Ciclonline.comLe News di Ciclismo Amatoriale del 22/09/2009GF Internazionale 5 Terre: Pisani dedica la vittoria ai colleghi caduti in Afghanistan
Veneto 4 Rides protagonista all’Expobici di Padova
Ieri, lunedì 21 settembre, presso lo stand della Regione Veneto all’Expobici di Padovafiere (il salone dedicato al mondo e al movimento della bicicletta), si è svolta la conferenza stampa di Veneto4Rides, neo nato challenge amatoriale formato da quattro grandi eventi del ciclismo veneto: la Gran Fondo Sportful (Feltre-BL, 21 giugno), la Gran Fondo Pinarello (Treviso, 19 luglio), la Gran Fondo Dolomiti Stars (Arabba-BL, 13 settembre) e la Prosecco Cycling Classic ultimo atto in programma a Valdobbiadene (TV) domenica 4 ottobre. Presenti oltre agli organizzatori delle 4 prove Ivan Piol, Andrea Pinarello, Renzo Minella e Massimo Stefani, anche Max Pachner in rappresentanza della Regione Veneto che ha sostenuto e creduto nel progetto di Veneto4Rides. Per gli organizzatori è già tempo di un primo bilancio dopo le prime tre prove del circuito in attesa del gran finale di Valdobbiadene. Ciclismo ma non solo, con 4 grandi eventi sportivi che assieme hanno contribuito a un’importante ricaduta dal punto di vista turistico su tutto il territorio della Regione Veneto con un indotto significativo nel ricettivo alberghiero e sull’economia delle aree geografiche interessate. Sono stati oltre 10 mila i concorrenti che hanno animato le prime tre gran fondo del circuito portando sul territorio delle Provincie di Belluno e Treviso un numero stimato in oltre 30 mila presenze considerando anche tutte le persone al seguito della corsa tra accompagnatori, sponsor, media e altri ospiti. Un evento ciclistico di portata internazionale che ha catalizzato l’attenzione degli appassionati del pedale provenienti non solo da tutte le regioni della penisola ma anche da tutta Europa (su tutti Gran Bretagna, Germania, Olanda, Belgio, paesi dell’est europeo e Scandinavia) e dagli altri continenti con presenze significative da Usa, Canada, Sud-America, Australia e Nuova Zelanda, Giappone e Sud Africa. Veneto4Rides ha messo in campo e coordinato un macchina organizzativa senza precedenti che ha visto complessivamente coinvolti oltre 3 mila volontari impegnati non solo nelle giornate di gara ma anche nelle settimane precedenti e successive a ogni evento. Volontari impegnati nella logistica (distribuzione pacchi gara, pasta party, ristori, assistenza, etc.), senza dimenticare gli uomini del soccorso, quelli impegnati a garantire la sicurezza sul percorso di supporto alle Forze dell’Ordine, i tecnici delle comunicazioni e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita degli eventi. E per il 2010 Veneto4Rides rilancia confermandosi un punto fisso del calendario granfondistico internazionale puntando a un incremento del 10% dell’evento con tante novità a partire da una rete di Bike Hotel, per la ricettività alberghiera su tutto il territorio della Regione Veneto e un sistema di mappatura dei percorsi ciclabili georeferenziati e scaricabili on-line, il tutto veicolato dal portale della Regione Veneto www.veneto.to
Fontana e Visinelli padroni a Dosson
Ancora una vittoria, la sesta stagionale, per Alessandro Fontana che con il compagno di squadra Rafael Visinelli ha letteralmente dominato la gara di mountain bike che si è disputata a Dosson (Treviso). La corsa, valida come seconda prova del Trofeo d’Autunno, ha visto i due portacolori del Gruppo Sportivo Forestale allungare fin dal prime battute. Alle spalle del tandem Fontana – Visinelli gli avversari nulla hanno potuto e sul traguardo la coppia si è presentata appaiata con Fontana primo e Visinelli secondo.
Gran Fondo USA a Interbike (Las Vegas): il ciclismo italiano all’assalto del mercato a stelle strisce
Il “made in Italy” del ciclismo è riconosciuto in tutto il mondo come una eccellenza del nostro Paese: dalle biciclette agli accessori passando ovviamente per l’abbigliamento, la produzione italiana del comparto “due ruote” ha un ruolo di protagonista a livello mondiale. Ma non solo, perché ora dall’Italia si esporta anche l’organizzazione di eventi, in particolare le granfondo, manifestazioni che hanno animato gli ultimi vent’anni dei calendari nazionali. Infatti dopo la prima edizione di successo della Gran Fondo Colnago San Diego andata in scena lo scorso marzo nella città californiana, ora la società organizzatrice Gran Fondo USA Llc, guarda al mercato statunitense con un progetto di più ampio respiro, triplicando gli eventi in agenda. Ma non si tratta di semplici eventi ciclistici, perché il format concepito dai fondatori della società, Rob Klingersmith e Matteo Gerevini, rappresenta una novità per il mercato americano che non è abituato a manifestazioni amatoriali, seppur dal taglio professionistico. La prima edizione della Gran Fondo Colnago San Diego, infatti, ha generato grande interesse negli Stati Uniti, che, è bene ricordare, rappresentano il primo mercato ciclistico al mondo, oltre che essere particolarmente sensibile alle novità di “qualità”. La manifestazione non ha disatteso le aspettative dei cicloamatori yankee che da tempo, su blog e riviste specializzate, chiedevano uno stile organizzativo più evoluto. E così ecco il programma 2010. Si inizierà ancora da San Diego il 7 marzo confermando così che il primo weekend del mese di marzo d’ora in poi sarà scritto nelle agende dei cicloamatori americani come un appuntamento da non perdere. Per il secondo evento ci si sposta dall’altra parte del continente americano, sulla costa est, e più precisamente a Philadelphia che ospiterà la propria granfondo domenica 8 agosto. Un terzo evento è in via di definizione in un'altra grande città per la seconda metà del 2010 e verrà annunciato a fine ottobre. Sarà questa la novità di Interbike, il salone del ciclismo americano che si apre a Las Vegas mercoledì 23 settembre e che per tre giorni vedrà la partecipazione di migliaia di operatori americani del settore. A sostenere l’iniziativa anche l’ICE, l’Istituto italiano per il commercio estero, che supporterà Gran Fondo USA nelle promozione del made in Italy. Tuttavia l’elemento portante del circuito è il forte connotato italiano delle manifestazioni. In altre parole si vuole esportare e coniugare un ciclismo italiano fatto di capacità organizzative con quanto la nostra industria è capace di offrire sul mercato mondiale della specialità. Ecco perché Ernesto Colnago ha creduto sin da subito della portata delle manifestazioni, titolando come main sponsor le granfondo americane. A fianco di Colnago un gruppo di aziende italiane che vedono nel mercato USA una grande potenzialità di sviluppo e tra queste anche Campagnolo (l’azienda vicentina che ha fatto la storia del ciclismo) e Briko (leader in fatto di occhiali, caschi e abbigliamento). Infine, alla luce del grande potenziale di sviluppo del progetto, l’affiancamento del “made in Italy” non si limiterà ai soli aspetti ciclistici, perché aziende dell’extrasettore, in particolare del settore agroalimentare, stanno valutando con interesse, il sostegno al progetto americano di Gran Fondo USA.
Festa del ciclismo pesarese
E’ stato ufficializzato il programma della terza edizione della festa del ciclismo pesarese, che si terrà domenica 25 ottobre a Chiusa di Ginestreto. Lo staff organizzatore, capeggiato da Luca Cassiani, proporrà per il secondo anno una cronosquadre per quartetti formati da tre cicloamatori e un professionista (in attività o “ex”). Prima partenza alle ore 9 nel circuito ricavato nella zona industriale di Berloni, e poi pranzo al ristorante “Il Poggio”. La manifestazione è organizzata dal fans club “Kaiser Canuti” (i sostenitori del professionista della Csf Federico Canuti) assieme alla Federciclismo, all’Udace e ai sodalizi Sc Pesarese, Gs Valdelfoglia e al comitato “Coppa d’Oro Città di Pesaro”. Nel 2008 la cronosquadre vide la vittoria del quartetto guidato dal dilettante Andrea Peroni, e la partecipazione di 14 tra prof ed elite/under 23.
Vuoi sfidare i campioni di mtb 2009?
Il 27 settembre a Montorio, in provincia di Verona, gara valevole, tra le altre, per l'assegnazione delle maglie dei campioni provinciali di tutte le categorie, partirà alle ore 10.00 ed avra' come scenario l'incantevole castello scaligero situato proprio alle porte della citta' di Giulietta e Romeo. In occasione della manifestazione, oltre al ristoro di fine gara, sarà funzionante uno stand gastronomico con cucina, a disposizione di tutti i presenti, compresi gli accompagnatori. Al termine saranno effettuate ricche premiazioni alla presenza dei rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana e degli Assessorati allo Sport del Comune di Verona e dell'Amministrazione provinciale. Il percorso, è da tempo interamente segnalato e fruibile per una prova.
Week-end “up & down” con la 3T Bike in Valsugana
In Valsugana la 3T Bike scalda i motori, o meglio…i pedali. Ultimi giorni, questi, per definire gli ultimi dettagli della gara trentina di mountain bike che scatterà domenica 27 settembre da Telve Valsugana (TN). Sta destando molta curiosità, come successe lo scorso anno, il ricco pacco gara che include una maglia tecnica marchiata Bailo personalizzata per l’evento, prodotti locali e gadget, per un valore complessivo di circa 120 Euro. Gli organizzatori del GS Lagorai Bike si sono messi al lavoro subito dopo la fortunata prima edizione dello scorso anno, che stupì nei numeri e nella bellezza del percorso. Nel 2008, infatti, la sorpresa è stata grande quando il tetto massimo di 300 concorrenti fu raggiunto in pochissimo tempo, costringendo alla chiusura anticipata delle iscrizioni. Quest’anno, per ovviare al “piacevole inconveniente” occorso nella prima edizione, il limite del numero di bikers in gara è stato esteso a 800, per una manifestazione che si prepara ad entrare in punta di piedi tra le “grandi” del panorama della bici fuoristrada. A questo proposito, nonostante le concomitanze importanti nella data del 27 settembre, le adesioni già confermate sono davvero consistenti ed a queste si aggiungono quelle di prestigiosi team come Full Dynamix, Cicli Olympia, Lee Cougan e Carraro, squadra quest’ultima in cui milita il campione trentino e testimonial della 3T Bike, Martino Fruet, ma al via ci saranno anche Massimo Debertolis, Tony Longo, Mauro Bettin e Johnny Cattaneo, tanto per citare dei nomi famosi. Le adesioni on line sono possibili fino a venerdì sera, ma chi preferisce il “last minute” può iscriversi fino al giorno stesso della gara presso la segreteria di Telve. Le previsioni meteo annunciano una giornata soleggiata e temperature tiepide, giusto richiamo per gli amatori pronti ad animare la gara in Valsugana, su un percorso che già lo scorso anno ha entusiasmato tutti i partecipanti. Per ospitare un numero maggiore di bikers, l’itinerario di gara – già segnalato interamente e scaricabile in GPS al sito www.3tbike.it – è stato modificato ed allungato rispetto allo scorso anno, e la zona di partenza quest’anno è collocata su un rettilineo lungo la strada statale che porta al Passo Manghen, nell’immediata periferia di Telve. Con i suoi 30,8 km e 1.285 metri di dislivello, tra i territori comunali di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, il percorso della 3T Bike – per metà in sterrato e per metà su acciottolato e asfalto – è piacevole e divertente, ma, come Fruet ha sottolineato più volte, non per questo da sottovalutare. Dopo un paio di chilometri dal via, infatti, l’impegnativa salita che traghetta verso il GPM a quota 1.000 metri farà sicuramente selezione tra i concorrenti, che poi si lanceranno lungo un susseguirsi di impegnativi e spettacolari saliscendi, con i prati e i boschi della catena del Lagorai a fare da scenografica cornice. La parte finale del percorso potrebbe sembrare meno pesante, con i passaggi in falsopiano dentro l’affascinante parco fluviale di Carzano, ma l’arrivo in salita ancora a Telve, con uno strappo finale di 100 metri circa, sarà sicuramente l’elemento sorpresa che potrà fare la differenza nella classifica definitiva. Punto di grande forza organizzativa nella gara trentina sono i quasi 300 volontari su cui gli organizzatori ripongono la propria fiducia, affinché nulla sia lasciato al caso, in una manifestazione cui anche tante aziende locali e l’APT Valsugana Lagorai prestano il loro contributo. La 3T Bike quest’anno strizza anche l’occhio ai più piccoli con la “Mini 3T Bike”, una frizzante e colorata gara nella gara, con i giovanissimi dai 6 ai 12 anni che sabato a Torcegno andranno ad emulare le gesta dei campioni. Altre manifestazioni di contorno alla competizione trentina saranno la passeggiata notturna, seguendo la leggenda di Castel Alto con musiche e racconti, in programma per sabato alle 20.30 a Torcegno, e la Sagra di S. Michele domenica pomeriggio a Telve, nel post-gara. La partenza della 3T Bike 2009 è prevista per le 9.30 e il tempo massimo di percorrenza sarà di tre ore e mezza. Alla periferia est e sud dell’abitato di Telve saranno allestiti parcheggi auto da cui si potrà raggiungere comodamente la zona partenza/arrivo.
Consuntivi e progetti per la Gran Fondo Charly Gaul
È passato poco più di un mese dalla disputa della quarta edizione della Gran Fondo Charly Gaul e, tirato un primo sommario bilancio estremamente positivo sotto tutti i punti di vista, gli organizzatori hanno chiamato a raccolta in questi giorni i collaboratori che hanno contribuito al successo della manifestazione. Sono stati 300 i volontari che si sono messi a disposizione il 9 agosto scorso, con un dispiegamento di forze che non ha lasciato nulla al caso, soprattutto perché il tracciato era completamente rinnovato e ulteriormente allargato sul territorio di competenza della ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, che dell’organizzazione è il partner principale, col supporto tecnico dell’Elite Bike School Trentino. L’incontro con tutti i collaboratori è servito anche ad annunciare la data della quinta edizione, l’8 agosto 2010, stesso percorso con il Monte Bondone a farla da padrone, tanta voglia di aumentare ancora la partecipazione e qualche piccolo nuovo dettaglio nell’aria per migliorare ulteriormente l’offerta sportiva. Alla riunione erano presenti i rappresentanti dei Comuni coinvolti, tutti quelli dell’ambito turistico e tra questi l’assessore allo sport del Comune di Trento Paolo Castelli, l’assessore ai lavori pubblici Italo Gilmozzi, Andrea Friz sindaco di Garniga Terme, Mariano Bosetti e Giorgio Sommadossi, rispettivamente sindaco e “vice” del comune di Calavino, Renzo Travaglia, sindaco di Cavedine, e Gianni Bressan, assessore allo sport del comune di Vezzano. Ovviamente non c’erano solo le autorità, ma anche sportivi “d.o.c.” come Gilberto Simoni, Mariano Piccoli, Silvano Janes e Martino Fruet, protagonisti prima e durante la gara che è inserita nel programma delle manifestazioni UDACE, in rappresentanza della quale c’era il presidente del comitato trentino Paolo Montresor. Nutrita anche la rappresentanza delle forze dell’ordine, con la polizia municipale di Trento, i carabinieri di Vezzano e Candriai, le sezioni ASA di Mori, Aldeno e della Valle dei Laghi, i carabinieri in congedo di Trento, i corpi dei vigili del fuoco volontari di Cimone, Sardagna, Garniga, Padergnone, Sopramonte, Terlago e Villazzano. Onnipresenti sugli eventi, anche alla GF Charly Gaul c’erano le associazioni degli alpini, dei Nu.Vol.A sinistra e destra Adige, di Sardagna e Mattarello, e poi il G.S. Fraveggio, la Pro Loco di Terlago, l’associazione Candriai, il G.S. Rosalpina e il G.S. Ponte Alto. Gli organizzatori non si sono dimenticati dei partners, sia istituzionali che privati - ai quali è stato rivolto un ringraziamento particolare - ovvero Comune di Trento, Provincia Autonoma di Trento, Trentino SpA, Bergner Bräu, Graphic Line, Dorigoni, Sait, Cassa Rurale di Trento, CTA, Navarini Rami e i produttori ed artigiani del territorio, ma per la riuscita dell’evento è stato fondamentale anche il prezioso supporto del Servizio valorizzazione della natura della PAT e della Protezione Civile. Alla serata erano presenti anche i rappresentanti degli operatori turistici del Monte Bondone, proprio a riconoscere la valenza di promozione della GF Charly Gaul, mentre l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha voluto consegnare all’Elite Bike School Trentino capitanata da Gilberto Simoni un trofeo “fotocopia” di quello destinato ai vincitori della gara, per ringraziare della preziosa collaborazione nata e consolidata ormai da qualche anno. Al termine della serata Lino Nicolussi, presidente dei “Bondoneri”, ha voluto insignire Gilberto Simoni del titolo di “Bondonero” ad honorem. La serata si è chiusa con un grosso applauso e con l’arrivederci alla quinta edizione, quella di domenica 8 agosto 2010.
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