Ciclismo Pro Road & MtbSidi Sport e il Team Liquigas-Cannondale insieme per vincere anche nel 2011, ...
Sidi Sport e il Team Liquigas-Cannondale insieme per vincere anche nel 2011 Tutto è pronto per la stagione 2011 con il Team Liquigas Cannondale deciso a raggiungere traguardi importanti, confermandosi tra le formazioni migliori in tutte le corse alle quali prenderà parte. Al suo fianco come sempre ci sarà Sidi Sport. Alla presentazione ufficiale della squadra i corridori hanno sfilato in passerella indossando oltre alle nuove divise anche le nuove calzature Sidi Ergo 2 Carbon Lite e Genius 6.6 Carbon Lite ad essi appositamente dedicate da Dino Signori. Si tratta infatti della nuova accattivante versione “bronze” impreziosita nella grafica dai dettagli che riprendono i colori ufficiali della divisa Liquigas-Cannondale. Il piede, e quindi la scarpa, rappresenta un aspetto fondamentale per ogni ciclista è il punto di unione tra l’atleta e la sua bicicletta, tra la componente umana e il mezzo meccanico. Ogni campione ha le sue esigenze e le sue preferenze, se Ivan Basso utilizza Genius 6.6 Carbon Lite, Vincenzo Nibali invece ha scelto Ergo 2 Carbon Lite. Inoltre Sidi Sport sarà presente con l’inconfondibile “vortice Sidi” sui calzini ufficiali da gara dei corridori e fornirà alla squadra i copri scarpa, sia i modelli che proteggono il piede degli atleti da pioggia e vento sia i modelli che contribuiscono all’aerodinamica del piede nelle prove a cronometro. Una partnership di lunga data quella che unisce Sidi Sport e Liquigas Sport, un rapporto destinato a durare nel tempo rinforzandosi vittoria dopo vittoria. Il Team Liquigas-Cannondale si presenta al via con una rosa eccezionale da Ivan Basso, re del Giro d’Italia 2010, a Vincenzo Nibali vincitore della Vuelta a Espana, passando per la “pattuglia green” composta da giovani di grande valore come Peter Sagan, Daniel Oss, Jacopo Guarnieri, Elia Viviani, Kristijan Koren e Davide Cimolai ai quali quest’anno si sono aggiunti Eros Capecchi, Damiano Caruso e Dominik Nerz. Dopo il 2010 che ha visto i corridori della corazzata Liquigas-Cannondale primeggiare in tutto il mondo ottenendo straordinari successi, adesso lo sguardo è rivolto alla nuova stagione. La squadra già impegnata oltreoceano in Sud America, sulle strade dell’Argentina al Tour de San Luis, e in Australia al Tour Down Under in attesa del debutto sulle strade europee che porteranno Ivan Basso verso la maglia gialla della Grande Boucle e Vincenzo Nibali verso la maglia rosa del Giro d’Italia.
Cucciniello: dopo il Giro d’Italia, ecco il “Lombardia” Domenica scorsa a Solbiate Olona (Varese) si è concluso il Trofeo Lombardia – Memorial Lele Dall’Oste di ciclocross. Nell’ultima prova del “Lombardia” femminile il team Selle Italia – Guerciotti – Elite ha trionfato con la under 23 Stefania Vecchio. Francesca Cucciniello (categoria elite) è giunta seconda assoluta. Francy Cucciniello ha così vinto il Trofeo Lombardia. “Tra me e Stefania – precisa Francesca – c’è stato un perfetto gioco di squadra”. In questa stagione invernale Francesca ha ottenuto 11 vittorie. Si è aggiudicata il Giro d’Italia donne di ciclocross, trionfando in 3 prove su 6, ed ha anche vinto il titolo lombardo delle crossiste. "Fin dalle prime gare di questa stagione – dichiara la bionda di Paderno Dugnano – mi sono sentita forte e determinata. Nella scorsa estate ho praticato cross country mountain bike: sicuramente ha contribuito a migliorare il mio bagaglio nella guida del mezzo e mi ha dato un pizzico di resistenza in più. E’ servito soprattutto a vincere il Giro d’Italia". Ora nel palmares di Francesca ci sono 3 edizioni del Trofeo Lombardia. Nel 2000 è stata Campionessa d’Italia di ciclocross allieve. E nel 2002 ha vinto il titolo delle juniores. "La stagione 2010 2011 – prosegue la plurititolata "Cucci"– è una delle più belle della mia carriera. Mi è mancata solo la maglia tricolore: a Roma sono arrivata seconda. Dedico i miei risultati alla famiglia Guerciotti. La fiducia che concedono e l’assistenza che mi forniscono sono cose probabilmente impagabili. Senza di loro non potrei gareggiare: Grazie Paolo, grazie Alessandro. E grazie al diesse Vito Di Tano. Non ho ancora deciso se gareggiare in primavera sulla mountain bike. Vi assicuro che da ottobre in poi correrò ancora nel cross. La mia rincorsa alla terza maglia tricolore continua. Non l’ho conquistata a Milano e Roma, potrei riuscirci l’anno prossimo a Bolzano". A Solbiate Olona il team di Guerciotti ha ottenuto il secondo posto tra gli under 23 con Fabio Todaro. Domenica 23 gennaio Vecchio, Cucciniello e Todaro disputeranno il cross di Novi Ligure (Alessandria). Elia Silvestri invece parteciperà alla prova di Coppa del Mondo.
La prima prova di Coppa del Mondo donne 2011 - XIII° trofeo Alfredo Binda conquista l'entusiasmo dei ragazzi delle scuole del territorio
"Noi organizzatori abbiamo ricevuto l'incarico dalla Federazione Ciclistica Italiana e dall'Unione Ciclistica Internazionale di allestire un palcoscenico importante alla Prima Prova di Coppa del Mondo donne ma anche l'invito a lavorare con passione al futuro del ciclismo e alla promozione dell'uso della bicicletta nel territorio": E' stata questa la premessa con la quale Mario Minervino ha spiegato ai dirigenti dell'a Cycling Sport Promotion il progetto che sarà realizzato dagli istituti scolastici del territorio in occasione del Trofeo Alfredo Binda - prima prova di Coppa del Mondo donne in programma a Cittiglio (VA) domenica 27 marzo: "Le scuole primarie e secondarie di Cittiglio, Gemonio, Cocquio Trevisago, Brenta e Azzio si impegneranno a fondo nello studio della bicicletta, dell'educazione stradale e del ciclismo che qui in provincia di Varese conta molti praticanti e appassionati - ha continuato Minervino - e noi siamo onorati di costituire l'occasione per tanto impegno giovanile. Il movimento sportivo, tra gli altri, ha proprio questo compito, quello di accrescere l'amore per questo sport che vanta un'antica, forte ed importante tradizione popolare iniziando dai più giovani". Il progetto, molto articolato e realizzato grazie al provveditore dott. Claudio Merletti, tocca diversi aspetti legati all'attività ciclistica: "In concomitanza con la Gara di Coppa del Mondo di Ciclismo Femminile - XIII° Trofeo Binda del 27/03/2011, l’Istituto Comprensivo di Gemonio, per avvicinare gli alunni a questo importante evento sportivo radicato già da anni nel nostro territorio, intende organizzare una serie di interventi e “gare” atte a far prendere coscienza agli alunni dell’importanza di una attività sportiva formativa e finalizzata al benessere psico – fisico e all’acquisizione di comportamenti corretti e responsabili - ha scritto la dott.ssa Carmen Vanetti, dirigente scolastico, nell'annunciare il progetto alle Scuole Primarie e Secondarie dell’Istituto, che comprende i comuni di Cittiglio, Gemonio, Cocquio Trevisago, Brenta ed Azzio" Progetto alla cui realizzazione concorrono, oltre alla Cycling Sport Promotion, i Comuni, la Polizia Locale, la Protezione Civile, la Comunità Montana delle Valli del Verbano, l'Ufficio della Consigliera di Parità Provincia di Varese, il Panathlon Varese, l'Ufficio Scolastico Provinciale e Regionale, la Prefettura di Varese.
Il progetto nel dettaglio:
PROGETTO “PEDALA, PEDALA…. IN SICUREZZA”
PIANO ATTIVITÀ ED INTERVENTI IN COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI:
-Presentazione della manifestazione agli alunni da parte degli organizzatori in presenza degli organi di informazione; -Visita guidata con gli operatori culturali della Comunità Montana al Museo “A. Binda” di Cittiglio e successivi interventi nelle classi sui seguenti temi: - l’alimentazione del ciclista; - il problema del doping; - i percorsi delle grandi “classiche” (Giro d’Italia, Tour de France, Milano – San Remo); - i servizi dei cinegiornali e dei quotidiani d’epoca; - Interventi nelle classi della polizia locale sulle norme dell’educazione stradale; - Gara di regolarità per gli alunni di classe 4^ e 5^ della Primaria e di classe 1^ della Secondaria in collaborazione con il comitato organizzatore il sabato 26/03/2011 nel pomeriggio presso il parco comunale della stazione di Cittiglio; - Circuito di destrezza a libero accesso dei ragazzi delle scuole del territorio la domenica 27/03/2011 nel pomeriggio durante la manifestazione; - Esposizione dei lavori prodotti dalle diverse scuole.
ATTIVITÀ SVOLTE ALL’INTERNO DEI CURRICOLI: Educazione motoria: vedi allegati; Educazione stradale: conoscenza delle norme di comportamento su strada, della segnaletica orizzontale e verticale e dei dispositivi obbligatori della bicicletta; Educazione alla salute: studio della corretta alimentazione per uno stile di vita sano. Acquisizione di corrette abitudini per una crescita armonica; Educazione alla convivenza civile: educare al rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente circostante. Importanza del rispetto delle regole nella società civile. Il fair – play e il tifo corretto; Arte e immagine e Tecnologia: realizzazione di messaggi pubblicitari (pubblicità - progresso) per promuovere una sana pratica sportivo – ciclistica
Questi verranno realizzati in forma cartacea e multimediale.
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE IN BICICLETTA Il nostro Distretto Scolastico si trova in una zona particolarmente privilegiata dalle aree verdi e boschive, che predispongono facilmente a percorrerle e vivere esperienze positive a contatto con la natura. Un’accorta amministrazione ha permesso di preparare percorsi adeguati per escursioni in bicicletta lungo piste ciclabili che circondano i piccoli laghi o conducono dalle strade provinciali a zone più tranquille, così come nelle aree boschive, ad esempio nella zona di Campo dei Fiori, i sentieri si possono percorrere senza problemi in mountain bike, naturalmente osservando un rispetto sia per gli animali, il terreno e le persone che vi passeggiano a piedi. È opportuno anche indossare un abbigliamento adatto a compiere movimenti liberi che preservi da eventuali cadute, anzitutto utilizzando il casco apposito per escursioni ciclistiche, indumenti comodi senza per questo ricorrere alle tute da ciclismo competitivo o biciclette speciali, quando una bicicletta è in buone condizioni, verificato i freni, il fanale, le segnalazioni acustiche e la funzionalità della catena, muoversi sui percorsi indicati da soli o in gruppo, è sufficiente osservare una giusta educazione civica e reciproco rispetto per avere una soddisfacente esperienza. La sensazione di libertà che si prova è proporzionata a come si vive positivamente l’ambiente.
L’UTILIZZO DELLA BICICLETTA PER STRADA La bicicletta è un mezzo che ci consente di spostarci rapidamente anche in una situazione di traffico intenso. Grazie all’azione della maggior parte della muscolatura del corpo umano possiamo considerare la bicicletta un mezzo di aiuto alla nostra salute (miglior efficienza dell’apparato cardio – circolatorio, controllo di diversi parametri quali la pressione arteriosa, il colesterolo, la glicemia etc. etc.). Insieme ad altri mezzi di trasporto, quali la canoa, la vela, gli sci, la bicicletta oggi più che mai è la risposta agli alti livelli di inquinamento prodotti dai gas di scarico di auto e moto, nei centri storici di numerose città italiane è sempre più presente come mezzo alternativo fornito dai comuni stessi. Per evitare i pericoli connessi alla circolazione nel traffico, ed essere considerata un mezzo sicuro e a norma, la bicicletta deve possedere determinate caratteristiche Dispositivi obbligatori funzionanti: Fanalino posteriore catarifrangente Freni perfettamente funzionanti Campanello Fanale anteriore Gomme con battitura in ottimo stato
REGOLE FONDAMENTALI PER I CICLISTI 1) durante gli spostamenti di procede sul lato destro della carreggiata, mai a zig zag e mai sul lato sinistro 2) i ciclisti non possono procedere affiancati a due o più ma devono procedere in fila indiana 3) le mani vanno sempre tenute sul manubrio escluso quando si deve segnalare con il braccio la direzione della svolta che vogliamo effettuare. Nel caso sopraggiungano veicoli dietro di noi dobbiamo fermarci sulla destra ed aspettare che passino prima di svoltare 4) I segnali stradali vanno sempre rispettati. In strade senza segnalazioni bisogna dare la precedenza ai veicoli che provengono da destra e ai mezzi su rotaia (tram) 5) È assolutamente proibito farsi trainare da un altro veicolo a motore o non: oltre ad intralciare il traffico possiamo rischiare di cadere coinvolgendo altri veicoli che sopraggiungono 6) Non dobbiamo trasportare nessuno sul portapacchi, in quanto il peso del trasportato può causare sbilanciamenti e cadute. Un discorso a parte va riservato agli appositi seggiolini a norma per il trasporto degli infanti 7) I pesi vanno distribuiti sui portapacchi della bicicletta in modo equilibrato, nel portapacchi anteriore il peso deve essere minimo e non ingombrante per manovrare in sicurezza il manubrio. Gli oggetti vanno sempre ben fissati ai portapacchi.
LA SEGNALETICA STRADALE I segnali di pericolo i segnali di precedenza i segnali di divieto i segnali di obbligo
|


