Ciclonline.comLe News di Ciclismo Amatoriale del 23/07/2009Bandini vince a Treviso, Bertuola ci prova
Si è corsa a Treviso, domenica 19 luglio, la 13^ edizione della Granfondo Pinarello, valida come prova del Prestigio 2009. In un certo senso si giocava in casa, in quanto Pinarello è lo sponsor tecnico della squadra Sintesi-Nautilus-MG.K Vis e non si poteva di certo fare brutta figura. A tenere alto l’onore della squadra è stata Monica Bandini che ha vinto per distacco la corsa femminile sul percorso lungo da 205km. Anche gli uomini non sono stati di certo a guardare e a provarci (e a crederci) è stato proprio Alessandro Bertuola, trevigiano di Montebelluna, che queste strade le conosce bene. E’ andato in fuga sul Nevegal, solitario, per essere poi ripreso da Matteo Cappè. I due hanno proseguito con un discreto vantaggio fino alla Presa XIV del Montello, l’ultima asperità di giornata. Purtroppo lo sforzo profuso nel lungo tratto di piano, dove i due hanno dovuto tenere alle spalle gli inseguitori che certo non guardavano il panorama, ha “spento la luce” al nostro che ha dovuto così farsi riprendere dal gruppo. Ha tentato anche la volata del folto gruppo giunto alla Porta San Tommaso, ma le gambe non hanno proprio voluto seguire il cuore, chiudendo 14° dopo una gara corsa da protagonista. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 26 luglio a Urbino per la GF Straducale. Nella foto Monica Bandini premiata da Fausto Pinarello (foto CO) Team Cinelli Glass'nGo campioni della montagna L'escalation di successi dei nostri atleti sta continuando senza freni ormai. A volte riceviamo l'appunto di non partecipare alle Grandi Corse e in tutta risposta ci portiamo a casa il Campionato Italiano della Montagna. La nostra soddisfazione è totale verso i nostri ragazzi che danno anima e cuore per il team, il quale li ringrazia in pieno per la loro dedizione. Onori alla riconfermata Campionessa della Montagna, Anna Corona, che quando la strada sale, diventa imprendibile. A Bossolasco (CN) alla GF Alta Langa, sono ancora le ragazze a fare il pieno, andando ad occupare interamente il podio femminile, con Leonetti, Cappiello e Palombo. A Pitigliano (GR), alla Fondo Città del Tufo, rientro con il botto per Valentina Ribechini che si aggiudica la corsa femminile del percorso corto. Ora ci aspetta un periodo di riposo per ripresentarci in piene forze a fine agosto con tre appuntamenti importanti: il Mondiale Master in Austria, la Oetztaler Radmarathon sempre in Austria e la GF Fausto Coppi a Cuneo. CAMP. ITAL. DELLA MONTAGNA
Non ci resta che battezzarla "Il Camoscio di Morbegno", essendo la donna più veloce in salita presente in Italia. Era già sua la maglia tricolore della specialità, per cui ha dovuto presentarsi a Monte Avaro a difendere il titolo. Azione che le è riuscita senza problemi, riconfermandosi così Campionessa Italiana della Montagna. Quando la strada sale, Anna c'è! E questo ben ci fa sperare per l'appuntamento clou della stagione fissato a Soelden a fine agosto per la terribile Oetztaler Radmarathon. Nella foto Anna Corona con la maglia tricolore (foto Cecilia Volpi) GF ALTA LANGA Sembra che ormai ci stiano prendendo gusto ad impossessarsi del podio e a non lasciarlo più. Fatto sta che a Bossolasco la lotta è stata all'ultima pedalata, visto che all'interno del nostro team non si fanno regali tra compagni, a meno che non si lotti contro un "nemico" comune. Cristina Leonetti e Olga Cappiello si sono "sfidate" fino all'ultimo metro dove è stata la volata a determinare la vincitrice. Vittoria per la Leonetti che, finalmente, non ha accusato dolori alla schiena, seguita a pochi centrimetri dalla Cappiello. Terza piazza per Raffaella Palombo che va così a concludere il meraviglioso podio. FONDO CITTA' DEL TUFO "La prendo tranquilla. Importante è finirla". Queste sono state le parole pronunciate da Valentina il venerdì precedente. Il primo rientro dopo la lunga convalescenza a seguito dell'infortunio al piede. Molte settimane passate a letto senza potere uscire in bici e senza potere andare a lavorare. Ma grazie alla costanza e al sacrificio in poco tempo si sono gettate le basi per una buona seconda parte di stagione. La vittoria sul percorso corto della granfondo, ha sicuramente iniettato quella dose di fiducia che serve per potersi preparare al meglio. Ritorniamo così in forze con una valida atleta. MA ABBIAMO CORSO ANCHE A... Granfondo Pinarello e Trinità di Canossa (MTB) Sono stati oltre 3000 i partenti alla 13^ edizione della Granfondo Pinarello. Di noi hanno partecipato alcuni affezionati della prova trevigiana con il solo scopo di passare una splendida giornata tra compagni di squadra. Si è corsa nella frazione Trinità di Canossa, la terza prova della Matildica Cup 2009, challenge di MTB della provincia di Reggio Emilia. A parteciparvi è stato il nostro Igor Galliani, il quale, quando non scorta la moglie Roberta, torna al suo grande amore, la MTB. Sviluppata su un percorso molto tecnico e dal fondo molto accidentato di 4 giri da 7 chilometri l'uno, Igor si è comportato più che egregiamente facendo un'ottima rimonta dal quarto al secondo posto di categoria ed arrivando a soli 20'' dal primo di categoria (e da mezzo prosciutto). PROSSIMI APPUNTAMENTI I prossimi appuntamenti ufficiali sono fissati per giovedì 27 agosto a St. Johann in Tirol (Austria) per i Campionati Mondiali Master UCI ai quali parteciperemo con Cristina Leonetti e Olga Cappiello. Domenica 30 agosto il Team Cinelli Glass'nGo sarà invece impegnato su due fronti. Sempre in Austria con la terribile Oetztaler Radmarathon, granfondo estrema da 237km e 5500m di dislivello. Sempre il 30 agosto, ma a Cuneo, l'impegno sarà con la GF Fausto Coppi, che con i suoi 200km e 4500m di dislivello tiene la ruota alla prova austriaca. Lissone Mtb al comando del Garda Challenge Tanto fermento nelle classifiche del Garda Challenge 2009, dopo due prove disputate a comandare il gruppone delle società in lista per la vittoria finale, troviamo la Lissone Mtb società abituata ad essere protagonista nei circuiti nazionali,anche se non potrà di certo dormire sonni tranquilli subito a ruota vediamo dei team accaniti il Bike Club 2000 , Cicli Bacchetti, il team Borghi, Leonardi Racing, Wild Wind, e il team Sculazzo, tutte società solide pronte a sferrare il colpo al momento giusto per ribaltare la classifica. Anche nella classifica All Finisher un gran risultato inaspettato visto la lunga trasferta da Odolo a Montebelluna in lista per la maglia di ALL FINISHER GOLD ancora 256 atleti e per la maglia ALL FINISHER SILVER 1713 atleti ,un successo che premia la 2 edizione del Garda Challenge a pochi giorni della terza prova trentina La lessinia Bike che si disputerà domenica 26 luglio a Sega di Ala. 1 Lissone Mtb Asd 3553 2 Bike Club 2000 Show Running 3400 3 Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 3359 4 Team Borghi Racing 3238 5 Leonardi Racing Team 2678 6 Wild Wind Team 2303 7 Team Sculazzo Italia 2301 8 Scapin Torrevilla Mtb Asd 2004 9 Scavezzon Squadra Corse 1966 10 Superbike Pozzetto 1859 Per il Team Isonzo Amatori arrivano le Grandi Montagne
Entriamo nel periodo delle granfondo più dure del panorama ciclistico: è l’ora delle grandi montagne. Domenica 21 giugno si è corsa a Feltre una delle più ardite: la gran fondo Sportful (ex Campagnolo) oltre 3500 partenti, molti per avere la rivincita sulla passata edizione funestata da un meteo inclemente che ha reso la corsa quasi impossibile. Questa volta è andata bene. Sul percorso di medio fondo di 120 km con un dislivello di oltre 2500 mt il nostro Bevilacqua P. ha dovuto spianare forcella Franche, forcella Aurine, passo Cereda e infine passo di Croce d’Aune prima di concludere la prova dopo 4h 30m. Stessa domenica, altra regione: siamo in Piemonte dove Bearzot G. ha concluso con l’ottimo tempo di 4h22m il percorso lungo della Kappa Marathon. Il percorso di 156 km con un dislivello di più di 2200 mt prevedeva la scalata del colle del Lys (ben 26 km di scalata) del colle Braida e della colletta di Cumiana. Passa una sola settimana e ritroviamo nuovamente Bearzot G., questa volta accompagnato dalla nostra Del Monaco Elisabetta ad affrontare un’altra gran fondo durissima: la Pantani! Questa gara, classificata come Hors Categorie, nei suoi 175 km, prevede una tripletta “bestiale”: passo Gavia (2650 mt) il durissimo passo del Mortirolo (1851 mt) e infine il Santa Cristina (1400 mt) il tutto per un dislivello che supera i 4500 mt! Ebbene i nostri portacolori dopo diverse ore di gara sono riusciti a tagliare il traguardo con lusinghieri tempi. Siamo in luglio: è giunta l’ora della Maratona delle Dolomiti! Questa è sicuramente la corsa più esclusiva e la più amata; sappiamo tutti quanto difficile sia potervi partecipare, tanto che per il secondo anno consecutivo il nostro team è stato escluso dalla partecipazione grazie ad un sorteggio a noi non felice. Per anni, a Corvara siamo stati presenti in massa, ma torneremo!!! Comunque, ugualmente si sono viste maglie del team Isonzo sul percorso di gara. Del Monaco E. ha concluso il leggendario percorso della gran fondo 138 km con 4200 mt di dislivello spianando nell’ordine passo Campolongo, passo Pordoi, passo Sella, passo Gardena, nuovamente passo Campolongo, colle di S.Lucia, passo Giau, passo Falzarego prima di chiudere la “gran balade”, il tutto con l’ottimo tempo di 6h45m. Nella medio fondo si sono distinti Cossovel R. e Toso D., che del percorso precedentemente descritto prevedeva l’esclusione del solo passo Giau (110 km con oltre 3000 mt di dislivello). Infine nel Sella Ronda si è vista la partecipazione di Visintin S. Da ricordare che l’evento è stato trasmesso dalle reti televisive RAI! Il Team Isonzo invece si è presentato in gran numero la stessa domenica a Nove (VI) per poter prender parte alla gran fondo del Monte Grappa. Sul percorso di medio fondo che prevedeva la scalata al Monte Grappa per un totale di 128 km con un dislivello di 1600 mt, si sono distinti Bolzan V. e Comelli M. completando la gara sotto le 4h. Oltre loro abbiamo avuto al traguardo anche Cumin F., Novelli A., Spanghero L., Gressani C., Devidè A., Bordignon G., Zorzetti E., Famea G., Messenio G., Marizza F., Pelosin M. e Bassanese E. Come al solito il Team Isonzo anche in questo periodo è stato presente in molte gran fondo in giro per il nord Italia. Beraldo G.
“Gibo” Simoni, Fruet, Moser e Bertolini-gustosa anteprima del Bondone Day Il 9 agosto Trento ospita la quarta edizione della Gran Fondo Charly Gaul, un evento particolarmente atteso dagli “scalatori” su due ruote, ma l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, come ormai tradizione, propone in abbinamento anche il Bondone Day. È una giornata dedicata ai non agonisti che desiderano pedalare sulle pendici del Monte Bondone, questa volta con la mtb, e a quanti amano invece camminare immersi nella natura. Un grande happening all'insegna della vacanza attiva per sportivi di ogni età. Oltre alla GF Charly Gaul, dunque, domenica 9 agosto ci sarà spazio anche per il trekking, la mountain bike e il nordic walking. Per gli appassionati della mtb, l’escursione parte da Prà della Fava a Candriai, a mezza montagna, e dopo 12 km raggiunge Vason, un dislivello totale di circa 450 metri. Il ritrovo a Candriai è fissato alle ore 9.00. Per gli amanti di trekking e nordic walking il programma prevede una bella camminata di circa quattro ore da Sardagna a Vason, con un dislivello di 950 metri. L’appuntamento è alle ore 8.00 alla stazione a monte della funivia Trento-Sardagna. I percorsi sono curati rispettivamente da Elite Bike School Trentino, SOSAT Trento e SAT Sardagna e dalla Scuola Italiana di Nordic Walking. L’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha nei propri programmi per gli ospiti e anche per i residenti un fitto calendario di proposte per l’attività sportiva all’aria aperta. Quelle legate alla mountain bike, nell’intero ambito di competenza della ApT, sono gestite da Elite Bike School Trentino. Molte hanno già avuto svolgimento nelle settimane scorse, mentre le prossime escursioni in calendario, oltre al Bondone Day, sono fissate per sabato 25 luglio sul Monte Calisio, sabato 1 agosto con la pedalata “All’ombra delle tre cime” con fulcro Garniga Terme, venerdì 14 agosto “Alla scoperta delle Viote”, venerdì 21 agosto “Dalla Valle dei Laghi al Monte Bondone”, sabato 29 agosto “Itinerari dell’acqua: percorso nord”, sabato 19 settembre “Sul Monte Bondone da Sardagna”. Ogni martedì inoltre sono in programma escursioni accompagnate in mountain bike con partenza alle ore 9.30 dalla piana delle Viote. Ieri sera le “guide” di Elite Bike School Trentino, un po’ per testare nuovi percorsi, un po’ per festeggiare il compleanno di una “guida” speciale come Martino Fruet e anche per pedalare in libertà sulla Maranza, hanno improvvisato un’escursione notturna. Oltre al “leader group” Gilberto Simoni, con la maglia della Diquigiovanni-Androni Giocattoli c’erano anche Denis Bertolini e Leonardo Moser, insieme ad una pattuglia di appassionati che hanno seguito i “pro” lungo i sentieri della Maranza. Una lunga pedalata fin quando è calato il buio, quindi cena e festeggiamenti per il compleanno di Fruet al Rifugio Maranza, autentica perla nei boschi sopra il capoluogo trentino. Poi giù in discesa verso Trento col faretto sul casco per chiudere una bella pedalata in compagnia, proprio lo spirito che la ApT di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi si propone con le iniziative legate alla mountain bike. Oggi nella sede di Trentino SpA saranno annunciati il programma e le novità della Gran Fondo Charly Gaul del 9 agosto prossimo. Martino Fruet lancia la sfida per il tris La Lessinia Bike è pronta al taglio del nastro della 12.a edizione. Domenica a Sega di Ala saranno oltre 900 i bikers a sfidarsi per i punti del Campionato Trentino “point to point” e per quelli altrettanto importanti dei circuiti Off Road Windtex, Lessinia Tour, Garda Challenge e Trentino MTB. Il percorso è pronto da tempo, ad esclusione dei passaggi tra un pascolo e l’altro, collegati da cancelli che, fino al giorno della gara, dovranno essere aperti e richiusi da chi volesse testare il tracciato. Domenica ogni punto sarà controllato dal personale volontario messo in campo dalla S.C. Ala, un gruppo consistente di oltre 200 persone. Il percorso di 43 chilometri è presidiato in tutti i punti “sensibili” e gli organizzatori come nelle precedenti edizioni non hanno voluto lasciare nulla al caso. Il tracciato della Lessinia Bike offre spunti per ogni tipologia di biker. Salita e discesa, sterrato e prato, bosco e superfici aperte, single track e strade di montagna, pochissimo asfalto, solo poche centinaia di metri, insomma una gara regina della mtb. Si tratta di un percorso che è davvero alla portata dei bikers di ogni livello, i tratti tecnici non sono portati all’eccesso, e forse è anche per questo che sono sempre numerosi gli appassionati che staccano il biglietto per la partenza da Sega di Ala. Una partenza come se ne vedono poche in giro, collocata in un ampio pratone a Malga Fratte. C’è poco tempo per temporeggiare e districarsi dal gruppone, dopo un paio di chilometri la gara entra già nel vivo con un sentiero a mezzacosta che richiede attenzione nella guida, muscoli pronti allo scatto. Dopo un tratto su prato ed uno su sterrato e ancora nel sottobosco, lasciata la località Fittanze la gara si inerpica su una carrareccia con sassi e ghiaia, dove la trazione è precaria e la guida deve essere pulita e progressiva. Una lunga salita che porta a Monte Cornetto in mezzo ai pascoli, con le mucche involontarie spettatrici, prima di rientrare sul fondovalle ancora nell’area di partenza di Sega di Ala attraverso una discesa tecnica e veloce. Da qui si salirà ancora, quindi si affronterà un single track in discesa che riporta l’anello di gara in zona partenza. La seconda parte di gara sale fino alla malga Lessinia e verso Monte Castelberto. L’orizzonte qui si apre, quasi a far respirare meglio i polmoni affaticati dalla lunga salita. Dopo malga Lessinia c’è uno sterrato in falsopiano e poi finalmente la veloce discesa che porta sul traguardo, dopo qualche “salitella” messa lì giustapposta per rompere il ritmo. Di passaggi originali alla Lessinia Bike ce ne sono a bizzeffe, non ultimo quello sotto il ponte della strada provinciale, prima del finale a due km dal traguardo. La zona d’arrivo è collocata nell’anfiteatro naturale di Malga Fratte, tutto su prato, pronto a salutare i vincitori della 12.a Lessinia Bike. E parlando di vincitori, quello delle edizioni 1999 e 2004 è pronto a giocare il suo tris. Martino Fruet vuole farsi un bel regalo per il suo compleanno (32 anni compiuti ieri), una nuova vittoria della Lessinia Bike. Potrebbe esserci anche Gilberto Simoni. L’alfiere della Diquigiovanni Androni Giocattoli sabato sarà impegnato in una gara in Spagna, rientrerà in aereo e se non ci saranno impedimenti (o troppa stanchezza) sarà presente per contendere il successo all’amico–rivale Martino Fruet. Le iscrizioni dei big, si sa, arrivano sempre all’ultima ora, è quindi difficile fare pronostici fino alla vigilia. Le adesioni alla gara sono possibili anche sabato pomeriggio a Sega di Ala, in area di partenza, dalle 15 alle 18, mentre solo per gli escursionisti si potranno effettuare anche domenica mattina prima del via, previsto alle ore 10.30. |

