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Le News di Ciclismo Amatoriale del 23/09/2009

Varata in grande stile la Gran Fondo dell'Adriatico



 

La "Spiaggia di velluto" sfodera un bellissimo sole per accogliere i corridori sul suo lungomare. La Gran Fondo dell'Adriatico è una grande occasione di promozione turistica per Senigallia e il territorio circostante. Buono il numero dei partecipanti a questa prima edizione, ben 448 arrivati da tutta Italia e qualcuno anche dall'estero. Un numero alto se si confronta con le altre maratone di fine stagione. Il gruppo parte dal piazzale antistante la mitica Rotonda, l'edificio eretto in riva al mare, diventato famoso negli anni della "Dolce vita". Dopo qualche chilometro di lungomare il serpentone multicolore si addentra nell'entroterra, alla volta dei suggestivi borghi medievali, attraverso le bellissime strade panoramiche che si aprono sulle valli del Cesano, del Misa e del Nevola. Tre i percorsi: il Cicloturistico, il "Medio" di 95 chilometri e il "Lungo" di 135 chilometri. La maggior parte dei corridori opta per il "Medio". Il percorso è quello tipico delle tappe marchigiane della Tirreno Adriatico: un interminabile "mangia e bevi". Nessuna salita impossibile, la più lunga è quella di Arcevia (6 chilometri), ma una lunga serie di strappi intervallati da brevi discese e falsopiani. Molto panoramico per chi ha tempo di godersi le bellezze paesaggistiche. La cronaca registra la doppietta della New Limits con Yuri Recanati nel "corto" e Giovanni Lattanzi nel "lungo". Recanati allunga all'ultimo chilometro e stacca Mauro Pieroni, del Rimini Mobili, con il quale ha percorso, dandosi cambi regolari, gli ultimi 30 chilometri. Al terzo posto, a 3'39", Claudio Piersimoni, compagno di squadra del vincitore, il quale anticipa la volata degli inseguitori. La Fanese Gianna Maria Cataffo è la prima donna a tagliare il traguardo. La Gran Fondo vede la fuga (50 chilometri) di cinque corridori che si presentano compatti sul traguardo per giocarsi la vittoria allo sprint: Soli, Lattanzi, Andrenacci, Capodaglio e Zuccaro. Sul rettilineo d'arrivo il forte vento, che spira in senso contrario falsa gli equilibri e i pronostici. Zuccaro allunga all'ultimo chilometro, ma non riesce ad involarsi. Ai 300 metri è Lattanzi a scattare deciso, Luca Capodaglio si lancia alla sua ruota, prova a rimontarlo ma si arrende a 50 metri dal traguardo, stroncato dal vento e dalla resistenza di Lattanzi. Al terzo posto arriva l'emiliano Marco Soli. Fra i partecipanti illustri spiccano Massimiliano Lelli e Palmiro Masciarelli. Oltre ad Americo Severini, grande rivale di Renato Longo, più volte campione d'Italia di ciclocross, negli anni '50 e '60. Stefano Garzelli ha dovuto rinunciare a prendere parte alla manifestazione, che aveva presentato lo scorso giugno, a causa della convocazione in nazionale, per il mondiale di Mendrisio. Tantissimi i ristori disseminati lungo il percorso, quasi tutti i paesi hanno voluto "apparecchiare" le loro tipicità per mettere in vetrina le peculiarità alimentari del territorio: una sosta per i cicloturisti, due per chi ha scelto il "Medio" e ben cinque per il "Lungo". Premiati i primi 10 di ogni categoria, sia del Lungo che del Medio, con prodotti enogastronomici della zona: vino, olio e salumi. Gli stessi prodotti erano in palio nei tre traguardi volanti. I vincitori hanno ricevuto un Gruppo Shimano Dura-Ace, i secondi due ruote ad alto profilo e i terzi due copertoncini Michelin. Un altro gruppo Dura-Ace è stato sorteggiato fra i partecipanti, così come una serie di valige offerte dalla Carpisa. Unico neo il ristoro all'arrivo e il pasta party, un imprevisto dovuto all'inesperienza: affidare ad una sola persona la gestione di un servizio tanto importante. La signora che doveva occuparsi del vitto post gara è stata ricoverata in ospedale, vittima di un incidente automobilistico poco prima della partenza della Gran Fondo. Gli organizzatori, ignari dell'accaduto, hanno dovuto improvvisare ripiegando su un bar posto a ridosso del traguardo. A questo punto il menu si è ridotto ad una pasta fredda, accompagnata da prosciutto e insalata. E pensare che negli otto ristori, posti lungo il percorso, erano avanzati cibo e bevande in grandi quantità. Gli organizzatori guidati dall'ex professionista Andrea Rossi hanno considerato questa edizione una sorta di "numero zero" per mettere a punto l'edizione del prossimo anno. L'obiettivo è quello di raggiungere, passo dopo passo, le grandi cifre delle maratone ciclistiche più famose e creare a Senigallia un segmento turistico legato alla bicicletta.

 

Classifica del Medio, 95 km:

1. Recanati Iuri (New Limits); in2h23'49"

2. Pieroni Mauro (Rimini Mobili); in2h23'57"

3. Piersimoni Claudio (New Limits); in 2h27'36"

4. Contoli Filiberto (Strabici)

5. Giuliodori Giacomo (Rimini Mobili)

6. Morganti Andrea

7. Brunelli Gianluca

8. Frigatti Stefano

9. Trombetta Guido

10. Spoletini Massimo

 

Donne: 95. Cataffo Gianna Maria (Fanese) in 2h52'19"

 

Classifica del Lungo, 135 km:

1. Lattanzi Giovanni (New Limits) in 3h52'09

2. Capodaglio Luca (Givi Plast)

3. Soli Marco (Emporio Bici) in 3h52'11"

4. Andrenacci Danilo (Hirs Cycling) 3h52'12

5. Zuccaro Battista (Givi Plast)

6. Miniello Stefano

7. Bonvini Mauro

8. D'errico Alfonso

9. Neri Romano

10. Mencaroni Luciano

 

Classifica a squadre: 1. Amici della Bici Senigallia

 

Donne: 91. Nicoletta Grassi (Polisportiva S. Giorgio)

 

24 ore di Roma punta sui servizi



 

A pochi giorni dalla 24 ore della capitale, che si svolgerà il 25-26 e 27 settembre al Parco Regionale dell'Appia Antica (Parco degli Acquedotti), cresce l'entusiasmo dei numerosissimi atleti che nel weekend hanno provato il nuovo percorso quest'anno allungato su Via Tuscolana di fronte all'entrata degli Studios di Cinecittà. Saranno i servizi offerti durante la manifestazione ad accogliere al meglio gli appassionati della mountain bike presenti, il Dott. Aldo Aldi, Direttore della Protezione Civile del Comune di Roma ha messo a disposizione per tutto il periodo della manifestazione il personale volontario di alcune Centrali Operative di Roma, altri volontari si occuperanno del servizio di ristorazione aperto venerdì a pranzo e a cena (Toga Party) e 24 ore su 24 il sabato e domenica giorni della gara. Il Presidente Dott. Marco Daniele Clarke e l'Amministratore delegato Dott. Franco Panzironi dell'AMA che hanno concesso il Patrocinio all'evento, hanno disposto che all'interno del Villaggio 24h Roma vengano dislocate delle piccole isole ecologiche con dei contenitori per la raccolta differenziata. La società Azzurra assicurerà il già collaudato servizio docce, Stardomes Allestimenti e Planet Network creeranno l'area accoglienza, ristorazione e musicale, la SIM si occuperà dei servizi igienici come lo scorso anno.

 

  

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