all’altra, creando così confusione nelle classifiche.”
La sua prima edizione da presidente: cosa l’ha emozionata di più?
“Ho sentito la gara in maniera totalmente diversa, perché mi sentivo la responsabilità sulle spalle, c’era anche la preoccupazione che andasse tutto bene. Posso dire con tutta onestà che è più faticoso organizzarla, che parteciparvi: ho gareggiato 4 volte sul percorso da 200 chilometri, ma lo sforzo organizzativo non è paragonabile.”
Quanto alle novità introdotte quest’anno, come hanno funzionato?
“La nuova griglia arancione è andata benissimo, così come la nuova modalità di partenza scaglionata, che non ha creato intoppi, quindi proseguiremo su quella linea, con la possibilità di introdurne una settima.”
Il prossimo traguardo sarà quello della 40ª edizione: quali novità ci attendono?
“Siamo già al lavoro per preparare l’edizione 2010 della Nove Colli. Innanzitutto si prevede di aumentare gli iscritti di mille unità, arrivando così a quota 12mila. Sarà elevato anche il costo della quota d’iscrizione (50 euro, ndr.) e, quasi certamente, si aggiungerà una griglia in più. Essendo la Nove Colli del quarantennale vogliamo fare qualcosa di particolare e stiamo facendo tutte le verifiche del caso.”

 

Ai nastri di partenza la Granfondo degli Etruschi

La Gran Fondo degli Etruschi è il più classico appuntamento per gli amanti delle ruote grasse del Centro Italia. Giunta alla quindicesima edizione, fa parte del “VI° Trofeo 3 Regioni” (Lazio_Toscana_Umbria). Settantatre chilometri per 1800 metri di dislivello. Sono questi i numeri che subito stimolano la fantasia del biker appassionato che immediatamente elabora tutte le possibili strategie per gestire al meglio la competizione in modo da mettere a frutto gli sforzi, i sacrifici e la passione di tante ore di allenamento. Ma una gara come la Granfondo degli Etruschi non può e non è solo questo. Si perderebbero altrimenti tutte le note caratteristiche di una manifestazione ricca di significati naturali, storici e paesaggistici che nutrono lo spirito dell’atleta e lo accompagnano per il resto della propria vita. Decidere di partecipare vuol dire innanzitutto immergersi tra le splendide colline umbre che circondano i sentieri e far correre le ruote tra prati verdeggianti e boschi rigogliosi dove il profumo del sottobosco di cui è intrisa l’aria c’inebria spingendoci a premere sui pedali in un crescendo di emozioni e soddisfazioni. Il ritmo di gara molte volte non consente di godere di tante meraviglie ma la consapevolezza che si stanno ripercorrendo, con mezzi evoluti come le odierne mountain bike, sentieri percorsi dai pellegrini per centinaia di anni per raggiungere Roma (la via Francigena) e dove affiorano in ogni dovesia emergenze storiche come Meana vecchia che gioielli di architettura come villa Chaen con il suo acquedotto e bellezze naturalistiche come alberi secolari di rovere, leccio e agrifoglio, ci dona la cifra della grandezza di un’opportunità da non perdere. Non dimentichiamo che una competizione deve possedere talune caratteristiche che la rendono adatta e godibile da chi da questo splendido sport si aspetta emozioni sempre nuove e piacevoli e quindi non c’è da stupirsi se il tracciato, dove la sicurezza del primo atleta così come dell’ultimo è messa al primo posto nelle priorità da rispettare da parte degli organizzatori, Il tracciato presenta delle salite impegnative, single track nervosi con switchback emozionanti (Poggio La Cupa, Poggio delle Reti, e Poggio Ceccarello tra i 550e 650 metri di quota)ed un alternarsi di discese veloci e tecniche. Ma la Granfondo degli Etruschi, come tutte le gare del circuito 3 Regioni in bike, è anche per le mogli, le fidanzate, i fidanzati, i figli e nipoti perché offre la possibilità di visitare, scoprire o riscoprire luoghi straordinari a poca distanza dalla propria zona di residenza in un’atmosfera fatta di estrema cordialità e partecipazione dove ognuno, atleta o familiare, avrà la percezione e l’emozione di trovarsi tra amici che condividono la stessa passione e sentimenti.

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