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Ciclismo Pro Road & Mtb

Tualis-Comeglians inaugura la prima piazza Giro d’Italia, ...

Tualis-Comeglians inaugura la prima piazza Giro d’Italia

 

Tualis, frazione del comune di Comeglians, nel nord del Friuli Venezia Giulia, ha inaugurato la prima Piazza Giro d’Italia.

Il Comitato della 14° tappa del Giro 2011, Lienz-Monte Zoncolan di 210 chilometri, che andrà in scena sabato 22 maggio, presieduto da Enzo Cainero, si è riunito alle 10 e 30 di questa mattina assieme al vice presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Luca Ciriani, all’assessore regionale allo sport, Elio De Anna, al sindaco di Comeglians, Flavio De Antoni ed a molti altri dirigenti delle comunità della Carnia, per alzare il velo sulla targa che da oggi sancisce la prima piazza italiana che prende il nome della Corsa Rosa, Piazza Giro d’Italia.

Dopo l'inaugurazione della Piazza e del monumento, presso il cinema all'Alpina di Comeglians, si è poi tenuta la cerimonia nel corso della quale è stata letta una lettera scritta da Giovanni Visconti accompagnata dalla maglia Tricolore autografata, dedicata agli Alpini della Julia in Afghanistan, che è stata consegnata ad un gruppo di alpini in armi dell'8° Reggimento alla presenza del col. Scirè, attuale comandante del distaccamento della Julia in sede.

In conclusione di cerimonia c’è stato poi il ricordo commosso dell'ex CT della Nazionale, Franco Ballerini tragicamente scomparso esattamente un anno fa e da sempre grande amico del Giro d’Italia, del Friuli-Venezia Giulia e del corpo degli Alpini.

 

Gauss RDZ Ormu Unico1-Un debutto “grintoso”

 

Buonumore ed entusiasmo in casa della Gauss RDZ Ormu Unico1, che toglie il velo alla stagione della strada. Le ragazze in black del team bresciano sono risultate tra le principali protagoniste in Qatar, dove è andata in scena il 3° Tour of Qatar, gara d’apertura del calendario internazionale Uci, classificata come 2.1, vinta dall’olandese Ellen Van Dijk.

La quinta piazza (nella terza tappa) del giovane talento dello sprint Aurore Verhoeven e la decima posizione (nella seconda tappa) della sempre più sicura Valentina Scandolara possano essere considerate un bottino più che lusinghiero vista la qualità e l’esperienza della concorrenza. Il risultato acquista ancor più valore se si considera che a togliere la grintosissima Scandolara dalle Top ten della classifica finale ci si è messa la sfortuna sotto forma di caduta “Eravamo in fuga, in fila indiana a lottare per la posizione nei ventagli – racconta - dopo una secca sbandata a sinistra mi sono trovata per terra, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Purtroppo però non sono più riuscita a rientrare, perdendo posizioni in classifica, pazienza, sarà per la prossima -racconta e subito aggiunge - è stata una vera soddisfazione essere davanti, al fianco di atlete come Cooke e Bastianelli, le vedevo solo sui giornali pochi anni fa”.

Ma più che i risultati, è stata la trasferta nel complesso a girare per il verso giusto, portando una ventata di ottimismo, necessaria per il seguito della stagione “Ho visto un gruppo unito, motivato, grintoso e all’attacco, è così che amo correre, con personalità, senza paura di fallire. Mi sono divertita!” afferma la ds Pegoraro - “Siamo un bel gruppo, tranquille e determinate. Infine la voce di Lorena Foresi, un’altra new entry, al battesimo con i colori Gauss “ci siamo comportate molto bene in corsa”.

Archiviata la prima esperienza, il team guarda avanti. Dal 12 al 19 febbraio a Bassano del Grappa (VI) è previsto il primo ritiro collegiale, per svolgere i lavori specifici di gruppo ma anche per rinforzare ancor più lo spirito di gruppo, sul quale da sempre punta la Luisiana Pego.

Un programma diverso si prevede per la stradista-pistard Vale Scandolara: per lei è arrivata la convocazione azzurra per la coppa del Mondi in Pista a Manchester prevista per il 20 febbraio, che sarà preceduta da un ritiro in pista alla corte dei dirigenti della nazionale.

Sta procedendo senza intoppi la preparazione del vivaio Gauss nella Carrera Gauss Unico1, guidata da ds Zeno Mombelli “le ragazze, dopo la preparazione invernale, basata sulla palestra piscina e sci, stano tutte bene e sono a buon punto. Oggi abbiamo iniziato le uscite in bici”. Le piccole Gaussine avanzano.

 

Cadel Evans al Rotary Club Varese Ceresio

 

Il Rotary Club Varese Ceresio torna in sella. Dopo avere patrocinato il volume “Ciclovarese” e premiato con alcuni riconoscimenti atleti e giornalisti nel corso del Gran Gala del Ciclismo Varesino di Gavirate, il club del presidente Giovanni Arioli si fa promotore di una serata all’insegna del ciclismo sul tema: “L’Insubria e i campioni del ciclismo”. L’appuntamento è per mercoledì 9 febbraio a Villa Pirelli di Induno Olona dove a relazionare i rotariani ci saranno il Campione del Mondo di Mendrisio 2009 Cadel Evans, il professionista di Clivio Ivan Villa Santaromita e Renzo Oldani , presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda che il prossimo 26 febbraio organizzerà il Gran Premio Regio Insubrica, gara internazionale per professionisti.

 

Palazzago, prosegue lo stage in Sicilia. Soddisfatto Locatelli

 

Sulle strade siciliane prosegue la preparazione della Palazzago Elledent MCipollini formazione di elite e under 23. La temperatura primaverile (20 gradi centigradi) consente al team di Olivano Locatelli di accelerare i tempi in vista dell’esordio in gara, previsto per sabato 26 febbraio in occasione della Coppa San Geo. La squadra si sta allenando a San Leone, sulle sponde del litorale agrigentino, dove i diciotto atleti hanno messo nelle gambe in 13 giorni più di 1200 chilometri. “Sostanzialmente le cose vanno benissimo e aggiungo che la voglia di lavorare non manca – afferma il direttore sportivo Locatelli-. C’è molto entusiasmo soprattutto tra i più giovani e in più si è creato un gruppo di amici che personalmente mi fa molto piacere. Ci alleniamo ogni giorno su tracciati diversi, costeggiando il litorale che rende l’atmosfera magica”. Il raduno della Palazzago Elledent Mcipollini proseguirà fino al 22 febbraio.

Questi i corridori impegnati nello stage: Marco Gadici, Gabriele Pizzaballa, Daniele Dall’Oste, Alfio Locatelli, Luca Orlandi, Nicola Roletti, Maurizio Anzalone, l’ucraino Maksym Averin, Marco Cinquemani, Mauro Maffeis, Sante Forlini, Mirco Grassenis, Antonio Doneddu, Leandro Cotesta, il bielorusso Kanstantin Klimiankou, Mattia Rebaioli, Nakya Traversi e Federico Rizza.

 

Entusiasmo e grandi motivazioni per la nuova Casati-Named

 

E' il territorio bresciano il punto di ritrovo per la nuovissima formazione Cicli Casati-Named di elite e under 23, che si sta allenando sulle sponde del Lago di Garda facendo base a Manerba. Il collegiale del team, affidato da quest'anno all’ex professionista Christian Murro, si protrarrà fino alla vigilia della Coppa San Geo (26 febbraio), con un fitto programma di allenamenti, ma anche di meeting tecnico-organizzativi, nonché incontri con lo staff dirigenziale del team manager Paolo Riva.

Durante il raduno, Murro ed i suoi collaboratori metteranno a punto strategie e calendario: un programma ambizioso che consentirà alla formazione lombarda di attestarsi nell'elite internazionale. "Partiamo per questa nuova avventura con molto entusiasmo - spiega Paolo Riva - ed il lavoro che svolgeremo durante il mese di febbraio sarà importante per trovare le motivazioni giuste e poterci concentrare su obbiettivi alla nostra portata” Il Team Cicli Casati-Named è una squadra che deve crescere, ma che già dispone di pedine molto interessanti come il velocista Marco Zanotti (vincitore della San Geo 2010), l’esperto Cristiano Monguzzi, il giovane emergente Cristian Rossi, Mirko Nosotti, i gemelli Erminio e Alberto Gatti, il nazionale olandese Patrick Kos e l’italo-tedesco Claudio De Benedictis. In totale sono 19 i corridori che

compongono la rosa.

 

Presentato a Terranuova Bracciolini il Team Hopplà

 

Presentato, nella sala consiliare del Comune di Terranuova Bracciolini (AR), il Team Hopplà Truck Italia Mavo Infissi Valdarno Project, squadra maschile Élite e Under 23. Ventidue gli atleti presenti (unico assente Massimo Merolese, ammalato) di fronte al caloroso pubblico che ha assistito alla manifestazione. In rappresentanza della cittadina ospitante è stato presente il sindaco Mauro Amerighi, mentre in platea hanno trovato posto le glorie del ciclismo toscano Valdemaro Bartolozzi e Giorgio Vannucci, il vicepresidente della Federciclismo Toscana Giacomo Bacci, con il responsabile della struttura tecnica Alessandro Dolfi oltre a numerosi sponsor.

«Il team è un giusto mix di atleti esperti e giovani di grandi qualità, pronti al grande salto - ha spiegato Riccardo Forconi - ma la qualità media è alta, come piace a me. Metteremo a disposizione tutta le nostre competenze per cercare di raccogliere buoni risultati sin dagli esordi, perché credo molto in questo gruppo».

«È bastata una cena - gli fa eco Leonardo Gigli - per capire che io e Riccardo parliamo la stessa lingua. Ci lega una grande passione per questo sport e siamo stati felici di unire gli sforzi per dar vita ad una società con buone ambizioni che cercherà di portare alto il nome del ciclismo toscano anche al di fuori dei confini regionali».

«È prevista una doppia attività - ha affermato il direttore sportivo Simone Borgheresi - siamo completi e attrezzati per tutti i terreni. Sono fiero di guidare assieme a Massimo Brunetti un team di questa levatura, con il quale cercheremo di toglierci diverse soddisfazioni. Gli obiettivi? Ogni week end affronteremo impegni di rilievo, ma cercheremo di far bene in modo particolare ai Campionati Italiani e al Giro Bio, vetrine di particolare fascino».

A partire da sabato 12, la squadra al completo si trasferirà a Castiglione della Pescaia (GR), presso l'Hotel L'Approdo, per un ritiro che rifinirà la condizione in vista dell'esordio previsto per il 26 febbraio, nella classica d'apertura del calendario toscano, la Firenze-Empoli, che nella passata edizione fu teatro di un trionfo dei colori Hopplà con la vittoria di Kristian Sbaragli.

 

Primo risultato utile nel 2011 per il GIANT Italia Team

 

110 partenti tra i quali i portacolori del GIANT Italia Team per la terza prova del GP d'Inverno Ligure disputata domenica a San Bartolomeo al Mare, in provincia di Imperia.

Alla partenza del "Trofeo Emporio Bike" la formazione internazionale diretta dal General Manager Gianfranco Bechis schierava Denny Lupato e Pietro Sarai - quest'ultimo neo ingaggio per la stagione 2011.

Fin dalle prime battute, il ritmo di gara è elevato. Una decina gli atleti alla testa della gara, ma il gruppo man mano si frantuma.

Al primo passaggio transitano in ordine Lupato, Walter Costa, Rossi, Pallhubert, Blanc e Mendoza, posizioni che restano invariate nel secondo passaggio.

Lupato mantiene la testa della gara nel corso del terzo giro, con un vantaggio di 13" su Costa.

Nel quarto giro, a causa di un doppiato che lo rallenta vistosamente, Lupato perde la leadership a favore di Walter Costa che chiude con un vantaggio di 16" su Denny Lupato.

Ricordiamo che il GIANT Italia Team partirà a breve per il ritiro stagionale programmato in Sardegna.

Il prossimo 19 Febbraio a San Vito, Cagliari, è prevista a partire dalle 15.30 la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa turistico-sportivo MTB PROGETTO SARDEGNA, che vede la collaborazione tra il GIANT Italia Team e gli enti locali.

 

Team Torpado Surfingshop: talento e impegno nel sociale verso un sogno chiamato Olimpiade

 

A Cavarzere, nella sede di Esperia Group, il Team Torpado Surfingshop 2011 si è presentato a oltre un centinaia di invitati, tra media e appassionati. Con la conduzione dello speaker Paolo Malfer, Emanuele e Franco Zanaga hanno aperto la presentazione spiegando i motivi che hanno spinto l'azienda Esperia a credere con grande convinzione nello storico brand italiano e investire in un team di mountain bike elite: "Questa presentazione ha un grande valore per noi perché, dopo un 2009 di esordio e messa a punto, il Team è cresciuto e ha ottenuto ottimi risultati sia in campo nazionale che internazionale. Il marchio Torpado è ritornato a risplendere nel mondo delle ruote grasse e noi ne siamo molto orgogliosi perché il passato di questo marchio ha fatto la storia del ciclismo e della bicicletta italiana. Una grande responsabilità e anche una scommessa che ci è pienamente riuscita anche se siamo consapevoli che la strada da fare è ancora tanta. I ragazzi del Team sono molto seri e motivati, le biciclette con le quali gareggeranno nel 2011 sono il top della gamma Torpado. Messe a punto grazie ai test effettuati sui campi di gara, non hanno nulla da invidiare ai più blasonati marchi stranieri. Investire in un Team di mountain bike elite che parteciperà a mondiali, Coppa del Mondo e gare Internazionali è un impegno che non si riscontra facilmente in altri brand italiani di mountain bike. Siamo certi che la direzione intrapresa è quella giusta sia per l'immagine di Torpado sia per lo sviluppo tecnologico delle nostre mountain bike"

In qualità di rappresentanti della Federazione Ciclistica sono intervenuti il Consigliere Nazionale Renato Riedmuller, il Consigliere Veneto Vittorino Gasparetto e il ct della Nazionale Maschile Hubert Pallhuber, tutti hanno avuto parole importanti per il presente e il futuro del team:

"Torpado è un team serio e molto professionale, che non lascia niente al caso. Sono tutti ottimi bikers, e il talento di Andrea Tiberi e Lorenzo Martelli è sotto gli occhi di tutti. Il loro obiettivo deve essere migliorarsi giorno per giorno e lavorare duramente. Alle Olimpiadi di Londra non manca tanto e loro devono crederci. Yader Zoli, è un ottimo capitano ricco di esperienza e i suoi consigli saranno fondamentali per la crescita del Team. Partire forte per arrivare ancora più forte, questo dev'essere il motto del Team".

Alle parole del ct si sono aggiunte quelle del consigliere della Federazione Vittorino Gasparetto:

"Il Team veneto ha ottenuto ottimi risultati lo scorso anno ma quello che mi preme sottolineare è la volontà di Cicli Esperia di puntare sui giovani. Il Team Torpado Surfingshop, dunque, dev'essere da esempio per tutti i giovanissimi qua presenti che gareggiano, divertendosi, su bici Torpado. Con il progetto Pinocchio in bicicletta, stiamo investendo molto e ringraziamo tutte quelle aziende come appunto Cicli Esperia, che s'impegnano a favore dei giovanissimi"

Torpado non si limita a vincere nei campi di gara ma anche nel sociale con il suo impegno verso la comunità di Cavarzere e i più piccoli, come ha sottolineato il Sindaco Pier Luigi Parisotto:

"Per noi è un grande privilegio avere un'azienda così importante sul territorio. Un'azienda che partecipa attivamente alla vita pubblica e sociale come dimostra il recente progetto, elogiato anche dall' Università di Padova, a favore dei bambini con problematiche di interazione. Cicli Esperia dimostra che lo sport unisce e non divide." Il progetto che Esperia ha portato avanti, con l'aiuto del professor Matteo Casson della scuola media di Cavarzere, ha coinvolto dieci ragazzi con difficoltà di inserimento a lavorare in un'officina laboratorio dentro la scuola dove hanno imparato, nel primo dei tre moduli in programma, come montare una ruota.

Il Campione di Renaix '88, Maurizio Fondriest, ha sottolineato l'importanza del progetto "Fondriest for Children" per la raccolta fondi a favore dell'AIL.

Presenti anche i numerosi amatori del Team Torpado Surfingshop condotto da Claudio Cimatti che ha sede a Milano Marittima.

Conclusi gli interventi è arrivato il momento di scoprire la bici con la quale il nuovo team correrà: Torpado T50 con telaio monoscocca in carbonio, colore bianco/rosso. Freni, forcelle e ruote Formula, Gruppo Sram XX, Sella Italia Slr Kit Carbon, gomme Michelin, reggisella, piega manubrio e piantone, Ritchey Superlogic.

Nel Team, oltre ai confermati Andrea Tiberi, Yader Zoli, Marco Bui, Lorenzo Martelli e Urban Ferencak, fa il suo ingresso Daniela Veronesi, ex campionessa su Strada, passata alla mountain bike.

Daniela, che su strada ha raccolto, tra gli altri successi, un terzo posto al Giro d'Italia e uno al Tour de France, ha l'entusiasmo di una ragazzina:

"Sono davvero contenta di essere arrivata in Torpado. La squadra è molto unita, sia tra agonisti che tra amatori. Ci alleniamo tutti insieme e questo non può fare che bene a tutti. Yader poi è un vero capitano, mi aiuta sempre, soprattutto sulla tecnica, dove devo migliorare ancora molto. Essere l'unica donna non mi pesa anzi i ragazzi sono molto gentili e disponibili."

 

 

 

 

 

 

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