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Le News di Ciclismo Amatoriale del 01/09/2009

Fontana e Visinelli dominatori a Polcenigo

 

 Ancora una domenica ricca di soddisfazioni per Rafael Visinelli ed Alessandro Fontana che a Polcenigo, in provincia di Pordenone, hanno dominato una gran fondo di mountain bike particolarmente impegnativa. Lungo il tecnico tracciato reso ancor più difficile dalla pioggia che ha caratterizzato la vigilia della corsa, la coppia del Gruppo Sportivo Forestale, su biciclette Frw, ha dato ancora una volta una dimostrazione di forza nonostante due diverse cadute che hanno coinvolto i due atleti. Al traguardo Rafael Visinelli, dopo il trentasettesimo posto al recente mondiale marathon, ha preceduto proprio Alessandro Fontana.

 

Giro Alto Lazio – Mediofondo Knut Knudsen



 

Si e’ svolto domenica 23 agosto a Vasanello, vivace cittadina della provincia viterbese, il 3° Giro Alto Lazio – Mediofondo Kut Kudsen, organizzata dalla Fortitudo Nepi - Ciclismo sotto l’egida del comitato provinciale  Udace - Csain. Una prova che ha visto schierarsi al via 298 dei 320 iscritti, che portano questa manifestazione cicloamatoriale ad essere tra le prime non solo del Lazio, ma anche di tutto il centro Italia. I soliti problemi burocratici hanno impedito lo svolgimento del percorso cosi’ come era stato programmato gia’ da un anno da parte del comitato organizzatore. Questa volta infatti, si e’ dovuto tagliare il passaggio per il Comune di Vitorchiano che ha negato, insieme alle forze dell’ordine locali, l’autorizzazione al passaggio della gara all’interno del proprio territorio adducendo una serie di futili motivi (nell’incrocio in cui si doveva passare ci sono delle attivita’ commerciali che si erano lamentate in precedenza per il passaggio di altre corse ciclistiche….). Tenendo presente che la gara sarebbe transitata in circa 10 minuti per l’incrocio in questione, che inoltre si trova al di fuori del centro abitato a circa 2 km dal centro cittadino, non si capisce quale fastidio avrebbe dato il passaggio della manifestazione. Questo nuoce chiaramente non solo allo sviluppo della gara che quest’anno ha visto al via molti ciclisti provenienti da quasi tutta l’Italia; cosi’ facendo non si promuove certo lo sviluppo turistico del nostro territorio, al contrario di quello che avviene in altri luoghi dove queste manifestazioni vedono al via migliaia di ciclisti (con tutto l’indotto che ne segue per tutti…), che passa anche attraverso questo modo di fare turismo. Manifestazioni come queste  portano tante persone in luoghi che altrimenti mai avrebbero conosciuto e che riempiono alberghi e ristoranti e non solo, dovrebbero essere accolte a braccia aperte ….. E poi non lamentiamoci  con le solite parole di circostanza sullo sviluppo della nostra provincia, se si boicottano eventi come questi ……. Ed e’ soltanto grazie all’interessamento della Prefettura di Viterbo se si e’ riusciti a svolgere lo stesso la mediofondo, anche quest’anno. Inoltre dobbiamo ricordare che era presenti una delegazione di circa 40 norvegesi venuti appositamente a pedalare per gustarsi le bellezze della nostra provincia e che invece si sono dovuti accontentare di ripetere il percorso per 2 volte. Passiamo comunque, con amarezza, alla parte agonistica della manifestazione che prevedeva 2 percorsi da 95 e 125 km piu’ un percorso cicloturistico di 63 km, partecipato perlopiu’ dai nostri amici norvegesi che non avevano una ottimale preparazione atletica. Sia nel percorso lungo che in quello corto, entrambi i vincitori arrivano in solitario sul traguardo staccando i loro compagni di fuga. Vince la prova da 125 km Pieri Federico del team Nuova Larianese – Astolfi Bike di Lariano, in provincia di Roma, mentre sul percorso da 95 km si impone in maniera autoritaria Gentili Alessandro della squadra capitolina Cicli Gentili. Alle loro spalle arrivo in gruppo nel percorso lungo, con volata vincente (per il 2° posto)!!! di Pittiglio Dino, romano della Cicli Castellaccio, sul viterbese Sensi Danilo della Time Bike di Montefiascone, gia’ terzo lo scorso anno. Nel percorso corto volata combattuta, con caduta finale che vede prevalere Ferruzzi Stefano della Cicli Montanini su Cupello Gabriele, umbro della squadra Fattorini, con molte polemiche per l’acceso agonismo dimostrato nello sprint finale. Per le donne nel percorso lungo vittoria, mai messa in discussione, per la novarese Cristina Leonetti del Team Cinelli sulle laziali Tramontana Fiorella e Asci Gabriella. Percorso corto femminile vinto invece dalla campana Scafetta Annameria, del Gruppo Sportivo Esercito, gia’ azzurra della nazionale su pista. Alle posizioni d’onore l’umbra Frassineti Arianna su Cavaliere Daniela del Turbike di Roma. Al termine ricco pasta party per tutti gli intervenuti nella nuova logistica lungo l’alberata passeggiata di Vasanello, ottenuta anche grazie all’interessamento dell’Assessore allo sport Francesco Ricci, che si e’ prodigato per un buono svolgimento della manifestazione. Grande premiazione con quasi tutti i corridori, che sono ritornati a casa con vari riconoscimenti in natura e a sorteggio (anche prodotti tecnici della Zefiro), anche perche’ sono state assegnate le maglie finali del Circuito Bicintuscia con un’ altra ricca premiazione sia per le societa’ che per i singoli. Naturalmente da ringraziare gli sponsor della manifestazione: il ristorante pizzeria “Il Cantinone” e  le confortevoli stanze di “Casa Etronia”, entrambi di Vasanello, per esserci stati cosi’ vicini. Knut Knudsen,in qualita’ di organizzatore e sovvenzionatore della gara, si ritiene cosi’ soddisfatto, nonostante i vari problemi avuti. Come lui, lo stesso si puo’ dire da parte della societa’ organizzatrice, che dopo un’altra lunga e entusiasmante stagione, ancora non conclusa, (Monti Cimini-Flaminia Day e infine Giro Alto Lazio oltre a circa 15 gare amatoriali), da’ a tutti appuntamento al prossimo anno.

 

Classifica percorso lungo

1) Pieri Federico  (Nuova Larianese)

2) Pittiglio Dino (Cicli Castellaccio)

3) Sensi Danilo (Time Bike)

 

Donne

1) Leonetti Cristina (Team Cinelli)

2) Fiorella Tramontana (Team Fink)

3) Asci Gabriella (Team Cerbiatto)

 

Percorso corto

1) Gentili Alessandro  (Cicli Gentili)

2) Ferruzzi Stefano  (Cicli Montanini)

3) (Feel Body)

 

Donne percorso corto

1) Scafetta Annamaria (Gs Esercito)

2) Frasinetti Arianna (Bicimania)

3) Cavaliere Daniela (Turbike)

 

La Prosecco Cycling Classic sulle orme del gusto



 

Un uomo, una macchina, un trionfo mondiale. A trent’anni dalla vittoria di Tony Fassina, con la mitica Lancia Stratos, nel Rally di San Remo, a Valdobbiadene c’è chi si prepara a ricordare l’evento. L’edizione 2009 della Prosecco Cycling Classic, in programma il 4 ottobre con partenza e arrivo in Piazza Marconi, avrà tra i motivi di maggior curiosità il Kilometro Fassina, un tratto di percorso dedicato al celebre pilota che verrà cronometrato per determinare una speciale classifica. Il Kilometro Fassina sarà collocato a Rolle, in località Zuel di Qua, su un tratto di strada comune ad entrambi i percorsi (127 e 67 km) della Prosecco Cycling Classic. Previste due diverse classifiche: una basata sui miglior tempi (maschili e femminili) di percorrenza; l’altra destinata a premiare il ciclista più regolare. Colui, cioè, che più si avvicinerà alla prestazione cronometrica risultante dalla somma tra il miglior tempo e il peggior tempo in assoluto di percorrenza del Kilometro Fassina divisa per due. Un’iniziativa nuova e coinvolgente che incarna perfettamente lo spirito della Prosecco Cycling Classic. All’evento di Valdobbiadene non si partecipa, infatti, solo per pedalare il più velocemente possibile. Prova ne è che quest’anno sono previsti anche due ristori extra, in altrettanti punti caratteristici del percorso lungo. Il primo, al 71° chilometro di corsa, sarà collocato nella zona di San Pietro di Feletto, sulle stesse strade dove lo scorso 11 maggio è transitata la storica tappa del Giro d’Italia. Sulla caratteristica ascesa, denominata Il Muro di Ca’ del Poggio, i partecipanti alla Prosecco Cycling Classic troveranno la casetta rosa simbolo del passaggio del Giro del Centenario e qui, dove colline e mare metaforicamente s’incontrano, potranno fermarsi per degustare l’abbinamento tra il Prosecco Doc di Valdobbiadene e i prodotti della laguna veneta. Sei chilometri dopo, sulla salita di Arfanta, nei pressi di Tarzo, gli appassionati meno attenti al cronometro potranno invece fare una sosta per assaggiare i prodotti a base d’oca dell’Agriturismo Mondragon. Due fermate inedite che, oltre a costituire un piacevole diversivo per i partecipanti alla Prosecco Cycling Classic, confermeranno il legame tra l’evento di Valdobbiadene e le eccellenze agroalimentari venete. Nella foto Tony Fassina alla guida della Lancia Stratos

 

Rinviata la Devero Duo Bike

 

PRO-MOTION Eventi annuncia che la 1° edizione della Devero Duo Bike, in programma sabato 5 settembre, è stata rinviata. Il numero insufficiente di iscrizioni pervenute finora ha spinto PRO-MOTION Eventi a spostare la gara alla prossima primavera, in modo da effettuare i correttivi organizzativi necessari per realizzare una manifestazione di successo sotto tutti i punti di vista. “Ci è spiaciuto molto prendere questa decisione” afferma Paolo Ottone, amministratore delegato di PRO-MOTION Eventi, “ma, anche per rispetto nei confronti delle Istituzioni e degli sponsor che hanno creduto in noi e che comunque ringraziamo, riteniamo giusto fermarci e verificare quali siano le correzioni da apportare all’organizzazione, in modo che la prima edizione della Devero Duo Bike sia realmente un successo: siamo infatti convinti che l’idea sia buona e quindi sicuramente riproporremo l’evento, cercando un maggior coinvolgimento delle società ciclistiche presenti sul territorio e creando anche degli eventi collaterali che creino interesse intorno alla manifestazione”.

 

Iniziato il countdown per l’evento Elbaman

 

Manca ormai meno di un mese all’evento che nell’ultima settimana di settembre vedrà affluire sull’Isola d’Elba centinaia di appassionati a sfidarsi nella prova di triathlon denominata “Elbaman”. Un’edizione quella del 2009, che sarà arricchita di un altro appuntamento previsto per il giorno di vigilia: l’”Elbaman Kids”; una prova suddivisa in diverse categorie di giovanissimi, in età compresa tra gli otto e i diciotto anni. È già stata superata la quota di 500 iscritti. Si tratta di un record assoluto che vede confermata la crescita già in corso negli ultimi due anni (320 iscritti nel 2007 e 402 nel 2008). Stando alle richieste pervenute, sono già 18 le nazioni che saranno rappresentate all’evento agonistico in programma il 26 e 27 settembre. Altro primato e segnale incoraggiante per gli organizzatori, come spiega Marco Scotti, deux-ex-machina dell’evento elbano e titolare della societa' organizzatrice Aethalia Triathlon: «A livello organizzativo, il nostro impegno sembra essere premiato. Non è facile allestire un appuntamento come “Elba Man”, così variegato e pieno di difficoltà di carattere logistico. I numeri che abbiamo davanti ci inducono però ad insistere; più determinati che mai». Come avvenuto negli ultimi due anni, anche la quinta edizione di “Elbaman” assegnerà il titolo di campione italiano triathlon, distanza “ironman”, estendendo quest’anno l’assegnazione del titolo tricolore, anche per la prova “mezzo-ironman”. «Marco Scotti, l’ideatore di questo evento, è un’autentica fucina di idee – racconta Lorenzo Baldetti, insieme ad Andrea Giusti il braccio operativo e logistico dell’Isola -. Del resto, il triathlon è una disciplina in continua espansione ed è giusto che, anche al di là dell’evento agonistico, le amministrazioni e gli enti locali, oltre agli imprenditori turistici, prendano in seria considerazione queste manifestazioni in grado di portare sull’Isola tanti giovani». Saper guardare oltre la parentesi estiva, è un po’ la filosofia dell’albergatore di Marina di Campo e assessore al turismo del comune elbano: «La Spagna e la Costa Adriatica ci insegnano. Sempre meno pause morte durante l’anno ed offerte sempre più variegate. La popolazione autoctona non deve tenere per se’ tutte le bellezze di questo paradiso, ma condividerle con chi si fa promotore di un turismo sostenibile in perfetta simbiosi con la natura. Il thriathlon è  sicuramente il vettore ideale per tale messaggio».

 

31° Cicloraduno di Città del Mare dal 6 al 13 Settembre 2009 Terrasini (PA) Sicilia-il programma

 

Domenica 6 settembre - 2009

Passeggiata ecologica "IN BICI…NATURALMENTE" - Facile pedalata enogastronomica tra Mare, colli, olio e vini alla scoperta dei sapori della Provincia di Palermo, di Km. 35 Terrasini - Carini (sosta e ristoro) rientro a Città del Mare (Pedaliamo per far tornare a volare L’Aquila).

Previsto nella seconda mattinata l’arrivo dei partecipanti e loro accompagnatori, sistemazione nelle camere riservate. Pensione completa in hotel.

Nel pomeriggio, cocktail di benvenuto e conferenza di informazione del programma sportivo e di soggiorno, in serata, “Serata Sotto le Stelle” presentazione del 31° Cicloraduno, presso la piazza di Città del Mare:

- Saluti delle Autorità

- Presentazione delle squadre

- Spettacolo Musicale con ospiti del mondo dello spettacolo, sport, cultura.

 

Con la partecipazione straordinaria di Marcello Mandreucci e Rosario Vella ed il gruppo Corale di Tornimparte (AQUILA) In memoria delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo il 6 aprile 2009.

Dedicato ai sopravvissuti e a tutte le persone che lavorano alla ricostruzione.

 

Lunedì 7 settembre - 2009

Pensione completa in albergo. Partecipazione alla 3^ Passeggiata cicloturistica "Tour Alto Belice di Km. 70" Città del Mare - San Cipirello (sosta, ristoro e Premiazione tappa) rientro a  Città del Mare per pranzo. Pomeriggio libero, con possibilità di partecipare alle attività sportive e ricreative del villaggio di Città del Mare.

 

Martedì 8 settembre - 2009

Pensione completa in albergo. Partecipazione alla 2^ Passeggiata cicloturistica " Tour del Normanni di Km 65" Città

del Mare - Palermo - Monreale - (sosta, ristoro premiazione tappa) rientro per il pranzo a Città del Mare.

 

Mercoledì 9 settembre -2009

Pensione completa in hotel. Partecipazione alla 1^ Passeggiata Cicloturistica "Tour del Mare di Km. 70 " Città del Mare - Capaci (sosta e consegna bandiera della legalità)  - Isola delle Femmine (sosta, ristoro Premiazione tappa)  - rientro  a Città del Mare per pranzo.

Pomeriggio libero, con possibilità di partecipare alle attività sportive e ricreative del villaggio di Città del Mare.

 

Giovedì 10 settembre - 2009

Pensione completa in albergo. Partecipazione alla 4^ Passeggiata cicloturistica " Tour del Golfo di Km 75" Città del Mare -  Balestrate (Sosta) - Castellammare del Golfo (sosta, ristoro premiazione tappa) rientro per il pranzo a Città del Mare.

Nel pomeriggio Convegno sul Cicloturismo.

In serata partecipazione a inviti Piazza Città del Mare “11° Premio Nazionale Liola”.

 

Venerdì 11 settembre - 2009

Mezza pensione. Partecipazione alla 5^ Passeggiata cicloturistica " Tour Parco delle Madonie di Km. 60 Trasferimento in pullman da Città del Mare a Polizzi Generosa - Petralia Sottana (sosta ristoro e premiazione di tappa) - arrivo Castellana Sicula (pranzo offerto dalla Protezione Civile Regionale). Rientro in Pullman a Città del Mare.

 

Sabato 12 settembre - 2009

Pensione completa in albergo. Partecipazione alla 6^ Passeggiata cicloturistica " Tour Monte Pellegrino di Km. 60 Città del Mare -  - Mondello (sosta ristoro e premiazione di tappa) - (Tratto agonistico con arrivo a Monte Pellegrino di Km.8.5) premiazione di tappa). Rientro in Pullman per il pranzo a Città del Mare.

In serata cena di arrivederci e Premiazione del "31° Cicloraduno "Settimana Cicloturistica Internazionale di Città del Mare,  11° Memorial Enzo Barbarino,  7° Memorial Paolo Borsellino & Giovanni Falcone e gli agenti di scorta, 7°  Campionato Italiano di Ciclismo Operatori di Protezione Civile.

 

Domenica 13 settembre - 2009

Dopo la prima colazione, partenza dei partecipanti.

 

24 ore Val Rendena: Sandra Araújo e Ricardo Melo da Lisbona per vincere



 

Mentre è stata superata quota mille, continuano incessanti le iscrizioni alla VII edizione della 24 ore Val Rendena e giungono a sorpresa anche le prenotazioni di grandi nomi della MTB internazionale. Dopo le due squadre dalla Germania la conferma della presenza in Val Rendena di due fortissimi biker portoghesi vincitori delle categorie only woman e only men nella scorsa edizione della 24 ore di Lisbona. Sono Sandra Araújo e Ricardo Melo, che daranno sicuramente filo da torcere agli oltre duecento solitari in lizza per la vittoria di categoria. Claudio Pellegrini, Alberto Marelli, Lorenza Menapace, Ausilia Vistarini & Company sono avvisati...

 

Interviste della Folgaria Megabike 2009



 

Leonardo Paez, (Tx Active Bianchi), primo classificato Gibo Simoni Marathon, colombiano, 27 anni, vincitore della classifica degli Internazionali d’Italia 2009, decimo ai Mondiali Marathon 2009 di Graz: “Sono stato insieme a Medvedev per gran parte della gara. Poi, sulla salita più lunga, l’ho staccato. Purtroppo, a circa 11 km dall’arrivo, ho forato e ho dovuto inserire la camera d’aria sul tubeless. Quindi, Deho mi ha raggiunto, ma io ho riguadagnato la prima posizione. Il percorso mi è piaciuto molto. Le discese avevano tanti sassi e non erano facili. Nel futuro prossimo farò la Civetta Superbike e la Marathon Bike della Brianza. Simoni? Un grande corridore! Certo, la mountain bike è diversa ma lui va forte lo stesso e io gli faccio tanti auguri per il prosieguo della sua incredibile carriera”.

 

Marzio Deho, (Gs Cicli Olympia), secondo classificato alla Gibo Simoni Marathon, corridore dell’Olympia, 41 anni e 272 vittorie in carriera, di Ranica, provincia di Bergamo: “La gara, oggi, è stata tiratissima fin dalla partenza che ha visto Paez e Medvedev subito all’attacco sulla prima salita. All’inseguimento eravamo un gruppetto di dieci. In località Carbonare, Fruet ha accelerato e io sono rimasto a ruota. A Costa d’Agra, dopo aver superato Fruet, ho raggiunto anche Medvedev. Lungo la discesa di Francolini, ho ripreso Paez, in difficoltà a seguito di una foratura. Purtroppo, sono stato poi riagguantato dal colombiano . Oggi Leo era davvero un missile, perfino in discesa che non è proprio la sua specialità”.

 

Kerstin Brachtendorf,(Fiat Rotwild), prima classificata alla Gibo Simoni Marathon, 37 anni, originaria della Germania, vive a Riva del Garda in provincia di Trento: “Il percorso mi è piaciuto moltissimo. In realtà lo conoscevo già in parte perché vi ero passata con una tappa della Transalp, quindi sono ritornata volentieri. Gareggio per divertirmi e non ho particolari velleità. Amo le gare su lunghe distanze, più sono estreme e più mi diverto. E’solo da un anno che vivo in Italia e non conosco tanto l’ambiente italiano della mountain bike. In Germania ho fatto parecchie gare, sempre su lunga distanza”.

 

Gilberto Simoni: “Oggi sono andati proprio forti i biker e, soprattutto in partenza, non sono riuscito a tenere il ritmo. Ho cercato, comunque, di fare una gara diversa, tentando di non sfinirmi subito. Sono molto stanco in questo periodo. L’importante era arrivare e, un sesto posto, è più che dignitoso, oggi per me. Ora la stagione è finita e, ai progetti futuri, ci devo ancora pensare. In tutta sincerità, non so cosa farò”.


Silvano Janes, (Asd Petrolvilla B), primo classificato Megabike Classic, della Val Serentino, 54 anni: “Conoscevo già il percorso che è molto scorrevole, bello, asciutto e con punti tecnici. In gara ci siamo trovati in testa io e il mio compagno di squadra Zamboni e abbiamo continuato insieme. E’ bello vincere a questa età e battere i giovani. Con la costanza e l’allenamento si possono ottenere risultati importanti anche a 54 anni!Domenica prossima gareggerò su strada e poi farò la Fassa Bike”.

 

Anna Ferrari, (3M Corratec), prima classificata Megabike Classic, vincitrice della Gibo Simoni Marathon 2008, della Nosellari Bike e, quindi, della Gran Combinata degli Altipiani, 31 anni: “Sono molto contenta ma anche stanca. Ieri ho vinto la Nosellari Bike e oggi eccomi qua. Il percorso era bello ma piuttosto sassoso con discese impegnative. Le braccia, quindi, ne hanno risentito. Comunque lo conoscevo già, avendo partecipato tante volte alle gare di Folgaria. E’ un onore gareggiare con la Pezzo. Lei è una persona semplice che ti incita, una campionessa in tutto! L’anno prossimo sto pensando di passare Elite visti i buoni risultati che sto ottenendo”.

 

 

 

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