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Ciclismo Pro Road & Mtb

Joshua Edmondson, la scommessa inglese del Team Colpack, ...

Joshua Edmondson, la scommessa inglese del Team Colpack

 

Il Team Colpack di patron Beppe Colleoni per la stagione 2011 ha deciso di scommettere anche su una giovane promessa del ciclismo inglese: si tratta di Joshua Edmondson (nella foto), nato il 6 luglio 1992, al primo anno tra i dilettanti e nel 2010 quarto al Mondiale Juniores su strada di Offida.

Si tratta di uno dei più brillanti talenti della scuola ciclistica britannica e che già tra gli Juniores ha raccolto risultati importanti: lo scorso anno ha iniziato diventando il secondo ciclista junior della storia (prima di lui ci era riuscito Steve Cummings nel 1999) a vincere la Eddie Soens Memorial Race, tradizionale corsa britannica di inizio stagione aperta a tutte le categorie, compresi alcuni professionisti.

Ha vinto altre corse tra cui l’Isola di Man Youth Tour, ma il vero capolavoro l’ha firmato ad Offida mancando per un nulla la medaglia di bronzo iridata che è finita al collo del campione uscente, il belga Jasper Stuyven.

Il sogno di Joshua Edmondson è sempre stato quello di poter correre in Italia ed il Team Colpack gli sta dando questa opportunità: “È già nel giro della nazionale inglese che tradizionalmente punta molto anche sulla pista, ma lui non è molto predisposto a questa specialità e allora ha preferito venire a correre in una squadra italiana per fare un’esperienza diversa – ha spiegato il direttore sportivo del Team Colpack Gianluca Valoti –. È già in ritiro con noi da alcune settimane e da quello che abbiamo potuto vedere è un atleta adatto a percorsi misti e impegnativi. Noi stiamo studiando l’inglese e lui sta imparando un po’ di italiano, ma comunque abbiamo avuto subito un’ottima intesa. Diciamo che il primo impatto che ci ha dato è stato molto positivo. A breve vedremo anche come si comporterà in corsa”.

 

La Trevigiani Dynamon Bottoli non si pone limiti

 

Quanti illustri padrini per la nuova Trevigiani Dynamon Bottoli! Francesco Moser, Guido Bontempi, Massimo Ghirotto, Marino Amadori, oggi C.t. degli Under 23, sono alcuni dei campioni del passato che hanno tenuto a battesimo la formazione datata 2011 all’hotel Maggior Consiglio di Treviso. Alla serata di presentazione della squadra ha partecipato anche Franco Pellizotti, che con i colori bianco-azzurri mise in luce da ragazzo le stigmate del futuro fuoriclasse.

Una sorta di rimpatriata, dunque, per i tre ex professionisti posti alla direzione tecnica della Trevigiani Dynamon Bottoli: Mirko Rossato (team manager), Marco Milesi e Giuseppe Guerini (direttori sportivi).

Anche quest’anno ha risposto all’invito del presidente Remo Mosole il vice-sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, che da par suo ha rivolto ai 28 atleti in organico il più entusiastico e colorito degli “In bocca al lupo”. Per la Federazione Ciclistica Italiana è intervenuto il presidente nazionale Renato di Rocco.

Presentati dallo speaker Sandro Brambilla, sul palco hanno sfilato dapprima i 12 nuovi arrivati: Matteo Collodel, Edoardo Costanzi, Roberto D’Agostin, Fabio Tommasini, Rafal Majka, Andrei Nekita, Jacub Novak, e i “primi anni” Luca Chirico, Rino Gasparrini, Michele Scartezzini, Liam Bertazzo e Andrea Zordan. Sottolineatura di rigore per le eccezionali doti di cronoman del campione ceko Novak, in lizza per il podio all’Europeo e al Mondiale, e per lo scalatore polacco Majka, già nelle attenzioni della Saxo Bank SunGard. Quanto ai novellini, per tutti e cinque le credenziali autorizzano le più ottimistiche aspettative.

I confermati sono Massimo Graziato, Enrico Barbin, Mattia Cattaneo, Marco e Massimo Coledan, Andrea dal Col, Christian Delle Stelle, Patrick Facchini, Filippo Fortin, Michele Gazzara, Mattia Mosole, Gianluca Remondi, Mario Sgrinzato, Mattia Sinigaglia, Alessandro Stocco ed Eugert Zhupa.

Puntano dritti al professionismo l’azzurro di Geelong Graziato e il pluricampione italiano Marco Coledan, così come Filippo Fortin, il velocista che per primo ha mosso il pallottoliere di quest’anno, vincendo la quarta tappa della Vuelta de Chile in maglia azzurra, la stessa che vestirà nei prossimi giorni in coppa del mondo a Manchester.

Fra gli sprinter occhi e riflettori sono puntati soprattutto sul cremonese Costanzi, chiamato alla stagione della consacrazione dopo avere pedalato a corrente alterna per una serie di disavventure fisiche. Un’altra freccia veloce è Christan Delle Stelle, maturato al fianco di Nizzolo e Pelucchi, oggi professionisti, e pronto a raccoglierne l’eredità.

Il team manager Mirko Rossato non fa proclami, ma allo stesso tempo non si pone limiti. Il gemellaggio Treviso-Mantova, sancito dalla stretta di mano fra Remo Mosole e Angelo Bottoli, nel 2010 gli ha permesso di raccogliere 57 vittorie nonostante uno stillicidio di infortuni, e di coronare l’annata con l’approdo di ben sei atleti nella serie maggiore. Gli obiettivi per la nuova stagione si possono sintetizzare in un desiderio: fare della Trevigiani Dynamon Bottoli l’accademia del ciclismo giovane che già negli scorsi anni ha dimostrato di essere.

Le prime “lezioni” sono ormai in vista: sabato 26 febbraio si debutta nel nuovo calendario alla S.Geo, alla Firenze-Empoli e a S.Michele. L’indomani sono in agenda il Trofeo Rancilio e le corse di Castello Roganzuolo e S.Bernardino.

I corridori in bianco-azzurro sfoggeranno le loro scintillanti Cento1 fornite da Wilier Triestina, i caschi e gli occhiali Uvex e le scarpe Carbon G.Mithos Plus di Gaerne.

Le prove generali prima delle gare si svolgeranno fino al 21 febbraio in Sardegna, dove la squadra sarà impegnata da domani nell’ultimo ritiro pre-competizioni.

 

GLI ATLETI

BARBIN Enrico

BERTAZZO Liam

CATTANEO Mattia

CHIRICO Luca

COLEDAN Marco

COLEDAN Massimo

COLLODEL Matteo

COSTANZI Edoardo

D’AGOSTIN Roberto

DAL COL Andrea

DELLE STELLE Christian

FACCHINI Patrick

FORTIN Filippo

GASPARRINI Rino

GAZZARA Michele

GRAZIATO Massimo

MAJKA Rafal

MOSOLE Mattia

NECHITA Andrei

NOVAK Jakub

REMONDI Gian Luca

SCARTEZZINI Michele

SGRINZATO Mario

SINIGAGLIA Mattia

STOCCO Alessandro

TOMMASSINI Fabio

ZHUPA Eugert

ZORDAN Andrea

 

LO STAFF TECNICO

Mirko Rossato: team manager e direttore sportivo

Marco Milesi: direttore sportivo

Giuseppe Guerini: direttore sportivo

Giampaolo Benini: medico

Eros Maccioni: addetto stampa

Mario Bresciani: meccanico

Stefano Mantoan: meccanico

Gabriele Donadi: meccanico

Davide Facciano: massaggiatore

Paolo Zaggia: massaggiatore

Sergio Filippini: collaboratore

Giovanni Gotti: collaboratore

  

Gp Pretola: presentata la 60esima edizione della gara nazionale EU23

 

E’ stato presentato alla torre medioevale di Pretola il 60° Gran Premio Pretola, gara nazionale per Elite Under 23 che, organizzata dalla Sportiva Tevere del presidente Luciano Bracarda, si terrà domenica 6 marzo nella frazione perugina. Tanti gli ospiti intervenuti, tra cui Marino Amadori, tecnico della nazionale Under 23, Ornella Bellini, assessore provinciale al Bilancio, Ilio Liberati, assessore allo Sport del Comune di Perugia, Paolo Taddei, vicepresidente provinciale del Coni, Anna Mossuto, direttore del quotidiano Corriere dell’Umbria, e Lucio Saccarelli del team Elite Under 23 umbro Saccarelli Carbonio Gomme. E poi tanti amici del sodalizio organizzatore e molti appassionati di ciclismo.

Uno dei primi interventi è stato quello di Goliardo Canonico, ex presidente del Comitato regionale Fci e della Sportiva Tevere, che ha sottolineato come il segreto del successo di questa gara sia «l’entusiasmo che siamo riusciti a trasmettere di generazione in generazione e che ha permesso alla gara di raggiungere il traguardo dei 60 anni».

Il vicepresidente del comitato provinciale perugino del Coni, Paolo Taddei, ha evidenziato come «il traguardo dei 60 anni parli da solo dell’importanza del Gran Premio Pretola» e ha anche sottolineato come i grandi eventi siano importanti per promuovere lo sport tra i più giovani.

Così Ornella Bellini, assessore al bilancio della Provincia di Perugia: «Una manifestazione come questa, che nonostante le sue 60 edizioni è sempre un evergreen, si regge sì sugli aiuti degli Enti pubblici ma soprattutto sul volontariato e sugli sponsor, senza i quali non potrebbe esistere. Quindi è soprattutto a loro che va il mio plauso».

L’assessore allo Sport del Comune di Perugia, Ilio Liberati, ha sottolineato invece la felice coincidenza tra la 60esima edizione della gara di Pretola e l’arrivo, il venerdì successivo, della terza tappa della Tirreno-Adriatico a Perugia. E proprio a Pretola sarà posto il traguardo speciale. Liberati ha poi sottolineato l’importanza della sussidiarietà tra istituzioni e associazioni sportive: «La valorizzazione e la promozione dello sport devono essere fatte dalle associazioni sportive, il compito degli Enti deve essere quello di creare il contesto affinché ciò sia possibile».

Così Anna Mossuto, direttore del Corriere dell’Umbria: «Siamo soddisfatti della collaborazione iniziata una ventina di anni fa tra il Gran Premio Pretola e il Corriere dell’Umbria. Una collaborazione che speriamo duri ancora per molto tempo».

Il commissario tecnico della nazionale azzurra Under 23, Marino Amadori, ha sottolineato l’alto livello qualitativo dell’organizzazione e ha evidenziato come «l’età molto giovane degli organizzatori del Gran Premio Pretola sia una cosa rara. Il percorso della gara è interessante e tecnicamente molto valido. Il 6 marzo sarò presente qui a Pretola». Del resto quest’anno il Gran Premio Pretola assumerà un’importanza ancora maggiore in ottica azzurra in quanto la seconda metà di aprile si terrà in Toscana una prova della Coppa delle Nazioni.

Il 6 marzo la gara scatterà alle 12,50. Saranno circa 145 i chilometri che i corridori saranno chiamati a percorrere. Dopo la partenza ufficiosa da Pretola, i ciclisti percorreranno quattro chilometri ad andatura turistica fino alla Ferriera di Ponte San Giovanni, dove inizieranno le ostilità. Dopo un falsopiano che porterà a Torgiano, i corridori scenderanno a Bastia Umbra lungo una strada che presenta alcune curve ampie e molto veloci. Raggiungeranno quindi Petrignano, Sant’Egidio, bivio Civitella d’Arna e Ponte Valleceppi, fino a tornare a Pretola. Da qui inizierà il tratto a circuito di circa dieci chilometri da ripetere otto volte: bivio via Eugubina, Ponte Felcino, bivio Bosco, Ponte Valleceppi e Pretola (il classico “Giro dei Ponti”). Alla fine degli otto giri i ciclisti inizieranno l’ultimo giro che fino al bivio Bosco ricalca quelli precedenti. A questo punto gli organizzatori hanno inserito una variazione nel percorso, così da evitare un tratto di strada molto trafficato. I corridori gireranno a sinistra per raggiungere Bosco, Ramazzano Le Pulci, Casa del Diavolo, Ponte Pattoli, Villa Pitignano (dove il 10 aprile si correrà il Trofeo Walter Sorbi, nazionale Juniores), Ponte Felcino, via Eugubina e bivio via Eugubina. I corridori si tufferanno quindi in una discesa abbastanza impegnativa che conduce agli ultimi 500 metri, al termine dei quali emergerà il successore di Enrico Mantovani del Team Trentino, vincitore della passata edizione.

 

Ritorna il Trofeo Costa Etrusca Femminile Internazionale

 

Novità e tradizione che si intrecciano nella quattordicesima edizione del Trofeo Costa Etrusca, tanto attesa da tutto il movimento del ciclismo femminile mondiale. La classica corsa italiana inventata da Renzo Parietti e dai suoi collaboratori, si snoderà nell’intenso week end di sabato 19 e domenica 20 marzo con una serie di novità di carattere e valore assoluti, tutti da vivere sul nuovo asse che unirà due importanti regioni come Toscana e Lazio. “E’ stata senza dubbio una fase delicata e molto difficile quella che ci ha accompagnati fino alla conferma di uno degli appuntamenti a cui teniamo di più”. Renzo Parietti ha svolto un prezioso lavoro di raccordo tra le istituzioni pubbliche ed alcune importanti realtà aziendali del panorama nazionale ed internazionale per confezionare un nuovo prodotto organizzato con l’intatta ed autentica passione di sempre.

La quattordicesima edizione del Trofeo Costa Etrusca si aprirà sabato 19 marzo con l’inedito sconfinamento nel Lazio e nelle province di Roma e Viterbo. “Da qualche tempo lavoriamo nel Lazio dove abbiamo trovato entusiasmo, ospitalità ed ottime potenzialità. Dopo la fase sperimentale dello scorso anno con le allieve e le esordienti, portiamo il ciclismo femminile mondiale delle elite sulle strade laziali con altrettanto entusiasmo, rispondendo a delle realtà istituzionali locali davvero desiderose di venirci incontro e ad aziende importanti come Enel Energia che hanno deciso di investire nel ciclismo”. La partenza nel cuore della città di Civitavecchia, grazie all’interessamento diretto dell’ex professionista Roberto Petito, per l’occasione stretto collaboratore dell’Acd Costa Etrusca, esalterà ancor di più questo nuovo e fresco legame con il Lazio. Parte iniziale di gara con il circuito cittadino nel cuore di Civitavecchia da ripetere più volte. Si raggiungeranno poi Tarquinia e Lido di Tarquinia, ormai care all’Acd Costa Etrusca, per portarsi verso la conclusione, che sarà fissata nel centro di Montalto di Castro, in terra di Tuscia. Anche nel finale ci sarà un secondo circuito di poco superiore ai dieci chilometri, che avrà inizio in corrispondenza con il passaggio sotto il traguardo. “Devo ringraziare la provincia di Roma ed anche quella di Viterbo perché portare tutto il ciclismo femminile in queste terre significa sostenere sforzi economici e logistici non da poco. Ma abbiamo trovato un’accoglienza straordinaria, anche dalle amministrazioni comunali di Civitavecchia e Montalto di Castro, sinceramente felici di aprirci le loro porte”.

Domenica 20 marzo il Trofeo Costa Etrusca ritroverà le sue strade. Da Castellina Marittima a Cecina lungo i saliscendi invitanti e severi della splendida Costa Etrusca, a ripercorrere le stesse strade che negli anni passati hanno incoronato fior di campionesse che hanno scritto pagine importanti e di valore assoluto nella bella storia del ciclismo femminile. L’intervento appassionato di una realtà imprenditoriale internazionale come Knauf, ancora una volta al fianco di Renzo Parietti e di tutto lo staff organizzatore, si è rivelata determinante. Tutti i preliminari di gara infatti avranno svolgimento all’interno dell’ampio spazio aziendale che Knauf metterà a disposizione di tutta la carovana all’interno della propria unità produttiva di Castellina Marittima. Il via ufficiale sarà dato presso lo stabilimento Saba Infissi per ricordare ulteriormente l’abbinamento rinnovato del Trofeo Costa Etrusca con il Memorial Tiziano Saba. Mentre la conclusione è prevista nel cuore della città di Cecina, che entra dunque dalla porta principale nella bella famiglia dell’Acd Costa Etrusca, ospitando l’arrivo della prima giornata di gara. “Anche il patrocinio delle amministrazioni comunali di queste due cittadine – ha rimarcato Parietti – si è rivelato determinante nel nostro tortuoso cammino di allestimento di questa edizione del nostro Trofeo Costa Etrusca. Così come la vicinanza della provincia di Livorno e della Regione Toscana”. Si attraverseranno località mitiche del Trofeo Costa Etrusca come Santa Luce, Pomaia, Riparbella, Montescudaio. Fino ad inerpicarsi sull’erta del Guardistallo, breve ma intensa in una gara di inizio stagione come il Trofeo Costa Etrusca. Sulla carta più impegnativa la seconda e conclusiva gara, più ricca di cambiamenti altimetrici. “Due giornate differenti – sintetizza con efficacia Parietti -: per le passiste veloci ma non troppo l’arrivo di Montalto di Castro. Mentre a Cecina potrebbero arrivare le atlete più coraggiose in grado di fare la differenza. La strada lo consentirà”. Centoventiquattro chilometri tutti da vivere.

Si lavora a ritmi stretti ed intensi per ultimare gli aspetti tecnici di due giornate di gara pronte a riservare emozioni a non finire. “Abbiamo ricevuto in segreteria le richieste di partecipazioni di ben trenta squadre, comprese le nazionali. E’ questa una delle testimonianze del bene che ci vuole in movimento del ciclismo femminile e che ci fa andare avanti, nonostante le sempre crescenti difficoltà. Noi come sempre – ha concluso Parietti – con i nostri più stretti collaboratori faremo del nostro meglio per proporre due giornate di gara di tutto rispetto”.

 

La quattordicesima edizione del Trofeo Costa Etrusca Internazionale Femminile:

 

Sabato 19 marzo 2011: Civitavecchia – Montalto di Castro km 109

 

Domenica 20 marzo 2011: Castellina Marittima (stabilimento Knauf) – Cecina km 124

 

Team Isonzo Ciclistica Pieris-2011 pronti a stupire

 

Il Team Isonzo Ciclistica Pieris accompagnerà sulle strade regionali, nazionali ed extra nazionali gli atleti appartenenti alle categorie Giovanissimi, Esordienti, Allievi, Donne Esordienti e Donne Allieve.

Il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. In fondo è questa la caratteristica peculiare di tutti i dirigenti del Team Isonzo Ciclistica Pieris nella gestione societaria dal 1977, anno di fondazione, fino ad oggi. Era il 2004 quando il direttivo del sodalizio isontino, propose alle società di Ronchi di entrare in quella che si può definire la più bella realtà ciclistica regionale e non solo degli ultimi decenni, il Progetto Ciclismo Isontino. Ora, dopo anni stupendi fatti di risultati, ma sopratutto di coesione cercata e trovata, di ideali comuni, di unità d'intenti nei ragazzi che anno dopo anno vestivano i colori del Team Isonzo Ciclistica Pieris, è stato deciso di non abbandonare a sé stessi gli atleti, i ragazzi, le persone, quella che è la ragion d'essere per ogni società sportiva: il Team Isonzo Ciclistica Pieris si è fatta carico di seguire tutte le categorie per non perdere l'identità dettata dal Progetto Ciclismo Isontino, volendo porre la persona atleta al centro della propria attività in modo da dare ai ragazzi che si avvicinano al ciclismo, una continuità formativa, messa in atto da tecnici di comprovata serietà, nel territorio isontino, non disperdendo in paesi lontani da casa, quella volontà di continuare a praticare uno sport duro, che inevitabilmente implica sacrifici, ma che se praticato in un ambiente sereno, riesce a proporsi come metodo e sprone per riuscire a prodursi nel miglior modo possibile all'interno di qualunque attività sportiva ma anche scolastica e, in seguito, lavorativa.

Con questa prerogativa il Team Isonzo Ciclistica Pieris, affrontando inevitabilmente tutte le difficoltà a reperire fondi atti a praticare un ciclismo di un certo livello, ma con la sicurezza di avere dal canto suo la volontà di progredire e gli uomini per farlo, ha deciso di tesserare le categorie Giovanissimi, Esordienti, Allievi, Donne Esordienti e Donne Allieve.

Per seguire al meglio tutti gli atleti tesserati, il Team Isonzo Pieris si è dotato di tecnici affidabili quali Guido Carlet per la categoria Allievi, Eddi Degano e Andrea Zavan per gli Esordienti, Nunzio Cucinotta per le Donne Allieve ed Esordienti, Luca Moratti, Roberto Milani per la categoria Giovanissimi. Al loro fianco in qualità di collaboratori, Alfredo Zaza d'Aulisio, Nicola Moratti, Nino Ciccone, Renato Bagolin e Claudio Pangos.

Il Team Isonzo Ciclistica Pieris tramite i propri tecnici, si pone pochi ma seri obbiettivi: insegnare ad ogni atleta l'importanza della squadra, il rispetto dei propri compagni, degli avversari e dei tecnici stessi. I risultati che verranno non potranno che essere il frutto dell'impegno assunto.

Ed è con rinnovato entusiasmo che il Team Isonzo Ciclistica Pieris si propone nell'organizzazione di ben undici manifestazioni per ogni categoria del ciclismo Giovanile.

Oltre alle manifestazioni prettamente agonistiche in programma per il 2011, il Team Isonzo Ciclistica Pieris sarà presente all'organizzazione di eventi non agonistici e precisamente la Randaccio Pedala a Monfalcone (assieme all'Istituto Randaccio di Monfalcone), l'Iniziativa Ambientale "Puliamo l'Isonz" (in quanto facente parte della Polisportiva Pieris), la Giornata sull'Educazione Stradale a Monfalcone (assieme alla Polizia Municipale di Monfalcone), la Pedalata Ecologica all'interno della Festa in Piazza a Turriaco, la Festa dello Sport a Pieris (in quanto facente parte della Polisportiva Pieris).

Il lavoro non ci spaventa, e la buona riuscita degli eventi messi in calendario è la miglior moneta per ripagare le fatiche sostenute.

 

GIOVANISSIMI - DS LUCA MORATTI E ROBERTO MILANI - ACCOMP. NICOLA MORATTI

Stefano Scarpa

Nicolas Gregorat

Sara Ustolin

Nadir Marchesan

Alessia Lepre

Mara Voltolina

Angela Puntin

Nicolai Corbatto

Kevin Coslovich

Andrea Sinico

Matei Laurencic

Nicolas Saracino

Alex Moratti

Michael Moratti

Sofia Boscarol

Samuele Boscarol

Mario Russi

 

Esordienti - DS EDDI DEGANO E ANDREA ZAVAN - ACCOMP. RENATO BAGOLIN

Luca Bassanese

Christian Bortoli

Matteo Frandoli

Michele Iacoviello

Gabriel Marchesan

Marco Mazzero

Christian Moratti

Simone Quargnal

 

Allievi - DS GUIDO CARLET - ACCOMP. CLAUDIO PANGOS

Pietro Bartelloni

Daniele Dissegna

David Krusvar

Enrico Voltolina

Mattia Zotti

 

Donne - DS NUNZIO CUCINOTTA - ACCOMP. ALFREDO ZAZA D'AULISIO E NINO CICCONE

 

- Esordienti

Valentina Cainero

Samantha Gaio

Jennifer Passeri

Alessia Zavan

 

- Donne Allieve

Catherine Altobelli

Dora Ciccone

Eleonora Zaza d'Aulisio

 

- Donne Juniores

Jasmin Laurencic

 

INSIEME PER FEDERICO

Il 23 gennaio il Team Isonzo Ciclistica Pieris ricordava Federico Carlet.

Come ogni anno dalla sua prematura scomparsa, tutti gli atleti hanno portato il proprio saluto a Federico

Iniziata l'attività dei Giovanissimi

Palestra, Pistino a San Canzian d'Isonzo e uscite verso Fossalon

L’allenamento per la categoria Giovanissimi viene svolto nel pistino di San Canzian d’Isonzo, isola al riparo dal traffico con due cavalcavia, rettilinei per fare sprint, gimkane, giri veloci, con all’interno un ampio spazio verde dove provare la mountain bike e cimentarsi su percorsi di ciclocross, oltre a dare la possibilità ai giovanissimi (bambini di età che va dai sette fino ai dodici anni) di fare giochi senza bicicletta, utili nell’età presa in considerazione.

Fino ad ora è stata proposta attività a corpo libero in palestra a San Pier d'Isonzo.

Adesso di domenica, con il bel tempo, debitamente accompagnati da due dirigenti in bicicletta e seguiti dal furgone, si raggiunge il mare e si va in gita in bicicletta verso Fossalon, apprezzando in tal modo la natura circostante.

 

G.S. Cicli Olympia presenta il 2011

 

Nella suggestiva cornice di Villa de Winckels di Tregnago (VR), una villa costruita tra il 1100 e 1400 nel piccolo Borgo di Marcemigo, si è presentato Venerdì 11 Febbraio il G.S. Cicli Olympia.

Alla piacevole serata, in un clima famigliare e molto gioviale,alla quale hanno preso parte atleti, lo Staff dirigenziale e simpatizzanti, il Team Manager Marino Pizzo ha presentato la squadra 2011 e gli obiettivi stagionali.

Saranno gli stessi atleti del 2010 a difendere i colori del Team Olympia, a testimonianza di come la squadra costruita nella scorsa stagione sia competitiva e come il gruppo si sia affiatato nel corso della passata stagione. Faro di riferimento sarà, come da molte stagioni, il bergamasco Marzio Deho che ogni anno trova gli stimoli giusti per essere competitivo ad alto livello. Con lui Nicola Dalto, atleta capace che trova il massimo della sua espressione soprattutto nel finale di stagione; Agostino Andreis, ex stradista e ora grande interprete delle ruote grasse; Andrea Dei Tos che ha espresso nel 2010 tutto il suo potenziale anche a livello assoluto, impegnato ora con gli esami di laurea in ingegneria meccanica; Christian Pallaoro, reduce da uno sfortunato 2010 che lo ha visto protagonista di una brutta caduta che lo ha costretto anzitempo ai box , cercherà di rifarsi in questa nuova stagione; attesi alla riconferma Federico Fuser ed il giovane Under 23 Thomas Meliti che nella passata stagione avevano dimostrato tutto il loro valore;

Daniel Boschetto si è ben comportato tra gli EliteSport e anche quest'anno sarà uno degli atleti di riferimento della categoria. Il colpo di pedale giusto lo sta già trovando come testimonia il secondo posto di categoria (cadetti) di Domenica 13 Febbraio nella 1^ prova del Super Challenge, Granfondo di San Valentino disputata a Locara (VR) e vinta da Mariuzzo del Team FPT del quale Cicli Olympia è sponsor tecnico.

Andrea Berlusconi, ricercatore universitario all'Università di Como, si dividerà tra lavoro e campi gara mettendoci sempre la stessa grande passione; tra i Master la parte del leone spetterà a Paolo Alverà, indiscusso protagonista della categoria Master3 e Josef Mostosi, ex Campione Italiano Marathon Master 2.

Discorso a parte per Sandro Munaro che, oltre ad essere un bravo biker, lo vedremo su i campi gara insieme alla moglie Mari anche nel truck assistence affiancati per il terzo anno da il nostro direttore sportivo Luigi Simion.

Per la categoria femminile, sarà ancora Giovanna Troldi a difendere i colori del G.S. Cicli Olympia dopo le vittorie conquistate la passata stagione.

Obiettivo dichiarato del 2011 sarà il Campionato Italiano Marathon, già conquistato qualche anno fa con Marzio Deho il quale punta anche alla convocazione del Mondiale di specialità. Il Team di Piove di Sacco sarà poi presente ogni Domenica almeno su due campi gara e prenderà parte a tutte le gare più importanti del panorama nazionale ed estero per un'altra stagione dalle grandi emozioni.

 

 

 

 

 

 

 

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