Ciclonline.comReport della GF Dolomiti Stars
In realtà la festa è iniziata sin dal venerdì precedente. Infanti, sia l'organizzazione della Gran Fondo, sia le autorità locali hanno fatto del loro meglio per creare un evento che andasse ben al di là della semplice gara ciclistica. Un plauso va quindi ai tanti volontari ed alle varie associazioni di volontariato che hanno reso veramente speciale questo appuntamento. Si è partiti, quindi, venerdì sera con una festa organizzata dalla locale Scuola di Maestri di Sci, con musica, balli ed un ricco menù. Gli atleti che hanno preferito anticipare l'arrivo ad Arabba hanno quindi goduto di una serata particolare. Nutritissimo, poi, il calendario del sabato. Mentre i ragazzi dell'organizzazione terminavano il montaggio della zona di partenza e venivano consegnati i ricchi pacchi gara, si apriva il villaggio commerciale, con le famiglie e gli stessi atleti che hanno potuto inoltre partecipare ad una serie di iniziative veramente notevoli. Con il festeggiamento dei 100 anni dell'apertura della Strada delle Dolomiti, si è proceduto ad inaugurare, sul passo Pordoi, un monumento commemorativo dell'evento, completamente restaurato. Poi la sfilata di auto d'epoca, con molti pregevoli esemplari, tra cui Ferrari, Lancia, Alfa Romeo, Fiat, Porsche, Mercedes, ecc. Tra i pezzi più fotografati una bellissima Ferrari 250 GTO e una recente Ferrari F50. Il pomeriggio è proseguito con una sfilata in costume storico della banda di Arabba e dei Maestri di Sci, tra i presenti anche Cristian Ghedina. Poi una esibizione dei Pompieri in costume d'epoca, con una vecchia pompa ad idrante. Per i più piccoli, invece, una gimkana ed un ricco Nutella party, che ha preceduto la consegna di una medaglia ricordo a tutti i piccoli campioni che sono intervenuti all'evento. Una giornata ricca di impegni che è proseguita con l'esposizione della gamma di bici FRW 2010, con l'attenzione degli appassionati tutta concentrata sul modello Napa Valley dotato di cambio elettronico Shimano Dura Ace Di2 e la presenza del 18enne Gerhard Kerschbaumer, che proprio in sella ad una bici FRW ha recentemente conquistato la medaglia d’oro e la maglia di campione del mondo junior a Camberra, in Australia. Si giunge a sera tardi e così salta il previsto convegno sull'alimentazione. Per chi voleva "tirar tardi" i Maestri di Sci hanno replicato la festa della sera precedente, non senza che mancasse un folto pubblico. La domenica mattina il tempo è bello, non molto caldo, ma non si vedono le nuvole minacciose che il sabato avevano portato un po’ di pioggia. Alla partenza anche il titolare di FRW Claudio Brusi, gli ex professionisti Andrea Peron e Max Lelli, il professionista Marzio Brusegin ed il campione dello sci nordico Fulvio Scola. Alle 9.30 inizia l’avventura tra i passi Duran, Staulanza, Giau e Falzarego. Folto il pubblico al via e si parte non senza le ultime raccomandazioni alla prudenza ed al rispetto dell'ambiente di un territorio unico con l'invito a non gettare in terra cartacce. I corridori sono preceduti dalle auto d’epoca, fermatesi appositamente ad Arabba, e da un gruppo di ciclisti eroici appartenenti al gruppo “Eroica – Strade bianche di Siena” con divise e biciclette storiche appartenenti al Museo Storico della Bicicletta di Cesiomaggiore (BL). Si parte e le raccomandazioni alla prudenza vengono ben presto dimenticate, con qualche atleta che si lascia prendere la mano in discesa. I punti di ristoro sono ben organizzati con tanto di panini con mortadella, che se snobbati dagli atleti in lotta per la vittoria hanno fatto la felicità di coloro che hanno scelto questa gran fondo per godersi una bella giornata di festa. Tra le retrovie, infatti, non è mancato chi si è fermato ad ammirare i panorami unici e scattare qualche foto particolare. Segnaliamo, però, che nonostante gli inviti non è mancato chi ha gettato a terra, lungo il percorso, borracce e carte degli integratori; per fortuna dal prossimo anno tale comportamento porterà alla squalifica dell'atleta, giustissimo. Qualche goccia di pioggia, lungo il percorso, in particolare sul passo Giau e lungo la discesa dal Falzarego, non ha rovinato la festa ai più. Da segnalare la perfetta segnalazione del percorso, non solo con l'indicazione della strada da seguire, ma soprattutto con la segnalazione dei punti più pericolosi; ottima anche la presenza capillare di volontari e forze dell'ordine lungo la strada. All'arrivo il servizio docce, presso la Caserma degli Alpini, era efficiente, con acqua bollette e forse solo uno spogliatoio ristretto, ma nessuno si è lamentato; ottima la pulizia delle docce. Il ricco pasta party consisteva in due differenti menu, con la possibilità di optare per il menu Ladino, con cucina tipica della zona comprendente canzunziei, stinco con polenta, strudel alle mele e linzer torte, il tutto accompagnato dalla Birra Dolomiti, prodotta con l’orzo e l’acqua delle Dolomiti, un gustosissimo pranzo che va oltre il tradizionale pasta party. Nel percorso lungo segnaliamo che Marzio Bruseghin ha onorato al meglio la sua partecipazione, dimostrando di essere un vero "signore": in testa sin dall'inizio, ha fatto gara a se mirando ad un ottimo allenamento in vista della convocazione ai mondiali di Mendrisio e a pochi chilometri dall'arrivo si è rialzato, lasciandosi superare dal gruppo degli amatori che poi si è giocato la vittoria. Ricca la premiazioni dei vincitori assoluti e di categoria, con la presenza delle autorià locali: il Sindaco di Livinallongo Ugo Ruaz, il Sindaco di Agordo Renzo Gavaz, il Presidente di Arabba Fodom Turismo Sebastian Becker e il Presidente di Dolomiti Stars Sergio Prà, i quali hanno ringraziato i volontari, le forze dell’ordine e tutti gli sponsor della manifestazione (FRW, Weber, Enervit, Shimano, Selle Italia, Piz Buin, Castelli, Birra Pedavena, Latte Busche, caffè Bristot) per aver permesso l’organizzazione e la riuscita dell’evento. Infine, dopo tanti elogi di una organizzazione perfetta, ci permettiamo di segnalare alcuni punti. Ai due percorsi, Medio e Lungo, sarebbe stato bello fosse stato associato anche un percorso cicloturistico di 30-40 km al massimo, aperto a tutti e di facile percorrenza (ma ci rendiamo conto che ad Arabba è difficile, se non impossibile, disegnare un percorso simile), poi il pacco gara era veramente nutrito, ma, come in tutte le Gran Fondo, mancava una medaglia ricordo per tutti coloro che con grande coraggio hanno accettato la sfida dei due percorsi, un piccolo trofeo da far vedere agli amici, una volta tornati a casa, avrebbe fatto piace anche all'ultimo arrivato, che nel suo piccolo ha avuto la sua vittoria: portare a termine il percorso. Appuntamento quindi al prossimo anno, quando la manifestazione prenderà la denominazione di “La Dolomiti Stars”, proprio per legare ancor di più al territorio l’evento.
Di seguito le classifiche ed una rassegna fotografica dell’evento (Foto Ciclonline.com)
Classifica Gran Fondo
1 BECONCINI ANDREA CICLI MAGGI TEAM FRW 2 BERTUOLA ALESSANDRO TEAM MG.K VIS-LGL-LOOK 3 MIORIN DEVIS GS CICLI MAGGI 4 PISANI VINCENZO GRUPPO SPORTIVO ESERCITO 5 COCCIA MAURIZIO 6 FORNI ALESSANDRO TEAM OROBICA 7 CORRADINI ANTONIO TEAM GARMIN SALIERI 8 CAVALLI GIANLUCA CICLI MAGGI TEAM FRW 9 CANELLA MARCO TEAM ESSEGI 10 SEGATA CLAUDIO BREN TEAM TRENTO 11 ORSUCCI SIMONE CICLI MAGGI TEAM FRW 12 ADAMO VALERIO GRUPPO SPORTIVO ESERCITO 13 CASTELANELLI ALESSANDRO CLUB LOMBARDIA TEAM 14 FACCINI PAOLO GS GRAN FONDO PINARELLO 15 ORSI GABRIELE TEAM PIANETA BICI CERVELO
Classifica Medio Fondo
1 FEICHTER RODES ALTA BADIA RAIFFEISEN 2 LUBOZ MATTIA GS CICLI BENATO 3 BETTONI JACOPO TEKNOBIKES TEAM 4 SORRESSA NICOLA GRUPPO SPORTIVO ESERCITO 5 FANCELLO ALESSANDRO GS FANCELLO CICLI TERRANOVA 6 PILLER SERGIO ASD MAX LELLI 7 MESCHINI MIRKO TEAM PONTE 8 GEREMIA GIANLUCA GS CICLI MAGGI 9 BEDON DAVIDE TEAM SCAPIN 10 TURA STEFANO TEAM SCAPIN 11 POZZER LORENZO SC EUROSCAF BIKBIKE 12 LELLI MASSIMILIANO ASD MAX LELLI 13 NICOLUSSI JURAN TEAM REWEL TEXMARKET 14 COSTA MASSIMO MASTER BIKE LAZIO ECOLIRI 15 TRINCA VANER TV BIKE TEAM
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Si è svolta Domenica 13 Settembre la Gran Fondo Dolomiti Stars-FRW-Weber. Nello splendido scenario delle Dolomiti, ad Arabba hanno preso il via oltre 1200 ciclisti.