Ciclismo Pro Road & MtbKarimov, buon finale al Balestra, ...
Karimov, buon finale al Balestra
L’uzbeko Ruslan Karimov, da due anni alfiere Team Idea, ha sfiorato la conquista del podio al Trofeo Balestra internazionale per elite e under 23. Karimov è giunto quinto al termine di una gara resa dura da pioggia, freddo e salite. “E’ stata l’edizione più spettacolare del Trofeo Balestra”, ha assicurato Angelo Del Barba, organizzatore del cimento internazionale. La classica di Palazzolo sull’Oglio (Brescia) se l’è aggiudicata con merito il veronese Alessandro Mazzi. Al “Balestra” hanno partecipato 180 corridori. I protagonisti hanno superato 6 volte l’erta di Bellavista e nel finale i 474 metri d’altitudine del Gandosso, colle bergamasco con veduta sulla provincia di Brescia. Al chilometro 45 dei 170 da compiere si sono avvantaggiati Tonelli, Petitto, Di Corrado, Alfio Locatelli, Sinigaglia, Grava, Pozzo, Pacchiardo, Mammini, Fruini, Mazzi, Tonni, Betti e il bielorusso Batzhkou. Attorno al chilometro 100 il vantaggio dei fuggitivi ha sfiorato i 3 minuti. Al chilometro 138, prima di transitare sulla linea d’arrivo di San Pancrazio (frazione di Palazzolo sull’Oglio), Mazzi ha violentemente accelerato. Il corridore di Valeggio sul Mincio sulle rampe di Gandosso ha pedalato solitario al comando, vanamente inseguito dal veneto Mattia Sinigaglia. Mazzi è transitato in prima posizione sul Gandosso, precedendo Sinigaglia. Poi è transitato rabbiosamente Karimov, spettacolare nell’azionare rapporti lunghi anche sui pendii più ripidi del colle bergamasco. Nella discesa verso Grumello del Monte il veronese della Petroli Firenze è rimasto al comando in solitudine; Sinigaglia invece ha ceduto. Dal gruppo di Karimov è schizzato via il veneziano Nicola Boem. Mazzi ha trionfato con 6” su Boem. Karimov ha cercato di conquistare allo sprint almeno la terza posizione. A 100 metri dalla conclusione Karimov era davanti agli azzurri Colbrelli e Graziato, e a tutto il gruppone principale. Tuttavia negli ultimi metri Colbrelli e Graziato con un guizzo hanno superato l’ex sovietico del Team Idea. Per il coriaceo Ruslan, classe 1986, quello ottenuto al Balestra è il primo piazzamento della stagione 2011. Karimov è Campione nazionale dell’Uzbekistan su strada. ORDINE D’ARRIVO – 1. Alessandro Mazzi km 170 media 39, 979; 2. a 6” Nicola Boem ; 3. a 37” Sonny Colbrelli; 4. Massimo Graziato; 5. Ruslan Karimov (Uzbekistan – Team Idea); 6. Alexander Serebryakov (Russia); 7. Luca Orlandi; 8. Maurizio Gorato; 9. Samuele Galligani; 10. Attilio Nichele.
Un argento e due bronzi, la sfortuna rallenta la corsa della Zalf
Una giornata difficile quella odierna per i ragazzi della Zalf Desirèe Fior: a farla da padroni la pioggia e il freddo che hanno stravolto tutte le strategie di gara trasformando le gare in programma in scontri che hanno premiato chi ha saputo resistere di più degli altri. "Ad un passo dalla vittoria" questo il titolo più azzeccato per la giornata divisa a metà tra l'internazionale Trofeo Balestra e il circuito di Pianzano (Tv); in terra bresciana, si è assistito allo show di Alessandro Mazzi. Il veronese, ex zalfino, ha sempre mostrato ottime cose con il maltempo e anche quest'oggi si è confermato; gli ultimi ad arrendersi, sono stati però ancora una volta gli uomini in maglia bianco-rosso-verde. Prima Nicola Boem che tutto solo ha provato a riportarsi sul battistrada giungendo ad una manciata di secondi da Mazzi e poi Sonny Colbrelli bravo a rimanere con i migliori in salita e ancor di più a regolarli tutti allo sprint, andando a conquistare un comunque positivo terzo posto. A Pianzano (Tv), ottimo il lavoro svolto dai ragazzi diretti da Luciano Rui e Luciano Camillo: il treno castellano ha guidato le operazioni in vista della volata ma nell'ultima curva, a causa di alcune sbandate, si è disunito rimanendo "imbottigliato" nelle retrovie. Alla pattugli impegnata sulle strade trevigiane è rimasto in mano un incoraggiante terzo posto ottenuto dal giovane Paolo Simion, ex tricolore tra gli juniores e quest'anno al debutto tra gli under 23. Da segnalare che nella giornata di sabato, era toccato a Davide Gomirato conquistare un'altro piazzamento di lusso al Giro delle Tre Province: il velocista di Salzano (Ve), aveva chiuso infatti in quinta posizione, nello sprint vinto da Marco Amicabile. "C'è poco da recriminare: oggi è andata così, dobbiamo voltare pagina e guardare avanti. Abbiamo centrato piazzamenti importanti che confermano quanto di buono avevamo visto nelle prime due settimane; purtroppo ci è mancato lo squillo vincente ma siamo fiduciosi per le prossime gare" ha concluso Luciano Rui.
Ancora un piazzamento... la vittoria sfugge ancora!
La Mantovani Cicli Fontana continua a sfiorare il successo: anche a Lissone, dove si correva la Piccola Coppa Agostoni, le maglie bianco-verdi sono state grandissime protagoniste dovendosi però accontentare dell'ennesima medaglia d'argento. A giungere ad un passo dalla vittoria è stato l'ucraino Oleksandr Polivoda, bravissimo ad inserirsi nell'azione a sei che si è giocata allo sprint la vittoria finale, troppo generoso nel lanciare una volata lunghissima che lo ha visto soccombere al solo Ignazio Moser. Un figlio d'arte al primo anno nella categoria che ha fatto valere la classe di papà Francesco sulle strade lombarde; in precedenza, nella giornata di sabato, era stato Andrea Menapace, a conquistare un prezioso sesto posto nella volata che valeva il Giro delle Tre Province. "La vittoria è nell'aria, prima o poi sarà nostra" ha ribadito sconsolato il ds Roberto Ceresoli dopo il traguardo "Sabato riprenderemo dal circuito piatto di Basilicagoiano, domenica, invece, saremo alla Popolarissima per ben figurare." La caccia alla vittoria, dunque, prosegue.
Castegnaro, “solo” terzo a Caselle
E' un inizio in chiaro scuro, condizionato dal maltempo abbattutosi su tutto il territorio nazionale nella domenica del debutto: buona la prova dei ragazzi diretti da Giuseppe Cusini, Mauro Bissoli ed Emiliano Donadello sulle strade di Caselle di Sommacampagna. Una gara, però, a cui è mancato lo squillo in grado di regalare il successo finale. "Così non va" ha tuonato nel dopo gara Mauro Bissoli "Abbiamo peccato di superficialità, lasciando prendere il largo a Botosso e Nicodemo." Parole che pesano come macigni al termine di una gara corsa conclusasi con il terzo posto di Francesco Castegnaro, che non può non lasciare l'amaro in bocca. Il giovane si San Bonifacio, infatti, è riuscito nell'impresa di regolare il resto del gruppo, un'impresa però vanificata dall'azione a due dei portacolori dello Junior Team Pmp che hanno potuto festeggiare il successo in parata. A peggiorare il bilancio, la caduta, avvenuta negli ultimi 200 metri, di Marco Gardini, fortunatamente senza gravi conseguenze. Avaro di soddisfazioni anche l'impegno mattutino di Somma Lombardo che aveva fatto registrare solo la caduta di Simone Carletto. Fortunatamente era solo il primo fine settimana, la Contri Autozai Cicli Tagliaro guarda avanti con la determinazione di chi può e vuole fare molto di più.
Team Colpack: Bocchiola e Ceolan piazzati a Lissone
Il Team Colpack archivia l’ultima domenica di gare con un bottino che non ripaga a pieno gli sforzi profusi dai ragazzi di patron Beppe Colleoni. A Lissone, nella 32esima edizione della Piccola Coppa Agostoni, gran corsa di Giorgio Bocchiola protagonista fin dal nascere della fuga nata nel corso del terzo giro e che poi ha deciso la corsa vinta dal figlio d’arte Ignazio Moser. Ad andare in avanscoperta sono 8 corridori, tra quali, appunto, c’è anche Bocchiola. Poi restano solamente in quattro al comando, con una selezione dettata soprattutto dall’incessante pioggia e dall’elevata velocità dei battistrada, e tra loro c’è ancora Bocchiola insieme a Fedi, Novikau e Gobbi. A poco meno di 7 chilometri dalla conclusione sui 4 battistrada prima si aggancia l'ucraino Polivoda e poco dopo anche Moser. È l'azione decisiva che di lì a poco vedrà Ignazio Moser sprintare vittorioso davanti ai suoi avversari. Proprio nel finale è costretto a tirare i remi in barca Bocchiola – a causa dei crampi – e chiude la corsa al sesto posto, staccato di soli 15” dai vecchi compagni di fuga. Ottavo, a 26”, si è piazzato il primo anno Luca Ceolan. Sempre ieri a San Pancrazio, frazione di Palazzolo sull’Oglio (BS), gara travagliata e condizionata dalle avverse condizioni meteo la 35esima edizione dell’internazionale Trofeo Franco Balestra. Stefano Locatelli è stato costretto al ritiro a causa di una caduta avvenuta a metà gara, per fortuna senza gravi conseguenze. Andrea Di Corrado è stato protagonista della lunga fuga che ha caratterizzato la parte centrale della corsa. Edoardo Zardini nei chilometri decisivi faceva parte del gruppetto dei migliori che tentavano di annullare la grande cavalcata trionfale di Alessandro Mazzi. Alla fine, nonostante i tanti sforzi, i ragazzi guidati in ammiraglia da Antonio Bevilacqua non sono riusciti a centrare il piazzamento sperato e al quale tenevano molto anche per regalare una gioia particolare al proprio presidente Beppe Colleoni presente oggi con la squadra alla corsa.
Il circuito di S.Urbano sorride a Filippo Fortin
La Trevigiani Dynamon Bottoli ha stappato il quarto spumante del 2011 a Pianzano, in provincia di Treviso, dove si è corso il 79° Circuito di Sant’Urbano. Dopo una serie di piazzamenti è tornato ad esultare il padovano Filippo Fortin, che in volata ha preceduto Alex Buttazzoni del Caneva e il giovane Paolo Simion della Zalf. A cinque giri dalla conclusione il gruppo ha ripreso l’ultimo tentativo di fuga e allora sono entrati in scena i treni delle squadre più quotate. Fortin aveva a disposizione anche Marco Coledan e Fabio Tommassini, che però ai 600 metri sono caduti. Da quel momento ha fatto tutto da solo: “Ho cercato di arrangiarmi, sfruttando in qualche modo i treni degli altri – ha raccontato il vincitore -. Ai 250 metri ero un po’ arretrato, allora ho deciso di partire lungo e mi è andata bene. Sono molto felice di essere tornato a vincere. Dedico questa vittoria ai miei compagni, a Remo Mosole e Angelo Bottoli, e a tutti coloro che si adoperano per la nostra squadra”. Al bilancio di giornata della Trevigiani Dynamon Bottoli va aggiunto il quarto posto di Massimo Graziato al 35° Trofeo Balestra di Palazzolo. Filippo Fortin è nato a Monselice il primo febbraio 1989 e abita a Pernumia. Nel 2010 ha raccolto due vittorie (Casalnoceto e Buscate), oltre a quattro secondi posti. Negli ultimi mesi ha indossato varie volte la maglia azzurra in gare di Coppa del Mondo su pista. Quella di Pianzano è la sua seconda affermazione quest’anno, dopo la vittoria a fine gennaio nella quarta tappa della Vuelta Chile 2011, la Antofagasta-Mejillones di 125 chilometri. Lo sprinter della Trevigiani Dynamon Bottoli, in gara con la Nazionale italiana endurance, aveva concretizzato alla perfezione il lavoro di Omar Bertazzo e Christian Delle Stelle, impeccabili nel pilotarlo in volata.
C.C. Canturino 1902: bravo Petilli, 2° a Somma Lombardo
Buona partenza dei ragazzi del Canturino 1902 che nella prima uscita stagionale, quest’oggi a Somma Lombardo nel Varesotto, sono andati vicinissimi al successo. Nella gara riservata agli juniores, il 32esimo Trofeo città di Somma, Simone Petilli è stato protagonista di una gara d’attacco tant’è che il giovane lecchese ha conquistato la seconda posizione alle spalle del piemontese Jacopo Mosca. Nonostante la pioggia e il freddo, Petilli è riuscito a esprimersi bene e portare a termine una manifestazione al limite dei 100 chilometri. Un avvio di stagione che lascia ben sperare per la squadra del Canturino 1902 diretta da Andrea Arnaboldi, che tornerà in gara a Vanzaghello (Mi) giovedì 17 marzo in occasione della festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Ordine d’arrivo km.98 in 2h 44’ media/h 35.745 1 MOSCA Jacopo U.C.A.B. Biella 2 PETILLI Simone CC Canturino 1902 3 GUSMINI Norman Scuola Ciclismo Cene a 40” 4 RAVASI Edward Bustese Olonia 5 DURBANO Alessandro Esperia Rolfo Veicoli Industriali a 45”
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