Ciclonline.comLe News di Ciclismo Amatoriale del 30/09/2009Cinelli Glass'nGo: dominata la Lombardia
Domenica 20 settembre, il Team Cinelli Glass'nGo ha partecipato a Bulgarograsso (CO) alla GF Polti Days, valida come ultima prova della Coppa Lombardia, riuscendo a portare su ogni podio almeno una maglia nero/arancio. Sul percorso lungo, vittoria per Cristina Leonetti e secondo posto per Monica Cuel, mentre Riccardo Toia sale sul terzo gradino maschile. Sulla mediofondo, è Raffaella Palombo a dominare, seguita dalla compagna Lorena D'Ursi. Terzo gradino del podio per Massimiliano Toia per la corsa maschile. A Verona si è corsa la Granfondo Avesani, alla quale ha preso parte Anna Corona che, quando era in testa alla corsa, ha avuto un incidente cadendo. Anna ha così chiuso la prova in seconda posizione assoluta. A Deiva Marina (SP), si è corsa la GF delle Cinque Terre che ha visto la partecipazione di alcuni nostri atleti. Nulla di fatto per la favorita Roberta Sacchelli che è incappata in una giornata sfavorevole. Nella foto Anna Corona sul podio a Verona
GF POLTI DAYS: L'INVASIONE LONGOBARDA Si potrebbe definire, senza paura di eccedere, una vera e propria apoteosi. Un tale successo ad una granfondo non penso che sia riuscito a tante squadre in un periodo dove i team sono agguerriti e i predomini non esistono più. Ma veniamo ai fatti. I nostri ragazzi sono saliti su tutti e quattro i podi disponibili, occupandone vari gradini, riuscendo così a dare una visibilità del nostro team veramente eccezionale. Sul percorso lungo della granfondo, che sui 127km spalmava i 1750m di dislivello, in ambito femminile la vittoria è andata a Cristina Leonetti che ha chiuso la prova con un ottimo tempo. Dietro di lei giungeva Monica Cuel che è così salita sul secondo gradino del podio. In ambito maschile, è stato invece Riccardo Toia a salire sul terzo gradino del podio, vincendo la volata del gruppetto degli inseguitori. Sul percorso della mediofondo, con 1150m di dislivello su 96km, sono ancora le donne a farla da padrona. Vittoria assoluta per Raffaella Palombo che precede la compagna di squadra Lorena D'Ursi che guadagna così un ottimo secondo posto. E' invece Massimiliano Toia a giungere terzo assoluto nella corsa maschile.
GF AVESANI: ANNA CORONA CADE MA NON DEMORDE Era in compagnia della donna che ha poi vinto, sfruttando il gruppetto "giusto", ma un attimo di distrazione ha causato un incidente che l'ha fatta cadere. Qualche minuto di timore, la proposta al ritiro ed il suo diniego, per riuscire a finire molto coraggiosamente seconda assoluta (e vincendo la categoria). Così è andata la Granfondo Avesani ad Anna Corona, che lunedì mattina si è fatta visitare in Ospedale a causa del forte dolore ad un ginocchio, dove le è stata riscontrata una lussazione ad una spalla e ad una lesione al menisco. Un anno non propriamente fortunato quello di Anna, che ha comunque saputo togliersi qualche soddisfazione. Un ringraziamento a Silvano Minora che le è stato accanto ed un complimento a Luigi Magnani che ha stoicamente concluso il duro percorso della mediofondo.
GF DELLE 5 TERRE: LA PIOGGIA ROVINA LA FESTA Le previsioni meteo avevano promesso cielo nuvoloso, ma clima asciutto, ma qualcosa non deve avere funzionato nel modello matematico. Tant'è che Giove Pluvio ha deciso di fare di testa propria e a metà mattinata ha scelto di fare la doccia anticipata ai granfondisti. I mediofondisti che sono arrivati a Deiva prima delle 11.30 sono stati invece graziati. Ai nastri di partenza avevamo portato come favorita Roberta Sacchelli con l'obiettivo di farla salire sul podio femminile della mediofondo, ma purtroppo Roberta è incappata in una giornata no, dovendo abbandonare le velleità agonistiche. A lei vanno comunque tutti i nostri complimenti ed auguri di una pronta ripresa. Commovente la premiazione che il patron Franco Belloglio ha riservato a Igor Galliani il quale ha dato ufficialmente l'addio alla partecipazione agonistica alle granfondo, proprio in quella Deiva Marina che vide nove anni fa il suo esordio nelle granfondo.
Da Montevarchi a Rignano
Il Gruppo “Amici della Bicicletta Firenze” invita tutti coloro che hanno una bicicletta con cambio e voglia di passare una domenica in compagnia all’aria aperta a partecipare alla prossima iniziativa sociale di facile escursionismo e turismo in bicicletta che sarà effettuata domenica 11 Ottobre 2009 con le seguenti modalità organizzative: Ritrovo: ore 9.05 Stazione Ferroviaria di Firenze Campo di Marte – nel marciapiede interno antistante la vetrata della biglietteria, con biglietto ferroviario comprensivo di supplemento bicicletta già acquistato dai singoli partecipanti; prenderemo il treno per Montevarchi delle ore 9,20 con arrivo a Montevarchi alle ore 9,48. Itinerario: l’itinerario, che inizia dalla Stazione Ferroviaria di Montevarchi, non è particolarmente difficile, anche se ci sono molti saliscendi e salite, con piacevoli visioni panoramiche e interessanti del medio Valdarno e visite di paesi e monumenti storici fuori dalle comuni rotte turistiche lungo l’ultmo tratto dell’antica via romana dei Setti Ponti, con arrivo finale a Rignano sull’Arno, dove ri prenderemo il treno delle ore 18.15 che ci riporterà alla Stazione Ferroviaria di Firenze Campo di Marte alle ore 18,44. Difficoltà: medio/difficile; si tratta di un itinerario sostanzialmente collinare con alcuni dislivelli dolci, o comunque abbastanza brevi, e qualche breve salita impegnativa, su fondo tutto asfaltato e molto spesso a basso traffico; la valutazione di impegno e distanza da percorrere è da effettuare perciò nell’ambito di una intera giornata di movimento. Durante il percorso, ovviamente, sosteremo ovunque sia bello e interessante, con spirito turistico e conoscitivo, senza alcuna fretta e atteggiamento competitivo. Caratteristiche del percorso: asfaltato, prevalentemente a basso traffico. Lunghezza del percorso: circa km 55 Durata: intera giornata. Pranzo: al sacco, da non acquistare lungo il percorso. Materiale consigliato: bicicletta mountain bike, city-bike, trek- bike o similare, con cambio, portapacchi posteriore per deposito di borsa laterale da viaggio, costume da bagno per eventuale bagno nel lago, vestiario idoneo, casco, occhiali, chiusura per bicicletta, borraccia per prelievo e consumo personale di acqua non commercialmente imbottigliata per mantenere un comportamento quanto più possibile non inquinante ed eco-compatibile corente con l’uso della mobilità in bicicletta, busta in plastica per raccolta dei propri rifiuti del pranzo, crema protettiva per il sole. Materiale obbligatorio: kit per la riparazione di forature (camera d’aria, o toppe, chiavette ecc.), pompa, vestiario anti- pioggia con protezione completa di corpo, testa e piedi (si sconsiglia l’utilizzo di indumenti anti-pioggia svolazzanti da cammino pedestre perché pericolosi, oltrechè faticosi, in bicicletta); questo materiale individuale è assolutamente necessario affinchè ognuno sia autosufficiente e non di peso agli altri in occasione di normali e prevedibili eventi avversi, pertanto in assenza del medesimo non è possibile la partecipazione all’iniziativa. Conferma: è gradita la conferma telefonica o email di partecipazione, poiché in caso di avverse condizioni climatiche l’iniziativa potrebbe essere modificata o annullata. Costi, responsabilità e organizzazione: la partecipazione è gratuita e volontaria, senza reciproci oneri e responsabilità; i minorenni sono ammessi solo se accompagnati da un genitore o da un adulto che se ne assuma la responsabilità; i partecipanti dovranno seguire le indicazioni dell’accompagnatore mantenendosi sempre all’interno della fila aperta dal medesimo e chiusa dal chiudi-fila, entrambi dotati di radio-telefono in rispettiva connessione. Accompagnatore: Marco. Informazioni e contatti: Amici della Bicicletta Firenze – Via Stradone di Rovezzano 12, Firenze, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Chiunque sia interessato ad avere ulteriori informazioni dettagliate sulla presente iniziativa può ritirare il depliant informativo presso la sede indicata in orario d’ufficio o farne specifica richiesta comunicando il proprio indirizzo email all’ indirizzo sopra indicato.
Fine settimana all’insegna del ciclismo e della religiosita’
Fine settimana intenso quello appena trascorso per l’ASD Granfondodelconero Team che è stata occupata su due fronti: la manifestazione sportivo-religiosa Pregando…Pedalando, con partenza a Loreto, e la Conero Bike, manifestazione di cross country e gran fondo di mtb, a Sirolo. A Loreto per la Pregando…Pedalando hanno partecipato circa 25 ciclisti, tra cui qualche insegnante e ragazzi delle scuola Bruno da Osimo oltre che i ciclisti della Valenti Team. Partenza, come detto da Loreto da P.za della Madonna per poi pedalare, ad andatura controllata, fino a Porto Recanati, dove si sono celebrati i Misteri della Gioia, e da qui fino all’Acquaviva di Castelfidardo dove si è fatta una riflessione sui Misteri del Dolore ed una merenda. Si è poi partiti per Campocavallo di Osimo dove si sono celebrati i Misteri della Luce per poi andare tutti a pranzo al Ristorante Il Gringos. Da qui poi fino a Loreto in P.za della Madonna per celebrare i Misteri della Gloria. Domenica a Sirolo, invece, è andata di scena la Conero Bike. La sede era quella della Croce Azzurra di Sirolo e lo scenario quello del Monte Conero. I percorsi erano tre: uno di Km 8 per escurzionisti, uno di km 25 ed uno di km 45. Il percorso di Km 25 era valevole come Prova di Coppa Italia UISP. Patrocinio e presenza attiva degli Amministratori del Comune di Sirolo e di tutta la Croce Azzurra di Sirolo. I partecipanti non molti, forse delusi dalle passate edizioni, non organizzate bene. Il 2009 invece è stato perfetto come organizzazione e bene si prospetta per l’edizione 2010 che si svolgerà il 7/03/2010 sempre con come protagonista il Conero. Il percorso di km 25 ha visto vincitore per la categoria A1 Adriano Nepa della Nepa team GLM, per la cat. A2 Luca Garofalo della ASD Bike Maniacs Ancona su Luciano Botti della ASD Novagli Team Bike e Giordano Chiusaroli della Ragamon Team. Nella Cat. A3 vince Pierluigi Quattrini della Valenti Team su Alessandro Alessandrini sempre della Valenti Team e Sandro Nevilaqua della Novana Bike.La cat. A4 ha visto vincitore Maurizio Antonucci della valenti Team su Giampiero Saraga del gruppo MTB Pedalando ASD di Roma e Sergio Lucchetti della Bike Maniacs Ancona, mentre nella Cat.A6 ha vinto Cesare Chiara Berta dell’ASD Sforzacosta. Nella cat. Allievi ha vinto Fulvio De Santis della Bici Club Sibillini. Tra le donne vince Sandra Marconi dell’ASD Albense su Laura Novagli Team Bike. Nel percorso di km 45 nella cat. A1 ha vinto Lorenzo Pierpaoli del Massi Club, per la cat. A2 vince Alessandro Zepponi della Velo Club Cicli Cingolani, nella Cat A3 vince Ercole Pomeri della valenti Team su Fausto Aloisi dell’ASD Albensee Rodolfo Belardinelli della Mondo Bici, per la cat. A4 vince Pietro di Mattia della Iros Bikers. Finita la gara tutti al ricco pasta party e premiazioni con la presenza del presidente della croce Azzura di Sirolo e dell’Assessore allo Sport di Sirolo. Due giorni all’insegna dello sport aspettando il 7 e il 14 marzo 2010 per la kermesse che va sotto il nome Gran Fondo del Conero Cinelli con un promoter di nome Andrea Tonti.
Il “signore degli anelli” alla Prosecco Cycling Classic
Un poker di campioni olimpici per la Prosecco Cycling Classic. Domenica 4 ottobre, a Valdobbiadene, pedaleranno anche quattro fuoriclasse dello sport italiano. Quattro stelle che, nelle rispettive discipline, hanno raggiunto l’eccellenza mondiale e si preparano a dare ulteriore lustro ad uno degli eventi più attesi dell’autunno per tantissimi appassionati di ciclismo. Domenica mattina ci sarà un motivo in più per recarsi - con o senza bicicletta - in Piazza Marconi a Valdobbiadene, dove, alle 9, scatterà la Prosecco Cycling Classic. Tra gli oltre 1.500 concorrenti attesi al via ci saranno, infatti, anche Jury Chechi, Antonio Rossi, Rossano Galtarossa e Cristian Zorzi. Insieme, fanno 12 medaglie olimpiche, 14 titoli mondiali e una fama che ha superato i confini delle rispettive discipline per proiettarli nella storia dello sport italiano. Il ginnasta Jury Chechi, il “signore degli anelli”, ha vinto l’oro ai Giochi di Atlanta e si è confermato sul podio, otto anni dopo, con il bronzo conquistato ad Atene, dov’è stato anche il portabandiera della squadra olimpica azzurra. Lo stesso onore è toccato nella successiva Olimpiade, a Pechino, ad Antonio Rossi, un mito della canoa grazie ai tre ori vinti in due edizioni dei Giochi (due ad Atlanta, uno a Sydney). Tra Chechi e Rossi c’è una simpatica amicizia rinsaldata dalla comunque passione per la bicicletta. E le due ruote sono un’occasione di divertimento e di sfida anche per Rossano Galtarossa, campione olimpico di canottaggio a Sydney, capace di salire nuovamente sul podio, alla sua quinta Olimpiade, con l’argento conquistato a Pechino nel 4 di coppia, e per Cristian Zorzi, campione a “cinque cerchi” nello sci di fondo a Torino 2006 con la staffetta 4x10 km. Con i suoi due percorsi (il Gran Fondo di 127 km e il Medio Fondo di 67 km), la Prosecco Cycling Classic si snoderà nel cuore delle colline di Valdobbiadene in un periodo in cui colori e i sapori sono più intensi. Allo spettacolo della natura si abbinerà una sfida sportiva che, a questo punto, con Chechi, Rossi, Galtarossa e Zorzi, crescerà d’intensità e di richiamo. Nella Marca Trevigiana, terra che vive intensamente la passione per il ciclismo, la presenza dei quattro campioni farà da moltiplicatore per il tifo lungo il percorso. Ma non è tutto: il cast della Prosecco Cycling Classic promette di crescere ancora nelle ore della vigilia. La sfida di Chechi, Rossi, Galtarossa e Zorzi potrebbe trovare altri interpreti.
Tris di Marzio Deho nella Gimondibike
Fabrizio Melardi vince la Coppa Piemonte Mtb 2009
Con la Collombardo Superbike, ultima prova in calendario si è conclusa la quarta edizione di Coppa Piemonte Mtb 2009. L'impegno e la serietà degli organizzatori del circuito e degli organizzatori di tutte le tappe presenti hanno creato i presupposti per proporre un circuito a misura di biker. Tanti gli appassionati delle ruote grasse che si sono presentati ad ogni singola prova, anche in occasione della Collombardo Superbike, matricola del 2009 e alla sua prima edizione, non sono certamente mancati gli iscritti che con 500 presenze entra di diritto nelle gran fondo più partecipate del Piemonte. La premiazione finale del circuito si è tenuta insieme a quella della Collombardo ottimamente gestita premiando in sincronia i primi della Coppa con i primi della Gran Fondo ed a seguire tutte le posizioni delle varie categorie. Nella classifica assoluta vittoria di Fabrizio Melardi (Giai Team, 2° nel 2008) in considerazione della gara di scarto vince la sua prima Coppa Piemonte mtb, con tre vittorie su sette tappe, al secondo posto Daniele Pollone (Giai Team, 4° nel 2008), terzo Renato Reinaudo (Silmax AMD-Merida, 21° nel 2008), quarto Silvio Massimino (www.xlivio.org, 5° nel 2008) e quinto Alessandro Rostagno (Giorgio Cicli-Sandri trasporti, 6° nel 2008). Nella classifica femminile si aggiudica la Coppa Piemonte mtb Dernise Avalle (Bisalta mtb, 6° nel 2008), al secondo posto Nicoletta Meli (Billy Team, 2° nel 2008), terza Sara Vittoria Brancati (Giai Team, 5° nel 2008), quarta Emily Orfano (Racing Team Cusatibike, 7° nel 2008) e quinta Maura Mecca (Giai Team, 10° nel 2008). La classifica società come prevedibile è stata vinta dalla Cicli Giai con 104323 punti sulla diretta inseguitrice Team Granfondo 50740 punti, terza Amici MTB Lessona con 48946 punti, quarta la Master Team con 38824 punti e quinta la Racing Team Cusatibike con 37807 punti. Egregio il lavoro svolto dalla AG Time di Luisa, Aldo e Giancarlo che hanno saputo interpretare pienamente il regolamento del circuito elaborando classifiche nella stessa giornata di ogni tappa. La Coppa Piemonte mtb grazie al loro lavoro è tra i pochissimi circuiti in Italia che pubblica sul sito le classifiche aggiornate entro la sera stessa o al massimo al lunedì mattino. Qualche numero di cosa è stata la Coppa Piemonte mtb 2009 con la collaborazione tra i vari comitati organizzatori delle tappe, del circuito e i bikers che hanno onorato con la loro presenza le varie tappe: 300 iscritti a tutto il circuito 280 le società rappresentate 4730 iscritti in totale 320 km percorsi 9450 metri di dislivello 750 kg. di pasta 530 kg. di carne 420 kg. di frutta 21 bancali di acqua Sant'Anna 820 volontari per la sicurezza sui percorsi 5.700,00 Euro in rimborso spese 125 maglie da ciclista per i finisher 1 telaio S-Works M5 Specialized 200 borze portaruote Roval 120 coppie di manettini in titanio Roval I comitati organizzatori ringraziano tutti i bikers che hanno partecipato, le ditte Specialized, Roval, Pella Sportswear, acqua Sant'Anna, i volontari, la Croce Rossa Italiana, i giudici FCI, la FCI Regione Piemonte e tutti coloro che si sono prodigati per la miglior riuscita della quarta edizione Coppa Piemonte Mtb 2009. L'appuntamento è per il 2010 con ulteriori novità.
I campioni del Mondo La Padula e Mascarenhas vincenti anche a Roma
"Io e Livio siamo orgogliosi di venire a Roma a prendere parte a questa manifestazione come Italia Rowing Team - aveva detto l'iridato dell'8 pesi leggeri di canottaggio Bruno Mascarenhas - ma non siamo venuti solo per partecipare. Il nostro spirito è di natura agonistico e ci siamo preparati come fosse la gara della vita. Forse non saremo competitivi per la vittoria ma siamo pronti ad offrire una buona prova. La Mountain Bike per me rappresenta il secondo sport in assoluto dopo il canottaggio e penso che saremo in grado di fare un'ottima figura...". Dalle parole ai fatti. Ancora una volta i ragazzoni del canottaggio hanno dimostrato che la determinazione e la volontà contano molto per potersi affermare in qualsiasi sport vincendo la categoria "Inseparabili" nella estenuante 24 ore di Roma. La coppia ha pedalato ininterrottamente per tutta la gara percorrendo la bellezza di 81 giri per un totale di oltre 560 chilometri. "Siamo contentissimi per la vittoria - hanno detto Bruno Mascarenhas e Livio La Padula, campioni del mondo di canottaggio ai recenti mondiali di Poznan, in Polonia - siamo partiti per divertirci ma la nostra indole è quella di cercare sempre il successo. Durante la notte ci siamo resi conto di essere vicini alla testa della corsa. Ci abbiamo provato ed alle 7 di mattina eravamo già al comando con un giro di vantaggio!".
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