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La Trevigiani fa man bassa
Vicenza-Bionde e Memorial Pezzoni: due corse di grande blasone finiscono in contemporanea nel medagliere della Trevigiani Dynamon Bottoli. Se a San Secondo Parmense è andato in scena l’ennesimo show del velocista principe della squadra, quel Christian Delle Stelle già a segno a Montecassiano, Ceresara e alla Milano-Busseto, l’ambitissimo traguardo di Bionde ha visto sfrecciare un giovane che ha stappato nell’occasione il suo primo spumante del 2011: Andrea Dal Col. Il forte passista trevigiano, vent’anni fra due settimane, ha rispolverato le sue doti di sprinter sbaragliando il campo degli avversari in volata e succedendo nell’albo d’oro al suo compagno Massimo Graziato. Al secondo posto si è classificato un altro Trevigiani, Filippo Fortin, al terzo Balykin della Coppi Gazzera. La Trevigiani Dynamon Bottoli ha corso impeccabilmente. Il d.s. Marco Milesi, già a segno il giorno prima a Longa con Facchini, ha inserito un temuto velocista come Costanzi nei 14 fuggitivi che hanno monopolizzato il finale. Zalf e Marchiol hanno dovuto sudare sette camicie per ricucire, ma in volata il treno biancoazzurro non ha fallito: Marco Coledan e Graziato hanno pilotato ad altissima velocità il duo Fortin-Dal Col, transitati sulla linea nell’ordine inverso. Anche al 17° Memorial Pezzoni la Trevigiani Dynamon Bottoli è partita con il preciso intento di “fare la corsa”. Negli ultimi 60 chilometri di un percorso battuto dal vento i ragazzi di Mirko Rossato hanno imposto un ritmo altissimo, tanto da provocare una forte selezione: i corridori rimasti al comando in prossimità del traguardo non ammontavano a più di una trentina. A quel punto per Christian Delle Stelle è stato un gioco da ragazzi mettere tutti in fila e festeggiare il suo quatro successo in questa stagione. Dietro a lui Michele Foppoli della Delio Gallina e Kristian Sbaragli della Hopplà. Per Delle Stelle si tratta di un ottimo trampolino verso la prova di Coppa delle Nazioni “Terre di Toscana” a cui parteciperà dal 19 al 23 aprile. Non è andata altrettanto bene, ma ci è mancato poco, alla Medaglia d’Oro Frare De Nardi di Vittorio Veneto, dove Andrei Nekita ha colto il secondo posto alle spalle di Boem della Zalf. Il week-end della Trevigiani Dynamon Bottoli si chiude con tre primi e due secondi posti. Il bilancio provvisorio delle vittorie sale a quota 12.
Ordine d’arrivo 67^ Vicenza-Bionde: 1° Andrea Dal Col (Trevigiani Dynamon Bottoli) 2° Filippo Fortin (Trevigiani Dynamon Bottoli) 3° Ivan Balykin (Coppi Gazzera) 4° Marco Benfatto (Zalf ) 5° Matteo Trentin (Team Brilla) 6° Davide Gomirato (Zalf) 7° Andrea Meggiorini (Generali Ballan) 8° Luca Dugano Flumian (Bibanese) 9° Stefano Perego (Colpack) 10° Eugenio Bani (Caparrini)
Ordine d’arrivo 17° Memorial Pezzoni: 1° Cristian Delle Stelle (Trevigiani Dynamon Bottoli) 2° Michele Foppoli (Delio Gallina) 3° Kristian Sbaragli (Hopplà Truck Mavo) 4° Stefano Melegaro (Podenzano) 5° Simone Bernardini (Mastromarco Chianti Sensi) 6° Giacomo Mossali (Team Colpack) 7° Antonio Ivan Giglio (Sc Reda Mokador) 8° Antonio Viola (Aran Farnese Vini) 9° Enrico Dalla Costa (Lucchini Maniva Ski) 10° Alessandro Stocco (Trevigiani Dynamon Botto
Schiavon, medaglia d'argento per Enrico Battaglin
Questa volta il traguardo di Longa di Schiavon (Vi) non ha portato fortuna ai colori della Zalf Desirèe Fior: niente da fare, infatti, per Enrico Battaglin e compagni che si sono dovuti accontentare di una medaglia d'argento, l'ennesima di questo scorcio di 2011. Vittoria in solitaria per Patrick Facchini, mentre a regolare il drappello degli inseguitori è stato proprio Battaglin rimasto sempre con i migliori in salita. "E' stata una gara strana" ha spiegato dopo l'arrivo il ragazzo di Molvena salito sul podio per ricevere i complimenti degli organizzatori "Il nuovo percorso ha stravolto completamente le caratteristiche di questa corsa e, alla fine, tutto si è deciso nel tratto finale. Comunque è stato un buon test in vista della trasferta in Coppa delle Nazioni, la gamba c'è e in salita avevo buone sensazioni, speriamo di fare bene in toscana."
Colpo grosso di Facchini a Longa
Finalmente Patrick Facchini torna a sorridere. Dopo un anno funestato dalla sfortuna (l’anno scorso si è fratturato un femore), il ventitreenne trentino della Trevigiani Dynamon Bottoli si è regalato una splendida vittoria al 5° Memorial Gerry Gasparotto di Longa (Vicenza). Se n’è andato a sette chilometri dall’arrivo, proseguendo da solo l’azione nata per inseguire Zardini della Colpack e diventando imprendibile per Battaglin, Locatelli e Aru, che si erano posti al suo inseguimento. Facchini è riuscito a sottrarsi alla caccia degli ex compagni di fuga fino a Longa di Schiavon, dove ha tagliato il traguardo con quattro secondi su Enrico Battaglin della Zalf, che ha regolato il gruppetto. Dopo la solita fuga nel circuito in pianura, la corsa si è infiammata sulle colline fra Pianezze, Molvena e Mure. Il vero setaccio è stata la doppia scalata del Palazzotto, dal quale è emerso Edoardo Zardini, braccato da Facchini, Aru, Battaglin e Locatelli. Facchini ha cercato di evitare un epilogo in volata ed è scattato per rincorrere l’apripista, che però ha accusato la fatica e non è riuscito a tenere il suo passo. Nel 2009 Patrick Facchini aveva vinto la prima tappa del Girobio. Ora il suo cammino riparte da Longa, con un serio infortunio ormai alle spalle e tanta voglia di riprendersi gli arretrati.
Ordine d'arrivo: 1° Patrick Facchini (Trevigiani Dynamon Bottoli), 139 km, media 43,181 2° Enrico Battaglin (Zalf Desirèe Fior) a 4" 3° Stefano Locatelli (Colpack) 4° Fabio Aru (Palazzago) 5° Edoardo Zardini (Colpack) a 10” 6° Daniele Dall’Oste (Palazzago) a 50” 7° Enrico Barbin (Trevigiani Dynamon Bottoli) 8° Andrei Nechita (Trevigiani Dynamon Bottoli) 9° Marco Canola (Zalf Desirèe Fior) 10° Mirko Puccioni (Caparrini)
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